Comunicazione di servizio (Service communication)

Causa assenza del Vice-Direttore del Blog, le pubblicazioni riprenderanno il 21 giugno prossimo. Con l’occasione, il Direttivo del F.C.B. augura a tutte le socie e i soci ed ai simpatizzanti del Blog Buone Vacanze, piene di serenità, relax e… fotografia analogica!!

Due to the absence of the Deputy Director of the Blog, publications will resume on next 21 of june. Therefore the Board of Directors of the F.C.B. whishes all members and supporters of the Blog happy holidays full of serenity, relax and…. Analog photography!

Scatti dal Fronte Mascherina (14^ parte)

di © Ivan Mologni

Fotografie eseguite con la reflex Contax RX + zoom 35/70mm & flash TLA 360

Silvia e le altre mascherine

La modella protagonista dell’articolo è Silvia A., una giovanissima e fotogenica ragazza che ha posato sia in esterni (fine maggio 2021) che in interni, anche con la bandiera della DEA, quale tifosissima della Curva Nord.

Tra l’altro ho scoperto che è una sportiva professionista e milita in una squadra di pallanuoto con risultati lusinghieri e soddisfacenti!

Per me ha posato (con autorizzazioni firmate) in esterni, un’occasione per la prova “su strada” della Contax RX che ha superato a pieni voti il test, con risultati ottimi.

Un particolare ringraziamento a Silvia che, interpretando al meglio le pose da me suggerite, ha dimostrato di possedere elevate qualità fotogeniche e di essersi immedesimata alla perfezione nel ruolo di modella: un viso che incornicia occhi grigio verdi, capelli castani ed un fisico tonico, da vera sportiva praticante!

Seguono, nella sequenza fotografica, gli altri testimonial del reportage sulle mascherine.

(Pellicola utilizzata Kodak Gold 200 – sviluppata in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme Lucida)

  1. Nel mosaico, Silvia con mascherina + bandiera dell’Atalanta e in posa sorridente
  2. Primo piano di Silvia in esterni
  3. Mosaico di scatti di Silvia in luce diffusa ed in pieno sole, in compagnia del bassotto Kiko Pota
  4. I “provini” di Silvia
  5. Raffaella in posa nel proprio negozio di Designer in S. Bernardino – Bergamo con il bassotto Kiko Pota
  6. Edda, pittrice fotografata in centro al Sentierone con Kiko Pota
  7. Francesca, Guido e Vittorio con i bassotti Camilla e Filippo
  8. Ivan Mologni in posa con Kiko Pota
  9. Ivan Mologni con Kiko Pota, fotografato dal Vice Presidente del Foto Club Bergamo, Licio Villa

F.C.B.: Impegno e professionalità sempre!

Fotocamere di Medio Formato (3^ parte)

Il Ritratto – Modella: Alice

di © Ivan Mologni

Presento il terzo capitolo sul ritratto in sala pose con il Medio Formato in pellicola 6 x 6 (articoli precedenti Fotocamere di Medio Formato (1^ parte) e Fotocamere di Medio Formato (2^ parte)) effettuati con la Hasselblad 500 C/M e gli obiettivi Planar 80mm f/2.8 e Sonnar 150mm f/2.8.

Il fondale è nero per dare risalto all’insieme: modella e strumento musicale bergamasco – “ol Baghèt“, ovvero la cornamusa o zampogna.

L’illuminazione è diffusa e di costruzione, a tre punti luce. L’illuminazione è garantita dalle lampade Bowens 800 watt e flash con luce pilota da 250 watt ciascuno, dotati di sincronizzatori, con esposimetro per flash Gossen Sixtronet. Il diaframma utilizzato è F/8.

La nitidezza della stampa è semplicemente superba e le foto scansite e allegate in questo articolo posso dare solo una vaga idea del livello di dettaglio garantito dalla Hasselblad 500 C/M. Ciò garantisce il massimo dettaglio anche degli strumenti musicali. Inoltre un particolare effetto luce sui capelli della modella ha attribuito una maggiore tridimensionalità all’insieme.

Un sentito ringraziamento ad Alice che ha posato con estrema professionalità e pazienza.

Dati tecnici:

  • Hasselbald 500 C/M con obiettivi Planar 80mm f/2.8 e Sonnar 150mm f/2.8 + paraluce Carl Zeiss;
  • pellicola bianco e nero Kodak TMAX 100 Iso sviluppata in chimici TMAX – diluizione 1 + 4 a 24°;
  • pellicola negativa colore Kodak Portra 160 Iso – sviluppata in C 41;
  • carta fotografica: Ilfospeed Glossy (bianco e nero) – sviluppo Ilford, diluizione 1 + 9; Fujicolor Supreme Archive Crystal Lucida (colore).

F.C.B.: nella tradizione ma sempre all’avanguardia!

André Adolphe Eugène Disdéri (1819 – 1889)

di © Ivan Mologni

Andrea Adolfo Eugenio Disdéri (Parigi – 28 marzo 1819/ Parigi – 4 ottobre 1889) è stato un fotografo francese di origini genovesi.

Depositò il brevetto della “Photo-carte de visite” ed era proprietario del più grande studio fotografico di Parigi. Brevettò il sistema per ottenere dieci ritratti dallo stesso negativo, realizzando un’economia del 90% sul costo di ogni immagine, grazie ad una macchina fotografica con quattro obiettivi capace di impressionare contemporaneamente più ritratti di dimensioni 5,5 x 8,5 cm. Inoltre sostituisce la lastra metallica con il negativo di vetro che riduce di un quinto il costo abituale. Queste innovative scoperte fanno di lui di gran lunga il più ricco fotografo dell’epoca!

Nella mia ricerca di antiche collezioni fotografiche ho ritrovato alcune foto di Disdéri, che propongo agli interessati, sia sul ritratto che su vetro, unitamente a tutte le informazioni professionali del fotografo, il quale aveva aperto ulteriori studi fotografici, oltre che a Parigi, anche a Tolosa, Madrid e Londra.

Nel 1866 lo stesso reclamizza un archivio di 65.000 (!) ritratti di celebrità dell’epoca, le famiglie reali d’Europa, testimonial preziosi per l’azienda.

