Ritratti di Natale ’21 a Bergamo Alta con la modella Silvana

di © Ivan Mologni

Ebbene si, anche nel periodo natalizio si possono eseguire ottimi ritratti. Gli ingredienti sono:

  • una modella (in questo caso la splendida Silvana);
  • una Reflex di qualità, come la Contax RTS III;
  • un obiettivo adatto per il ritratto, quale il Vario Sonnar 28/85mm f/3.5 – Carl Zeiss;
  • una pellicola morbida come la Fujicolor 200 iso;
  • tempo sereno con il sole invernale piuttosto basso;
  • la giusta ambientazione, quale quella di Città Alta.

Ed ecco gli scatti: li trovo freschi, sbarazzini, con abiti ad alto contrasto, dove il maglioncino rosso e la gonna bianca si fondono in un’atmosfera festiva, e luci di costruzione naturali.

Foto 1. Silvana in posa con una struttura del posto. La composizione la trovo accattivante ed equilibrata grazie alla ellisse di metallo con luci. Focale utilizzata 85mm, l’ideale per questo tipo di scatto:

Foto 2. La luce. L’illuminazione alla Caravaggio. Anche in questo caso ho cercato una composizione equilibrata tra l’architettura, la figura della modella e il bassotto Kiko Pota; focale 50mm:

Foto 3. Silvana fa capolino all’interno della spirale metallica, con un sorriso spontaneo e simpatico, veramente brava! Ho utilizzato un colpo di flash per aggiungere luce ed esaltare la struttura in metallo:

Foto 4. Ancora la modella in una simpatica posa con una luce particolarmente calda, tipica del tramonto:

Foto 5. Non dimentichiamoci della pandemia… la nostra Silvana indossa per l’occasione una mascherina molto ricercata:

Foto 6. Ritratto “Americano” con mascherina:

Foto 7. Una dolce espressione di Silvana con luce calda. Anche in questo caso si tratta di piano “Americano” con focale 85mm:

Foto 8. A tutta figura, con l’immancabile bassotto, luce bassa ed ambientazione caratterizzata dall’architettura del palazzo:

Un grazie alla modella Silvana che ha dimostrato anche in questa occasione spontaneità, dolcezza (la sua più grande qualità) e fotogenia! Spero e mi auguro che continui nella fotografia di moda, il sogno potrà diventare realtà, chissà…Io sono pronto per la prossima sessione fotografica!

Infine, di seguito, i provini di 18 scatti da cui sono state selezionate le 8 fotografie prima descritte. Le stampe sono state realizzate su carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme:

Reflex Analogica a Pellicola: i risultati sono tangibili!

Un’escursione a due passi da Aosta: quota “B.P.”

di © Riccardo Scuderi

E’ proprio vero: ogni angolo della Valle d’Aosta nasconde un paesaggio, una storia e un’emozione inaspettata.

A pochi chilometri da Aosta, mi sono imbattuto in un luogo di grandissimo valore archeologico e paesaggistico, la Riserva naturale Tsatelet, meglio conosciuta come “Quota B.P.”, in ricordo del Generale inglese Robert Stephenson Smyth Baden-Powell che, nel 1907, fondò il movimento dei Boy Scout.

La riserva domina da una collina la piana di Aosta, alla confluenza delle valli del torrente Buthier e della Dora Baltea, fino a 10 mila anni fa percorse dai ghiacciai.

Dalla sommità della Quota B.P. si ipotizza la presenza di una tomba di epoca salassa: nel tardo neolitico infatti, intorno al 3000 a.C., proprio in questi luoghi, è stata ricostruita la presenza del primo insediamento umano della zona.

Per l’occasione (e per fortuna!) avevo con me l’ammiraglia: la Hasselblad 500 CM, caricata con un rullino Rollei Superpan 200 Iso. Erano già le 17 inoltrate e la luce cominciava a scarseggiare… Devo dire che il medio formato da questo punto di vista è imbattibile: ho tarato il tempo di scatto “di sicurezza” a 1/125 ed il diaframma ad f/4, riuscendo a portare a casa degli scatti, per me, più che soddisfacenti, nonostante la pellicola non fosse particolarmente luminosa!

Ovviamente la sera (o per meglio dire la notte…) subito in Camera Obscura a sviluppare l’agognato rullino! Questa volta ho utilizzato come rivelatore lo storico ed intramontabile Kodak D76 che è stato ampiamente all’altezza delle aspettative.

Medio Formato: qualità senza compromessi!”

Mostra all’ex carcere di Sant’Agata – Bergamo Alta – “Se quei muri”

di © Ivan Mologni

Tra le varie mostre che ho avuto il piacere di visitare la scorsa estate con i miei allievi e allieve del corso di fotografia, quella presso l’ex carcere di Sant’Agata è stata una delle più significative.

Se quei muri” è una mostra che rievoca la vita di donne e uomini incarcerati all’interno dell’edificio Sant’Agata tra il settembre 1943 e l’aprile/maggio 1945.
L’Ex Carcere di Sant’Agata è stato un luogo a lungo dimenticato situato nel cuore di Città Alta e oggi al centro di un’importante operazione di riqualificazione.

Riporto un breve ma significativo reportage di luoghi che custodiscono la storia e le sofferenze di tante persone.

“Solo la Fotografia Analogica è capace di catturare le emozioni!”

Berghem niv, fiòca – l’8 dicembre 2021, in giro a fà someanze

di © Ivan Mologni

E’ proprio così, fare someanze (fotografie) durante meravigliosi eventi atmosferici in giro con la propria reflex, in questo caso la Contax RTS III con obiettivo Sonnar 28/85m f/3.3 Carl Zeiss. La pellicola perfetta per l’occasione è la Kodak TMAX 400, sviluppata con rivelatore TMAX e stampata su carta ILFORD ed ingranditore DURST M 605 munito di obiettivo Rodagon f/4.

Andiamo per ordine:

  • foto 1. Una fontana del centro città con neve e ghiaccio. Utilizzato lo zoom Sommar alla focale di 85mm;
  • foto 2. Quadriportico del Sentierone di Bergamo Bassa. Scatto effettuato durante l’evento nevoso, con la fiòca (neve) in bella evidenza!
  • foto 3. Una bicicletta innevata: un oggetto semplice che in questo contesto diventa particolarmente interessante;
  • foto 4. Particolare di un manubrio di bicicletta innevato;
  • foto 5. Il monumento a Gaetano Donizetti in Piazza Cavour a Bergamo;
  • foto 6. La capanna di Natale 2021 in Piazza Vittorio Veneto durante la nevicata. La foto rappresenta anche l’augurio di “Nedàl 2021” del Foto Club Bergamo;
  • foto 7. Presepio de Nedàl: la poesia di Carmen Fumagalli Guariglia;
  • foto 8. I provini degli scatti dell’8 dicembre.

Augurissimi a tutti!

Sempre più creativi artisticamente con la pellicola. Provare per credere!!

