Dai muri di Bergamo bassa sul vaccino (di tutto e di più…)

di © Ivan Mologni

Ho voluto documentare diverse scritte murali in Bergamo bassa, notate nelle ultime settimane. A parte il danno alle varie proprietà private, all’estetica ed al decoro urbano, anche questo è uno spaccato della società odierna.

Non entro nel merito delle scritte, un bravo fotografo ha il dovere di essere al di sopra delle parti e la fotografia non fa altro che documentare e diffondere quanto in essa rappresentato.

Muri con scritte spray in vari colori ed in contesti diversificati: muri di edifici, recinzioni, colonne etc.. Credo che queste scritte, anche se deturpano l’ambiente circostante, facciano parte di una sorta di “arredo cromatico” urbano a cui tutti siamo ormai abituati.

L’importante, nella fotografia di strada, è ricercare sempre un tema specifico, in modo da rendere più completo e interessante il nostro reportage.

“Una foto ha la magia di far durare un momento per sempre”

“A photo as the magic to make a moment last forever”

cit. Alfie Isaac

Scatti dal Fronte Mascherina (16^ parte)

di © Ivan Mologni

Presento l’ultima (almeno si spera..) puntata con i testimonial che indossano la mascherina. I proprietari dei cani continuano ad essere prudenti e animati da buon senso.

Panello 1

  1. Orsola con Angelica e Kiko Pota;
  2. Francesca con Kiko Pota;
  3. Alice con i bassotti Cliff & Kiko Pota;
  4. Alessandro – Architetto – con il maltese Gigi.

Pannello 2

  1. Ivan – Architetto – con il bassotto Kiko Pota;
  2. Samantha, studentessa californiana e l’amica Sara con in braccio Kiko Pota;
  3. le amiche bionde di Kiko Pota & Arturo;
  4. Sonia, commessa, con Kiko Pota.

Infine, per comodità di consultazione, si allegano tutti i precedenti articoli relativi a questo ambizioso progetto. Grazie a tutti/e i/le testimonial per aver collaborato attivamente alla realizzazione di scatti che rimarranno indelebili, a testimonianza della storia di Bergamo e di come, grazie al buon esempio ed al rispetto degli altri, è possibile rinascere e riprendere (speriamo al più presto) a vivere in libertà e senza restrizioni. Il Fotoclub Bergamo si impegnerà affinché – quando sarà possibile organizzare una mostra fotografica – TUTTI gli splendidi esempi ritratti negli “Scatti dal Fronte Mascherina” siano assoluti e degni protagonisti!

A N C O R A G R A Z I E ! ! !

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (5^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (6^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (7^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (8^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (10^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (11^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (12^ parte)

Scatti dal fronte Mascherina (13^ parte)

Scatti dal Fronte Mascherina (14^ parte)

Scatti dal Fronte Mascherina (15^ parte)

Furioso temporale a Bergamo – giovedì 8 luglio 2021

di © Ivan Mologni

Ho documentato, in tempo reale, quanto successo presso la sede del Fotoclub Bergamo. Ho fotografato, in luce ambiente, con la reflex Contax RTS III (ne parlo approfonditamente qui: La Contax RTS III e la collezione esclusiva Contax del FCB; Contax RTS III: Un chilogrammo di storia delle reflex) e pellicola Kodak TMAX 400, con obiettivo 35mm f/1.4 Carl Zeiss.

Appena terminati gli scatti, subito in Camera Obscura (intanto continuava a diluviare…) e sviluppo a 24° in diluizione 1 + 4. Successivo processo di stampa su carta Ilford.

Un consiglio su come fotografare in occasione di eventi atmosferici: è fondamentale scattare quando l’evento è in corso, utilizzando tempi abbastanza lunghi (1/15 – 1/30); con un grandangolo è sufficiente ottenere immagini stabili e ben leggibili.

foto 1: la grandinata dal sul loggiato mentre è in corso l’evento
foto 2: la grandinata sulla corte
foto 3: scatto dal loggiato
foto 4: altro scatto dal loggiato

La Fotografia analogica testimone della storia: la pellicola le rende sempre giustizia!

Attività del Fotoclub Bergamo 2021

IL DIRETTIVO FCB BFI COMUNICA QUANTO SEGUE AGLI INTERESSATI

di © Ivan Mologni

Inaugurazioni di mostre fotografiche

Nel mese di giugno u.s. con soci/e e allievi/e del corso di fotografia, siamo riusciti a trovarci per mostre molto interessanti che, finalmente, hanno avuto luogo.

La prima mostra visitata con gli allievi/e del corso è stata quella appena inaugurata dal fotografo cesenate Guido Guidi presso il Monastero di Astino, in Bergamo bassa.

La seconda mostra è stata tenuta dal fotografo bergamasco Tito Terzi presso il Monastero di San. Francesco in Bergamo Alta.

A seguire la mostra all’ex carcere di Sant’Agata – Città Alta dal titolo “Se quei muri” ed infine, a cura del fotografo Ezio Fiorillo la mostra “Cromocronografie” sempre in Bergamo Alta presso l’ex Ateneo.

Tutte mostre che abbiamo visitato in gruppo di lavoro con documentazione fotografica.

Nel periodo del mese di giugno sono riprese le visite culturali e di aggiornamento dei soci/e e allievi/e del mio corso di fotografia. Tutti presenti con reflex prestigiose a pellicola, sperimentando e documentando con dovizia di particolari e sempre con grande ispirazione fotografica.

Il sottoscritto ha guidato gli iscritti presenti a conoscere e approfondire gli autori delle mostre, integrando alcune specifiche tecniche. A tal proposito, ribadisco la mia disponibilità ad esaminare il “portfoli” degli allievi/e, apportando sempre una critica costruttiva e di visione artistica più completa possibile. Sono molto soddisfatto dell’attenzione dimostrata e della partecipazione fattiva dimostrata da tutti/e i presenti ai vari eventi.

Concludo con una serie di foto spensierate di vita collettiva del nostro storico e glorioso Fotoclub Bergamo!

Nei mesi di luglio e agosto la sede del Fotoclub Bergamo osserva la chiusura estiva. Si riprenderà appieno nel mese di settembre 2021 con modalità che verranno rese note sul Blog FCB

Immagini della mostra di Tito Terzi:

immagini di vita collettiva del FCB BFI:

F.C.B.: Buoni fotoscatti vacanzieri a tutti!

Estate 2021: finalmente si scatta!

di © Riccardo Scuderi

Questo articolo sarebbe dovuto essere stato pubblicato l’estate scorsa: a gennaio 2020 già tutto prenotato, già all’epoca pregustavo il viaggio, il mare…e le fotografie che avrei scattato durante l’estate 2020. Poi la pandemia, l’impossibilità di muoversi all’estero e tutto rimandato a giugno 2021.

