Quarant’anni… e non dimostrarli!

E’ da poco terminato il 2019 e con esso le nostre numerose iniziative per celebrare il 40° compleanno del nostro sodalizio. Quarant’anni sono tanti… sono una vita! Sono stati anni densi di avvenimenti che hanno visto il Fotoclub Bergamo impegnato su tanti fronti, dalle mostre ai corsi, dalle collaborazioni ai reportage, ecc.. Anni che hanno visto la nostra Associazione sempre protagonista nel mondo della Fotografia cittadina, ma non solo, e tante volte investita del titolo di “Fotografi Ufficiali”. Tantissime iniziative per le quali sono fioccati ringraziamenti e riconoscimenti anche dalla Federazione Nazionale. In tutti questi anni la città è cambiata, fortunatamente non molto nell’architettura e nell’ambiente ma soprattutto nei quartieri periferici che si sono allargati e popolati; anche i rapporti tra i cittadini hanno subito notevoli variazioni per l’incremento incredibile di opportunità e possibilità di scelte. Tutto questo si può notare anche scorrendo le immagini di archivio dei Soci che di questi cambiamenti sono stati testimoni e hanno fissato per la Storia tanti particolari di Bergamo. Il nostro Circolo, che ha attraversato momenti gloriosi ed entusiasmanti, ha superato anche i momenti più tristi quando, per la rivoluzione digitale, alcuni Soci hanno preferito passare alla fasulla comodità delle nuove tecnologie; e quando falsi profeti decretavano la fine della fotografia analogica… esattamente come quelli che, all’avvento del cinema, predissero la fine del Teatro… ma la Fotografia Analogica, come il Teatro, ha trovato invece la sua vera dimensione più profonda e vive ora, in autonomia e con passione, la sua seconda vita. Un riconoscente pensiero, unito ai più caldi ringraziamenti, per tutti coloro che nell’arco di quattro decenni hanno tenuto sempre tenuto alta la fiaccola e ad alti livelli la nostra arte prediletta.

conclusione celebrativa del 40° anniversario

Il 14 dicembre 2019 l’evento in sede al Fotoclub Bergamo della conclusione celebrativa del 40°.
Presenti il Direttivo FCB al completo: Presidente Ivan Mologni, Vicepresidente Licio Villa, La segretaria Serena Dolfi, soci FCB ed autorità. Presenti Miss e Mister. Presentati l’articolo su Fotoit, il calendario 40° FCB, il logo del Centro Organizzato Analogico Bergamo nato in seno al Fotoclub Bergamo sezione Bergamo. Successivamente si concludeva il tutto con simpatico rinfresco, brindisi, autografi per altri 40 ANNI di Associazione FCB. Il Presidente Arch. Ivan Mologni

Fotocamere d’epoca per una Città Alta insolita

La proposta per una uscita di studio con allievi era l’utilizzo di una gloriosa macchina fotografica e ottenere immagini particolari della nostra splendida alta città. La scelta è caduta sulla Contax S2 della speciale edizione per il 60° anniversario; macchina meccanica con esposimetro incorporato a lettura nel mirino spot. Non comuni i personaggi incontrati nel percorso né il paesaggio ripreso dallo spalto del chiostro di San Francesco, nel quale è attivo da novembre il museo permanente di foto e attrezzature fotografiche analogiche.

BUON COMPLEANNO !!!

175 della fotografia 35 anni fcbg ridotto

Mentre il FOTOCLUB BERGAMO festeggia il suo 35° anniversario, proprio quest’anno ricorre anche la nascita di quella passione che in tutto il mondo coinvolgerà milioni e milioni di persone. A quel lontano 1839, con la presentazione dell’invenzione di Jacques Daguerre all’Accademia di Francia, vien di fatto riconosciuto il punto di non ritorno. Negli anni precedenti molti erano stati i tentativi dei primi pionieri di fissare “la natura che si fa da sè medesima pittrice”; e tra questi Joseph Niepce con la sua “veduta dalla finestra di Gras” del 1826 ottenuta con “esposizione in camera obscura” con ben otto ore di posa (ritenuta da molti la prima fotografia) ed ora conservata all’Università del Texas ad Austin.
Ma sopratutto in quel mitico anno si videro i successi della tecnica realizzata da William Fox Talbot (che sarà quella che ancora oggi utilizziamo) che già nel 1835 aveva ottenuto il primo “negativo” (e quindi, a differenza del dagherrotipo, riproducibile) della storia; e da lui, in quell’anno, venne coniato il termine “fotografia” da “phos”(luce) e “grapho” (scrittura). Da quell’anno avverrà un entusiasmante e continuo susseguirsi di miglioramenti dalla pellicola agli obiettivi e alla portabilità delle macchine e, nell’ultimo decennio dell’Ottocento, anche la prima pellicola cinematografica.