La storia siamo noi…A proposito di stampa analogica in Camera Obscura

di © Ivan Mologni

Presento un pannello mosaico con una fotografia di gruppo a colori scattata da un socio del F.C.B.. Come si può notare, è in sostanza possibile ottenere, da un negativo a colori, una stampa in bianco e nero. Ecco come:

  • si inserisce il negativo a colori nel portanegativi dell’ingranditore;
  • a tavoletta si mette un foglio di carta bianco-nero e si espone; i tempi sono più lunghi rispetto a quelli consueti (è vivamente consigliato fare dei provini);
  • la carta deve essere di tipo “extra contrasto”.

I risultati sono visibili nel pannello sottostante. E’ anche possibile ottenere un viraggio in seppia, sempre partendo da una stampa in bianco e nero. Lo scatto proposto rappresenta il nostro gruppo in attesa di un evento sportivo.

  1. foto a colori del gruppo in attesa di scattare;
  2. versione della foto in bianco e nero;
  3. ulteriore versione dello stesso scatto, virato in seppia;
  4. in sala posa con la modella Evelin – foto a colori su carta Cibachrome Ilford (scatto di Ivan Mologni);
  5. Sempre in sala posa del FCB, mentre lo scrivente è intento a fotografare la modella Daniela (lo scatto è di un allievo di un corso di ritratto indetto dall’associazione).

F.C.B.: L’importante è fotografare…non solo partecipare!

Fotocamere di Medio Formato (5^ parte)

di © Ivan Mologni

Continuiamo le interpretazioni fotografiche in ritratto nel medio formato (articoli precedenti sul tema: Fotocamere di Medio Formato (1^ parte); Fotocamere di Medio Formato (2^ parte); Fotocamere di Medio Formato (3^ parte); Il Ritratto in sala posa – Hasselblad 500CM (4^ parte)

Con la mia fidata Hasselblad 500 CM ed obiettivo Sonnar 150mm f/4, ho fotografato le tre modelle con pellicola Kodak Portra 160 Iso e sviluppo in C41. I fondali utilizzati sono in carta e stoffa; le luci sono fornite da monotorce flash Bowens da 800 watt, completate da luci “pilota” con ombrelli, bank e spot. La carta fotografica utilizzata è la sempre affidabile Fujifilm Fujicolor Paper Crystal Archive.

L’esposimetro utilizzato per il flash è un Gossen Sixtronet, con lettura su f/8, come diaframma ottimale, e tempo di sincronizzazione a 1/125.

Le riprese, effettuate a mano libera e con messa a fuoco sugli occhi delle tre modelle: Alessandra, Chiara e Marta che hanno posato con grande professionalità e competenza. Trucco e pettinature appropriate per valorizzare al massimo i soggetti. Veramente brave!

Foto 1 – Chiara. Fotografata sulla diagonale della composizione. Il soggetto è illuminato, guardando la foto, a sinistra con bank diffusore; dietro la testa collocato uno spot a parabola in controluce, per illuminare i capelli.

Foto 2 – Marta. Fotografata in ritratto ambientato con luce bank a sinistra, mentre a destra è stato collocato un ombrello in diffusione. Composizione sulla diagonale del quadrato fotografico.

Foto 3 – Alessandra. Fotografata centralmente. Anche in questo caso collocato il bank a sinistra e un ombrello diffusore a destra, con luce dello stesso valore di illuminazione. Dietro la testa uno spot di illuminazione per evidenziare la capigliatura.

N.B.: nei Corsi di Ritratto Professionale da me tenuti, sono previste esercitazioni specifiche anche con reflex di medio formato e/o banco ottico, per ottenere immagini di impatto legate al beauty, glamour e boudoir. Per i programmi dettagliati si rimanda alla lettura del Blog.

F.C.B.: solo la Fotografia Analogica è in grado di esaltare la vera bellezza!

