“L’altro Carnevale” di Bergamo: La sfilata di Mezza Quaresima

di © Riccardo Scuderi

Riprendendo il tema carnevalesco (Tèp de Carneàl (tempo di Carnevale): maschere, mascherine, mascheròcc), riporto una breve serie di scatti relativi alla Sfilata di Mezza Quaresima del 2019. Più che fotografare in posa i vari personaggi, propongo degli scatti inediti, quasi “rubati”.

E’ sicuramente un evento di grande richiamo e ogni anno, almeno in tempi pre-covid, migliaia di persone raggiungevano Bergamo per non perdersi lo spettacolo. La Sfilata di Mezza Quaresima è uno dei 15 carnevali storici d’Italia, un evento di rilievo nazionale.

Dalla tradizione secolare, nei decenni passati la Sfilata di Mezza Quaresima rappresentava un momento di pausa dalla rigidità imposta dal periodo di Quaresima, una ricorrenza che spezzava il ritmo della vita quotidiana dettato dalle cadenze religiose e dalle difficoltà della vita popolare. Oggi ha perso la connotazione religiosa, ma il fascino di questo evento permane: l’atmosfera gioiosa che invade tutta la città e l’importanza di questo evento fanno di Bergamo un luogo in cui l’espressione popolare persiste nel tempo con l’evolversi della città, anzi occupa una significativa dimensione all’interno della società contemporanea.

Dati tecnici:

  • Macchina fotografica: Reflex Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2;
  • pellicola Diapositiva Fujifilm Provia 100 Iso.

“F.C.B.: ad ogni evento…. sempre presenti!”

Tèp de Carneàl (tempo di Carnevale): maschere, mascherine, mascheròcc

di © Ivan Mologni

Presento ben 3 importanti Mostre fotografiche, sia personali che collettive dei soci del Foto Club Bergamo BFI.

In ordine temporale: “Carnevale con gli Astrolabio” – collettivo FCB presentata domenica 28 marzo 1999 nella manifestazione “Una piazza per gli Artisti”, presso i Portici di Piazza Pontida in Bergamo bassa; poi “Bergamo città delle Maschere” – dove il collettivo FCB interpreta Franz Cancelli (mascherero bergamasco) – con esposizione in via Silvio Spaventa 74, Bergamo – gennaio/febbraio 2008; infine “Tèp de Carneàl” del febbraio 2016, ospitata presso l’Osteria dei Tre Gobbi, via Broseta 20, Bergamo – mostra personale di Ivan Mologni e Serena Dolfi.

Si evidenziano alcuni momenti dell’inaugurazione del 2016, caratterizzata da un simpatico convivio e condivisione artistica.

Il Carnevale è sempre stato per l’Associazione FCB un momento di aggregazione ed uscita fotografica collettiva: crescita, confronto ed audacia nell’affrontare un tema complesso come il Carnevale. L’inquadratura, l’originalità, la velocità, gli aspetti tecnici come la messa a fuoco, l’esposizione, le pellicole da usare (negative e/o diapositive). Abbiamo partecipato a diverse manifestazioni della specie a Venezia, Viareggio, Ivrea e Bergamo, sempre super attivi!

Un particolare ringraziamento a tutti i fotografi e alle varie modelle che si sono prestate a interpretare al meglio le maschere, i costumi da indossare, con movenze particolari e intriganti e con recite di goldoniana memoria!

Le Mostre presentate hanno sempre riscosso un notevole successo, oltre ad aver ottenuto, in concorsi di fotografia sia nazionali che internazionali, affermazioni di tutto rispetto.

Come docente di fotografia riporto consigli e suggerimenti per affrontare al meglio questo tema fotografico:

  • almeno due Reflex attrezzate con diverse ottiche e munite di filtro protettivo UV;
  • treppiede, flash e pellicole di buona qualità;
  • pile di riserva e borse grandi e comode.

Soprattutto è necessario avere un buon colpo d’occhio per documentare le scene migliori, tentare di “sequestrare” le maschere per portarle su scenografie di ambientazione artistica particolari. Infine, grande velocità d’azione e molta attenzione!