Ecco perché questi scatti mi lasciano dietro un senso di libertà riconquistata, di spensieratezza e di leggerezza, insomma foto senza tante pretese ma che mi rimarranno impresse, proprio perché simbolo di un ritorno alla normalità.

Gli scatti rappresentano le splendide spiagge di Maiorca e la città di Palma di Maiorca, nelle isole Baleari – Spagna – fatti con la piccola ma sempre affidabile Rollei 35 S (ne parlo in questo articolo La mia Rollei 35 S), garanzia di qualità con la sua ottica Carl Zeiss. La pellicola utilizzata è la Kodal Gold 200, sviluppata in C 41.

Piccole calette con forti contrasti cromatici: il blu-turchese del mare, il verde della macchia mediterranea ed il bianco delle spiagge, quasi caraibiche. La piccola Rollei, che avevo già ampiamente testato con il bianco e nero (vgs. articolo precedente), non ha deluso neanche con il colore, restituendo fedelmente la cromia del paesaggio.

“Vacanza, famiglia e…fotografia analogica: il connubio perfetto!”

Scatti dal Fronte Mascherina (15^ parte)

di © Ivan Mologni

Anche nel mese di giugno continuo sul tema “SI Mask“, affinché tutti siano consapevoli dell’importanza di osservare, per lo meno in caso di affollamento, quel minimo di prudenza che, con il covid 19, non è mai troppa.

Posano, per questa 15^ puntata, le seguenti testimonial:

  • La studentessa Silvana, che proprio in questi giorni (mese di giugno) ha affrontato la maturità linguistica con ottimi risultati! Si è dimostrata interessata a posare nella moda e nella pubblicità: con questa fotogenia non mancheranno i risultati anche in questo campo!
  • La hostess di volo Antonella si cimenta nelle pose, con ottimi risultati, sempre con mascherina e “scortata” dal sempre presente Kiko Pota. Per essere la prima volta, Antonella ha dimostrato naturalezza e spontaneità davanti alla fotocamera, grazie al sorriso accattivante, anche se a volte celato dalla mascherina. Vivissimi complimenti!
  • Laura con Tequila & Tino con Aston:
  • Ivan con Kiko Pota:
  • Orsola con Kiko Pota & Angelica:
  • Giovanna con Tobia & Dora, Vita con Pablo e Kiko Pota:
  • Cristina con Lois & Tiziana con Kiko Pota:
  • I provini. Breve inciso: i provini sono fondamentali per scegliere i fotogrammi migliori. Così facendo, si ingrandiscono solo le immagini fotografiche che più ci soddisfano. Di seguito due provini a colori:
  • Infine, Ivan Mologni fotografato dagli allievi (prima foto), e borsa GM Professional S con Zeiss Ikon SL 706:

Dati tecnici:

  • Modelle Silvana & Antonella: reflex Contax RTS III con zoom 28/85mm Carl Zeiss;
  • Foto di gruppo: compatta Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss;
  • Pellicola Kodak Ektar 100 Professional sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

F.C.B.: L’equilibrio della pellicola nella fotografia d’arte

Scatti dal Fronte Mascherina (14^ parte)

di © Ivan Mologni

Fotografie eseguite con la reflex Contax RX + zoom 35/70mm & flash TLA 360

Silvia e le altre mascherine

La modella protagonista dell’articolo è Silvia A., una giovanissima e fotogenica ragazza che ha posato sia in esterni (fine maggio 2021) che in interni, anche con la bandiera della DEA, quale tifosissima della Curva Nord.

Tra l’altro ho scoperto che è una sportiva professionista e milita in una squadra di pallanuoto con risultati lusinghieri e soddisfacenti!

Per me ha posato (con autorizzazioni firmate) in esterni, un’occasione per la prova “su strada” della Contax RX che ha superato a pieni voti il test, con risultati ottimi.

Un particolare ringraziamento a Silvia che, interpretando al meglio le pose da me suggerite, ha dimostrato di possedere elevate qualità fotogeniche e di essersi immedesimata alla perfezione nel ruolo di modella: un viso che incornicia occhi grigio verdi, capelli castani ed un fisico tonico, da vera sportiva praticante!

Seguono, nella sequenza fotografica, gli altri testimonial del reportage sulle mascherine.

(Pellicola utilizzata Kodak Gold 200 – sviluppata in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme Lucida)

  1. Nel mosaico, Silvia con mascherina + bandiera dell’Atalanta e in posa sorridente
  2. Primo piano di Silvia in esterni
  3. Mosaico di scatti di Silvia in luce diffusa ed in pieno sole, in compagnia del bassotto Kiko Pota
  4. I “provini” di Silvia
  5. Raffaella in posa nel proprio negozio di Designer in S. Bernardino – Bergamo con il bassotto Kiko Pota
  6. Edda, pittrice fotografata in centro al Sentierone con Kiko Pota
  7. Francesca, Guido e Vittorio con i bassotti Camilla e Filippo
  8. Ivan Mologni in posa con Kiko Pota
  9. Ivan Mologni con Kiko Pota, fotografato dal Vice Presidente del Foto Club Bergamo, Licio Villa

F.C.B.: Impegno e professionalità sempre!

Scatti dal fronte Mascherina (13^ parte)

di © Ivan Mologni

Da quando ho iniziato a documentare la responsabilità civica di indossare la mascherina, noto con piacere che, sia in interni che in esterni, le disposizioni vengono rispettate.

Continuano a posare per il Foto Club Bergamo sempre più testimonial (siamo ormai oltre quota 100!), sempre in sicurezza e con i dovuti distanziamenti.

Hanno posato per noi:

  1. Addetti del Punto Copia di Bergamo;
  2. Egidio con Atos e Kiko;
  3. Marika con Hachiko & Luca con Gepi;
  4. Donatella e Silvia;
  5. Luigi con Kiko;
  6. Erika con Kiko.

Dati tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm; pellicola Fujicolor 200 con sviluppo in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme lucida

F.C.B.: Il futuro d’oggi!

Il bassotto in sala posa: Kiko Pota al Foto Club Bergamo

di @ Ivan Mologni

Anche il bassotto Kiko Pota è ritratto in interni nelle adiacenze del cartello che ricorda a tutti noi di indossare la mascherina, lavarsi, mantenere le distanze, anche nel rispetto della sicurezza di chi ci sta vicino.

Le riprese sono state fatte con luce naturale proveniente dalla finestra, dove il bassotto si lasciava – con pazienza – fotografare in varie “pose”: un vero professionista!

