Anche il nostro Fotoclub, inaugurando la propria mostra in corrispondenza della grande organizzazione della “Notte dell’Arte” di Bergamo (che prevedeva ben 50 manifestazioni contemporanee) ha dato il proprio contributo al successo complessivo dell’iniziativa. Con nostra grande soddisfazione, hanno partecipato all’evento anche il Delegato Fiaf Provinciale, Cristian Gelpi, e il Delegato Regionale, Silvano Peroni, dai quali registriamo estremamente positivi commenti e che sono qui ritratti con il Presidente del Fotoclub, Ivano Mologni, la neo-eletta Miss Fotoclub 2017, Alice, e l’artista ospitante, Pierantonio Volpini.
Mostre, Esposizioni, Proiezioni
Nuovo appuntamento
Le foto di Mario Giacomelli esposte ad Astino
Mario Giacomelli (Senigallia, 1/8/1925 – 25/11/2000) inizia a lavorare come tipografo ma, quando nel 1953 acquista una Bencini Comet S scatta in lui la passione per la fotografia e inizia a fotografare parenti, colleghi e amici. Frequenta uno studio fotografico, si addentra nella tecnica fotografica e, nel 1955, vince il Concorso Nazionale di Castelfranco Veneto. Produce alcune serie dallo stile di reportage come Lourdes (1957), Scanno (1957/59), Puglia (1958), Zingari (1958), Loreto (1959), Un uomo, una donna, un amore (1960/61), Mattatoio (1960), Pretini (1961/63), La buona terra (1964/66). Iniziano le prime pubblicazioni sulle riviste specializzate di Fotografia e i riconoscimenti da parte di critici d’arte fino ad arrivare, nel ‘64, ad esporre al MOMA di New York, che acquisirà poi diverse sue immagini, nella mostra The Photographer’s Eye. Nel ’78 partecipa alla Biennale di Venezia con Paesaggi. Nel 1980 esce un primo libro su di lui a cura di Arturo Carlo Quintavalle, che acquisisce buona parte di sue opere per il centro CSAC di Parma, mentre si susseguono le esposizioni delle sue opere in tutto il mondo. Dà poi alla luce le serie Il teatro della neve (1984/86) e Ho la testa piena mamma (1985/87).
Nel 1983/87 crea Il mare dei miei racconti e, con immagini degli anni ’70/90, crea la serie Le mie Marche. Negli anni ’90 produce le serie Vita del pittore Bastari (1991/92), Poesie in cerca d’autore, Bando (1997/99), 31 Dicembre (1997). Mario Giacomelli muore il 25 novembre del 2000 mentre stava lavorando alle serie Questo ricordo lo vorrei raccontare (1999/2000) e La domenica Prima (2000).
Andy Wharol a Bergamo!
Andy Warhol, di cui alcune opere e oggetti personali sono in mostra alla Gamec dal 6 maggio al 30 luglio, è oggi ritenuto da molti l’artista postmoderno più importante del mondo; noi ricordiamo però che le sue opere fondamentali sono state rese possibili dalla fotografia e che gli deve essere riconosciuto il merito come grande sperimentatore di aver ottenuto grandi risultati artistici partendo da estremamente semplici immagini fotografiche.
Andy ha affrontato diverse forme espressive: dalla serigrafia al cinema, dalla pittura alla scultura ma quasi sempre ha usato la fotografia come un punto di partenza.
La fotografia di Andy Warhol non sempre è stata apprezzata come forma d’arte in sé; certo, spesso ha usato una fotografia per poi finire con un’altra opera d’arte (una serigrafia, per esempio), ma ci sono parecchie sue fotografie che invitano ad un esame più attento.
L’interesse di Andy Warhol per la fotografia è scattato molto presto quando ha ricevuto in dono la sua prima macchina fotografica all’età di nove anni. Nel 1960, mentre lavorava come grafico a New York, Warhol ha assistito, in prima persona, alla crescente popolarità della fotografia tanto che nel suo diario scrisse: “Io non credo nell’arte, credo nella fotografia”. La fotografia fu quindi sempre una parte fondamentale della sua vita, benché nei suoi primi tempi di lavoro come illustratore la vedesse come un mezzo e non un fine.
Nel 1962, Andy Warhol acquistò la sua prima macchina fotografica Polaroid che utilizzò, in un primo momento, per molti studi anatomici, poi rapidamente abbandonati. Nel 1970 comprò una Polaroid Big Shot: lo strumento ideale per Andy: fotocamera a fuoco fisso, con flash, progettato per riprese ravvicinate. L’attenzione doveva essere tutta solo per il soggetto.
