Il Fotoclub Bergamo segnala questa mostra attiva per tutto il mese di Gennaio 2026 dei fotografi bergamaschi: Alessandro Brembilla, Carlo Monari e Rinaldo Della Vite.
GALLERIA DELLE IMMAGINI ARGENTICHE FCB/BFI: ATTUALI-STORICHE-D’EPOCA
Dal 2026 il Museo della Fotografia si completa con la galleria delle immagini argentiche FCB/BFI.
In esposizione Mostre attive bimestrali di fotografia d’attualità, solo ed esclusivanente argentiche in bianco e nero, stampate a rotazione dai Soci/e FCB. La grande novità e realtà è che ogni bimestre un Socio/a FCB avrà la grande opportunità di presentare propri temi stampati nella camera Obscura dell’associazione. Anche nelle vetrine esterne dell’associazione, in Via XX Settembre n.70 a Bergamo, si susseguiranno diverse esposizioni degli iscritti/e.
GENNAIO/FEBBRAIO 2026: IL PROGRAMMA ESPOSITIVO
Fotografie d’attualità del Presidente FCB Ivan Mologni. In mostra attiva questi temi:
il carnevale in maschera a Bergamo Alta
immagini da Città Alta e Bassa in Bergamo (1)
immagini da Città Alta in Bergamo (2)
il ritratto nelle antiche tecniche ed elaborazioni (1)
il ritratto d’attualità in interni ed esterni (2)
IMMAGINI STORICHE E D’EPOCA
In esposizione una rassegna di prestigiosi ritratti in cornici ‘800 e ‘900 autentiche e certificate. Gli Autori sono sconosciuti ma appartengono sia all’Italia che alla Francia.
ALBUM FOTOGRAFICI DEL XIX E XX SECOLO
In consultazione e in originale, di fotografi bergamaschi, italiani , francesi, tedeschi, americani (in visione su esplicita richiesta).
INSEGNE PUBBLICITARIE VINTAGE
Una rassegna espositiva di insegne e gadget in consevazione ed estetica ottimale. Tutte sono rappresentate nel blog FCB dal titolo Zibaldone.
Borse fotografiche dagli anni ’20 alla fine degli anni ’90, in visione ed esposizione.
FOTOCLUB BERGAMO: L’INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE DAL 1979
Come da catalogo del museo, nel ripiano 3/15 sono esposte le macchine del glorioso marchio Ferrania (le italiane). Si evidenziano in collezione le Lince mod. 1, 2, 3; le altre sono riportate nel catalogo inizio articolo in giallo (in totale 11 modelli). In questa esposizione 3-16 alcune Kodak tra le più conosciute degli anni ’60 (in totale 8). Si evidenziano le varie Kodak Retina I, II, IIA e l’Automatic I. Diverse macchine esposte al 3/17 tra cui le Kodak Automatic (in totale ben 9). In evidenza al 3/18 una Argus e delle Ultrafex più Kodak della serie Istamatic: 104, 155, 333X. Serie di binocoli terrestri e da teatro al 4/21 e miniature in scala di macchine fotografiche. Gadget fotografici al 4/22 di varie marche fotografiche: Agfa, Ferrania, Fuji, Kodak, 3M. Diorami in esposizione in scala molto dettagliata 1:12 e 1:24 sul tema di studi fotografici di fine ‘800 e primi ‘900.
MOSTRE ATTIVE AL MUSEO DELLA FOTOGRAFIA
ESPOSIZIONI PERMANENTI DEL PRESIDENTE FCB FBI ARCH. IVAN MOLOGNI.
Nell’Aula Dei galleria del ritratto in bianco e nero, secolo XIX e XX.
Album storici di fotografi bergamaschi ( tra cui: Giona Ogliari Giovanni Rossetti F.lli Solza G.Vavassori Capitanio Giuseppe Leidi Egidio De Luca Giancarlo Marinoni Angelo Vielmi Cavalié Terzi Colombo Andrea Taramelli
Ben 12 mostre attive esclusive visibili solo su appuntamento.