Valle d’Aosta: le cascate di Lillaz

di @ Riccardo Scuderi

Le cascate di Lillaz si trovano in Valle d’Aosta nel comune di Cogne e sono generate dai salti che l’acqua del torrente Urtier percorre scendendo a valle, attraverso profondi affranti di rocce che cadono a picco.

Durante la scorsa torrida estate ho trovato refrigerio grazie a questa piacevole escursione di non più di un’ora dove, risalendo il torrente, si possono ammirare  tre diversi livelli di questi incredibili “salti d’acqua” che formano le cascate. Il tutto alle porte dello splendido Parco del gran Paradiso che ci offre uno sguardo proprio su uno dei “Quattromila” della Valle D’Aosta, il monte Gran Paradiso per l’appunto.

Per l’occasione, la macchina fotografica usata è stata la leggerissima e affidabile Ricoh 35 R (ne parlo nei seguenti articoli: Sculture mitologiche alla Cattedrale di Noto (SR); Ricordi d’estate 2021…Valle d’Aosta in Bianco e Nero) che ha permesso di muovermi in assoluta libertà e senza carichi eccessivi. La pellicola utilizzata è la Ilford HP5, successivamente sviluppata con chimici Ilford in diluizione 1 + 9.

L’escursione perfetta: scarponi, zaino e… macchina analogica!

Le Stazioni delle funicolari di Bergamo: da Città Bassa a Città Alta, fino a S. Vigilio.

di © Ivan Mologni

Bergamo è certamente una città a vocazione turistica. Presenta ben 2 linee di funicolare già dal XX secolo ed una addirittura precedente a tale epoca.

Desidero presentare in questa selezione un servizio che risale al 2019 (quindi pre-pandemia):

  • Foto 1. La stazione della funicolare di Città Alta, ripresa dal Viale delle Mura in bianco e nero con la Contax RTS II ed obiettivo Sonnar 85mm f/2.8 munito di filtro giallo. Notare l’eleganza dei portici e delle logge dove la stazione di Città Alta fa da capolinea alla funicolare, con evidenti le due linee di andata e ritorno.
  • Foto 2. Particolare delle due linee che ospitano la vettura in arrivo e in partenza. Obiettivo Sonnar 180mm f/2.8.; la pellicola utilizzata è la Kodak 400 Iso TMAX.
  • Foto 3. Una vettura colta al volo durante la salita. Anche in questo caso si notano le due linee ferrate, rimesse a nuovo recentemente. Questa volta la pellicola utilizzata è la Ektachrome 100 (diapositiva) sviluppata con il processo E-6. La stampa è stata eseguita su Ilfochrome e stampata con chimici Ilford tramite ingranditore Durst con obiettivo Rodagon 50mm f/4. Sviluppo stampa con il Color Processor CPA 2 della Jobo.
  • Foto 4. Siamo sulla linea della funicolare 2 da Bergamo Alta al Monte S. Vigilio. La foto rappresenta la stazione di S. Vigilio con numerosi turisti in attesa di salire in carrozza. Obiettivo 28mm f/2.8.
  • Foto 5. Dal terrazzo della stazione di S. Vigilio, una vettura con l’incomparabile visione del centro storico di Città Alta. Tutto il bianco e nero del servizio è stampato su carta Ilford opaca e chimici Ilford (rivelatore/bagno d’arresto/ fissaggio).
  • Foto 6. La linea della funicolare di S. Vigilio vista dall’interno della nuova vettura. In primo piano la silhouette del manovratore ed il banco dei comandi . Sullo sfondo il centro storico di Città Alta.
  • Foto 7. L’interno della vettura con i turisti (evidentemente orientali) che hanno posato per l’occasione: tutti ad ammirare la mia scintillante Contax RTS II a pellicola… Loro stessi mi hanno fotografato con attrezzatura fotografica a seguito!
  • Foto 8. La stessa linea che porta in Città Alta da S. Vigilio fotografata a colori, con il manovratore, sempre attento al percorso.

FCB: La Fotografia Analogica per esaltare il patrimonio storico bergamasco!

Valle d’Aosta in Bianco e Nero

di © Riccardo Scuderi

Questa estate ho avuto nuovamente occasione di fare qualche piacevole escursione tra le vette aostane. In questo caso propongo scatti montani in bianco e nero della Val Ferret – Courmayeur ai piedi del Monte Bianco, il “Re delle Alpi”.
Ad accompagnarmi la sempre affidabile e leggera Ricoh 35R (vedi articoli Ricordi d’estate 2021… ; Sculture mitologiche alla Cattedrale di Noto (SR)) e qualche rullino Ilford FP4, successivamente sviluppato con chimici sempre Ilford e diluizione 1 + 9.

“Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta, se devi spiegarla vuol dire che non è venuta bene”
(Ansel Adams)

Ricordi d’estate 2021…

di © Riccardo Scuderi

Facendo seguito agli scatti ferragostani di Maiorca – Spagna (v. articolo Estate 2021: finalmente si scatta!), ne ripropongo altri in bianco e nero, con protagonisti sempre i litorali iberici. Anche in questo caso, la macchina fotografica utilizzata è la Ricoh 35R (ne ho parlato nell’articolo Sculture mitologiche alla Cattedrale di Noto (SR)), dimostratasi ancora una volta molto affidabile e perfetta per viaggi spensierati e “leggeri”.

Confesso che, durante gli scatti ho pensato: “fotografare in bianco e nero non mi permetterà di valorizzare il blu-turchese del mare, il bianco delle spiagge, l’azzurro intenso del cielo, il verde scuro della vegetazione…forse dovrei caricare solo rullini a colori“. Insomma, l’esplosione di colori che avevo di fronte agli occhi mi ha fatto fortemente dubitare di aver occupato spazio inutile nello zaino con rullini Ilford…

Poi ieri notte (!), guardando in negativi appesi ed ancora umidi, ti accorgi che fotografare in bianco e nero significa guardare un paesaggio e andare al di là dei colori, riuscire a cogliere nelle gradazioni di grigio i riflessi dei colori… un paradosso, ma è proprio così!

Vi lascio alla galleria di immagini, realizzate con pellicola IlFord FP4 (la pellicola che non tradisce mai!) sviluppata con chimici IlFord, in diluizione 1 + 9.

” Evitare e bruciare sono passi per prendersi cura degli errori che Dio ha fatto nello stabilire relazioni tonali”. – cit. Ansel Adams

La transumanza a Bergamo (29/09/21)

di © Ivan Mologni

Sapevo che il 29 settembre scorso a Bergamo, come da tradizione, il bestiame sito in “malga” scende verso la pianura bergamasca. Un evento inaspettato e fortunato, occorso mentre facevo benzina e grazie alla mia fidata macchina fotografica compatta che porto sempre con me, ho potuto immortalare quanto riportato nel pannello sotto riportato. Una combinazione perfetta!

Il mio “taccuino fotografico” per l’occasione era, come in altre occasioni, la preziosa Contax TVS con obiettivo 28/56mm T* della Carl Zeiss, caricata con pellicola Fujicolor 200 iso, sviluppata successivamente in C-41. La carta utilizzata è stata la solita Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme.