F.C.B.: Sempre testimoni della storia!

Scatti dal fronte Mascherina (13^ parte)

di © Ivan Mologni

Da quando ho iniziato a documentare la responsabilità civica di indossare la mascherina, noto con piacere che, sia in interni che in esterni, le disposizioni vengono rispettate.

Continuano a posare per il Foto Club Bergamo sempre più testimonial (siamo ormai oltre quota 100!), sempre in sicurezza e con i dovuti distanziamenti.

Hanno posato per noi:

  1. Addetti del Punto Copia di Bergamo;
  2. Egidio con Atos e Kiko;
  3. Marika con Hachiko & Luca con Gepi;
  4. Donatella e Silvia;
  5. Luigi con Kiko;
  6. Erika con Kiko.

Dati tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm; pellicola Fujicolor 200 con sviluppo in C 41; Carta Fujicolor Crystal Archive Supreme lucida

F.C.B.: Il futuro d’oggi!

Ritratto in sala posa con modella (PRE- pandemia)

Modella: Silvia

di © Ivan Mologni

Ho voluto interpretare questo viso interessante con un’attrezzatura particolare: la reflex Contax RX con obiettivo 85mm f/1.2 (il celebrativo del 50° Contax). La nitidezza e la plasticità dei risultati sono tangibili.

Il fondale azzurro e le ondulazioni delle stoffe mosse dal ventilatore, unite al controluce, danno all’insieme un particolare equilibrio , anche coloristico. La pellicola Kodak Portra 160, la luce diffusa e gli effetti spot contribuiscono ad un equilibrio formale.

Indubbiamente la grande professionalità di Silvia, il suo fascino accattivante, hanno contribuito a rendere questi scatti progettualmente e compositivamente molto piacevoli ad un’attenta osservazione.

Dati tecnici: Contax RX con obiettivo Sonnar 85mm f/1.2; pellicola Kodak Portra 160, sviluppata in C 41; carta Crystal Archive Paper Supreme lucida.

F.C.B.: il pregio di essere esigenti!

le Schede Tecniche: ILFOSOL 3 – diluizioni e tempi di sviluppo

di © Riccardo Scuderi

Sperando di fare cosa utile e gradita, riporto la tabella con i tempi di sviluppo del rivelatore ILFOSOL 3 della ILFORD per alcune delle principali pellicole in commercio. Naturalmente i tempi di sviluppo variano a seconda della diluizione utilizzata (1 + 9 o 1 + 14) e della temperatura (20 o 24 °C):

Il Foto Club Bergamo B.F.I., come da tradizione nella Fotografia Analogica, archivia meticolosamente TUTTI i negativi – e relativi provini – attribuendo a ciascuno di essi data e luogo di scatto.

CONCRETEZZA – TANGIBILITA’ – REALTA’ – TRADIZIONE

Da “Fowanotizie” – Anno X, n° 9: Quanto dura una Hasselblad?

di © Ivan Mologni

Nell’archivio fotografico del Foto Club Bergamo sono conservati interessanti articoli su attrezzature, fotografi, soci FCB e tutto ciò che riguarda la Vera Fotografia, quella analogica, tangibile e concreta.

Ho ritrovato, per tutti gli appassionati e visitatori del Blog, i seguenti articoli tratti da “Fowanotizie“, periodico di informazione cine-ottico- fotografico.

Questa interessante documentazione è oggi praticamente introvabile e consultabile (quando sarà possibile!) presso la sede del FCB. Prossimamente, verranno pubblicate dagli associati altre fotografie eseguite con reflex Hasselblad riguardo ai temi del ritratto, dell’architettura, del paesaggio e del reportage. Si invitano i soci ad inviare il materiale per una eventuale selezione.

“F.C.B.: Hasselblad e fotografia analogica… il binomio perfetto!”

Nozze d’Oro Contax

Nella vita, nelle opere è l’ingegno quel che…

di © Ivan Mologni

Dal “Fowanotizie” del 1982 – anno 10° nr. 9 ho tratto alcune immagini del mondo Contax, essendo lo scrivente un collezionista del famoso marchio.

Dal alcune settimane, presso Foto Market di Bergamo, sto presentando tutti i modelli prodotti in mio possesso (con riferimento al periodo dal 1974 al 2002) ai proprietari del negozio, i fratelli Cristiano e Claudio ed ai clienti interessati.

In particolare, ha destato meraviglia e stupore la Contax Oro del 50° (1932 – 1982). Il sottoscritto possiede la E 41, su circa 300 esemplari prodotti.

Foto 1 – lo scrivente, Arch. Ivan Mologni – Presidente del Fotoclub Bergamo BFI;

Foto 2 – Cristiano , titolare del negozio Foto Market;

Foto 3 – Claudio del Foto Market, ammirando la Contax Oro all’interno del cofanetto in pelle e legno pregiati;

Foto 4 – un particolare delle mie vetrine espositive con in primo piano le Contax del 1932 e del 1948; sullo sfondo la Contax celebrativa.

Le fotografie sono state eseguite con Contax Vario Sonnar munita di zoom 28/56mm e con Contax S2A con obiettivo macro 60mm f/2.8 per le foto alle vetrine. Illuminazione con flash schermato. Pellicola: Fujicolor 200 Iso.

“F.C.B.: Ma la storia… non finisce qui!”

Il bassotto in sala posa: Kiko Pota al Foto Club Bergamo

di @ Ivan Mologni

Anche il bassotto Kiko Pota è ritratto in interni nelle adiacenze del cartello che ricorda a tutti noi di indossare la mascherina, lavarsi, mantenere le distanze, anche nel rispetto della sicurezza di chi ci sta vicino.

Le riprese sono state fatte con luce naturale proveniente dalla finestra, dove il bassotto si lasciava – con pazienza – fotografare in varie “pose”: un vero professionista!

A seguire, la prima uscita a maggio con varie fioriture, in giardini, prati e sottoboschi. Un piacevole svago è stato l’incontro con altri bassotti: giochi e divertimento assicurati. Anche per me è stata una piacevole giornata primaverile che mi ha permesso di fotografare all’aria aperta, con il mio cane ed in completo relax!