Il Ritratto in sala posa – Hasselblad 500CM (4^ parte)

di © Ivan Mologni

Quando, durante i miei corsi, tratto il tema del “ritratto in sala pose”, predispongo per i miei allievi le seguenti indicazioni di base:

  1. Prima di fotografare una modella, è opportuno organizzare un appuntamento finalizzato ad una prima conoscenza e per accordarsi sulle pose da effettuare, sul trucco, sull’acconciatura ed abbigliamento. Durante la seduta di ritratto, è bene predisporre una telecamera con monitor affinché la modella possa vedersi ed assumere le espressioni più congeniali. Sempre durante la seduta – che di norma dura almeno 3-4 ore – scegliere una musica adeguata, meglio ancora se scelta dal soggetto fotografato , in modo che il tutto si svolga nel massimo relax.
  2. Aspetto tecnico: la scelta del formato delle riprese, degli obiettivi, luci, filtri e fondali, da abbinare sempre con gusto , conformemente alla tipologia del soggetto e del relativo abbigliamento.
  3. Usare anche un ventilatore adatto a muovere i capelli e/o l’abbigliamento, al fine di dare maggiore “effetto presenza” e più freschezza allo scatto. Per quanto riguarda il fondale, deve essere in ordine, privo di irregolarità e non danneggiato.
  4. La scelta della pellicola: bianco e nero, colore o diapositiva. E’ determinate avere un esposimetro flash per determinare con precisione il diaframma da utilizzare.
  5. Per l’illuminazione, è preferibile utilizzare flash da studio (monotorcia) con lampada pilota, oltre ad accessori come “bank”, ombrelli diffusori, spot e pannelli per effetti particolari di luce.
  6. La modella dovrà avere sempre un trucco fresco, opaco e non lucido e la pettinatura deve essere d’effetto ed in ordine.
  7. Si può usare anche il treppiede durante le riprese, anche se personalmente preferisco la ripresa a mano libera, sicuramente più dinamica e veloce. Mi raccomando: la messa a fuoco deve essere effettuata con precisione negli occhi! L’osservatore pone naturalmente l’attenzione sullo sguardo.
  8. E’ sempre raccomandato sviluppare e stampare in proprio, magari coinvolgendo la modella in Camera Obscura per farle apprezzare il processo di “creazione” della fotografia. Prima eseguite sempre i provini e mostrateli al soggetto ripreso, selezionando insieme le immagini più appropriate e significative da stampare.
  9. E’ mia prassi regalare alla modella un “composit” e/o “book” delle fotografie migliori. Anche un ingrandimento sarà molto gradito dalla modella che lo esporrà con orgoglio nella propria abitazione.
  10. E’ possibile continuare la sequenza di scatti in esterni, scegliendo luoghi particolarmente suggestivi e adatti per le riprese.
  11. Ultimo consiglio: siate sempre organizzati, sicuri nelle indicazioni da impartire alla modella, con idee chiare e muovendosi con sicurezza tecnica e artistica; avrete sempre numerosi soggetti che vorranno posare per voi, grazie alla professionalità che avete dimostrato.

Provino modella Victoria

Proseguendo con il ritratto in formato 6 x & (Fotocamere di Medio Formato (1^ parte) – Fotocamere di Medio Formato (2^ parte)Fotocamere di Medio Formato (3^ parte), riporto i seguenti scatti:

Foto 1 – classico ritratto con Hasselblad 500 CM e obiettivo 150mm F/4. La composizione è in diagonale con sguardo laterale. La pellicola usata è la professionale Kodak Portra 160 a colori negativa. Il fondale azzurro è illuminato con torce Bowens con costruzione luce a tre posizioni:

Foto 2 – utilizzato l’obiettivo 80mm f/2.8, sempre in fondo azzurro e costruzione a tre luci:

Foto 3 – una classica posa da ritratto, con le mani tra i capelli e luci d’effetto:

La predetta pellicola è stata sviluppata in C 41 e stampata su carta Fujifilm Fujicolor Crystal Archive lucida.

Il mio personale ringraziamento va alla modella Victoria per la professionalità e l’infinita pazienza dimostrata!

Il fascino senza tempo del ritratto analogico!

Attività del Fotoclub Bergamo 2021

IL DIRETTIVO FCB BFI COMUNICA QUANTO SEGUE AGLI INTERESSATI

di © Ivan Mologni

Inaugurazioni di mostre fotografiche

Nel mese di giugno u.s. con soci/e e allievi/e del corso di fotografia, siamo riusciti a trovarci per mostre molto interessanti che, finalmente, hanno avuto luogo.

La prima mostra visitata con gli allievi/e del corso è stata quella appena inaugurata dal fotografo cesenate Guido Guidi presso il Monastero di Astino, in Bergamo bassa.

La seconda mostra è stata tenuta dal fotografo bergamasco Tito Terzi presso il Monastero di San. Francesco in Bergamo Alta.