  • foto 1 – in controluce il bestiame con il pastore che conduceva nel traffico cittadino;
  • foto 2 – il carro con i pastori;
  • foto 3 – lo zampognaro suonando musica tradizionale;
  • foto 4 – altra mandria fotografata;
  • foto 5 – un particolare del pastore con un cavallo sellato per il trasporto;
  • foto 6 – una pastorella poco tradizionale, munita di tecnologia moderna: il cellulare al posto del bastone per guidare il bestiame.

FCB: Qualifica le tue fotografie a pellicola!

Scritte in Bergamo centro: “NO GREEN PASS”

© Ivan Mologni

Continua il reportage sulle scritte apparse in questi giorni a Bergamo bassa (v. anche articolo sul tema: Dai muri di Bergamo bassa sul vaccino (di tutto e di più…)). Sempre accompagnato dall’immancabile Contax TVS 28/56mm Carl Zeiss. Un consiglio al riguardo: portate sempre con voi una macchina fotografica, per documentare in tempo reale ciò che accade!

Nel pannello, in sequenza, sono riportate le seguenti foto di scritte in pieno centro città:

  • Foto 1: via XX Settembre;
  • Foto 2: Piazza Cavour;
  • Foto 3: via Torquato Tasso;
  • Foto 4: via S. Lazzaro.

FCB: la Stella Polare della Fotografia a Pellicola!

Sculture mitologiche alla Cattedrale di Noto (SR)

di © Riccardo Scuderi

Ho già avuto modo di parlare della cittadina di Noto (SR) quale vero e proprio museo a cielo aperto (v. articolo Noto (SR): la capitale del Barocco). Nella mia visita della scorsa estate, ho avuto modo di apprezzare delle opere gigantesche – alcune arrivano a superare i 6 metri – posizionate sulla scalinata della Cattedrale.

Le sei sculture bronzee monumentali “Dedalo”, “Ikaria”, “Eros Bendato”, “Gambe Alate”, “Ikaro Alato” ed “Eros Alato Screpolato” sono opera di Igor Mitoraj, di origine polacca, uno degli scultori più conosciuti e apprezzati al mondo, che ha scelto questo splendido monumento per allestire una particolare galleria d’arte. Quindi un’occasione unica e forse irripetibile per immortalare la Cattedrale in un contesto insolito e molto stimolante.

Quale migliore occasione per testare la mia nuova Ricoh 35R? In apparenza una classica “punta e scatta” ma, di fatto, una macchina fotografica compatta, leggera, con obiettivo fisso 35mm e possibilità di gestire tempi di scatto e diaframmi. Devo dire che le foto mi hanno piacevolmente sorpreso, grazie alla buona incisività e contrasto dell’obiettivo, alla manegevolezza della macchina e alla luminosità del mirino, che la rendono perfetta per i viaggi, garantendo comunque una buonissima qualità degli scatti, con un minimo ingombro.

Ho utilizzato la pellicola Ilford HP5 sviluppata con chimici Ilford: diluizione 1 + 9 ed agitazioni intermittenti per 6′ 30″ a 20 °C.

FCB: Arte e Fotografia Analogica…il connubio perfetto!

Il Bassotto Kiko Pota ispira Poesia: Franco Farina dedica le favolose rime in bergamasco

di © Ivan Mologni

Questo articolo è composto da una sequenza di immagini distribuite in diversi pannelli: il pittore e poeta Franco Farina (http://www.francofarina.it) rimasto affascinato dal bassotto e posando con lui; una sequenza di scatti del bassotto ambientate in Rocca – Città Alta; altra sequenza con la nostra modella Silvana (già conosciuta nell’articolo Scatti dal Fronte Mascherina (15^ parte) ) sempre in Città Alta ed accompagnata dall’immancabile bassotto, molto soddisfatto, come testimoniano le 6 foto che lo ritraggono.

Tutti gli scatti sono stati eseguiti nei mesi di agosto e settembre scorsi e da poco sviluppati. La macchina fotografica utilizzata è la reflex Contax RTS III ( si rimanda ai seguenti interessanti articoli: La Contax RTS III e la collezione esclusiva Contax del FCB Contax RTS III: Un chilogrammo di storia delle reflex), uno dei “cavalli di battaglia” dello scrivente. L’obiettivo è il performante Vario Sonnar 28/85mm F/3.3. con flash TLA Contax 360.

In sequenza:

  1. un primo piano del bassotto Kiko Pota effettuato con obiettivo 85mm;
  2. il bassotto in posa con la modella Silvana. Curioso come, negli scatti in sequenza, entrambi i protagonisti cambino le espressioni di posa, con risultati simpatici e accattivanti. Un ringraziamento a Silvana che gentilmente ha collaborato per questa performance fotografica;
  3. sempre il bassotto nel Parco delle Rimembranze in Rocca a Bergamo Alta. La luce è di taglio per evidenziare la tonicità e la muscolatura del Kiko, unitamente ad un’espressività molto determinata;
  4. il pittore e poeta Franco Farina con ritratti in acquerello del bassotto. Una mia fotografia immortala i due;
  5. la poesia del bassotto bergamasco;
  6. un ritratto “in sanguigna” dello scrivente con Kiko creato da Franco Farina;
  7. Certifico la mia dichiarazione che le fotografie sono tradizionali a pellicola – colore cromogeno.

Ripresa Macro:

L’ultima foto in sequenza ritrae la modella Valeria.: la ripresa degli occhi è eseguita con la reflex Contax RTS II ed obiettivo macro Sonnar 60 mm f/2.8. La luce è fornita da due punti luce, come si evince dai riflessi negli occhi grigio- verdi, effetto ottenuto grazie ad un bank quadrangolare e ombrello bianco. Il tutto montato su monotorce Bowens da 800 watt. La pellicola utilizzata è la Kodak Portra 160 a colori negativa, particolarmente indicata per i ritratti, vista la sua morbidezza nei toni. Sviluppo in C 41 e carta Fujicolor Crystal Archive Paper lucida.

FCB: per fotografare bene…occorre occhio!

La storia siamo noi…A proposito di stampa analogica in Camera Obscura

di © Ivan Mologni

Presento un pannello mosaico con una fotografia di gruppo a colori scattata da un socio del F.C.B.. Come si può notare, è in sostanza possibile ottenere, da un negativo a colori, una stampa in bianco e nero. Ecco come:

  • si inserisce il negativo a colori nel portanegativi dell’ingranditore;
  • a tavoletta si mette un foglio di carta bianco-nero e si espone; i tempi sono più lunghi rispetto a quelli consueti (è vivamente consigliato fare dei provini);
  • la carta deve essere di tipo “extra contrasto”.

I risultati sono visibili nel pannello sottostante. E’ anche possibile ottenere un viraggio in seppia, sempre partendo da una stampa in bianco e nero. Lo scatto proposto rappresenta il nostro gruppo in attesa di un evento sportivo.