Dopo tanta acqua, confinamenti forzati ed attenzione ai contatti, una bella giornata di sole ci voleva prorio!

Dati tecnici:

  • pannello 1: macchina fotografica Contax S2A con zoom 28/85mm f/3.3; pellicola Fujicolor 200, sviluppo in C 41, carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.
  • pannello 2: macchina fotografica Contax TVS con zoom 28/56mm f/5.6; pellicola Fujicolor 200, sviluppo in C 41, carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.

Presto e bene… raro avviene!

Fotografia di Viaggio – consigli utili e pratici per la propria preziosa attrezzatura

di © Ivan Mologni

Nella fotografia di viaggio è importantissimo avere attrezzature (reflex, obiettivi, motori) regolarmente importate ed acquistati in Italia da negozianti “seri” che si riforniscono da grossisti distributori ufficiali.

Personalmente, con bagaglio a mano, accompagno sempre la mia attrezzatura con “card” ufficiali che dimostrino la regolare distribuzione, grazie allo scontrino fiscale.

Nel mio caso esibisco le “Fowacard“, che presento regolarmente in caso di controlli doganali. Inoltre – altro vantaggio – in caso di guasto si può richiedere all’estero assistenza tecnica. Anche in caso di smarrimenti o furti – sempre purtroppo possibili – le card attestano comunque la nostra proprietà.

Un altro consiglio è quello di usare borse per riporre l ‘attrezzatura il meno appariscenti possibile e con colori neutri per evitare sottrazioni e/o aggressioni indesiderate. Meditate Gente…

Di seguito, ad esempio, presento le “Fowacard” relative alle attrezzature fotografiche da me possedute e che porto sempre con me. Il tutto regolarmente registrato.

Grazie a queste accortezze non ho mai avuto problemi durante i miei viaggi ed i vari controlli doganali non hanno mai presentato problematiche particolari.

Meglio una foto oggi…che rimpiangerla poi domani!

Festa della Mamma – 9 maggio 2021

In memoria di Dina Mandelli in Mologni nel decennale della triste scomparsa

di © Ivan Mologni

Voglio ricordare, anche in fotografia, questi sereni momenti di mia mamma Dina in posa con i propri amatissimi cani.

Di seguito presento un estratto di fotografie:

  1. Dina, fotografo Arrigoni Taramelli, con studio in via Torquato Tasso nr. 22, Bergamo. La foto presenta anche la firma;
  2. Dina in posa dal fotografo Enzo Garufi – 16 febbraio 1950, via XX Settembre nr. 11, Bergamo; con cane Flik, ratterier francese;
  3. La famiglia Mandelli con, da sinistra, Camillo Mandelli (papà di Dina), Renata (sorella di Dina), Elisa Donati in Mandelli (Mamma di Dina), Dina e Umberto (fratello di Dina) – Bergamo, località Pianone, fotografo sconosciuto;
  4. Dina con il cane Susy – meticcio; foto di Ivan Mologni con macchina fotografica Agfa Isolette 6 x 6;
  5. Dina il cane Samba – setter; foto di Ivan Mologni con macchina fotografica Zeiss Ikon Contessa LK 24×36;
  6. Dina con il cane Alaska – pastore tedesco; foto di Ivan Mologni con macchina fotografica Zeiss Ikon Contessa LK 24×36;
  7. Renato (marito) con Dina e Alaska; foto di Ivan Mologni con macchina fotografica Contx RTS 24×36;
  8. Dina con Renato, Elisa (Mamma di Dina), Ivan (figlio di Dina nel proprio 18° compleanno) e Vittoria (sorella di Renato); foto di Ivan Mologni con macchina fotografica Zeiss Ikon Contessa LK 24×36 – autoscatto su treppiede;
  9. Dina fotografata da Ivan nel 2008 – penultimo scatto; foto di Ivan Mologni con macchina fotografica Contx RTS II 24×36.

Ancora tanti auguri Mamma Dina: ogni giorni ti vorrò sempre più bene!

“F.C.B.: La fotografia di famiglia nei nostri ricordi con nostalgia…”

Il primo sviluppo di un rullino 6 x 6…

di © Riccardo Scuderi

Dopo la soddisfazione per i miei primi scatti in medio formato con la Hasselblad 500 C/M con diapositiva Fujifilm Velvia 50 Iso (La scoperta di una passione: Hasselblad 500 C/M), riporto di seguito alcuni scatti di Bergamo Alta – sempre nel medio formato – ottenuti dallo sviluppo di due rullini 120mm Ilford FP4 125 Iso e Ilford HP5 400 Iso.

E’ stato in assoluto il mio primo sviluppo in questo formato che continua a regalarmi splendide sensazioni, grazie alla ricchezza di dettagli unica del formato quadrato! Sarà sicuramente il primo di una lunga serie!

Entrambi i rullini sono stati sviluppati con chimici Ilford, in diluizione 1 + 9, alla temperatura di 20° C.

F.C.B.: A difesa della tradizione e della storia!

Per tutti i possessori di Hasselblad

di © Ivan Mologni

Pensando di fare cosa gradita a tutti gli appassionati e possessori di macchine fotografiche analogiche Hasselblad, vi riporto un utile promemoria su come calcolarne l’anno di produzione:

Di seguito, un pannello riepilogativo di tutto il “mondo Hasselblad“, comprensivo dei principali obiettivi Carl Zeiss ed accessori:

Infine, i miei certificati di garanzia e proprietà sempre marchiati Hasselblad:

Hasselblad/Fotografia Analogica: il binomio vincente!

Fotocamere di Medio Formato (2^ parte)

IL RITRATTO – Modella: Nataliya S.

di © Ivan Mologni

Prima di introdurre gli scatti dell’articolo, vi rimando all’articolo sul medio formato del dicembre 2015 Parliamo di 6×6…

Facendo seguito al precedente articolo sul tema Fotocamere di Medio Formato (1^ parte), anche questa volta utilizzo la classica Hasselblad 500 C/M con obiettivi 80mm e 150mm, magazzino A12 caricato con l’ottima Kodak TMAX 400 in bianco e nero.