A seguire la mostra all’ex carcere di Sant’Agata – Città Alta dal titolo “Se quei muri” ed infine, a cura del fotografo Ezio Fiorillo la mostra “Cromocronografie” sempre in Bergamo Alta presso l’ex Ateneo.

Tutte mostre che abbiamo visitato in gruppo di lavoro con documentazione fotografica.

Nel periodo del mese di giugno sono riprese le visite culturali e di aggiornamento dei soci/e e allievi/e del mio corso di fotografia. Tutti presenti con reflex prestigiose a pellicola, sperimentando e documentando con dovizia di particolari e sempre con grande ispirazione fotografica.

Il sottoscritto ha guidato gli iscritti presenti a conoscere e approfondire gli autori delle mostre, integrando alcune specifiche tecniche. A tal proposito, ribadisco la mia disponibilità ad esaminare il “portfoli” degli allievi/e, apportando sempre una critica costruttiva e di visione artistica più completa possibile. Sono molto soddisfatto dell’attenzione dimostrata e della partecipazione fattiva dimostrata da tutti/e i presenti ai vari eventi.

Concludo con una serie di foto spensierate di vita collettiva del nostro storico e glorioso Fotoclub Bergamo!

Nei mesi di luglio e agosto la sede del Fotoclub Bergamo osserva la chiusura estiva. Si riprenderà appieno nel mese di settembre 2021 con modalità che verranno rese note sul Blog FCB

Immagini della mostra di Tito Terzi:

immagini di vita collettiva del FCB BFI:

F.C.B.: Buoni fotoscatti vacanzieri a tutti!

Corsi di Fotografia – FOTO CLUB BERGAMO BFI

Immagini “ricordo” degli allievi partecipanti

di © Ivan Mologni

Desidero pubblicare queste “fresche” immagini dal fronte “Corsi di Fotografia” che ormai da anni l’Associazione Fotografica Foto Club Bergamo BFI promuove.

La bontà di queste fotografie consiste nella buona messa a fuoco ed esposizione. Il massimo per allievi che non avevano ancora una buona padronanza degli aspetti tecnici delle proprie Reflex a pellicola.

Presento una selezione, su tre pannelli, di foto di gruppo, ma anche scatti che mi riguardano, con riprese fatte a mia insaputa. Le ritengo molto apprezzabili perché spontanee. Sono veramente fiero degli allievi che, nel tempo, si sono alternati! Alcuni di loro si sono poi associati al sodalizio, proseguendo ed approfondendo le conoscenze tecniche, sempre con stima ed amicizia, grazie alla “vera” Fotografia che ci accomuna nella passione!

Bravi oh miei “pellicolosi e pellicolose”!

“F.C.B.: A tutti voi. Grazie!”

FOTO CLUB BERGAMO BF1 0867 – TESSERAMENTO 2021

il Direttivo FCB

Egregi Soci FCB/FIAF/FIAP, con il mese di gennaio 2021 si procede al rinnovo della tessera/e per l’anno in corso.

L’Assemblea Generale ordinaria dei soci FCB è sospesa. Le riunioni consuete in sede del GIOVEDI’ non avranno pertanto luogo, per Decreto, causa pandemia. Ci si incontrerà solo in esterni, per appuntamenti saltuari, per uscite didattiche ed esercitazioni pratiche.

Ricordo che l’ultima seduta possibile è stata in Camera Obscura il giovedì 20 febbraio 2020, sempre con grande partecipazione e stampa dei negativi, i cui temi sono stati proposti, come di consueto, nel Blog FCB.

A tal proposito, si ribadisce che tutti i Soci/e in regola con l’iscrizione al F.C.B., possono pubblicare le loro opere fotografiche, presentando preventivamente al Direttore del Blog – Arch. Ivan Mologni – i propri scritti e fotografie. La lettura e valutazione dei portfoli proposti dai soci è a cura esclusiva del Presidente FCB.

Si ricorda che:

  • la responsabilità di quanto forma oggetto della pubblicazione è da ascrivere al Socio che propone quanto di sua esclusiva produzione;
  • il Socio FCB che non provvederà entro il 21 gennaio 2021 a regolare la propria iscrizione in base allo Statuto FCB (v. articolo Chi siamo) sarà considerato tacitamente dimissionario;
  • il FCB ACCETTA ISCRIZIONI SOLO DA PARTE DI SOCI CHE UTILIZZANO LA FOTOGRAFIA A PELLICOLA.