  1. foto a colori del gruppo in attesa di scattare;
  2. versione della foto in bianco e nero;
  3. ulteriore versione dello stesso scatto, virato in seppia;
  4. in sala posa con la modella Evelin – foto a colori su carta Cibachrome Ilford (scatto di Ivan Mologni);
  5. Sempre in sala posa del FCB, mentre lo scrivente è intento a fotografare la modella Daniela (lo scatto è di un allievo di un corso di ritratto indetto dall’associazione).

F.C.B.: L’importante è fotografare…non solo partecipare!

Dai muri di Bergamo bassa sul vaccino (di tutto e di più…)

di © Ivan Mologni

Ho voluto documentare diverse scritte murali in Bergamo bassa, notate nelle ultime settimane. A parte il danno alle varie proprietà private, all’estetica ed al decoro urbano, anche questo è uno spaccato della società odierna.

Non entro nel merito delle scritte, un bravo fotografo ha il dovere di essere al di sopra delle parti e la fotografia non fa altro che documentare e diffondere quanto in essa rappresentato.

Muri con scritte spray in vari colori ed in contesti diversificati: muri di edifici, recinzioni, colonne etc.. Credo che queste scritte, anche se deturpano l’ambiente circostante, facciano parte di una sorta di “arredo cromatico” urbano a cui tutti siamo ormai abituati.

L’importante, nella fotografia di strada, è ricercare sempre un tema specifico, in modo da rendere più completo e interessante il nostro reportage.

“Una foto ha la magia di far durare un momento per sempre”

“A photo as the magic to make a moment last forever”

cit. Alfie Isaac

Scatti dal Fronte Mascherina (16^ parte)

di © Ivan Mologni

Presento l’ultima (almeno si spera..) puntata con i testimonial che indossano la mascherina. I proprietari dei cani continuano ad essere prudenti e animati da buon senso.

Panello 1

  1. Orsola con Angelica e Kiko Pota;
  2. Francesca con Kiko Pota;
  3. Alice con i bassotti Cliff & Kiko Pota;
  4. Alessandro – Architetto – con il maltese Gigi.

Pannello 2

  1. Ivan – Architetto – con il bassotto Kiko Pota;
  2. Samantha, studentessa californiana e l’amica Sara con in braccio Kiko Pota;
  3. le amiche bionde di Kiko Pota & Arturo;
  4. Sonia, commessa, con Kiko Pota.

Infine, per comodità di consultazione, si allegano tutti i precedenti articoli relativi a questo ambizioso progetto. Grazie a tutti/e i/le testimonial per aver collaborato attivamente alla realizzazione di scatti che rimarranno indelebili, a testimonianza della storia di Bergamo e di come, grazie al buon esempio ed al rispetto degli altri, è possibile rinascere e riprendere (speriamo al più presto) a vivere in libertà e senza restrizioni. Il Fotoclub Bergamo si impegnerà affinché – quando sarà possibile organizzare una mostra fotografica – TUTTI gli splendidi esempi ritratti negli “Scatti dal Fronte Mascherina” siano assoluti e degni protagonisti!

A N C O R A G R A Z I E ! ! !

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (5^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (6^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (7^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (8^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (10^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (11^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (12^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (13^ parte)

Scatti dal Fronte Mascherina (14^ parte)

Scatti dal Fronte Mascherina (15^ parte)

Furioso temporale a Bergamo – giovedì 8 luglio 2021

di © Ivan Mologni

Ho documentato, in tempo reale, quanto successo presso la sede del Fotoclub Bergamo. Ho fotografato, in luce ambiente, con la reflex Contax RTS III (ne parlo approfonditamente qui: La Contax RTS III e la collezione esclusiva Contax del FCB; Contax RTS III: Un chilogrammo di storia delle reflex) e pellicola Kodak TMAX 400, con obiettivo 35mm f/1.4 Carl Zeiss.

Appena terminati gli scatti, subito in Camera Obscura (intanto continuava a diluviare…) e sviluppo a 24° in diluizione 1 + 4. Successivo processo di stampa su carta Ilford.

Un consiglio su come fotografare in occasione di eventi atmosferici: è fondamentale scattare quando l’evento è in corso, utilizzando tempi abbastanza lunghi (1/15 – 1/30); con un grandangolo è sufficiente ottenere immagini stabili e ben leggibili.

foto 1: la grandinata dal sul loggiato mentre è in corso l’evento
foto 2: la grandinata sulla corte
foto 3: scatto dal loggiato
foto 4: altro scatto dal loggiato

La Fotografia analogica testimone della storia: la pellicola le rende sempre giustizia!

Attività del Fotoclub Bergamo 2021

IL DIRETTIVO FCB BFI COMUNICA QUANTO SEGUE AGLI INTERESSATI

di © Ivan Mologni

Inaugurazioni di mostre fotografiche

Nel mese di giugno u.s. con soci/e e allievi/e del corso di fotografia, siamo riusciti a trovarci per mostre molto interessanti che, finalmente, hanno avuto luogo.

La prima mostra visitata con gli allievi/e del corso è stata quella appena inaugurata dal fotografo cesenate Guido Guidi presso il Monastero di Astino, in Bergamo bassa.

La seconda mostra è stata tenuta dal fotografo bergamasco Tito Terzi presso il Monastero di San. Francesco in Bergamo Alta.

A seguire la mostra all’ex carcere di Sant’Agata – Città Alta dal titolo “Se quei muri” ed infine, a cura del fotografo Ezio Fiorillo la mostra “Cromocronografie” sempre in Bergamo Alta presso l’ex Ateneo.

Tutte mostre che abbiamo visitato in gruppo di lavoro con documentazione fotografica.

Nel periodo del mese di giugno sono riprese le visite culturali e di aggiornamento dei soci/e e allievi/e del mio corso di fotografia. Tutti presenti con reflex prestigiose a pellicola, sperimentando e documentando con dovizia di particolari e sempre con grande ispirazione fotografica.

Il sottoscritto ha guidato gli iscritti presenti a conoscere e approfondire gli autori delle mostre, integrando alcune specifiche tecniche. A tal proposito, ribadisco la mia disponibilità ad esaminare il “portfoli” degli allievi/e, apportando sempre una critica costruttiva e di visione artistica più completa possibile. Sono molto soddisfatto dell’attenzione dimostrata e della partecipazione fattiva dimostrata da tutti/e i presenti ai vari eventi.

Concludo con una serie di foto spensierate di vita collettiva del nostro storico e glorioso Fotoclub Bergamo!

Nei mesi di luglio e agosto la sede del Fotoclub Bergamo osserva la chiusura estiva. Si riprenderà appieno nel mese di settembre 2021 con modalità che verranno rese note sul Blog FCB

Immagini della mostra di Tito Terzi:

immagini di vita collettiva del FCB BFI:

F.C.B.: Buoni fotoscatti vacanzieri a tutti!