I fondali utilizzati sono in stoffa che reputo più “plasmabile” e creativo rispetto al cartoncino. Anche in questo caso mi sono avvalso di unità flash con luce pilota della Bowens – i Monolite 800 watt (3 unità) – che hanno contribuito a creare l’illuminazione “tridimensionale” che cercavo per valorizzare il soggetto.

FOTO 1. In questo caso ho utilizzato l’obiettivo 80mm con ben tre punti illuminanti, uno spot puntato sul viso e sul fondo luci di illuminazione secondaria – tempo sincro flash 1/125 a f/2.8.

FOTO 2. Il soggetto, in questo caso, si staglia in un’illuminazione diffusa con effetto leggermente morbido. Obiettivo 80mm con apertura diaframma a 2.8 (effetto seppia).

FOTO 3. In questo scatto l’effetto “spot” è molto pronunciato, esaltando la posa aggressiva, quasi felina della modella. L’obiettivo utilizzato è il 150mm, allo scopo di avere il fotogramma pieno.

FOTO 4. Provini in interni ed esterni della modella Nataliya, nel formato 24x36mm, tratti da diapositive Fuji Astia 100.

FOTO 5. Partecipando ad un concorso fotografico indetto dal mensile “FOTOGRAFARE“, pubblicato lo scatto vincitore del premio descritto nell’articolo . La modella è stesa in prato di trifogli (foto “A” a sx tratta dalla DIA originale e foto “B” a dx pubblicata nella rivista).

Dattiloscritto del 25.02.20: riguarda la mia partecipazione al concorso fotografico in oggetto riportante la descrizione delle attrezzature e tecniche usate e l’autorizzazione firmata dalla modella Nataliya S., che, con grande professionalità e pazienza, ha per me posato. Nel dattiloscritto del 23.5.20 è riportato il mio ringraziamento alla redazione di “Fotografare” per la mia affermazione.

Voglio infine precisare che le foto di questo articolo, in interni ed esterni, sono state eseguite nel periodo “pre covid” quindi senza la protezione della mascherina.

“F.C.B.: All’avanguardia ma sempre nella tradizione!”

La scoperta di una passione: Hasselblad 500 C/M

di © Riccardo Scuderi

Qualche settimana fa mi sono voluto regalare una Hasselblad 500 C/M, in ottime condizioni e corredata da uno splendido pentaprisma esposimetrico TTL. La “colpa” è ovviamente del Presidente del F.C.B. il quale mi ha sempre decantato le virtù e la qualità unica che questa storica macchina fotografica è in grado di offrire. Anche questo Blog ha, nel tempo, prodotto diversi articoli sull’argomento, tra cui Hasselblad… una leggenda “stellare”; Hasselblad, un mito nella Storia della Fotografia.

Devo dire che sul campo non mi ha assolutamente deluso, anzi penso che provochi una assuefazione dalla quale è impossibile liberarsi! Il formato 6X6 (cm), garantisce una qualità molto più elevata rispetto al formato 24×36 (mm) e la differenza si nota!

Vi propongo una serie di scatti fatti in Città Alta montando l’obiettivo Planar T* 80mm Carl Zeiss. La pellicola utilizzata è la Fujicolor Velvia 50 Iso – formato 120mm, sviluppata in E 6.

Al fine di rendere fruibili le immagini per questo blog, ho effettuato una scansione ad alta risoluzione utilizzando lo scanner Epson Perfection V600.

“F.C.B.: le dimensioni (della pellicola)… contano!”

Lutto per Alessandro Bosatelli di Pedrengo (BG)

di © Ivan Mologni

Lo scrivente, il Consiglio Direttivo, i soci e le socie del Fotoclub Bergamo hanno appreso dalla stampa della grave perdita di un nostro amico e simpatizzante dell’Associazione F.C.B.

Sempre disponibile ed entusiasta, ospitava nelle sue esposizioni nostre fotografie, locandine e loghi identificativi del F.C.B.

Da ricordare il suo nobile impegno verso l’Associazione ONLUS con cui collaborava da sempre. Grazie di tutto!

Desideriamo esprimere alla famiglia le nostre più sentite condoglianze

Il Presidente del F.C.B. – B.F.I.

Arch. Ivan Mologni

Scatti dal fronte Mascherina (12^ parte)

di © Ivan Mologni

Sempre con la macchina fotografica a tracolla, continuo a fotografare e documentare le mie “ispirazioni”. Il tema del Pannello 1 ripropone altri testimonial indossando le mascherine di protezione:

  1. Valeria, universitaria, in centro a Bergamo
  2. Ivan con Kiko Pota
  3. Cristina
Pannello 1

Pannello 2. A volte mi imbatto in scritte che ultimamente sono particolarmente diffuse in città. E’ il pensiero di alcuni, i cosiddetti “Tazebao” del popolo, del sentire comune, delle frustrazioni, delle convinzioni e del qualunquismo. Però rimane sempre un pensiero che in questo modo trova sfogo, liberazione e ispirazione. Io documento e mi astengo da ogni commento. Anche questa è per me fotografia contemporanea.

  1. Claudio di Foto Market – Bergamo
  2. Edda, pittrice, con Kiko Pota
  3. Elena con il suo bassotto “Briciola”
Pannello 2

Pannello 3:

  1. Orsola, Kiko Pota e Angelica
  2. Emiliano, Shirlen e Kiko Pota
  3. e 4. Murales
Pannello 3

Pannello 4. Riporto diverse scritte che, in alcuni casi, contestano il “vaccino” e in altri attenzionano le problematiche delle donne:

Pannello 4

Infine, alcuni giorni fa, ho avuto la gradita sorpresa di vedere all’opera gli “acciottolatori” – in bergamasco “rissà” e “solà de sass” – provenienti da Ardesio – BG:

  1. Acciottolatore con sabbia e sassi
  2. Particolare di un acciottolatore
  3. l’intera squadra lavorando in Vicolo San Lazzaro – BG

Dati tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; Pellicola Fujicolor 200 Iso – sviluppata in Process C 41; Carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – lucida

“F.C.B.: La Fotografia è una passione meravigliosa!”