Ai nuovi iscritti al Foto Club Bergamo il Direttivo FCB augura una buona collaborazione futura.

N.B. Attualmente abbiamo raggiunto quota 250 iscritti (dal 1979) ed il Blog FCB ha appena superato le 96.100 visualizzazioni (dal 2013).

Bune sòmeanse a töcc!

Buone fotografie a tutti!

Foto Club Bergamo BFI

Consiglio Direttivo FCB 2021

Presidente FCB e Direttore del Blog: Arch. Ivan Mologni

Vice Presidente FCB: Licio Villa

Segretaria FCB: Dott.ssa Serena Dolfi

Consigliere FCB e Vice Direttore del Blog: Dott. Riccardo Scuderi

Segreteria FCB – attiva h 24 – Tel/fax 035. 248500

Il Foto Club Bergamo riceve solo posta spedita tradizionale cartacea

Ultimissime dal Foto Club Bergamo:

  • Scuola di fotografia e seminari professionali analogici di specializzazione 2021 – sessione di primavera (v. programmi didattici di insegnamento);
  • Corso di fotografia base – teorico e pratico – di Camera Obscura;
  • Seminario di fotografia professionale di alta specializzazione – bianco e nero/colore.

Riconosciuti FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche

Il Docente dei seminari e dei corsi è il Presidente FCB Arch. Ivan Mologni, con qualifica professionale rilasciata dalla Regione Lombardia:

Aspettiamo fiduciosi la vostra partecipazione!!!

“F.C.B.: Uniti nella nostra passione analogica!”

LE STATISTICHE DEL F.C.B. NEL QUARANTENNALE

di © Ivan Mologni

1979 – 2019

Associazione Fotografica Foto Club Bergamo

B F I  000867 ® ©

 

– Statistica conoscitiva F C B / B F I –

Nella sua pluridecennale e gloriosa storia, il Foto Club Bergamo ha aderito alle seguenti Associazioni ed Istituti:

  • F.I.A.F. dal 1979 : Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
  • F.I.A.P. dal 1979: Fédération Internationale de l’Art Photographique;  Scientia – Ars –  Lumen
  • B.F.I. dal 2008: Benemerito Fotografia Italiana F.I.A.F.
  • Comune di Bergamo dal 2011: Comune di Bergamo Città dei Mille, Attestato di Registrazione nel Repertorio Comunale delle Libere Associazioni
  • C.O.A.B. /F.C.B. dal 2019: Si costituisce il “Centro Organizzato Analogico Bergamo” ® © –  una Sezione Giovani in seno al Foto Club Bergamo http://fotoclubbergamo.wordpress.com
  • Tessera – Pass FCB dal 1979: Ogni socio ha una propria tessera di appartenenza e riconoscimento, con foto autenticata e vidimata dal Direttivo F.C.B.
  • Gazzettino del Foto Club Bergamo dal 1979 – n° 160 (!) pubblicazioni: F.C.B. edita il proprio trimestrale. Il Direttore responsabile è l’Arch. Ivan Mologni. Il Comitato di Redazione è costituito dagli associati FCB in regola con il tesseramento annuale
  • Tesseramento F.C.B. dal 1979: Possono iscriversi al Club esclusivamente fotografi analogici (pellicola) come da statuto – al 31/12/2019: Tessera n° 250
  • Statuto F.C.B. dal 1979: Il Foto Club Bergamo ha un proprio statuto  riconosciuto con ® © sul Marchio e Nome
  • Aula “DEI” F.C.B. dal 1979: Aula di riunione per i soci del Club con 20 posti a sedere
  • Riunione Soci dal 1979: Il GIOVEDI’ dalle 21.00 – chiuso ad Agosto
  • Museo della Fotografia privato dal 2010: Con visite guidate riservate ai Soci FCB con appuntamento una volta al mese – A cura dell’Arch. Ivan Mologni
  • Corsi e Seminari di Fotografia ® © dal 1989: 40 (!) edizioni programmate dal 1989 al 2019. La docenza è a cura dell’Arch. Ivan Mologni con qualifica professionale rilasciata dalla Regione Lombardia. I Corsi sono “Manifestazione riconosciuta F.I.A.F.
  • Mostre sociali e/o personali F.C.B. dal 1990: 100 (!) mostre collettive e/o personali  organizzate per i Soci. 20 (!) mostre analogiche riconosciute F.I.A.F.
  • Camera Obscura – Sala Pose – Biblioteca F.C.B. dal 1979: In uso su richiesta (tramite compilazione di apposito Modulo FCB) degli associati, con modalità a rotazione (in ordine alfabetico)
  • Diaproiezione F.C.B. dal 1979: Programmazione tra Soci FCB nei formati 24X36 e 600X600 mm. Diaporami in dissolvenza incrociata e/o sonorizzati
  • Noleggio attrezzature F.C.B. dal 1979: I soci hanno la possibilità di noleggiare, compilando apposito Modulo FCB Mod. B2 – C3 – D4
  • Calendari Celebrativi F.C.B. e/o Calendari personali soci: Disponibili Calendari Celebrativi F.C.B. riferiti alle seguenti ricorrenze:
    • 20° anno di fondazione (1979 – 1999) – 12 autori F.C.B.
    • 25° anno di fondazione (1979 – 2004) – 12 autori F.C.B.
    • 40° anno di fondazione (1979 – 2019) – 6 autori F.C.B.