Estate 2021: finalmente si scatta!

di © Riccardo Scuderi

Questo articolo sarebbe dovuto essere stato pubblicato l’estate scorsa: a gennaio 2020 già tutto prenotato, già all’epoca pregustavo il viaggio, il mare…e le fotografie che avrei scattato durante l’estate 2020. Poi la pandemia, l’impossibilità di muoversi all’estero e tutto rimandato a giugno 2021.

Ecco perché questi scatti mi lasciano dietro un senso di libertà riconquistata, di spensieratezza e di leggerezza, insomma foto senza tante pretese ma che mi rimarranno impresse, proprio perché simbolo di un ritorno alla normalità.

Gli scatti rappresentano le splendide spiagge di Maiorca e la città di Palma di Maiorca, nelle isole Baleari – Spagna – fatti con la piccola ma sempre affidabile Rollei 35 S (ne parlo in questo articolo La mia Rollei 35 S), garanzia di qualità con la sua ottica Carl Zeiss. La pellicola utilizzata è la Kodal Gold 200, sviluppata in C 41.

Piccole calette con forti contrasti cromatici: il blu-turchese del mare, il verde della macchia mediterranea ed il bianco delle spiagge, quasi caraibiche. La piccola Rollei, che avevo già ampiamente testato con il bianco e nero (vgs. articolo precedente), non ha deluso neanche con il colore, restituendo fedelmente la cromia del paesaggio.

“Vacanza, famiglia e…fotografia analogica: il connubio perfetto!”

Scatti dal Fronte Mascherina (15^ parte)

di © Ivan Mologni

Anche nel mese di giugno continuo sul tema “SI Mask“, affinché tutti siano consapevoli dell’importanza di osservare, per lo meno in caso di affollamento, quel minimo di prudenza che, con il covid 19, non è mai troppa.

Posano, per questa 15^ puntata, le seguenti testimonial:

  • La studentessa Silvana, che proprio in questi giorni (mese di giugno) ha affrontato la maturità linguistica con ottimi risultati! Si è dimostrata interessata a posare nella moda e nella pubblicità: con questa fotogenia non mancheranno i risultati anche in questo campo!
  • La hostess di volo Antonella si cimenta nelle pose, con ottimi risultati, sempre con mascherina e “scortata” dal sempre presente Kiko Pota. Per essere la prima volta, Antonella ha dimostrato naturalezza e spontaneità davanti alla fotocamera, grazie al sorriso accattivante, anche se a volte celato dalla mascherina. Vivissimi complimenti!
  • Laura con Tequila & Tino con Aston:
  • Ivan con Kiko Pota:
  • Orsola con Kiko Pota & Angelica:
  • Giovanna con Tobia & Dora, Vita con Pablo e Kiko Pota:
  • Cristina con Lois & Tiziana con Kiko Pota:
  • I provini. Breve inciso: i provini sono fondamentali per scegliere i fotogrammi migliori. Così facendo, si ingrandiscono solo le immagini fotografiche che più ci soddisfano. Di seguito due provini a colori:
  • Infine, Ivan Mologni fotografato dagli allievi (prima foto), e borsa GM Professional S con Zeiss Ikon SL 706:

Dati tecnici:

  • Modelle Silvana & Antonella: reflex Contax RTS III con zoom 28/85mm Carl Zeiss;
  • Foto di gruppo: compatta Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss;
  • Pellicola Kodak Ektar 100 Professional sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

F.C.B.: L’equilibrio della pellicola nella fotografia d’arte

Scatti dal Fronte Mascherina (14^ parte)

di © Ivan Mologni

Fotografie eseguite con la reflex Contax RX + zoom 35/70mm & flash TLA 360

Silvia e le altre mascherine

La modella protagonista dell’articolo è Silvia A., una giovanissima e fotogenica ragazza che ha posato sia in esterni (fine maggio 2021) che in interni, anche con la bandiera della DEA, quale tifosissima della Curva Nord.

Tra l’altro ho scoperto che è una sportiva professionista e milita in una squadra di pallanuoto con risultati lusinghieri e soddisfacenti!

Per me ha posato (con autorizzazioni firmate) in esterni, un’occasione per la prova “su strada” della Contax RX che ha superato a pieni voti il test, con risultati ottimi.

Un particolare ringraziamento a Silvia che, interpretando al meglio le pose da me suggerite, ha dimostrato di possedere elevate qualità fotogeniche e di essersi immedesimata alla perfezione nel ruolo di modella: un viso che incornicia occhi grigio verdi, capelli castani ed un fisico tonico, da vera sportiva praticante!

Seguono, nella sequenza fotografica, gli altri testimonial del reportage sulle mascherine.

(Pellicola utilizzata Kodak Gold 200 – sviluppata in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme Lucida)

  1. Nel mosaico, Silvia con mascherina + bandiera dell’Atalanta e in posa sorridente
  2. Primo piano di Silvia in esterni
  3. Mosaico di scatti di Silvia in luce diffusa ed in pieno sole, in compagnia del bassotto Kiko Pota
  4. I “provini” di Silvia
  5. Raffaella in posa nel proprio negozio di Designer in S. Bernardino – Bergamo con il bassotto Kiko Pota
  6. Edda, pittrice fotografata in centro al Sentierone con Kiko Pota
  7. Francesca, Guido e Vittorio con i bassotti Camilla e Filippo
  8. Ivan Mologni in posa con Kiko Pota
  9. Ivan Mologni con Kiko Pota, fotografato dal Vice Presidente del Foto Club Bergamo, Licio Villa

F.C.B.: Impegno e professionalità sempre!

Scatti dal fronte Mascherina (13^ parte)

di © Ivan Mologni

Da quando ho iniziato a documentare la responsabilità civica di indossare la mascherina, noto con piacere che, sia in interni che in esterni, le disposizioni vengono rispettate.

Continuano a posare per il Foto Club Bergamo sempre più testimonial (siamo ormai oltre quota 100!), sempre in sicurezza e con i dovuti distanziamenti.

Hanno posato per noi:

  1. Addetti del Punto Copia di Bergamo;
  2. Egidio con Atos e Kiko;
  3. Marika con Hachiko & Luca con Gepi;
  4. Donatella e Silvia;
  5. Luigi con Kiko;
  6. Erika con Kiko.

Dati tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm; pellicola Fujicolor 200 con sviluppo in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme lucida

F.C.B.: Il futuro d’oggi!

Il bassotto in sala posa: Kiko Pota al Foto Club Bergamo

di @ Ivan Mologni

Anche il bassotto Kiko Pota è ritratto in interni nelle adiacenze del cartello che ricorda a tutti noi di indossare la mascherina, lavarsi, mantenere le distanze, anche nel rispetto della sicurezza di chi ci sta vicino.

Le riprese sono state fatte con luce naturale proveniente dalla finestra, dove il bassotto si lasciava – con pazienza – fotografare in varie “pose”: un vero professionista!