Scatti dal fronte Mascherina (11^ parte)

di © Ivan Mologni

Ecco i nuovi “Testimonial Mascherine” (ultimo articolo: Scatti dal fronte Mascherina (10^ parte)

i proprietari di animali, sempre coscienziosi!

  1. Silvia con Harley
  2. Cristina con Spike
  3. Sadi con autocarro OM del ’50 *
  4. Ragazze Stand Lav
  5. Paola con Son e Kiko Pota
  6. Kiko Pota e Gigi

* Sadi dalla Colombia

A Bergamo per motivi di studio all’Accademia Carrara, ha posato in un momento di pausa con un camper Volkswagen T3 e un autocarro OM del 1950. Consapevole della misure di sicurezza, sempre indossando la mascherina sanitaria. Molto brava e tanti auguri per gli studi intrapresi!

Di seguito, la modella Sadi in varie istantanee:

“F.C.B.: Prendi parte al futuro della Pellicola!”

Un altro grande fotografo ci ha lasciato: Paolo Gallo

dal Direttivo del F.C.B.

Ci ha recentemente lasciato un grande fotografo ed intellettuale: Paolo Gallo, professionista sempre fedele alla fotografia tradizionale analogica attraverso la quale esprimeva concetti e significati profondi.

Apprezzato fotografo pubblicitario, viaggiatore e collaboratore con importanti riviste italiane e straniere, ha fatto teatro, pubblicato libri e le sue opere fotografiche hanno dato vita ad importanti mostre.

Persona colta, gentile e stimata da tutti, conosceva ed apprezzava l’operato del Foto Club Bergamo.

Il Direttivo tutto, le socie ed i soci del F.C.B. esprimono le più sentite condoglianze ai familiari per la triste perdita

Come eravamo e dove… immagini dalla “StraBergamo”

di © Ivan Mologni

Voglio ricordare la “Strabergamo“, gara non competitiva di corsa e/o “sgambettamento” cittadina. Eravamo nel periodo pre-covid, dove il divertimento e lo stare assieme era scontato. Bello rivedere questi angoli suggestivi di Bergamo Alta, i Colli di Bergamo e le “scenette” dei partecipanti tutti: giovani e meno giovani, ragazze e ragazzi che partecipavano con grande entusiasmo all’evento, per poi vantarsi di avere terminato il percorso come da regolamento. Veramente una gioia condividere questi spettacolari e “faticosi” momenti!

Ma era così per tutti….

Per quanto riguarda il mio reportage della competizione, anch’io dovevo continuamente muovermi, “sgambettando” per comporre varie inquadrature e velocizzando gli spostamenti grazie alla bici al seguito.

Tutti i soggetti fotografati si dimostravano entusiasti di essere ripresi nell’impresa “titanica”. Il bianco e nero per me rendeva al meglio le “scenette” e le espressioni dei partecipanti, sempre molto spontanei e con voglia di farsi così riprendere.

Oggi, purtroppo, causa “covid 19” è impossibile concepire questi eventi, ma voglio pensare positivo e magari, alla prossima “Strabergamo” sarò ancora in prima linea con “gli atleti”, a documentare questi momenti goliardici e gloriosi!

Dati tecnici:

  • reflex Contax RTS II e Contax 139 entrambe con motore;
  • obiettivi 18mm f/2.8, zoom 28/85mm f/3.3, zoom 80/200mm f/4, Carl Zeiss, tutti con paraluce e filtro UV protettivo;
  • pellicole Kodak TRI X PAN 400 Iso, sviluppata in chimico Kodak D76, diluizione 1 + 1 a 20°;
  • stampe con carte Ilford tipo glossy Ilfospeed – gradazione 3; utilizzati chimici bianco e nero della Ilford a 20°;
  • ingranditore DURST 605 M color – con obiettivo Rodagon 50mm f/4.

“F.C.B.: Corro ad iscrivermi…Pellicolando!”

Scatti di Bergamo pre-covid…

di © Riccardo Scuderi

Sembra passato un decennio da quando uscire a fare una passeggiata in Città Alta, anche in una giornata grigia e uggiosa, era un momento di pace dei sensi, di contemplazione del paesaggio – sempre uguale ma allo stesso tempo sempre affascinante. Adesso la serenità è velatamente minata dal pensiero di indossare correttamente la mascherina, di mantenere le distanze dalle persone che ti passano a fianco, a volte si nega un “buongiorno” perché – è triste dirlo ma è la verità – la distanza emozionale da chi incontri per strada e molto più ampia del “metro di sicurezza”.

Quindi, con un po’ di malinconia ma nella speranza che si possa ritornare al più presto al “diritto di vivere”, riporto una serie di scatti in bianco e nero di Bergamo Alta risalenti a circa 3 anni fa, effettuati con la Leicaflex SL2, munita di obiettivi Summicron 50mm f/2 ed Elmarit 135mm f/2.8. Le pellicole utilizzate sono la Kodak TMAX 400 e TMAX 3200, sviluppate con chimici Ilford.

“F.C.B.: L’emozione unica della fotografia a pellicola”

Fotocamere di Medio Formato (1^ parte)

di © Ivan Mologni

Parliamo di macchine fotografiche che usano pellicole formato 120mm: le immagini ottenute hanno una definizione e una resa tonale più elevata rispetto al formato 35mm, indispensabile in caso di ingrandimento in fase di stampa.

Si collocano a metà strada tra le maneggevoli reflex 24 x 36mm ed i banchi ottici da studio. Il sistema di messa a fuoco più utilizzato è il TTL reflex (attraverso l’obiettivo). Su alcune attrezzature fotografiche viene utilizzato il “pentaprisma” per inquadrare all’altezza dell’occhio e correggere l’immagine che altrimenti apparirebbe “speculare“, ossia con i lati invertiti.

Queste macchine, inoltre, possiedono dorsi intercambiabili che permettono si scegliere il tipo di pellicola in base alle esigenze, senza dover aspettare di esaurire gli scatti dell’intero rullino. Esse si differenziano tra loro in base alla larghezza del fotogramma: l’altezza della pellicola rimane di 6 cm mentre la larghezza varia da 4,5cm, 6 cm, 7 cm, fino a 9 cm.