A seguire, la prima uscita a maggio con varie fioriture, in giardini, prati e sottoboschi. Un piacevole svago è stato l’incontro con altri bassotti: giochi e divertimento assicurati. Anche per me è stata una piacevole giornata primaverile che mi ha permesso di fotografare all’aria aperta, con il mio cane ed in completo relax!

Dopo tanta acqua, confinamenti forzati ed attenzione ai contatti, una bella giornata di sole ci voleva prorio!

Dati tecnici:

  • pannello 1: macchina fotografica Contax S2A con zoom 28/85mm f/3.3; pellicola Fujicolor 200, sviluppo in C 41, carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.
  • pannello 2: macchina fotografica Contax TVS con zoom 28/56mm f/5.6; pellicola Fujicolor 200, sviluppo in C 41, carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.

Presto e bene… raro avviene!

Fotografia di Viaggio – consigli utili e pratici per la propria preziosa attrezzatura

di © Ivan Mologni

Nella fotografia di viaggio è importantissimo avere attrezzature (reflex, obiettivi, motori) regolarmente importate ed acquistati in Italia da negozianti “seri” che si riforniscono da grossisti distributori ufficiali.

Personalmente, con bagaglio a mano, accompagno sempre la mia attrezzatura con “card” ufficiali che dimostrino la regolare distribuzione, grazie allo scontrino fiscale.

Nel mio caso esibisco le “Fowacard“, che presento regolarmente in caso di controlli doganali. Inoltre – altro vantaggio – in caso di guasto si può richiedere all’estero assistenza tecnica. Anche in caso di smarrimenti o furti – sempre purtroppo possibili – le card attestano comunque la nostra proprietà.

Un altro consiglio è quello di usare borse per riporre l ‘attrezzatura il meno appariscenti possibile e con colori neutri per evitare sottrazioni e/o aggressioni indesiderate. Meditate Gente…

Di seguito, ad esempio, presento le “Fowacard” relative alle attrezzature fotografiche da me possedute e che porto sempre con me. Il tutto regolarmente registrato.

Grazie a queste accortezze non ho mai avuto problemi durante i miei viaggi ed i vari controlli doganali non hanno mai presentato problematiche particolari.

Meglio una foto oggi…che rimpiangerla poi domani!

Il primo sviluppo di un rullino 6 x 6…

di © Riccardo Scuderi

Dopo la soddisfazione per i miei primi scatti in medio formato con la Hasselblad 500 C/M con diapositiva Fujifilm Velvia 50 Iso (La scoperta di una passione: Hasselblad 500 C/M), riporto di seguito alcuni scatti di Bergamo Alta – sempre nel medio formato – ottenuti dallo sviluppo di due rullini 120mm Ilford FP4 125 Iso e Ilford HP5 400 Iso.

E’ stato in assoluto il mio primo sviluppo in questo formato che continua a regalarmi splendide sensazioni, grazie alla ricchezza di dettagli unica del formato quadrato! Sarà sicuramente il primo di una lunga serie!

Entrambi i rullini sono stati sviluppati con chimici Ilford, in diluizione 1 + 9, alla temperatura di 20° C.

F.C.B.: A difesa della tradizione e della storia!

La scoperta di una passione: Hasselblad 500 C/M

di © Riccardo Scuderi

Qualche settimana fa mi sono voluto regalare una Hasselblad 500 C/M, in ottime condizioni e corredata da uno splendido pentaprisma esposimetrico TTL. La “colpa” è ovviamente del Presidente del F.C.B. il quale mi ha sempre decantato le virtù e la qualità unica che questa storica macchina fotografica è in grado di offrire. Anche questo Blog ha, nel tempo, prodotto diversi articoli sull’argomento, tra cui Hasselblad… una leggenda “stellare”; Hasselblad, un mito nella Storia della Fotografia.

Devo dire che sul campo non mi ha assolutamente deluso, anzi penso che provochi una assuefazione dalla quale è impossibile liberarsi! Il formato 6X6 (cm), garantisce una qualità molto più elevata rispetto al formato 24×36 (mm) e la differenza si nota!

Vi propongo una serie di scatti fatti in Città Alta montando l’obiettivo Planar T* 80mm Carl Zeiss. La pellicola utilizzata è la Fujicolor Velvia 50 Iso – formato 120mm, sviluppata in E 6.

Al fine di rendere fruibili le immagini per questo blog, ho effettuato una scansione ad alta risoluzione utilizzando lo scanner Epson Perfection V600.

“F.C.B.: le dimensioni (della pellicola)… contano!”

Scatti dal fronte Mascherina (12^ parte)

di © Ivan Mologni

Sempre con la macchina fotografica a tracolla, continuo a fotografare e documentare le mie “ispirazioni”. Il tema del Pannello 1 ripropone altri testimonial indossando le mascherine di protezione:

  1. Valeria, universitaria, in centro a Bergamo
  2. Ivan con Kiko Pota
  3. Cristina
Pannello 1

Pannello 2. A volte mi imbatto in scritte che ultimamente sono particolarmente diffuse in città. E’ il pensiero di alcuni, i cosiddetti “Tazebao” del popolo, del sentire comune, delle frustrazioni, delle convinzioni e del qualunquismo. Però rimane sempre un pensiero che in questo modo trova sfogo, liberazione e ispirazione. Io documento e mi astengo da ogni commento. Anche questa è per me fotografia contemporanea.

  1. Claudio di Foto Market – Bergamo
  2. Edda, pittrice, con Kiko Pota
  3. Elena con il suo bassotto “Briciola”
Pannello 2

Pannello 3:

  1. Orsola, Kiko Pota e Angelica
  2. Emiliano, Shirlen e Kiko Pota
  3. e 4. Murales
Pannello 3

Pannello 4. Riporto diverse scritte che, in alcuni casi, contestano il “vaccino” e in altri attenzionano le problematiche delle donne:

Pannello 4

Infine, alcuni giorni fa, ho avuto la gradita sorpresa di vedere all’opera gli “acciottolatori” – in bergamasco “rissà” e “solà de sass” – provenienti da Ardesio – BG:

  1. Acciottolatore con sabbia e sassi
  2. Particolare di un acciottolatore
  3. l’intera squadra lavorando in Vicolo San Lazzaro – BG

Dati tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; Pellicola Fujicolor 200 Iso – sviluppata in Process C 41; Carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – lucida

“F.C.B.: La Fotografia è una passione meravigliosa!”