A seguire, la prima uscita a maggio con varie fioriture, in giardini, prati e sottoboschi. Un piacevole svago è stato l’incontro con altri bassotti: giochi e divertimento assicurati. Anche per me è stata una piacevole giornata primaverile che mi ha permesso di fotografare all’aria aperta, con il mio cane ed in completo relax!

Dopo tanta acqua, confinamenti forzati ed attenzione ai contatti, una bella giornata di sole ci voleva prorio!

Dati tecnici:

  • pannello 1: macchina fotografica Contax S2A con zoom 28/85mm f/3.3; pellicola Fujicolor 200, sviluppo in C 41, carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.
  • pannello 2: macchina fotografica Contax TVS con zoom 28/56mm f/5.6; pellicola Fujicolor 200, sviluppo in C 41, carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.

Presto e bene… raro avviene!

Fotografia di Viaggio – consigli utili e pratici per la propria preziosa attrezzatura

di © Ivan Mologni

Nella fotografia di viaggio è importantissimo avere attrezzature (reflex, obiettivi, motori) regolarmente importate ed acquistati in Italia da negozianti “seri” che si riforniscono da grossisti distributori ufficiali.

Personalmente, con bagaglio a mano, accompagno sempre la mia attrezzatura con “card” ufficiali che dimostrino la regolare distribuzione, grazie allo scontrino fiscale.

Nel mio caso esibisco le “Fowacard“, che presento regolarmente in caso di controlli doganali. Inoltre – altro vantaggio – in caso di guasto si può richiedere all’estero assistenza tecnica. Anche in caso di smarrimenti o furti – sempre purtroppo possibili – le card attestano comunque la nostra proprietà.

Un altro consiglio è quello di usare borse per riporre l ‘attrezzatura il meno appariscenti possibile e con colori neutri per evitare sottrazioni e/o aggressioni indesiderate. Meditate Gente…

Di seguito, ad esempio, presento le “Fowacard” relative alle attrezzature fotografiche da me possedute e che porto sempre con me. Il tutto regolarmente registrato.

Grazie a queste accortezze non ho mai avuto problemi durante i miei viaggi ed i vari controlli doganali non hanno mai presentato problematiche particolari.

Meglio una foto oggi…che rimpiangerla poi domani!

Il primo sviluppo di un rullino 6 x 6…

di © Riccardo Scuderi

Dopo la soddisfazione per i miei primi scatti in medio formato con la Hasselblad 500 C/M con diapositiva Fujifilm Velvia 50 Iso (La scoperta di una passione: Hasselblad 500 C/M), riporto di seguito alcuni scatti di Bergamo Alta – sempre nel medio formato – ottenuti dallo sviluppo di due rullini 120mm Ilford FP4 125 Iso e Ilford HP5 400 Iso.

E’ stato in assoluto il mio primo sviluppo in questo formato che continua a regalarmi splendide sensazioni, grazie alla ricchezza di dettagli unica del formato quadrato! Sarà sicuramente il primo di una lunga serie!

Entrambi i rullini sono stati sviluppati con chimici Ilford, in diluizione 1 + 9, alla temperatura di 20° C.

F.C.B.: A difesa della tradizione e della storia!

La scoperta di una passione: Hasselblad 500 C/M

di © Riccardo Scuderi

Qualche settimana fa mi sono voluto regalare una Hasselblad 500 C/M, in ottime condizioni e corredata da uno splendido pentaprisma esposimetrico TTL. La “colpa” è ovviamente del Presidente del F.C.B. il quale mi ha sempre decantato le virtù e la qualità unica che questa storica macchina fotografica è in grado di offrire. Anche questo Blog ha, nel tempo, prodotto diversi articoli sull’argomento, tra cui Hasselblad… una leggenda “stellare”; Hasselblad, un mito nella Storia della Fotografia.

Devo dire che sul campo non mi ha assolutamente deluso, anzi penso che provochi una assuefazione dalla quale è impossibile liberarsi! Il formato 6X6 (cm), garantisce una qualità molto più elevata rispetto al formato 24×36 (mm) e la differenza si nota!

Vi propongo una serie di scatti fatti in Città Alta montando l’obiettivo Planar T* 80mm Carl Zeiss. La pellicola utilizzata è la Fujicolor Velvia 50 Iso – formato 120mm, sviluppata in E 6.

Al fine di rendere fruibili le immagini per questo blog, ho effettuato una scansione ad alta risoluzione utilizzando lo scanner Epson Perfection V600.

“F.C.B.: le dimensioni (della pellicola)… contano!”

Scatti dal fronte Mascherina (12^ parte)

di © Ivan Mologni

Sempre con la macchina fotografica a tracolla, continuo a fotografare e documentare le mie “ispirazioni”. Il tema del Pannello 1 ripropone altri testimonial indossando le mascherine di protezione:

  1. Valeria, universitaria, in centro a Bergamo
  2. Ivan con Kiko Pota
  3. Cristina
Pannello 1

Pannello 2. A volte mi imbatto in scritte che ultimamente sono particolarmente diffuse in città. E’ il pensiero di alcuni, i cosiddetti “Tazebao” del popolo, del sentire comune, delle frustrazioni, delle convinzioni e del qualunquismo. Però rimane sempre un pensiero che in questo modo trova sfogo, liberazione e ispirazione. Io documento e mi astengo da ogni commento. Anche questa è per me fotografia contemporanea.

  1. Claudio di Foto Market – Bergamo
  2. Edda, pittrice, con Kiko Pota
  3. Elena con il suo bassotto “Briciola”
Pannello 2

Pannello 3:

  1. Orsola, Kiko Pota e Angelica
  2. Emiliano, Shirlen e Kiko Pota
  3. e 4. Murales
Pannello 3

Pannello 4. Riporto diverse scritte che, in alcuni casi, contestano il “vaccino” e in altri attenzionano le problematiche delle donne:

Pannello 4

Infine, alcuni giorni fa, ho avuto la gradita sorpresa di vedere all’opera gli “acciottolatori” – in bergamasco “rissà” e “solà de sass” – provenienti da Ardesio – BG:

  1. Acciottolatore con sabbia e sassi
  2. Particolare di un acciottolatore
  3. l’intera squadra lavorando in Vicolo San Lazzaro – BG

Dati tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; Pellicola Fujicolor 200 Iso – sviluppata in Process C 41; Carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – lucida

“F.C.B.: La Fotografia è una passione meravigliosa!”

Come eravamo e dove… immagini dalla “StraBergamo”

di © Ivan Mologni

Voglio ricordare la “Strabergamo“, gara non competitiva di corsa e/o “sgambettamento” cittadina. Eravamo nel periodo pre-covid, dove il divertimento e lo stare assieme era scontato. Bello rivedere questi angoli suggestivi di Bergamo Alta, i Colli di Bergamo e le “scenette” dei partecipanti tutti: giovani e meno giovani, ragazze e ragazzi che partecipavano con grande entusiasmo all’evento, per poi vantarsi di avere terminato il percorso come da regolamento. Veramente una gioia condividere questi spettacolari e “faticosi” momenti!

Ma era così per tutti….