C’è un interessante paradosso legato alle polaroid di Warhol: le sue serigrafie potrebbero essere riprodotte, potenzialmente, a volontà, sfidando il concetto di unicità del pezzo artistico, ma, ironia della sorte, le polaroid sono diventate preziose proprio perché, mancando di negativo, sono “uniche”. Sono immagini indipendenti le cui caratteristiche (dimensioni, struttura, luminosità, colore) sono un distintivo come quelle di un quadro: una serie di polaroid di Warhol sono un tesoro unico come un Van Gogh!
Il lavoro di Warhol ci presenta un altro paradosso: l’artista diventa il “sacralizzatore” del banale come le scatole di detersivo o di zuppa e poi mette invece a disposizione del pubblico delle immagini di semidei trasportandoli dallo schermo d’argento in piccole immagini polaroid.
Nel 1976 Andy acquistò poi una 35mm, la Minox 35LE. Era una svolta importante: la fotografia cessava per lui di essere solo un accessorio e diventava un sistema di espressione autonoma e indispensabile. Poi Warhol utilizzò anche una fotocamera Chinon 35F-MA (con flash incorporato) e anche una Konica C35EF.
E’ stato detto che le fotografie di Andy Warhol vagano tra l’album di famiglia e le foto dei paparazzi, ma sono vere icone della condizione umana. E’ importante notare la scelta di Warhol, oltre che del 35mm, del bianco e nero per l’interpretazione estetica; questo è molto interessante, perché ciò avveniva in un momento in cui il colore dilagava prepotentemente.
Warhol era un fotografo ossessivo. Si stima che l’artista abbia fatto più di 100.000 fotografie tra il 1977 e il 1987 (di cui molte con la sua Polaroid SX70 tenuta da Polaroid in produzione proprio per Warhol) e molte di queste restano ancora da classificare. Tuttavia, uno dei più importanti lasciti di Warhol è di aver contribuito ad aprire un percorso, insieme a grandi come William Eggleston, Nan Goldin o di Stephen Shore, destinato a portare la fotografia a essere considerata una forma d’arte degna di apparire nelle gallerie, nelle case d’asta e nel grande mondo dell’Arte.
Puoi leggere di più nell’articolo allegato.
Segnalazioni del Fotoclub
Mostra su ASTINO
Iniziative del Fotoclub Bergamo
E’ancora in corso la mostra dei lavori di Henri Cartier-Bresson apertasi il 20 Ottobre u.s., già da noi segnalata, presso la Villa Reale di Monza e resterà aperta fino al 26 febbraio.
Data l’importanza e la rarità dell’esposizione, è intenzione del nostro Circolo organizzare una gita sociale, per visitarla, in un fine settimana del prossimo gennaio; chiunque fosse eventualmente interessato ad aggregarsi è invitato a contattare la nostra sede.
Il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia
II mondo della fotografia è in lutto per la scomparsa, a 96 anni, di Alberto Sorlini.
ALBERTO SORLINI (1920- 2016) era un grande fotografo. Tutti i fotografi lo ricorderanno soprattutto come fondatore del Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, un museo eccezionale, invidiato da tutte le città, di cui alcune caratteristiche nel depliant qui sotto.
Ma il celebre fotografo bresciano fu anche il “ritrattista” ufficiale della Mille Miglia dal 47 al ’57, documentando su incarico dell’AC Brescia tutte le edizioni del dopoguerra: i suoi scatti, famosi in tutto il mondo, sono custoditi nell’Archivio Novafoto-Sorlini, oggi di proprietà della Giorgio Nada Editore. Per conto dell’Ufficio stampa della Freccia Rossa, nelle ore immediatamente successive alla corsa, Sorlini e i suoi assistenti riempivano di foto centinaia di buste da spedire alle riviste di cinque continenti.
Nella sua lunga carriera, ha pubblicato diversi libri, vincendo premi nazionali e internazionali. La Federazione internazionale d’arte fotografica lo ha insignito dei titoli Afiap nel ’58. Efiap nel ’74. mentre quella nazionale gli ha assegnato il titolo di Sem/Fiaf nel 1997.

Una nuova mostra dedicata agli artisti di strada
Peter Lindbergh, il poeta del glamour
Gli scatti di Peter Lindbergh, oggi 71enne, autore di vari Calendario Pirelli e del prossimo 2017, negli anni ’90 hanno segnato un cambiamento culturale, un modo nuovo di percepire la donna e la femminilità perché nei suoi scatti ha sempre voluto catturare il talento (“mi seduce più della bellezza”, ha più volte dichiarato). Una mostra a lui dedicata a Rotterdam dall’indicativo titolo: “Peter Lindbergh: A Different Vision of Fashion Photography” (10 settembre-12 febbraio 2017) racconta l’avvento di quel mondo a chi non l’ha vissuto o ne ha appena sentito parlare. Per il suo modo di rappresentare la femminilità, Peter Lindbergh è stato definito il poeta del glamour.
fonte: articolo di Gianluca Bauzano per “Sette”
Domon Ken, il maestro giapponese del realismo in mostra
Conclusa la mostra “Analogica”
Ha chiuso i battenti la mostra collettiva del Fotoclub “Analogica” svoltasi nei locali dell’antica Zecca in via Donizetti in Città Alta. Veramente ottima l’affluenza di visitatori tra i quali, data la particolare location, numerosi turisti stranieri che hanno anch’essi lasciato favorevoli commenti sul nostro speciale diario.