Come eravamo e dove… immagini dalla “StraBergamo”

di © Ivan Mologni

Voglio ricordare la “Strabergamo“, gara non competitiva di corsa e/o “sgambettamento” cittadina. Eravamo nel periodo pre-covid, dove il divertimento e lo stare assieme era scontato. Bello rivedere questi angoli suggestivi di Bergamo Alta, i Colli di Bergamo e le “scenette” dei partecipanti tutti: giovani e meno giovani, ragazze e ragazzi che partecipavano con grande entusiasmo all’evento, per poi vantarsi di avere terminato il percorso come da regolamento. Veramente una gioia condividere questi spettacolari e “faticosi” momenti!

Ma era così per tutti….

Per quanto riguarda il mio reportage della competizione, anch’io dovevo continuamente muovermi, “sgambettando” per comporre varie inquadrature e velocizzando gli spostamenti grazie alla bici al seguito.

Tutti i soggetti fotografati si dimostravano entusiasti di essere ripresi nell’impresa “titanica”. Il bianco e nero per me rendeva al meglio le “scenette” e le espressioni dei partecipanti, sempre molto spontanei e con voglia di farsi così riprendere.

Oggi, purtroppo, causa “covid 19” è impossibile concepire questi eventi, ma voglio pensare positivo e magari, alla prossima “Strabergamo” sarò ancora in prima linea con “gli atleti”, a documentare questi momenti goliardici e gloriosi!

Dati tecnici:

  • reflex Contax RTS II e Contax 139 entrambe con motore;
  • obiettivi 18mm f/2.8, zoom 28/85mm f/3.3, zoom 80/200mm f/4, Carl Zeiss, tutti con paraluce e filtro UV protettivo;
  • pellicole Kodak TRI X PAN 400 Iso, sviluppata in chimico Kodak D76, diluizione 1 + 1 a 20°;
  • stampe con carte Ilford tipo glossy Ilfospeed – gradazione 3; utilizzati chimici bianco e nero della Ilford a 20°;
  • ingranditore DURST 605 M color – con obiettivo Rodagon 50mm f/4.

“F.C.B.: Corro ad iscrivermi…Pellicolando!”

Scatti di Bergamo pre-covid…

di © Riccardo Scuderi

Sembra passato un decennio da quando uscire a fare una passeggiata in Città Alta, anche in una giornata grigia e uggiosa, era un momento di pace dei sensi, di contemplazione del paesaggio – sempre uguale ma allo stesso tempo sempre affascinante. Adesso la serenità è velatamente minata dal pensiero di indossare correttamente la mascherina, di mantenere le distanze dalle persone che ti passano a fianco, a volte si nega un “buongiorno” perché – è triste dirlo ma è la verità – la distanza emozionale da chi incontri per strada e molto più ampia del “metro di sicurezza”.

Quindi, con un po’ di malinconia ma nella speranza che si possa ritornare al più presto al “diritto di vivere”, riporto una serie di scatti in bianco e nero di Bergamo Alta risalenti a circa 3 anni fa, effettuati con la Leicaflex SL2, munita di obiettivi Summicron 50mm f/2 ed Elmarit 135mm f/2.8. Le pellicole utilizzate sono la Kodak TMAX 400 e TMAX 3200, sviluppate con chimici Ilford.

“F.C.B.: L’emozione unica della fotografia a pellicola”

Estate 2019: ricordi del lago di Como

di © Riccardo Scuderi

Scatti che ai più possono sembrare “normali” ma che rappresentano una parte significativa della mia vita: pochi giorni prima di lasciare Como per motivi di lavoro, accompagnato dalla sempre fedele Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2, ho voluto ricordare, con degli scatti in bianco e nero, i luoghi che ho spesso percorso durante le mie passeggiate serali, magari dopo una difficile giornata di lavoro: il tempo sembra quasi sospeso, poche persone, le piccole imbarcazioni ormeggiate che sembrano custodire ognuna una propria storia. Solo la fotografia analogica riesce a restituirmi le emozioni e le sensazioni che ho provato allora durante questi scatti.

Per le riprese ho utilizzato un rullino Fujifilm Acros 100 Iso, sviluppato con chimici Ilford.

“F.C.B.: lasciati emozionare dalla pellicola!”

Scatti dal fronte Mascherina (10^ parte)

Il Foto Club Bergamo commemora la giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus.

Bergamo, città martire della Pandemia

Tutti i proprietari dei cani sempre prudenti e rispettosi, indossando la mascherina

di © Ivan Mologni

Proseguendo con il nostro reportage (v. ultimo articolo Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)) ormai giunto al 10° capitolo, riporto, di seguito, i testimonial che si sono prestati a posare:

Pannello 1:

  • Elisabetta con Gigi
  • Ivan con Kiko Pota
  • Pietro e Carmela con Kiko Pota
  • Chicca con Miele
  • Alessandro con Kiko Pota
  • Giorgio con la moglie e il barboncino

Pannello 2:

  • Al gioco, con i proprietari
  • Gli analogici Andrea, con Pentax, e Francesco
  • Arianna con Kiko Pota
  • Jessica con Milana
  • Filippo con Mia e Kiko Pota
  • Walter e Betty con Mia

Pannello 3:

  • Claudio di Media Foto Market
  • Sede operativa Media Foto Market: esposizioni
  • Sede operativa Media Foto Market: esposizioni
  • Cristiano di Media Foto Market

Foto instantanea finale:

Il nostro socio, nonché Vice Direttore di questo Blog, Riccardo fotografato dalla figlia Alessia con una macchina fotografica Instax SQ6

Dati tecnici:

  • Pannelli 1 e 2: Contax TVS con zoom 28/56mm
  • Pannello 3: Contax Aria con 16mm f/2.8
  • pellicola: Fujicolor Color Print 200 Iso – process C 41
  • Carta: Crystal Archive Paper Supreme lucida

“F.C.B.: a testimonianza del dovere civico collettivo!”

19 marzo 2021 – festa del papà

In ricordo di Renato Mologni, mio papà

di © Ivan Mologni

Desidero con questo articolo ricordare mio papà Renato, per oltre 50 anni commerciante di “Articoli per fumatori“, con rivendita nr. 11 in via XX Settembre nr. 76 a Bergamo bassa.

E’ stato ritratto in questa istantanee, in negozio, alla fine degli anni ’70, dal fotografo Recalcati, con laboratorio di fotografia di fronte alla privativa, nell’omonima via. Sono particolarmente affezionato a queste fotografie storiche che mi accompagnano nei miei ricordi. Magari alcuni clienti si ricorderanno ancora di lui per la paziente disponibilità, simpatia e dolcezza che lo contraddistinguevano.