Per quanto riguarda il mio reportage della competizione, anch’io dovevo continuamente muovermi, “sgambettando” per comporre varie inquadrature e velocizzando gli spostamenti grazie alla bici al seguito.

Tutti i soggetti fotografati si dimostravano entusiasti di essere ripresi nell’impresa “titanica”. Il bianco e nero per me rendeva al meglio le “scenette” e le espressioni dei partecipanti, sempre molto spontanei e con voglia di farsi così riprendere.

Oggi, purtroppo, causa “covid 19” è impossibile concepire questi eventi, ma voglio pensare positivo e magari, alla prossima “Strabergamo” sarò ancora in prima linea con “gli atleti”, a documentare questi momenti goliardici e gloriosi!

Dati tecnici:

  • reflex Contax RTS II e Contax 139 entrambe con motore;
  • obiettivi 18mm f/2.8, zoom 28/85mm f/3.3, zoom 80/200mm f/4, Carl Zeiss, tutti con paraluce e filtro UV protettivo;
  • pellicole Kodak TRI X PAN 400 Iso, sviluppata in chimico Kodak D76, diluizione 1 + 1 a 20°;
  • stampe con carte Ilford tipo glossy Ilfospeed – gradazione 3; utilizzati chimici bianco e nero della Ilford a 20°;
  • ingranditore DURST 605 M color – con obiettivo Rodagon 50mm f/4.

“F.C.B.: Corro ad iscrivermi…Pellicolando!”

Scatti di Bergamo pre-covid…

di © Riccardo Scuderi

Sembra passato un decennio da quando uscire a fare una passeggiata in Città Alta, anche in una giornata grigia e uggiosa, era un momento di pace dei sensi, di contemplazione del paesaggio – sempre uguale ma allo stesso tempo sempre affascinante. Adesso la serenità è velatamente minata dal pensiero di indossare correttamente la mascherina, di mantenere le distanze dalle persone che ti passano a fianco, a volte si nega un “buongiorno” perché – è triste dirlo ma è la verità – la distanza emozionale da chi incontri per strada e molto più ampia del “metro di sicurezza”.

Quindi, con un po’ di malinconia ma nella speranza che si possa ritornare al più presto al “diritto di vivere”, riporto una serie di scatti in bianco e nero di Bergamo Alta risalenti a circa 3 anni fa, effettuati con la Leicaflex SL2, munita di obiettivi Summicron 50mm f/2 ed Elmarit 135mm f/2.8. Le pellicole utilizzate sono la Kodak TMAX 400 e TMAX 3200, sviluppate con chimici Ilford.

“F.C.B.: L’emozione unica della fotografia a pellicola”

Estate 2019: ricordi del lago di Como

di © Riccardo Scuderi

Scatti che ai più possono sembrare “normali” ma che rappresentano una parte significativa della mia vita: pochi giorni prima di lasciare Como per motivi di lavoro, accompagnato dalla sempre fedele Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2, ho voluto ricordare, con degli scatti in bianco e nero, i luoghi che ho spesso percorso durante le mie passeggiate serali, magari dopo una difficile giornata di lavoro: il tempo sembra quasi sospeso, poche persone, le piccole imbarcazioni ormeggiate che sembrano custodire ognuna una propria storia. Solo la fotografia analogica riesce a restituirmi le emozioni e le sensazioni che ho provato allora durante questi scatti.

Per le riprese ho utilizzato un rullino Fujifilm Acros 100 Iso, sviluppato con chimici Ilford.

“F.C.B.: lasciati emozionare dalla pellicola!”

Scatti dal fronte Mascherina (10^ parte)

Il Foto Club Bergamo commemora la giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus.

Bergamo, città martire della Pandemia

Tutti i proprietari dei cani sempre prudenti e rispettosi, indossando la mascherina

di © Ivan Mologni

Proseguendo con il nostro reportage (v. ultimo articolo Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)) ormai giunto al 10° capitolo, riporto, di seguito, i testimonial che si sono prestati a posare:

Pannello 1:

  • Elisabetta con Gigi
  • Ivan con Kiko Pota
  • Pietro e Carmela con Kiko Pota
  • Chicca con Miele
  • Alessandro con Kiko Pota
  • Giorgio con la moglie e il barboncino

Pannello 2:

  • Al gioco, con i proprietari
  • Gli analogici Andrea, con Pentax, e Francesco
  • Arianna con Kiko Pota
  • Jessica con Milana
  • Filippo con Mia e Kiko Pota
  • Walter e Betty con Mia

Pannello 3:

  • Claudio di Media Foto Market
  • Sede operativa Media Foto Market: esposizioni
  • Sede operativa Media Foto Market: esposizioni
  • Cristiano di Media Foto Market

Foto instantanea finale:

Il nostro socio, nonché Vice Direttore di questo Blog, Riccardo fotografato dalla figlia Alessia con una macchina fotografica Instax SQ6

Dati tecnici:

  • Pannelli 1 e 2: Contax TVS con zoom 28/56mm
  • Pannello 3: Contax Aria con 16mm f/2.8
  • pellicola: Fujicolor Color Print 200 Iso – process C 41
  • Carta: Crystal Archive Paper Supreme lucida

“F.C.B.: a testimonianza del dovere civico collettivo!”

19 marzo 2021 – festa del papà

In ricordo di Renato Mologni, mio papà

di © Ivan Mologni

Desidero con questo articolo ricordare mio papà Renato, per oltre 50 anni commerciante di “Articoli per fumatori“, con rivendita nr. 11 in via XX Settembre nr. 76 a Bergamo bassa.

E’ stato ritratto in questa istantanee, in negozio, alla fine degli anni ’70, dal fotografo Recalcati, con laboratorio di fotografia di fronte alla privativa, nell’omonima via. Sono particolarmente affezionato a queste fotografie storiche che mi accompagnano nei miei ricordi. Magari alcuni clienti si ricorderanno ancora di lui per la paziente disponibilità, simpatia e dolcezza che lo contraddistinguevano.

Un caro saluto papà, sempre ricordandoti con immutata nostalgia.

tuo figlio Ivan

Dati tecnici:

  • Contax RTS II con zoom 35/70 f/2.8 Carl Zeiss. Foto in B/N in coppia con papà Renato, mamma Dina e la cagnolina Susy;
  • Contax 139 con 28mm f/2.8 Carl Zeiss tratta da Diapositiva in stampa Ciba.

Le altre foto sono del fotografo Recalcati di Bergamo e provini in B/N da altro fotografo di Montecatini Terme

Obiettivo Carl Zeiss – T* F-Distagon T* – 16mm f/2.8 (Fisheye)

Prova su strada in pratica

di © Ivan Mologni

Con gli allievi del corso di fotografia professionale indetto dallo scrivente in questo periodo (di grande difficoltà per il covid-19), sono riuscito ad organizzare un’uscita di gruppo nel marzo 2021 (con numero di partecipanti limitato).