Di seguito riporto una selezione di immagini “carnacialesche” che definirei coinvolgenti ed intriganti (purtroppo quest’anno il Carnevale è sospeso ed ogni evento soppresso a causa del covid 19…. alla prossima!).

Dati tecnici (riferiti all’attrezzatura utilizzata dal sottoscritto):

  • 2 corpi macchina Contax 167 MT;
  • obiettivi: Carl Zeiss Distagon 18mm f/2.8, Sonnar 28/85mm f/3.3, Sonnar 80/200mm f/4 e Sonnar 300m f/2.8;
  • flash Contax TLA 360;
  • Treppiede Manfrotto Triminor;
  • filtri UV CArl Zeiss
  • borsa “pronto grande” Tamrac professional;
  • pellicole diapositive Kodak 100/200 Iso Ektachrome sviluppate in Kit E 6;
  • pellicole negative Kodak 200 Gold sviluppate in C 41
  • carta fotografica Fujicolor Archive Supreme Crystal Lucida

“F.C.B.: da sempre l’unica Associazione Analogica!”

Realizzazione Calendario d’Autore 2021 con stampe da DIA – ILFORD CIBACHROME – A II

di © Ivan Mologni

Finalmente, con un po’ di fortuna, sono riuscito a reperire chimici e stampe ILFORD CIBACHROME – A II, presso un negozio di fotografia, chiuso in questo periodo di inventario. Ritrovato il materiale in giacenza, forse dimenticato, ma perfettamente sigillato e conservato, costituito sia da chimici che carte.

Era da tempo che speravo di stampare il calendario in questione con queste magnifiche stampe metallizzate – lucide ed alla fine ci sono riuscito! Mi sono servito del mio ingranditore Durst M 605 Color, con obiettivo Rodenstok f/4.5 insieme al Colorprocessor CPE2 della Jobo, diluendo i chimici secondo istruzioni per sviluppare la carta stampata, nel cilindro preposto Jobo Ciba. Rimando la descrizione dei vari passaggi e tempi all’agevole illustrativo che correda questo articolo, reperito dalla IlFord Info (*)

Per essere precisi nella calibrazione della filtratura e nella scelta dei tempi e diaframmi, mi sono avvalso di un telaio multimaschera che permette di ottenere 4 stampe formato 10 X 12 su un unico foglio di carta. Il provino che risulterà più soddisfacente verrà utilizzato – nei dati di tempo e diaframma – per la stampa finale definitiva nei formati 20 X 25 o 30 X 40.

Ma veniamo al mio CALENDARIO 2021 (prototipo) con note informative sui /sulle testimonial:

GENNAIO: Natasha in sala pose con fondale bianco. Illuminazione diffusa e luce direzionale spot di costruzione. Obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

FEBBRAIO: Maschera “Intesa” creata dal mascherero bergamasco Franz Cancelli. Obiettivo 35mm f/1.4 Distagon Carl Zeiss. In esterni con luce diffusa;

MARZO: Francesca in sala pose con fondale bianco con ventilatore ai piedi per creare l’effetto del movimento dell’abito e luce di costruzione morbida ad illuminare la scena;

APRILE: maschera del “Gruppo Astrolabio” dagli stessi ideata e realizzata – tema “il ghiaccio“. Ho interpretato il tutto, in esterni, in controluce con obiettivo 18mm f/2.8 Distagon Carl Zeiss;

MAGGIO: Fulvia – ballerina di danza classica, interpretata all’interno del Castello di Malpaga (BG) – Salone dei Ricevimenti del condottiero quattrocentesco Bartolomeo Colleoni. La luce ambiente data dal finestrone centrale; obiettivo 35mm f/1.4 Distagon Carl Zeiss;

GIUGNO: Arianna, fondale nero con una sola luce Bowens 800 Monolith. Utilizzato il flash e luce “pilota”- obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

LUGLIO: Sonia, anche in questo caso fondale nero con una sola luce Bowens 800 Monolith. Utilizzato il flash e luce “pilota”- obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