Un caro saluto papà, sempre ricordandoti con immutata nostalgia.

tuo figlio Ivan

Dati tecnici:

  • Contax RTS II con zoom 35/70 f/2.8 Carl Zeiss. Foto in B/N in coppia con papà Renato, mamma Dina e la cagnolina Susy;
  • Contax 139 con 28mm f/2.8 Carl Zeiss tratta da Diapositiva in stampa Ciba.

Le altre foto sono del fotografo Recalcati di Bergamo e provini in B/N da altro fotografo di Montecatini Terme

Obiettivo Carl Zeiss – T* F-Distagon T* – 16mm f/2.8 (Fisheye)

Prova su strada in pratica

di © Ivan Mologni

Con gli allievi del corso di fotografia professionale indetto dallo scrivente in questo periodo (di grande difficoltà per il covid-19), sono riuscito ad organizzare un’uscita di gruppo nel marzo 2021 (con numero di partecipanti limitato).

Rif. pannello 1 – L’esercizio è quello che segue: vediamo in esterni via S. Lazzaro a Bergamo bassa. Volevo documentare parte del percorso della roggia Serio. Nelle fotografie si evidenziano scorci sul percorso a fianco di edifici sia ottocenteschi che del novecento e dell’attuale zona “Triangolo”. Si nota, in una fotografia, la scaletta di discesa per ispezioni alle chiuse ancora esistenti. Come spiegavo agli allievi, il Distagon 16mm è un ultra-grandangolare di tipo fisheye con copertura dell’intero formato. Offre qualità di immagine e uniformità di illuminazione eccellenti, fin dalla piena apertura. Luminosissimo per la sua categoria (f/2.8). Come caratteristiche preciso che è uno schema ottico in 8 lenti, in 7 gruppi, con angolo di campo di 180°. La messa a fuoco minima a 0,3 metri. Ha i filtri incorporati a torretta UV, OR 57, Y 50, B 11. Il peso è di 460 gr. Utilizzo questo obiettivo anche in interni, come si evince dalle composizioni che seguono.

Rif. pannello 2 – vediamo una serie di fotografie in interni dove i 180° sono utilissimi per evidenziare le superfici e gli arredi considerati nello stato di fatto. Documento un appartamento con funzionalità private.

Rif. pannello 3 – Superfice di negozio per utilizzo clientelare. In questo caso il negozio all’ingrosso di articoli fotografici FOTOMARKET di via Borgo Palazzo in Bergamo. Le riprese sono state autorizzate dal proprietario. Preciso che le fotografie sono eseguite a luce ambiente con lettura compensata (“Matrix“)

Rif. pannello 4 – Altro spazio con diversità merceologica. in questo caso l’esposizione è sulle antichità antiquarie della famiglia Pasini in Piazza Pontida a Bergamo. Vediamo inclusa anche la titolare (con mascherina in sicurezza) e relativa autorizzazione per le riprese.

Dati tecnici:

  • reflex Contax Aria con obiettivo F-Distagon 16mm f/2.8
  • Pellicola Fujicolor Iso 200 negativa, sviluppo process C-41
  • Stampe su carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – lucida

N.B.: le riprese, in interni ed esterni, sono state eseguite a mano libera ed a luce ambiente

Scatti di Bergamo con la Diapositiva Fujifilm VELVIA 50 Iso

di © Riccardo Scuderi

Il recente articolo sulle mostre fotografiche “Conosci Bergamo” (v. art. “Conosci Bergamo ” dal 2013 al 2019) pubblicato dal Presidente FCB Arch. Ivan Mologni, mi ha ispirato nel pubblicare alcuni scatti di Bergamo fatti con una diapositiva forse poco diffusa, ma famosa per una resa cromatica particolarmente satura e vivace: la Fujifilm Velvia 50 Iso. Nonostante queste peculiarità, la resa cromatica risulta sempre equilibrata, con grana molto fine ed alta risoluzione.

Un consiglio: proprio per queste sue caratteristiche, evitiamo di utilizzarla nei ritratti, altrimenti i soggetti sembreranno tutti reduci da una mattinata sotto un sole ferragostano!

Spero che gli scatti proposti in questo articolo rendano giustizia a questa splendida pellicola!

Dati tecnici: Macchina fotografica Leicaflex SL2 con obiettivi Summicron 50 mm f/2 e Elmarit 135 mm f/2.8 entrambi marchiati Leica

“F.C.B.: i colori autentici della fotografia analogica!”

Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)

di © Ivan Mologni

Proseguo con il progetto che sto portando avanti da diversi mesi: la coscienza di indossare sempre la mascherina a tutela della salute sociale! Solo così riusciremo a sconfiggere il covid – 19, non favoriamo la diffusione della pandemia con comportamenti irresponsabili, visto che il virus è in continua mutazione ed espansione!

Ecco i testimonial di oggi:

  1. Federica – studentessa universitaria – con Kiko Pota;
  2. Alberto – studente universitario – con Ariel;
  3. Marina, commessa;
  4. Giopì e Margì (Monica e Raffaele) – Mascherine Bergamasche;
  5. Milena e Federica, volontarie del canile, con Kiko Pota;
  6. Laura, Vigilessa di Bergamo, e Kiko Pota.

Dati tecnici: Contax TVS con 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso negativa a colori – sviluppata in C-41; Carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: Insieme ce la faremo!”

Monastero di Santa Catalina – Arequipa (Perù)

di © Riccardo Scuderi

Voglio, in questo articolo, ricordare uno dei luoghi più suggestivi che ho visitato durante il mio viaggio in Perù nel 2018: Il Monastero di Santa Catalina che sorge in Arequipa, città di oltre un milione di abitanti situata nel sud del Perù a 2.300 metri di altezza.

E’ un edificio religioso situato al centro della città caratterizzato dai colori dominanti del rosso e del blu, pervaso da un profondo silenzio essendo un convento di suore appartenenti all’ordine di Santa Catalina di Siena, che fecero un voto di silenzio a vita al punto da non parlare neanche tra di loro.

Ha anche un’altra particolarità: si tratta dell’unico monastero al mondo dotato internamente di una cittadella: ancora oggi, infatti, si possono vedere le antiche abitazioni del XVI secolo, periodo in cui il monastero venne fondato, insieme ai luoghi di frequentazione comuni.

Riporto un breve reportage realizzato con la Pentax MX ed obiettivi 28mm, 50mm e 135mm. Al fine di esaltare la cromia degli edifici, ho utilizzato le dispositive Fujifilm Provia 100 Iso.

“F.C.B.: Passione senza confini!”