Rif. pannello 1 – L’esercizio è quello che segue: vediamo in esterni via S. Lazzaro a Bergamo bassa. Volevo documentare parte del percorso della roggia Serio. Nelle fotografie si evidenziano scorci sul percorso a fianco di edifici sia ottocenteschi che del novecento e dell’attuale zona “Triangolo”. Si nota, in una fotografia, la scaletta di discesa per ispezioni alle chiuse ancora esistenti. Come spiegavo agli allievi, il Distagon 16mm è un ultra-grandangolare di tipo fisheye con copertura dell’intero formato. Offre qualità di immagine e uniformità di illuminazione eccellenti, fin dalla piena apertura. Luminosissimo per la sua categoria (f/2.8). Come caratteristiche preciso che è uno schema ottico in 8 lenti, in 7 gruppi, con angolo di campo di 180°. La messa a fuoco minima a 0,3 metri. Ha i filtri incorporati a torretta UV, OR 57, Y 50, B 11. Il peso è di 460 gr. Utilizzo questo obiettivo anche in interni, come si evince dalle composizioni che seguono.

Rif. pannello 2 – vediamo una serie di fotografie in interni dove i 180° sono utilissimi per evidenziare le superfici e gli arredi considerati nello stato di fatto. Documento un appartamento con funzionalità private.

Rif. pannello 3 – Superfice di negozio per utilizzo clientelare. In questo caso il negozio all’ingrosso di articoli fotografici FOTOMARKET di via Borgo Palazzo in Bergamo. Le riprese sono state autorizzate dal proprietario. Preciso che le fotografie sono eseguite a luce ambiente con lettura compensata (“Matrix“)

Rif. pannello 4 – Altro spazio con diversità merceologica. in questo caso l’esposizione è sulle antichità antiquarie della famiglia Pasini in Piazza Pontida a Bergamo. Vediamo inclusa anche la titolare (con mascherina in sicurezza) e relativa autorizzazione per le riprese.

Dati tecnici:

  • reflex Contax Aria con obiettivo F-Distagon 16mm f/2.8
  • Pellicola Fujicolor Iso 200 negativa, sviluppo process C-41
  • Stampe su carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – lucida

N.B.: le riprese, in interni ed esterni, sono state eseguite a mano libera ed a luce ambiente

Scatti di Bergamo con la Diapositiva Fujifilm VELVIA 50 Iso

di © Riccardo Scuderi

Il recente articolo sulle mostre fotografiche “Conosci Bergamo” (v. art. “Conosci Bergamo ” dal 2013 al 2019) pubblicato dal Presidente FCB Arch. Ivan Mologni, mi ha ispirato nel pubblicare alcuni scatti di Bergamo fatti con una diapositiva forse poco diffusa, ma famosa per una resa cromatica particolarmente satura e vivace: la Fujifilm Velvia 50 Iso. Nonostante queste peculiarità, la resa cromatica risulta sempre equilibrata, con grana molto fine ed alta risoluzione.

Un consiglio: proprio per queste sue caratteristiche, evitiamo di utilizzarla nei ritratti, altrimenti i soggetti sembreranno tutti reduci da una mattinata sotto un sole ferragostano!

Spero che gli scatti proposti in questo articolo rendano giustizia a questa splendida pellicola!

Dati tecnici: Macchina fotografica Leicaflex SL2 con obiettivi Summicron 50 mm f/2 e Elmarit 135 mm f/2.8 entrambi marchiati Leica

“F.C.B.: i colori autentici della fotografia analogica!”

Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)

di © Ivan Mologni

Proseguo con il progetto che sto portando avanti da diversi mesi: la coscienza di indossare sempre la mascherina a tutela della salute sociale! Solo così riusciremo a sconfiggere il covid – 19, non favoriamo la diffusione della pandemia con comportamenti irresponsabili, visto che il virus è in continua mutazione ed espansione!

Ecco i testimonial di oggi:

  1. Federica – studentessa universitaria – con Kiko Pota;
  2. Alberto – studente universitario – con Ariel;
  3. Marina, commessa;
  4. Giopì e Margì (Monica e Raffaele) – Mascherine Bergamasche;
  5. Milena e Federica, volontarie del canile, con Kiko Pota;
  6. Laura, Vigilessa di Bergamo, e Kiko Pota.

Dati tecnici: Contax TVS con 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso negativa a colori – sviluppata in C-41; Carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: Insieme ce la faremo!”

Monastero di Santa Catalina – Arequipa (Perù)

di © Riccardo Scuderi

Voglio, in questo articolo, ricordare uno dei luoghi più suggestivi che ho visitato durante il mio viaggio in Perù nel 2018: Il Monastero di Santa Catalina che sorge in Arequipa, città di oltre un milione di abitanti situata nel sud del Perù a 2.300 metri di altezza.

E’ un edificio religioso situato al centro della città caratterizzato dai colori dominanti del rosso e del blu, pervaso da un profondo silenzio essendo un convento di suore appartenenti all’ordine di Santa Catalina di Siena, che fecero un voto di silenzio a vita al punto da non parlare neanche tra di loro.

Ha anche un’altra particolarità: si tratta dell’unico monastero al mondo dotato internamente di una cittadella: ancora oggi, infatti, si possono vedere le antiche abitazioni del XVI secolo, periodo in cui il monastero venne fondato, insieme ai luoghi di frequentazione comuni.

Riporto un breve reportage realizzato con la Pentax MX ed obiettivi 28mm, 50mm e 135mm. Al fine di esaltare la cromia degli edifici, ho utilizzato le dispositive Fujifilm Provia 100 Iso.

“F.C.B.: Passione senza confini!”

S. Antonio Abate – Benedizione degli animali il 17/1/2021

di © Ivan Mologni

Come tutti gli anni a Bergamo, i proprietari di animali e/o di mezzi di trasporto, si recano presso la chiesa di San Marco in Bergamo bassa per farli benedire. Per l’occasione, sull’Altare Maggiore, viene esposta la statua di S. Antonio Abate.

Ecco, di seguito, un breve reportage fotografico dell’evento:

  • Facciata della chiesa di S. Marco in Bergamo Bassa;
  • Altare Maggiore di S. Marco con esposizione della statua di S. Antonio Abate;
  • In attesa per la benedizione degli animali;
  • Il Padre Missionario ucraino Basiily che ha proceduto alla benedizione di Kiko Pota e dei presenti.

Dati Tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

“F.C.B.: una vera e propria benedizione!”

Scatti dal fronte Mascherina (8^ parte)

di © Ivan Mologni

SIATE SEMPRE RESPONSABILI E COERENTI CON LE NORME SANITARIE!

Continuano a posare indossando le mascherine le nostre testimonial volontarie, sempre osservando le norme sanitarie, per proteggersi e proteggere gli altri dal covid 19.

Questa volta hanno posato per noi:

  • Sofia & Kiko Pota;
  • Elena & Crumble nel cestello della bici;
  • Roberta;
  • Laura & Penelope;
  • Flory & Kiko Pota.

Dati Tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

“F.C.B.: Sempre al vostro fianco!”