IL RITRATTO – IN PRATICA (sala posa 1)

Le fotografie che presento riguardano la fotografia in sala posa, in interni, con fotocamera di medio formato “6 x 6” Hasselblad 500 C/M con obiettivi Distagon CM 50mm f/4, Planar CM 80mm f/2.8, Sonnar CM 150mm f/4.

L’Hasselblad 500 C/M è dotata di mirino TTL pentaprismatico, magazzini B/N e colore negative, paraluce 60/80, con vetro smerigliato Acute Matte Focusing, anello messa a fuoco rapida.

Su 12 scatti in 6 x 6, ho selezionato queste 5 immagini in bianco e nero. Gli obiettivi usati sono l’80mm e il 150mm, la pellicola è la classica Kodak 100 TMAX, sviluppata in TMAX 1 + 4 a 24 °. L’illuminazione è fornita da tre flash Bowens Monolite da 800 watt, con lampada pilota da 150 watt, ombrelli diffusori e bank. Il fondale in stoffa della Lastolite, colore giallo-arancio – “Bancok

PARLIAMO DEL FORMATO QUADRATO NEL RITRATTO

La mia esigenza compositiva sta nell’armonizzare la posa, insistendo sulla diagonale compositiva della figura, completandola con armonia di equilibrio tra massa e spazio, riflettendo molto sulla “posa”.

Un grazie particolare alla modella NATALYA, che con professionalità assoluta ha assecondato in modo ottimale le mie esigenze compositive. L’interpretazione voluta mi ha pienamente soddisfatto. Gli sguardi, complici ed accattivanti, di Natalya hanno contribuito a rendere i ritratti di posa molto piacevoli. Le stampe sono state eseguite a fotogramma intero.

“F.C.B.: Sodalizio per la salvaguardia e la diffusione della fotografia a pellicola”

Estate 2019: ricordi del lago di Como

di © Riccardo Scuderi

Scatti che ai più possono sembrare “normali” ma che rappresentano una parte significativa della mia vita: pochi giorni prima di lasciare Como per motivi di lavoro, accompagnato dalla sempre fedele Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2, ho voluto ricordare, con degli scatti in bianco e nero, i luoghi che ho spesso percorso durante le mie passeggiate serali, magari dopo una difficile giornata di lavoro: il tempo sembra quasi sospeso, poche persone, le piccole imbarcazioni ormeggiate che sembrano custodire ognuna una propria storia. Solo la fotografia analogica riesce a restituirmi le emozioni e le sensazioni che ho provato allora durante questi scatti.

Per le riprese ho utilizzato un rullino Fujifilm Acros 100 Iso, sviluppato con chimici Ilford.

“F.C.B.: lasciati emozionare dalla pellicola!”

Scatti dal fronte Mascherina (10^ parte)

Il Foto Club Bergamo commemora la giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus.

Bergamo, città martire della Pandemia

Tutti i proprietari dei cani sempre prudenti e rispettosi, indossando la mascherina

di © Ivan Mologni

Proseguendo con il nostro reportage (v. ultimo articolo Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)) ormai giunto al 10° capitolo, riporto, di seguito, i testimonial che si sono prestati a posare:

Pannello 1:

  • Elisabetta con Gigi
  • Ivan con Kiko Pota
  • Pietro e Carmela con Kiko Pota
  • Chicca con Miele
  • Alessandro con Kiko Pota
  • Giorgio con la moglie e il barboncino

Pannello 2:

  • Al gioco, con i proprietari
  • Gli analogici Andrea, con Pentax, e Francesco
  • Arianna con Kiko Pota
  • Jessica con Milana
  • Filippo con Mia e Kiko Pota
  • Walter e Betty con Mia

Pannello 3:

  • Claudio di Media Foto Market
  • Sede operativa Media Foto Market: esposizioni
  • Sede operativa Media Foto Market: esposizioni
  • Cristiano di Media Foto Market

Foto instantanea finale:

Il nostro socio, nonché Vice Direttore di questo Blog, Riccardo fotografato dalla figlia Alessia con una macchina fotografica Instax SQ6

Dati tecnici:

  • Pannelli 1 e 2: Contax TVS con zoom 28/56mm
  • Pannello 3: Contax Aria con 16mm f/2.8
  • pellicola: Fujicolor Color Print 200 Iso – process C 41
  • Carta: Crystal Archive Paper Supreme lucida

“F.C.B.: a testimonianza del dovere civico collettivo!”

19 marzo 2021 – festa del papà

In ricordo di Renato Mologni, mio papà

di © Ivan Mologni

Desidero con questo articolo ricordare mio papà Renato, per oltre 50 anni commerciante di “Articoli per fumatori“, con rivendita nr. 11 in via XX Settembre nr. 76 a Bergamo bassa.

E’ stato ritratto in questa istantanee, in negozio, alla fine degli anni ’70, dal fotografo Recalcati, con laboratorio di fotografia di fronte alla privativa, nell’omonima via. Sono particolarmente affezionato a queste fotografie storiche che mi accompagnano nei miei ricordi. Magari alcuni clienti si ricorderanno ancora di lui per la paziente disponibilità, simpatia e dolcezza che lo contraddistinguevano.

Un caro saluto papà, sempre ricordandoti con immutata nostalgia.

tuo figlio Ivan

Dati tecnici:

  • Contax RTS II con zoom 35/70 f/2.8 Carl Zeiss. Foto in B/N in coppia con papà Renato, mamma Dina e la cagnolina Susy;
  • Contax 139 con 28mm f/2.8 Carl Zeiss tratta da Diapositiva in stampa Ciba.

Le altre foto sono del fotografo Recalcati di Bergamo e provini in B/N da altro fotografo di Montecatini Terme

Lutto per Giovanni Gastel – Fotografo

di © Ivan Mologni

Venerdì 12 marzo 2021 è venuto a mancare un grande fotografo italiano professionista: Giovanni Gastel, nato a Milano il 27 dicembre 1955, ultimo di sette figli.

L’avevo conosciuto nella sua consacrazione artistica nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedicò una mostra personale.