S. Antonio Abate – Benedizione degli animali il 17/1/2021

di © Ivan Mologni

Come tutti gli anni a Bergamo, i proprietari di animali e/o di mezzi di trasporto, si recano presso la chiesa di San Marco in Bergamo bassa per farli benedire. Per l’occasione, sull’Altare Maggiore, viene esposta la statua di S. Antonio Abate.

Ecco, di seguito, un breve reportage fotografico dell’evento:

  • Facciata della chiesa di S. Marco in Bergamo Bassa;
  • Altare Maggiore di S. Marco con esposizione della statua di S. Antonio Abate;
  • In attesa per la benedizione degli animali;
  • Il Padre Missionario ucraino Basiily che ha proceduto alla benedizione di Kiko Pota e dei presenti.

Dati Tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

“F.C.B.: una vera e propria benedizione!”

Scatti dal fronte Mascherina (8^ parte)

di © Ivan Mologni

SIATE SEMPRE RESPONSABILI E COERENTI CON LE NORME SANITARIE!

Continuano a posare indossando le mascherine le nostre testimonial volontarie, sempre osservando le norme sanitarie, per proteggersi e proteggere gli altri dal covid 19.

Questa volta hanno posato per noi:

  • Sofia & Kiko Pota;
  • Elena & Crumble nel cestello della bici;
  • Roberta;
  • Laura & Penelope;
  • Flory & Kiko Pota.

Dati Tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

“F.C.B.: Sempre al vostro fianco!”

“L’altro Carnevale” di Bergamo: La sfilata di Mezza Quaresima

di © Riccardo Scuderi

Riprendendo il tema carnevalesco (Tèp de Carneàl (tempo di Carnevale): maschere, mascherine, mascheròcc), riporto una breve serie di scatti relativi alla Sfilata di Mezza Quaresima del 2019. Più che fotografare in posa i vari personaggi, propongo degli scatti inediti, quasi “rubati”.

E’ sicuramente un evento di grande richiamo e ogni anno, almeno in tempi pre-covid, migliaia di persone raggiungevano Bergamo per non perdersi lo spettacolo. La Sfilata di Mezza Quaresima è uno dei 15 carnevali storici d’Italia, un evento di rilievo nazionale.

Dalla tradizione secolare, nei decenni passati la Sfilata di Mezza Quaresima rappresentava un momento di pausa dalla rigidità imposta dal periodo di Quaresima, una ricorrenza che spezzava il ritmo della vita quotidiana dettato dalle cadenze religiose e dalle difficoltà della vita popolare. Oggi ha perso la connotazione religiosa, ma il fascino di questo evento permane: l’atmosfera gioiosa che invade tutta la città e l’importanza di questo evento fanno di Bergamo un luogo in cui l’espressione popolare persiste nel tempo con l’evolversi della città, anzi occupa una significativa dimensione all’interno della società contemporanea.

Dati tecnici:

  • Macchina fotografica: Reflex Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2;
  • pellicola Diapositiva Fujifilm Provia 100 Iso.

“F.C.B.: ad ogni evento…. sempre presenti!”

Scatti dal fronte Mascherina (7^ parte)

di © Ivan Mologni

Si prosegue con scatti di altri /e testimonial “mascherine” (vedi articoli: F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (5^ parte)Scatti dal fronte Mascherina (6^ parte))

Devo constatare che tutti gli amici degli animali sono sempre rispettosi dell’obbligo di indossare questo dispositivo, sia per proteggere se stessi, ma soprattutto gli altri; la vergona è che non tutti sono coscienti e, ancora oggi esistono provocatori e reazionari “negazionisti”… mi raccomando, continuiamo a dare il buon esempio!!

Nell’ordine, i testimonial di oggi:

  • Cristina con Isabelle e Beatrix
  • Penelope con Soyia;
  • Ivan con Kiko Pota.

“F.C.B.: un’insuperabile passione!”

Dai corsi di Ritratto Ambientato, di Strada, in Sala Posa e Calendari con varie modelle

di © Ivan Mologni

Sui corsi professionali di ritratto, ho deciso di pubblicare una piccola selezione che avevo presentato in occasione di una prestigiosa mostra personale a Bergamo, unitamente ad artisti e pittori. Un evento che ricordo con particolare piacere: un pubblico particolarmente coinvolto, tra fotografi, pittori, modelle ed appassionati, tutti interessati alla “originale “Mostra.

Una riflessione storica: agli albori della fotografia – specialmente in tema di ritratto – i pittori erano piuttosto “ostici” verso i fotografi per via delle mancate commissioni agli stessi; in breve tempo, infatti, la fotografia risultò più competitiva della pittura, grazie ai minori costi: ecco il motivo dell’accesa storica contesa! Nel 2012 è nata da me l’iniziativa di collaborazione tra fotografi e pittori, un binomio sicuramente interessante e creativo.

Ma veniamo alla mia mostra personale.

La prima serie riguarda il ritratto ambientato in un parco ottocentesco (per la cronaca, trattasi del Parco del Comune di Alzano Lombardo a Bergamo. Un grazie all’Amministrazione di allora per la gentile collaborazione). Con le modelle/i in costumi del 1700 e 1800, propongo una serie di scatti in bianco e nero. Con i soci e allievi ho dato nozioni tecniche e compositive per arrivare a risultati interessanti. In altra selezione esposta, propongo elaborazioni grafiche di Armanda, Patrizia e Daniela. Poi in sala posa Alice, Monica, i bijoux di Lu. Ed ancora ritratto di strada: “Compagni di classe” e “Visione romantica“.

A seguire una selezione di miei calendari, del 2012, con dedica delle modelle ritratte: Nataly, Samira, Natalya, Alice (B/N) e Alice (colore). Infine un mio autoritratto con la Contax 2 in bianco e nero.

Dati tecnici: Nr. 2 Reflex Contax 167 MT (una per il bianco e nero e una per il colore); obiettivi Carl Zeiss Distagon 18mm f/2.8, Sonnar 28/85mm f/3.3, Sonnar 135mm f/2.8 e Sonnar 180mm F/2.8.

Pellicole: Kodak TMAX 100 e 400 iso (B/N) sviluppata in TMAX con diluizione 1 + 4, carta IlFord; Kodak Plus Colr 200 (colore) sviluppata in C-41, carta Fuji Crystal Paper Archive.

“F.C.B.: Il tempo passa, i Valori restano!”