AGOSTO: Fulvia – ballerina di danza classica, interpretata all’interno del Castello di Malpaga (BG) – Salone dei Ricevimenti del condottiero quattrocentesco Bartolomeo Colleoni. La luce ambiente data dal finestrone centrale; obiettivo 35mm f/1.4 Distagon Carl Zeiss;

SETTEMBRE: Sara, fondale bianco con torce Bowens 800 Monolith, flash e luce pilota con tre punti luce di costruzione ad effetto schema classico di moda – dinamico; Obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

OTTOBRE: Arianna, fondale nero con una sola luce Bowens 800 Monolith. Utilizzato il flash e luce “pilota”- obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

NOVEMBRE: Ombretta, utilizzata la torcia Bowens 800 Monolith con accessorio spot ed un solo punto illuminante – effetto teatrale. Obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

DICEMBRE: “La Maschera” – raffigurazione della “Neve” su ideazione del “Gruppo Astrolabio”, ripresa dallo scrivente con ambientazione presso la Porta delle Mura Venete di S. Giacomo, in esterni. Luce esclusivamente ambiente – stagione invernale.

P.S.: le riprese in sala posa sono state effettuate con tempo – sincro 1/125 e diaframma f/8 – f/11 a 100 ISO, con esposimetro Flash Gossen Sixtronet ad ago.

Di seguito, ho stampato – sempre con tecnica CIBACHROME – altre quattro immagini, da diapositiva KODAK EKTACHROME 100 (Made in U.S.A.). I temi rappresentati sono riferiti al Carnevale in Bergamo Alta:

  1. Maschere “Serenissime” – nata da un’idea del mascherero bergamasco Franz Cancelli. Le ho volute ambientare nel lavatoio di Città Alta (ora restaurato), in una posa rappresentativa, quasi di attesa, con movenze comunque aggraziate (obiettivo 85mm f/1.4 Sonnar Carl Zeiss);
  2. Maschere “Serenissime” in notturno a luce ambiente, con treppiede Triminor Manfrotto e testa a sfera con obiettivo 50mm f/1.4 Planar Carl Zeiss;
  3. Ritratto in sala posa con fondale nero – obiettivo 85mm f/1.4 Sonnar Carl Zeiss;
  4. Traghetto a Bellagio (Lecco) al tramonto – obiettivo 180mm f/2.8 Sonnar Carl Zeiss.

Dati tecnici:

  • Reflex Contax RTS II quarz;
  • Obiettivi 18/35/50/85/180mm Carl Zeiss;
  • pellicola kodak Ektachrome 100 iso;
  • Carta per stampa fotografica ILFORD CibachromeA II Deluxe Glossy – CPSA 1 K
  • guida filtri base: Y25 – M10 – C00
  • formato stampe 30,5 x 40,6 cm

Provini:

  • ritratto di Francesca – valori di filtratura per incarnato (privo di dominanti colore):
  • maschere – provini di valorie filtratura e tempi espositivi:

(*) MANUALE ILFORD INFO – CIBACHROME – A II

“F.C.B.: Il futuro d’oggi!”

Rapsodia Carnevalesca

Rapsodia Carnevalesca: Il tema è un classico, conosciuto e amato da tutti.
E’ difficile, infatti, sottrarsi a quell’atmosfera di fantasia e arte, in una dimensione immaginaria, onirica e burlesca che il rito del carnevale emana con forza, nonostante il “logorio della vita moderna” e la monotonia di ogni nostro gesto quotidiano.
Il carnevale in fondo, ci da’ la possibilità di ritornare tutti un po’ bambini, alla nostra età dell’oro, all’era mitica dove tutto è possibile come sentirsi un Re o una Regina, una dama o un cavaliere, oppure un eroe invincibile ma anche un satiro, un burlone e così via..
Eccovi quindi una piccola selezione di alcune immagini scattate dai nostri soci sempre presenti che abbiamo potuto vedere al nostro Fotoclub, in una divertentissima serata dedicata al “Carnevale tra Bergamo e Venezia” e alla tradizionale sfilata di mezza Quaresima.

Oliviero Gotti

Tiziano Nava

Ivan Mologni

Complimenti ai nostri Tiziano, Ivan e Oliviero.