 

“Fotografare vuol dire…. disegnare con la luce!”

 

n11

 

Cose dai Corsi di Fotografia Analogica

Sono molto orgoglioso dei miei allievi del Corso di Fotografia. Questi, fino a tre mesi fa non sapevano nulla della fotografia analogica a pellicola. In queste settimane, nelle uscite didattiche presiedute dallo scrivente e private sono stati eseguiti questi accattivanti scatti. La fotografia di strada, sempre affascinante è un esempio lampante. Momenti irripetibili eseguiti in pellicola Ilford e Kodak. E poi in casa obscura, con il proprio ingranditore le stampe; un bravo sia a Nadia che a Claudio, piccoli fotografi crescono.
– 1. “Attesa” di Nadia Ferrari – 2. “M come …” di Claudio Zecchi
– 3. “I tempi cambiano” di Claudio Zecchi – 4. “Chiacchere in bianco e nero” di Nadia Ferrari


Per quanto mi riguarda ti invio un immagine eseguita dall’alto, sfruttando la diagonale nella pavimentazione per avere più dinamicità ed equilibrio compositivo nella regola dei terzi. La pellicola usata è una Kodak TMax, sviluppata con omonimo rilevatore. E poi un grafismo lineare della mia mano. Arch. Ivan Mologni

Corsi invernali di Fotografia

NOVEMBRE 2019:
ANCHE QUEST’ANNO IL FOTOCLUB BERGAMO BFI, ORGANIZZA UN CORSO DI FOTOGRAFIA ANALOGICA COLLETTIVA PRESSO LA PROPRIA SEDE. L’INIZIO E’ FISSATO PER LUNEDI’ 11 NOVEMBRE P.V. DALLE ORE 21.00 ALLE 22.30.
NEL CORSO BASE SI PARLERA’ DI :
– Apparecchi fotografici – Ottiche e Accessori – Pellicole bianco/nero e colore
– Tecniche di ripresa – Illuminazione e utilizzo del flash – Estetica e Composizione
camera oscura: Sviluppa del negativo bianco/nero – Stampa del bianco/nero
in esterno: Uscita didattica per riprese b/n – Uscita didattica per riprese colore.
ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI AI POCHI POSTI ANCORA DISPONIBILI.   PER INFO ARCH. IVAN MOLOGNI – TEL. 035.248500.

Sperimentare la luce

In una uscita didattica estiva con i miei allievi, ho fatto loro notare come la luce di taglio specialmente nel bianco e nero sia molto d’effetto e “creativa”. Qui, nelle fotografie di seguito, un esempio tangibile su queste alte luci e come possano essere fotografate in modo molto creativo. La pellicola usata è una 400 TMAX KODAK sviluppata in rilevatore TMAX a 24 gradi. La stampa è stata fatta su carta Ilford MGIV MULTIGRADE RC DE LUXE PERLA.
Poi dopo lo sviluppo del negativo, si è proceduto a provino sui 36 fotogrammi per poi successivamente valutare le proprie scelte e procedere nell’ingrandimento. Per la cronaca l’ingranditore usato è un DURST 605 con obiettivo 50mm RODAGON. La REFLEX usata è una CONTAX S2A, interamente meccanica, con obiettivo 28mm/2.8 Dispagon Carl Zeiss.
I risultati sono di una nitidezza estrema, dato che gli obiettivi utilizzati erano meravigliosi. Il Presidente FCB Arch. Ivan Mologni