Testimonial di NATALE 2020 con mascherine

di © Ivan Mologni

A Natale 2020 (nonostante tutto) si continua a fotografare il tema che documenta le Feste (e speriamo che siano buone). Lo scrivente continua pertanto a fotografare altre “testimonial“:

  • il gazebo dei “Senza Cuccia” con in braccio Kiko Pota;
  • Angela di “Baby Bossi” – BG;
  • il sottoscritto con l’albero natalizio nella “corte”, sede del Foto Club Bergamo;
  • centro di Bergamo con la Capanna di Natale;
  • l’Albero Natalizio presso il quadriportico del Sentierone in Bergamo;
  • Sara con Gastone e Kiko Pota;
  • Orsola con Angelica e Kiko Pota;
  • il bassotto che augura a tutti gli amici degli animali Buone Feste e Buon 2021!

Dati Tecnci:

  • macchina fotografica: Contax TVS con Vario Sonnar zoom 28/56mm Carl Zeiss
  • pellicola: Fugicolor C 200 Iso negativa, sviluppata in C- 41
  • carta: Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive

Infine l’ultima foto di auguri riguarda un mio autoscatto, effettuato con la reflex Zeiss Ikon SL 706, con obiettivo Skopar 35mm f/2.8. La pellicola è una kodak 100 TMAX.

Dal punto di vista tecnico, la foto è stata realizzata con una doppia esposizione sullo stesso fotogramma utilizzando un filtro 346 Cokin, specificamente utilizzato per questo particolare effetto.

Non vi preoccupate, non ho un gemello, di Ivan Mologni ne basta ed avanza uno!!!

“F.C.B.: Quando tutto sarà finito torneremo a riveder le stelle” (cit. © Roby Facchinetti)

Aspetti delle montagne d’inverno in Valsassina (Lecco)

di © Ivan Mologni

Sin dall’infanzia, ho conosciuto la Valsassina, in lungo e in largo, in ogni stagione. Con la famiglia preferivamo trascorrere le vacanze in montagna, amando in contatto con la natura.

Crescendo, ho maturato la passione di fotografare questi splendidi paesaggi montani. Per alcuni, le montagne potrebbero sembrare quasi banali, per me il paesaggio alpino e prealpino mi riconduce alle radici, alla mia cultura, in memora di momenti felici della mia vita, come dovrebbe essere per tutti in ricordo delle proprie origini.

Le fotografie che vado a presentare – in bianco e nero – fanno parte di una piccola selezione eseguita con gli allievi del mio “Corso di Fotografia” ispirato al tema “Natura, inverno, le Alpi in Valsassina“.

Fotografando questo tema, durante lunghe escursioni, consiglio sempre un’attrezzatura contenuta, leggera e possibilmente “meccanica”, ovvero Reflex che non abbisognano di pile: ciò in quanto, a temperature molto basse, le batterie smettono di erogare energia rischiando di “lasciarci a piedi”, senza la possibilità di fare neanche uno scatto. Quindi basta portare con sé una reflex meccanica, un grandangolo, un medio-tele, un teleobiettivo, unitamente ad un piccolo treppiede (robusto ma al tempo stesso leggero), dei filtri di protezione UV (per evitare danni alle lenti) e una borsa leggera – tipo “Temba” o zainetti ( anche se poco pratici nella velocità di reperimento accessori).

Per quanto riguarda le pellicole, la scelta è ampia: bianco e nero e/o colore negativo o diapositiva (per la proiezione di spettacolari diaporami al Foto Club… quando di potrà!). Per quanto riguarda la sensibilità della pellicola, io preferisco una sensibilità media nel negativo e bassa nelle diapositive, per colori vivaci e saturi.

Consiglio a tutti la massima prudenza in montagna, indossando un abbigliamento consono e scarponi appropriati. In inverno dobbiamo fare i conti con tratti ghiacciati e scivolosi. Non mi addentro ulteriormente in altre problematiche, ma consiglio sempre la massima prudenza, il pericolo è sempre constante e la montagna esige rispetto!

L’attrezzatura che ho utilizzato per le foto di seguito riportate è una Contax S2A meccanica, con obiettivi Distagon 18mm f/4, Tessar 85mm f/2.8 e Tessar 180mm f/2.8, tutti marca Carl Zeiss.

Dati tecnici:

  • Pellicola Kodak Tmax 400 Professional;
  • Sviluppo rivelatore TMAX – diluizione 1 + 4;
  • Carta IlFord Mark IV Glossy Multigrade
1. Valsassina – “Pizzo dei Tre Signori con in primo piano il campanile del paese di Primaluna
2. Valsassina – “Pizzo dei Tre Signori”
3. Valsassina – “Grigna Settentrionale”
4. Valsassina – “Monte Resegone”
5. Valsassina – ” controluce dorsale, Grigna Settentrionale”
6. Valsassina – “aspetti della Valsassina in inverno”
7. Ivan Mologni con la mamma Dina

“F.C.B.: Vivi la realtà della fotografia a pellicola!”

TEMPI DIFFICILI (2^ parte)

di © Ivan Mologni

Proseguendo con il reportage su Bergamo DESERTA ( v. art. TEMPI DIFFICILI – Coprifuoco a Bergamo imposto per la pandemia) si riportano altre vie “inquietanti” poiché vuote e senza vita: è evidente la difficoltà ed il disagio dovuto alla pandemia.

1. Via Torquato Tasso – 2. Via Giorgio e Guido Paglia
3. Piazza Pontida / Largo Rezzara – 4. Via Don Luigi Palazzolo
5. Via Piccinini – 6. Largo Rezzara / Via S. Alessandro
7. Viale Vittorio Emanuele – 8. Via Borfuro
9. Via Torquato Tasso – 10. Largo Belotti
11. Viale Roma – 12. Via Tiraboschi
13. Piazza Matteotti – 14. Via Monte Bianco

Scatti di fine estate (2^ parte)

di © Riccardo Scuderi

Riprendo il reportage sulle spiagge siciliane di fine estate scorsa ( v. art. Scatti di fine estate (1^ parte)).

Come nel precedente articolo – in cui ho testato per la prima volta la pellicola in Bianco e Nero Ferrania P30 – anche in questo c’è stato un debutto: la pellicola positiva a colori Kodak Ektachrome 100 iso.

Impressioni: colori sicuramente più equilibrati rispetto alla Fujifilm Velvia che ho utilizzato in altri contesti, soprattutto montani; sottoesponendo leggermente si ottiene una saturazione ottimale, senza incorrere in fastidiose dominanti (come a volte mi è successo utilizzando la Provia o la Velvia), insomma una pellicola che non tradisce mai !

Gli scatti sono stati effettuati con la sempre fedele Rollei 35 S (v. art La mia Rollei 35 S), anche in questo caso utilizzata per la prima volta con una diapositiva ed i risultati sono stati davvero sorprendenti: sicuramente un’ottima compagna di viaggio, visto la compattezza unita alla qualità eccelsa dell’ottica Carl Zeiss.

