Il Ritratto in sala posa – Hasselblad 500CM (4^ parte)

di © Ivan Mologni

Quando, durante i miei corsi, tratto il tema del “ritratto in sala pose”, predispongo per i miei allievi le seguenti indicazioni di base:

  1. Prima di fotografare una modella, è opportuno organizzare un appuntamento finalizzato ad una prima conoscenza e per accordarsi sulle pose da effettuare, sul trucco, sull’acconciatura ed abbigliamento. Durante la seduta di ritratto, è bene predisporre una telecamera con monitor affinché la modella possa vedersi ed assumere le espressioni più congeniali. Sempre durante la seduta – che di norma dura almeno 3-4 ore – scegliere una musica adeguata, meglio ancora se scelta dal soggetto fotografato , in modo che il tutto si svolga nel massimo relax.
  2. Aspetto tecnico: la scelta del formato delle riprese, degli obiettivi, luci, filtri e fondali, da abbinare sempre con gusto , conformemente alla tipologia del soggetto e del relativo abbigliamento.
  3. Usare anche un ventilatore adatto a muovere i capelli e/o l’abbigliamento, al fine di dare maggiore “effetto presenza” e più freschezza allo scatto. Per quanto riguarda il fondale, deve essere in ordine, privo di irregolarità e non danneggiato.
  4. La scelta della pellicola: bianco e nero, colore o diapositiva. E’ determinate avere un esposimetro flash per determinare con precisione il diaframma da utilizzare.
  5. Per l’illuminazione, è preferibile utilizzare flash da studio (monotorcia) con lampada pilota, oltre ad accessori come “bank”, ombrelli diffusori, spot e pannelli per effetti particolari di luce.
  6. La modella dovrà avere sempre un trucco fresco, opaco e non lucido e la pettinatura deve essere d’effetto ed in ordine.
  7. Si può usare anche il treppiede durante le riprese, anche se personalmente preferisco la ripresa a mano libera, sicuramente più dinamica e veloce. Mi raccomando: la messa a fuoco deve essere effettuata con precisione negli occhi! L’osservatore pone naturalmente l’attenzione sullo sguardo.
  8. E’ sempre raccomandato sviluppare e stampare in proprio, magari coinvolgendo la modella in Camera Obscura per farle apprezzare il processo di “creazione” della fotografia. Prima eseguite sempre i provini e mostrateli al soggetto ripreso, selezionando insieme le immagini più appropriate e significative da stampare.
  9. E’ mia prassi regalare alla modella un “composit” e/o “book” delle fotografie migliori. Anche un ingrandimento sarà molto gradito dalla modella che lo esporrà con orgoglio nella propria abitazione.
  10. E’ possibile continuare la sequenza di scatti in esterni, scegliendo luoghi particolarmente suggestivi e adatti per le riprese.
  11. Ultimo consiglio: siate sempre organizzati, sicuri nelle indicazioni da impartire alla modella, con idee chiare e muovendosi con sicurezza tecnica e artistica; avrete sempre numerosi soggetti che vorranno posare per voi, grazie alla professionalità che avete dimostrato.

Provino modella Victoria

Proseguendo con il ritratto in formato 6 x & (Fotocamere di Medio Formato (1^ parte) – Fotocamere di Medio Formato (2^ parte)Fotocamere di Medio Formato (3^ parte), riporto i seguenti scatti:

Foto 1 – classico ritratto con Hasselblad 500 CM e obiettivo 150mm F/4. La composizione è in diagonale con sguardo laterale. La pellicola usata è la professionale Kodak Portra 160 a colori negativa. Il fondale azzurro è illuminato con torce Bowens con costruzione luce a tre posizioni:

Foto 2 – utilizzato l’obiettivo 80mm f/2.8, sempre in fondo azzurro e costruzione a tre luci:

Foto 3 – una classica posa da ritratto, con le mani tra i capelli e luci d’effetto:

La predetta pellicola è stata sviluppata in C 41 e stampata su carta Fujifilm Fujicolor Crystal Archive lucida.

Il mio personale ringraziamento va alla modella Victoria per la professionalità e l’infinita pazienza dimostrata!

Il fascino senza tempo del ritratto analogico!

Scatti dal Fronte Mascherina (14^ parte)

di © Ivan Mologni

Fotografie eseguite con la reflex Contax RX + zoom 35/70mm & flash TLA 360

Silvia e le altre mascherine

La modella protagonista dell’articolo è Silvia A., una giovanissima e fotogenica ragazza che ha posato sia in esterni (fine maggio 2021) che in interni, anche con la bandiera della DEA, quale tifosissima della Curva Nord.

Tra l’altro ho scoperto che è una sportiva professionista e milita in una squadra di pallanuoto con risultati lusinghieri e soddisfacenti!

Per me ha posato (con autorizzazioni firmate) in esterni, un’occasione per la prova “su strada” della Contax RX che ha superato a pieni voti il test, con risultati ottimi.

Un particolare ringraziamento a Silvia che, interpretando al meglio le pose da me suggerite, ha dimostrato di possedere elevate qualità fotogeniche e di essersi immedesimata alla perfezione nel ruolo di modella: un viso che incornicia occhi grigio verdi, capelli castani ed un fisico tonico, da vera sportiva praticante!

Seguono, nella sequenza fotografica, gli altri testimonial del reportage sulle mascherine.