Il Fotoclub Bergamo partecipa all’iniziativa Art2night
Una nuova mostra del nostro Fotoclub: Inaugurazione Sabato 2 Luglio ore 18,00 e aperta fino a Domenica 24 Luglio presso il Museo Cividini nella Antica Zecca di Bergamo in via Donizetti 18A.
La mostra parteciperà all’iniziativa “Art2night” nella “Notte Bianca dell’Arte di Bergamo” (Sabato 9 Luglio dalle 18.00 alle 24.00) che darà vita contemporaneamente a 40 proposte culturali nell’arco di una sola notte.
Inaugurata la nuova mostra
Presso l’antica “Osteria dei 3 Gobbi”, intorno ad oggetti storici come il pianoforte su cui suonò Donizetti, si è inaugurata sabato 14/05 la mostra personale di Ivan Mologni, comprendente opere che hanno già vinto concorsi, sulle 1000 Miglia. La mostra è stata aperta per la concomitanza della corsa che avverrà domenica 22 e che vedrà le autovetture partecipanti sfilare proprio davanti al locale ospitante l’esposizione. La mostra resterà aperta fino a lunedì 6 Giugno.
Le opere di Mario Giacomelli raccolte a Roma
Bentornata Mille Miglia!
Inaugurata la mostra su Bergamo
La mostra che comprende opere di scultura, dipinti, fotografie e poesie tutte aventi come tema la nostra Città Alta e le sue Mura è stata inaugurata sabato 30 Aprile presso la Sala Manzù con successo di pubblico e resterà aperta fino al 15 Maggio p.v.
E’ qui possibile vedere o scaricare l’intero catalogo delle opere esposte.
Invito alla mostra
I Grandi Maestri della Fotografia: Robert Doisneau
quando la Fotografia incontra la Formula 1…
Il GAZZETTINO del Fotoclub Marzo – Maggio 2016
scarica il Gazzettino in .PDF : Il Gazzettino del FCB-2016-1
Invito alla mostra di un grande fotografo: Antonio Amaduzzi
E’ in corso una nuova mostra fotografica analogica
Inaugurata una nuova esposizione
6° Concorso provinciale Dia Personal
Si è svolto il 6° Concorso Dia Personal – 2015 (Amici della Diapositiva) nel quale il nostro Circolo si è distinto come sempre per la qualità e quantità di opere presentate. Il Direttivo ringrazia e si congratula con i propri Soci per la fattiva partecipazione.
Dolfi Serena: “Sfilata di mezza quaresima”

Giolito Michele: “Da Acqui Terme a Limone sul Garda” 
Gotti Oliviero: “Le Mille Miglia” 
Nava Tiziano: “Aliene in passerella”

Mologni Ivan: “L’onesto racconto: Astino”

6° Concorso provinciale Dia Personal
Il Direttivo comunica che sono state presentate le seguenti opere dei Soci per la partecipazione al 6° Concorso Dia Personal – 2015 (Amici della Diapositiva).
1.Dolfi Serena (5): “Sfilata di mezza quaresima a Bergamo”
2.Giolito Michele (10): “Da Acqui Terme a Limone sul Garda”
3.Gotti Oliviero (11): “Le Mille Miglia a Brescia”
4.Mologni Ivan (15): “L’onesto racconto: Astino”
5.Nava Tiziano (10): “Aliene in passerella”
Per un Totale dia del nostro Fotoclub di 61 opere.
La Proiezione avrà luogo il sabato 21 novembre p.v. alle 21.00 presso il Centro Giovanile di Verdello, cui seguirà un simpatico rinfresco per tutti i presenti. Oltre ai partecipanti sono invitati tutti gli altri soci con amici e simpatizzanti.
Inaugurata la personale sul Buskers Festival
COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DEL FOTOCLUB BERGAMO
Il Presidente del Fotoclub, arch. Ivan Mologni, comunica che, a partire da Gennaio 2016, sarà possibile visitare la sua collezione privata di attrezzature fotografiche per tutti coloro che sono tesserati presso Associazioni Fotografiche riconosciute dalla Fiaf.
Le visite potranno essere effettuate ogni primo e terzo giovedì di ogni mese, previo appuntamento.