Ha ricevuto, nel 2002, l’Oscar per la Fotografia. In occasione di alcune mostre, ebbi l’onore di conoscere questo grande fotografo. In alcune uscite collettive, noi del Foto Club Bergamo eravamo stati accolti con estrema cortesia e gentilezza, un modo di essere distintivo della persona.

In questo triste momento, il Direttivo del Foto Club Bergamo, soci e socie, simpatizzanti tutti, esprimono un sincero cordoglio alla famiglia e a tutti i suoi cari.

Il Presidente

Arch. Ivan Mologni

“F.C.B.: testimone del tempo”

Obiettivo Carl Zeiss – T* F-Distagon T* – 16mm f/2.8 (Fisheye)

Prova su strada in pratica

di © Ivan Mologni

Con gli allievi del corso di fotografia professionale indetto dallo scrivente in questo periodo (di grande difficoltà per il covid-19), sono riuscito ad organizzare un’uscita di gruppo nel marzo 2021 (con numero di partecipanti limitato).

Rif. pannello 1 – L’esercizio è quello che segue: vediamo in esterni via S. Lazzaro a Bergamo bassa. Volevo documentare parte del percorso della roggia Serio. Nelle fotografie si evidenziano scorci sul percorso a fianco di edifici sia ottocenteschi che del novecento e dell’attuale zona “Triangolo”. Si nota, in una fotografia, la scaletta di discesa per ispezioni alle chiuse ancora esistenti. Come spiegavo agli allievi, il Distagon 16mm è un ultra-grandangolare di tipo fisheye con copertura dell’intero formato. Offre qualità di immagine e uniformità di illuminazione eccellenti, fin dalla piena apertura. Luminosissimo per la sua categoria (f/2.8). Come caratteristiche preciso che è uno schema ottico in 8 lenti, in 7 gruppi, con angolo di campo di 180°. La messa a fuoco minima a 0,3 metri. Ha i filtri incorporati a torretta UV, OR 57, Y 50, B 11. Il peso è di 460 gr. Utilizzo questo obiettivo anche in interni, come si evince dalle composizioni che seguono.

Rif. pannello 2 – vediamo una serie di fotografie in interni dove i 180° sono utilissimi per evidenziare le superfici e gli arredi considerati nello stato di fatto. Documento un appartamento con funzionalità private.

Rif. pannello 3 – Superfice di negozio per utilizzo clientelare. In questo caso il negozio all’ingrosso di articoli fotografici FOTOMARKET di via Borgo Palazzo in Bergamo. Le riprese sono state autorizzate dal proprietario. Preciso che le fotografie sono eseguite a luce ambiente con lettura compensata (“Matrix“)

Rif. pannello 4 – Altro spazio con diversità merceologica. in questo caso l’esposizione è sulle antichità antiquarie della famiglia Pasini in Piazza Pontida a Bergamo. Vediamo inclusa anche la titolare (con mascherina in sicurezza) e relativa autorizzazione per le riprese.

Dati tecnici:

  • reflex Contax Aria con obiettivo F-Distagon 16mm f/2.8
  • Pellicola Fujicolor Iso 200 negativa, sviluppo process C-41
  • Stampe su carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – lucida

N.B.: le riprese, in interni ed esterni, sono state eseguite a mano libera ed a luce ambiente

Scatti di Bergamo con la Diapositiva Fujifilm VELVIA 50 Iso

di © Riccardo Scuderi

Il recente articolo sulle mostre fotografiche “Conosci Bergamo” (v. art. “Conosci Bergamo ” dal 2013 al 2019) pubblicato dal Presidente FCB Arch. Ivan Mologni, mi ha ispirato nel pubblicare alcuni scatti di Bergamo fatti con una diapositiva forse poco diffusa, ma famosa per una resa cromatica particolarmente satura e vivace: la Fujifilm Velvia 50 Iso. Nonostante queste peculiarità, la resa cromatica risulta sempre equilibrata, con grana molto fine ed alta risoluzione.

Un consiglio: proprio per queste sue caratteristiche, evitiamo di utilizzarla nei ritratti, altrimenti i soggetti sembreranno tutti reduci da una mattinata sotto un sole ferragostano!

Spero che gli scatti proposti in questo articolo rendano giustizia a questa splendida pellicola!

Dati tecnici: Macchina fotografica Leicaflex SL2 con obiettivi Summicron 50 mm f/2 e Elmarit 135 mm f/2.8 entrambi marchiati Leica

“F.C.B.: i colori autentici della fotografia analogica!”

“Conosci Bergamo ” dal 2013 al 2019

di © Ivan Mologni

In occasione della Festa della Donna, voglio dedicare queste immagini a tutte le socie del Foto Club Bergamo!

In queste mostre fotografiche a pellicola, presento una selezione di 24 immagini – tra colore e bianco e nero – sviluppate e stampate dallo scrivente a partire dall’anno di grazia 2013 al 2019.

Le mostre sono state presentate nel 2013 presso i locali di “Arte e Gusto” di via S. Alessandro nr. 54, Bergamo, nel 2018 presso la “Sala Manzù”, Passaggio Sora, Bergamo e nel 2019 presso la banca “Intesa S. Paolo”, via Camozzi 27, sempre Bergamo.

Fotografare città storiche come Bergamo è sempre una piacevole sfida per interpretare al meglio tante meraviglie storico – artistiche. E’ importante fotografare in qualsiasi condizione metereologica: sole, pioggia, neve, inverno ed estate. Questo è il segreto. Le riprese devono sempre coinvolgerci e la composizione deve essere sempre meditata e ponderata, secondo il motto “prima pensa… poi scatta“. Poi curare in modo esatto e preciso i tempi, diaframmi e messa a fuoco. Successivamente si penserà allo sviluppo più appropriato, per avere negativi “perfetti”.

Quando esco con gli allievi, propongo loro di guardarsi sempre attorno e verificare lo “stato di fatto” del soggetto da considerare. Poi bisogna scegliere gli obiettivi più adatti per arrivare al risultato ottimale e naturalmente artistico. Bisogna allenarsi mentalmente e scattare più volte per arrivare all’essenzialità, al contesto più convincente ed avvincente. Mi raccomando, sempre attenzione al buon gusto sorretto da una valida preparazione tecnica!