“F.C.B.: Bianco & nero o colore, diapositiva o negativa… la Pellicola è sempre una goduria!”

Scatti dal fronte Mascherina (6^ parte)

di © Ivan Mologni

Continua la mia ricerca a tappeto, con forza, impegno e costanza per diffondere in tutte le categorie professionali la sensibilizzazione all’uso della mascherina, quale protezione indispensabile in questo periodo: indossiamo tutti la mascherina e saremo più sicuri! Ricordiamoci che il sacrificio, imposto dalla pandemia, è necessario per garantire l’incolumità di tutti noi, non siate indifferenti o, addirittura, adottando comportamenti sconsiderati!

Dati tecnici:

  • reflex Contax Aria con obiettivo 28/85 f/3.3 Carl Zeiss + paraluce originale;
  • Pellicola: Kodak Portra Professional sviluppata in C 41;
  • Carta: FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.

Ecco i Testimonial con Mascherina che hanno posato per me:

  1. Luigi – rilegatore Punto Copia SAS
  2. Donatella – Punto Copia SAS
  3. Achille – imbianchino
  4. coniugi Verdier – gastronomia
  5. Eros e Antonella – pensionati
  6. Orsola – Servizi Sociali Bergamo
  7. Roberta – ottica
  8. “Parla con gli occhi” – Ivan Mologni & Kiko Pota
  9. Marta – architetto
  10. Silvana – universitaria
  11. Wilma – lettrice
  12. Marina – commessa

“F.C.B.: una giovane ed entusiasmante realtà a pellicola!”

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (5^ parte)

Sconfiggeremo la pandemia!

Modella: Nada

di © Ivan Mologni

Ancora la mia modella Nada fotografata in esterni, in tipiche ambientazioni della città di Bergamo. Il tutto sempre in sicurezza, non essendo possibile utilizzare la sala pose del Foto Club Bergamo (v. artt. F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)).

L’attrezzatura è la fedele Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; la pellicola è la Fujicolor C 200 a colori negativa, sviluppata in C 41, mentre la carta da stampa è la Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive.


“F.C.B. – una grande tradizione ineguagliabile: per garantire il futuro a pellicola”

La “Banda Bassotti” in centro a Bergamo

di © Ivan Mologni

Il bassotto Kiko Pota con Marina, il basset hound Biagio, poi Kiko con Rudolf – detto Rudy – e Diango. Ed ancora, Kiko con Roberta, poi con Orsola e Angelica;

Infine in via XX Settembre deserta, i bassotti con la cucciola Bussola e la padrona Chiara. In questo periodo triste e complicato, solo in nostri amici animali si divertono, scorrazzano e giocano fra consimili.

L’attrezzatura usata è la Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; la pellicola è una Fuji C 200 negativa a colori, sviluppata in C 41. infine la carta per stampa è la Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive.

“F.C.B.:  l’associazione, una passione: la fotografia a pellicola”

TEMPI DIFFICILI – Coprifuoco a Bergamo imposto per la pandemia

di © Ivan Mologni

Nel mese di marzo scorso avevo documentato il “confinamento” a Bergamo con vedute inquietanti in bianco e nero (v. art. IL MASSACRO CELATO).

La mia documentazione, purtroppo, continua ancora nel mese di novembre 2020: Bergamo continua ad avere un aspetto “desertico” nel rispetto della assoluta prudenza a causa del Covid – 19 – Virus maledetto.

Questo mio reportage vuole testimoniare la situazione attuale: in giro si vedono solo pattuglie – della Guardia di Finanza e dell’Esercito – intente a far rispettare l’obbligo di indossare la mascherina ed il distanziamento sociale. Le immagini si commentano da sole.

Continuerò a fotografare questa situazione anche in altri luoghi della città, per avere una visione amplificata e coerente del triste momento attuale.

Dati tecnici:

  • Contax TVS con obiettivo Sonnar 28-56mm Carl Zeiss;
  • pellicola FujiColor 200 a colori, sviluppata in C 41;
  • carta fotografica FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.
1. Viale Roma – 2. Porta Nuova
3. Largo Gavazzeni – 4. Sentierone
5. Piazza Matteotti – 6. Piazza Cavour
7. Via XX Settembre – 8. Piazza Matteotti
9. Largo Cinque vie – 10. Piazza Pontida
11. Via XX Settembre – 12. Via Zambonate
13. Via G. Quarenghi – 14. Via Zelasco

“F.C.B.: Solamente la tecnologia tradizionale a pellicola!

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)

Sconfiggeremo la pandemia!

“Parlo con gli occhi” – Modella: Roberta

di © Ivan Mologni

Ambientazioni in esterni di ritratto in pregevoli contesti urbani e architettonici. Ho voluto così inaugurare – e, per certi versi continuare con la serie “Scatti dal fronte mascherina” v. artt. F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)) – una stagione di ritratti in Primo Piano, Piano Americano e a Figura Intera.

Naturalmente, le modelle che posano per me indossano la mascherina, in osservanza del Decreto sulla sicurezza interpersonale (distanziamento sociale).

Per l’occasione, Roberta si è prestata ad essere fotografata durante questo periodo climatico particolarmente clemente che mi ha facilitato il compito. Da notare la simpatica mascherina riportante il motto “Parla con gli occhi”, particolarmente azzeccato, visto i suoi bellissimi occhi color smeraldo, particolarmente espressivi!

Per tutti gli appassionati di ritratto, ricordo l’importanza di procedere sempre con la messa a fuoco sugli occhi, dato che lo sguardo dell’osservatore cade fisiologicamente su di essi. Un attento trucco permette poi di valorizzare adeguatamente il volto.

Fate particolare attenzione alle luci che devono essere sempre di costruzione e morbide; infatti la luce diffusa è l’ideale nella fotografia di moda e di bellezza. Per donare una particolare tridimensionalità al soggetto ritratto, effettuate anche scatti in controluce, con il sole tra i capelli: è il sole, infatti, la migliore e più naturale fonte di luce da sfruttare! Infine, utilizzate una pellicola di sensibilità medio – alta come ad esempio la Kodak 160 Portra Professional, che offre una gamma perfetta per valorizzare l’incarnato già nel negativo: i risultati si vedono “ad occhio”.

Protagonista in alcuni scatti è il mio bassotto Kiko Pota che si è prestato per alcune pose ambientate.

Dati tecnici:

  • Reflex Contax Aria;
  • obiettivo 28/85mm F/3.3. Carl Zeiss con paraluce originale;
  • pellicola Kodak 160 Portra Professional sviluppata in C 41
  • carta fotografica FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: Vivi con noi l’esperienza qualitativa della pellicola!”