L’esposizione raccoglie oltre 100 macchine fotografiche prodotte dai primi del ‘900 fino al 2002 con vari accessori. Nel corso della visita saranno fornite le descrizioni tecniche e sarà anche possibile effettuare prove pratiche offrendo così un approccio del tutto singolare alla grande Storia della Fotografia.
L’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani e a tutti coloro che si sono avvicinati da poco, o intendono farlo, al mondo della fotografia per avere l’esperienza unica di valutare quelle macchine che hanno reso grande la nostra passione.
Buskers Festival 2015: nuova mostra fotografica analogica
La mostra : “II bianco e nero del Bergamo Buskers Festival”
Dal relativo Comunicato Stampa :
“In occasione di ART2NIGHT2015 il giorno 11 luglio 2015 dalle ore 18 alle ore 24 l’agenzia creativa MILE ospiterà la mostra “II bianco e nero del Bergamo Buskers Festival“.
Nel 2013 e 2014 il Borgo San Leonardo ha alzato il sipario sul Bergamo Buskers Festival. Per entrambe le edizioni del Festival, la direzione artistica e organizzativa è stata curata da Milena Lazzaroni. Poesia, magia, teatro, danze, musica, acrobazie e giocoleria sono stati i protagonisti dei due indimenticabili weekend settembrini realizzati nel borgo storico della città.
Ad immortalare arte, divertimento, aggregazione e convivialità i fotografi del Fotoclub Bergamo che con maestria hanno saputo cogliere la spontaneità di gesti e momenti e tradurli in ritratti e cammei… più che fotografie! In mostra, presso l’agenzia creativa Mile Comunicazioni, 30 scatti in bianco e nero per suggellare il ricordo di questa bellissima manifestazione.Espongono: Ivan Mologni e Tiziano Nava.”
In mostra il Bianco e Nero del Buskers Festival
Mostra del Fotoclub: I Colori del Bianco e Nero
Quando l’Arte è un “vizio” di famiglia…
Il GAZZETTINO del Fotoclub Maggio – Agosto 2015
scarica il Gazzettino in .PDF : Il Gazzettino del FCB-2015-2
Mostra del fumetto
Alla mostra di un grande maestro : Guido Di Fidio
La sala espositiva comunale dall’I 1 al 29 novembre ospita la mostra :
“Guido Di Fidio. Le vere ragion che son nascose“.
La mostra celebra i novantanni di questo artista che, da Trinitapoli, cittadina pugliese dove nasce nel 1924, si trasferisce a Milano dove, sotto la guida di Marino Marini, si diploma ali’ Accademia di Brera, per poi, dopo alcune significative esperienze all’estero, approdare a Bergamo dove insegnerà discipline plastiche al Liceo Artistico di cui sarà anche Preside dal 1986 al 1990. Bergamo gli riconoscerà la sua attività attraverso il premio “Ulisse” che la Provincia gli ha recentemente assegnato. La personalità di Di Fidio, attenta alle problematiche della contemporaneità e al contempo “appartata” è ben rappresentata dal sottotitolo dantesco della mostra “Le vere ragion che son nascose” ed ha le sue radici più profonde, come le opere in mostra dimostrano, nella natura della sua terra d’origine dall’artista vissuta in senso mitologico.
L’esposizione è pensata in forma antologica, attraverso una cinquantina di opere, sculture, calcografie, disegni e guazzi, gioielli che coprono temporalmente gli anni che vanno dal 1957 sino a quelli più recenti.

5° Concorso Provinciale Dia Personal
Il Direttivo comunica che sono state presentate le seguenti opere dei Soci per la partecipazione al 5° Concorso Dia Personal (Amici della Diapositiva).
1.Barbò Lucia (5): Visioni d’architettura
2.Carlino Cesare (9): Reportage di viaggio
3.Cucchi Silvio (8): Sfilata di mezza quaresima Bg
4.Dolfi Serena (8): Sfilata di mezza quaresima Bg
5.Giolito Michele (15): Croazia 2014
6.Gotti Oliviero (9): Gara di nuoto
7.Mapelli Aldo (10): Cromatismi
8.Minato Inno (9): Situazioni
9.Mologni Ivan (15): Bèrghem
10.Nottola Riccardo (15): Volo orobico
11.Mava Tiziano (15): Erbusco Bs
12.Villa Licio (15) : Valsassina
Per un Totale dia del nostro Fotoclub di 133 opere.
La Proiezione avrà luogo il 15 novembre ore 21, presso il Centro Giovanile di Verdello, cui seguirà un simpatico rinfresco per tutti i presenti. Oltre ai partecipanti sono invitati tutti gli altri soci con amici e simpatizzanti





















