Fotocamere d’epoca per una Città Alta insolita

La proposta per una uscita di studio con allievi era l’utilizzo di una gloriosa macchina fotografica e ottenere immagini particolari della nostra splendida alta città. La scelta è caduta sulla Contax S2 della speciale edizione per il 60° anniversario; macchina meccanica con esposimetro incorporato a lettura nel mirino spot. Non comuni i personaggi incontrati nel percorso né il paesaggio ripreso dallo spalto del chiostro di San Francesco, nel quale è attivo da novembre il museo permanente di foto e attrezzature fotografiche analogiche.

Il GAZZETTINO del Fotoclub Marzo – Maggio 2018

scarica il Gazzettino in .PDF :Il Gazzettino del FCB-2018- 2°

In appendice al nostro Gazzettino informativo trimestrale, vogliamo ricordare ai nostri associati che è stato eletto, alla gradita presenza di responsabili della Fiaf, il nuovo direttivo del Club, che resterà in carica per il prossimo triennio; riconfermato l’incarico di Presidente all’infaticabile Arch. Ivano Mologni, con la vice-presidenza di Licio Villa e con il Consigliere Tiziano Nava, per la prima volta nella storia del Circolo, la carica di Segretario è risultata affidata al gentil sesso nella persona di Serena Dolfi, cui auguriamo un proficuo impegno.

La NITIDEZZA nelle stampe a colori

nitidezza b-n L’impressione di nitidezza e di profondità di un’immagine dipendono in gran parte dal contrasto sui contorni. Che una stampa su carta a colori (derivata da negativo a colori) sia in ogni caso meno nitida di una in bianco e nero è inevitabile e la spiegazione sta nel materiale utilizzato nel procedimento stesso. I negativi a colori sono composti di tre strati di emulsioni sovrapposti (oltre a strati supplementari che funzionano da filtro e da maschera), mentre nel bianco e nero la luce deve “lavorare” un solo strato. Già con le vecchie pellicole b/n (con strato doppio o spesso) la nitidezza era minore di quella che si ottiene oggi con le pellicole a strato sottile.
Si potrebbe allora pensare di eseguire stampe a colori partendo dalle diapositive usando le apposite carte a colori invertibili ma il risultato non cambierebbe. I tre strati, oltre a quelli supplementari, delle diapositive sono più spessi di quelli delle negative; e ciò per il fatto che nel materiale per diapositive i tre strati necessari per ottenere una buona saturazione visiva dei colori devono essere più spessi di quelli delle negative; la nitidezza risultante non potrà che essere perciò inferiore di quella ottenuta partendo da un normale negativo a colori.
Un’ulteriore riduzione di nitidezza si avrebbe anche (partendo da diapositive) passando attraverso i cosiddetti internegativi. In questo caso addirittura i difetti si sommano: ci sono tre strati spessi nelle diapositive e poi, sia pur più sottili, altri tre strati nelle pellicole per gli internegativi. La nitidezza, fra questi tre sistemi, è perciò la peggiore. Non ci si deve lasciar ingannare dalla grande nitidezza che si vede nelle diapositive proiettate sullo schermo. La proiezione stessa produce l’impressione visiva di una maggiore nitidezza rispetto a quella delle stampe ma ciò dipende principalmente dal contrasto notevolmente maggiore delle luci di proiezione rispetto a quello, sempre molto più basso, della visione di stampe.

INIZIA UN NUOVO “CORSO DI BASE”

corso di fotografia 2 Il Fotoclub Bergamo organizza un nuovo Corso di Base per la fotografia analogica a partire dal prossimo 13 Ottobre costituito da dieci incontri di 120″. Lezioni teoriche-pratiche. Esercitazioni di ripresa in esterno e in sala posa. Camera oscura con sviluppo e stampa degli allievi.
Per l’intero, nutrito, programma rivolgersi alla sede del Circolo.
Le opere fotografiche selezionate costituiranno una nuova mostra a dicembre organizzata dal Fotoclub. Le docenze di insegnamento del corso sono a cura del Presidente del Fotoclub, Arch. Ivan Mologni (Qualifica Profess. Regione Lombardia) e a fine corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
I Corsi di Fotografia sono riconosciuti a livello nazionale.