Dati tecnici:

  • macchine fotografiche utilizzate: Contax 167, Contax RTS III, Contax S 2A ed S 2B;
  • obiettivi: 16mm f/2.8 – 18mm f/2.8 – 28/85mm f/3.3 – 135mm f/2.8 – 80/200mm f/4 – 300mm f/2.8 – 500mm Mto catadiottrico – 1000mm Mto catadiottrico, tutti Carl Zeiss;
  • flash Contax 380 e/o 280 TLA;
  • treppiede Manfrotto Triminor 056 – made in Italy;
  • pellicole: kodak Tmax 100 e 400 Iso con rivelatore Tmax (B/N); Kodak Portra 160 e Kodak Gold 200, sviluppate in C-41;
  • carte fotografiche: Ilford sia lucida che opaca; Fuji Crystal System Archive – lucida.

Le 24 opere fotografiche, presentate in sequenza, sono:

1. Via Bartolomeo Colleoni
2. Edifici in Piazza Mercato del Fieno
3. Cometa “Hale Bopp” nel profilo di Città Alta
4. Il centro storico visto dalla postazione della Rocca
5. Antica Zecca di Bergamo, in via Donizetti
6. Centro Storico monumentale
7. Via Bartolomeo Colleoni vista dall’alto
8. Stazione funicolare in città bassa, direzione città alta (esterno)
9. Stazione funicolare di S. Vigilio al colle di Bergamo (interno)

10. Piazza Mercato del Fieno – edificio medioevale
11. Piazza Vecchia, fontana Contarini

12. Lavatoio pubblico in via Luigi Angelini
13. Fontana Contarini – Piazza Vecchia vista dall’alto
14. Torre di Gombito
15. Palazzo dell’Arciprete in via Donizetti
16. Duomo di S. Alessandro
17. Via Bartolomeo Colleoni
18. Parte di Palazzo della Ragione e Cappella Colleoni
19. La Piazzetta in città alta
20. Monastero di Astino in città bassa
21. Porticato interno corte in Astino
22. Porticato interno corte in Astino – elaborazione grafica
23. Dal Palazzo della Ragione
24. In Piazza Vecchia – giochi di scacchi

“F.C.B.: l’Associazione della Fotografia a Pellicola”

Scatti dal fronte Mascherina ( 9^ parte)

di © Ivan Mologni

Proseguo con il progetto che sto portando avanti da diversi mesi: la coscienza di indossare sempre la mascherina a tutela della salute sociale! Solo così riusciremo a sconfiggere il covid – 19, non favoriamo la diffusione della pandemia con comportamenti irresponsabili, visto che il virus è in continua mutazione ed espansione!

Ecco i testimonial di oggi:

  1. Federica – studentessa universitaria – con Kiko Pota;
  2. Alberto – studente universitario – con Ariel;
  3. Marina, commessa;
  4. Giopì e Margì (Monica e Raffaele) – Mascherine Bergamasche;
  5. Milena e Federica, volontarie del canile, con Kiko Pota;
  6. Laura, Vigilessa di Bergamo, e Kiko Pota.

Dati tecnici: Contax TVS con 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso negativa a colori – sviluppata in C-41; Carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: Insieme ce la faremo!”

Monastero di Santa Catalina – Arequipa (Perù)

di © Riccardo Scuderi

Voglio, in questo articolo, ricordare uno dei luoghi più suggestivi che ho visitato durante il mio viaggio in Perù nel 2018: Il Monastero di Santa Catalina che sorge in Arequipa, città di oltre un milione di abitanti situata nel sud del Perù a 2.300 metri di altezza.

E’ un edificio religioso situato al centro della città caratterizzato dai colori dominanti del rosso e del blu, pervaso da un profondo silenzio essendo un convento di suore appartenenti all’ordine di Santa Catalina di Siena, che fecero un voto di silenzio a vita al punto da non parlare neanche tra di loro.

Ha anche un’altra particolarità: si tratta dell’unico monastero al mondo dotato internamente di una cittadella: ancora oggi, infatti, si possono vedere le antiche abitazioni del XVI secolo, periodo in cui il monastero venne fondato, insieme ai luoghi di frequentazione comuni.

Riporto un breve reportage realizzato con la Pentax MX ed obiettivi 28mm, 50mm e 135mm. Al fine di esaltare la cromia degli edifici, ho utilizzato le dispositive Fujifilm Provia 100 Iso.

“F.C.B.: Passione senza confini!”

30° Anniversario dalla scomparsa di Giacomo Manzù (22/12/1908 – 17/01/1991)

di © Ivan Mologni

Alcuni anni fa a Bergamo vennero esposte due sculture sotto i portici del Palazzo della Ragione in Città Alta (BG). Le stesse rappresentano: “La Carrozzella” e ” Gli Amanti”.

In Città bassa, nel centro “piacentiniano” (dal riordino del centro città che si riferisce all’Arch. Piacentini) si trova il “Monumento al Partigiano” (durante l’ultima nevicata del dicembre 2020). Ho voluto fotografare queste sculture “materiche” con pellicola bianco e nero, poiché la lettura non deve essere distratta dall’elemento colore.

Le fotografie sono state eseguite con una gloriosa Zeiss Ikon SL 706 con obiettivo 35mm f/3.4 Skoparex con lettura esposimetrica sulle sculture stesse, per renderle leggibili anche nella parte in ombra. Infatti la luce era da sottoportico, molto fievole, anche se eravamo di giorno, perciò luce che attraversava l’ampio porticato del Palazzo della Ragione. In altre foto visualizzo, nella virata in seppia, dove erano ambientate le sculture stesse.

Dati tecnici: sviluppo negativo Kodak Tri-X da 400 Iso in D 76, diluizione 1+1 a 20°, con trattamento in tank Paterson (agitazione ogni 30”). Stampe su carta Agfa Gradazione 3 lucida. Il viraggio di una foto (portici Palazzo della Ragione) in seppia (con foto chimica Ornano).

“F.C.B.: Solo emozioni a pellicola!”