(Pellicola utilizzata Kodak Gold 200 – sviluppata in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme Lucida)

  1. Nel mosaico, Silvia con mascherina + bandiera dell’Atalanta e in posa sorridente
  2. Primo piano di Silvia in esterni
  3. Mosaico di scatti di Silvia in luce diffusa ed in pieno sole, in compagnia del bassotto Kiko Pota
  4. I “provini” di Silvia
  5. Raffaella in posa nel proprio negozio di Designer in S. Bernardino – Bergamo con il bassotto Kiko Pota
  6. Edda, pittrice fotografata in centro al Sentierone con Kiko Pota
  7. Francesca, Guido e Vittorio con i bassotti Camilla e Filippo
  8. Ivan Mologni in posa con Kiko Pota
  9. Ivan Mologni con Kiko Pota, fotografato dal Vice Presidente del Foto Club Bergamo, Licio Villa

F.C.B.: Impegno e professionalità sempre!

Ritratto in sala posa con modella (PRE- pandemia)

Modella: Silvia

di © Ivan Mologni

Ho voluto interpretare questo viso interessante con un’attrezzatura particolare: la reflex Contax RX con obiettivo 85mm f/1.2 (il celebrativo del 50° Contax). La nitidezza e la plasticità dei risultati sono tangibili.

Il fondale azzurro e le ondulazioni delle stoffe mosse dal ventilatore, unite al controluce, danno all’insieme un particolare equilibrio , anche coloristico. La pellicola Kodak Portra 160, la luce diffusa e gli effetti spot contribuiscono ad un equilibrio formale.

Indubbiamente la grande professionalità di Silvia, il suo fascino accattivante, hanno contribuito a rendere questi scatti progettualmente e compositivamente molto piacevoli ad un’attenta osservazione.

Dati tecnici: Contax RX con obiettivo Sonnar 85mm f/1.2; pellicola Kodak Portra 160, sviluppata in C 41; carta Crystal Archive Paper Supreme lucida.

F.C.B.: il pregio di essere esigenti!

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)

Sconfiggeremo la pandemia!

“Parlo con gli occhi” – Modella: Roberta

di © Ivan Mologni

Ambientazioni in esterni di ritratto in pregevoli contesti urbani e architettonici. Ho voluto così inaugurare – e, per certi versi continuare con la serie “Scatti dal fronte mascherina” v. artt. F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)) – una stagione di ritratti in Primo Piano, Piano Americano e a Figura Intera.

Naturalmente, le modelle che posano per me indossano la mascherina, in osservanza del Decreto sulla sicurezza interpersonale (distanziamento sociale).

Per l’occasione, Roberta si è prestata ad essere fotografata durante questo periodo climatico particolarmente clemente che mi ha facilitato il compito. Da notare la simpatica mascherina riportante il motto “Parla con gli occhi”, particolarmente azzeccato, visto i suoi bellissimi occhi color smeraldo, particolarmente espressivi!

Per tutti gli appassionati di ritratto, ricordo l’importanza di procedere sempre con la messa a fuoco sugli occhi, dato che lo sguardo dell’osservatore cade fisiologicamente su di essi. Un attento trucco permette poi di valorizzare adeguatamente il volto.

Fate particolare attenzione alle luci che devono essere sempre di costruzione e morbide; infatti la luce diffusa è l’ideale nella fotografia di moda e di bellezza. Per donare una particolare tridimensionalità al soggetto ritratto, effettuate anche scatti in controluce, con il sole tra i capelli: è il sole, infatti, la migliore e più naturale fonte di luce da sfruttare! Infine, utilizzate una pellicola di sensibilità medio – alta come ad esempio la Kodak 160 Portra Professional, che offre una gamma perfetta per valorizzare l’incarnato già nel negativo: i risultati si vedono “ad occhio”.

Protagonista in alcuni scatti è il mio bassotto Kiko Pota che si è prestato per alcune pose ambientate.

Dati tecnici:

  • Reflex Contax Aria;
  • obiettivo 28/85mm F/3.3. Carl Zeiss con paraluce originale;
  • pellicola Kodak 160 Portra Professional sviluppata in C 41
  • carta fotografica FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: Vivi con noi l’esperienza qualitativa della pellicola!”

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)

Obiettivo prudenza! Il Ritratto “svelato”

di © Ivan Mologni

Domenica 18 ottobre scorso ho conosciuto in Città Alta a Bergamo una giovane universitaria. L’ho notata, nei pressi del Museo Archeologico, poiché la mascherina le incorniciava gli occhi chiari, sapientemente valorizzati da un attento trucco. Lei stessa ha notato il mio bassotto Kiko Pota, coccolandolo.

Conversando riguardo al malefico virus, le ho mostrato il nostro Blog F.C.B. in cui ben 9 “testimonial” avevano già posato per me indossando, appunto, la mascherina (v. articoli F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte) e F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte) ).

Silvana – questo è il suo nome – ha aderito a posare in esterni in zona Cittadella, dimostrando grande interesse e disponibilità, accompagnata in alcuni scatti anche dal bassotto Kiko Pota.

E’ stato facile per me eseguire scatti accattivanti: Primo Piano, “Piano Americano” e Figura Intera. Il tutto per sedici scatti complessivi, per me molto soddisfacenti.

L’illuminazione era particolarmente favorevole e il sole illuminava il volto, evidenziando gli splendidi occhi ed il profilo perfetto del viso. Alcuni scatti sono stati eseguiti senza mascherina, in tutta sicurezza, ad alcuni metri di distanza, in esterni e senza presenze nelle vicinanze.

Da qui il ritratto “svelato” o meglio… “smascherato”!

In conclusione per me una giornata molto positiva, sperando che una nuova fan si aggiunga alla folta schiera di affezionati al Blog F.C.B.!

Dati tecnici:

  • macchina Contax TVS con obiettivo Carl Zeiss Vario Sonnar T* 28 – 56mm;
  • pellicola: Fujicolor C – 200 Iso negativa, sviluppata in C 41;
  • carta per stampa: Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive.

“F.C.B.: una scelta sicura”