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA – LE LIBRERIE
È possibile consultare i testi storici e d’epoca, oltre che attuali (di cui presentiamo un esempio), rarità editoriali introvabili normalmente.
FOTOCLUB BERGAMO: VIVI CON NOI LA TUA PASSIONE FOTOGRAFICA A PELLICOLA.
NEL XVI secolo fondazione del convento dei Padri Teatini e realizzazione della Chiesa di Sant’Agata. Nel 1798 progetto dell’Arch. Leopoldo Pollack per il carcere. Soppressione dell’ordine religioso dei Teatini nello stesso anno. Una sintetica collocazione storica per introdurre questo fotoservizio. Gli spazi oggi sono utilizzati per mostre di vari artisti. Personalmente queste stratificazioni storiche mi affascinano e per me sono molto creative. Per cronaca il carcere di Bergamo alta viene chiuso definitivamente nel 1978 e quindi dismesso. Le fotografie a seguire documentano lo stato di fatto. È da poco iniziato il recupero architettonico. Le istantanee delle allocazioni artistiche sono state eseguite ed interpretate dallo scrivente con Reflex Contax 167 MT, due zoom 28/85 e 80/200 della Carl Zeiss; flash Contax 380 TLA; Pellicola 200 ISO Fujicolor sviluppata in C41; carta lucida Fuji Crystal Archive.
FOTOCLUB BERGAMO: DOVE FOTOGRAFIA A PELLICOLA, ARTE E STORIA SI INCONTRANO
Quest’anno il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo Benemerito Fotografia italiana desidera celebrare il 100` anniversario di Leica 1925-2025. Per l’occasione il nostro Museo presenta questi prestigiosi cimeli, come da esposizione in loco. Si ricorda che il Museo della Fotografia è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, esclusivamente su appuntamento telefonico al n. 035 248500.
Leicaflex SL2 “fuori catalogo” di proprietà del nostro socio Riccardo
FOTOCLUB BERGAMO: L’ECCELLENZA ITALIANA DELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Con un’affluenza di oltre 100 visitatori e più di 200 prenotazioni di visite su appuntamento, il Museo della Fotografia presso la sede del Fotoclub Bergamo ha riscosso grande interesse tra gli appassionati di fotografia analogica e di arte in generale.
I componenti del Direttorio, hanno gestito l’affluenza organizzando visite guidate: la Segretaria Serena Gioia Dolfi ha illustrato le esposizioni delle vetrine, la Consigliera Cristina Leo era incaricata agli album sui Fotografi Bergamaschi mentre il Presidente Ivan Mologni era in Camera Obscura ad illustrare le antiche tecniche. Il Vice Presidente Licio Villa aveva l’incarico di illustrare i negativi in vetro e le Vice Consigliere Florinda Subacchi e Maria Grazia Locatelli accoglievano i gentili visitatori. Presente all’evento anche la Delegazione FIAF.
Di seguito uno stralcio del registro firme:
Terminato l’evento di inaugurazione del Museo della Fotografia, si torna alla nostra passione principale di divulgazione della Fotografia analogica:
riprendono i Seminari di Fotografia Tradizionale nel Grande Formato 6×6, 6×7, 6×9, 10×12 e banco ottico. Sala pose operativa presso la sede del Fotoclub Bergamo con workshop e stage sul ritratto di moda e pubblicitario con fondali color giallo bangkok e fucsia.
Acquisiti, da collezionisti specializzati nel settore, ulteriori pregiate macchine fotografiche – tra cui diversi modelli utilizzati da Andy Warhol – e gadget vari:
L’insegna musealeKonica ECPraktica Super TLLumière 6×92 Cineprese: Cimatic (a sx) e Bell & Liowell Viceroy film 8mm (a dx)Polaroid 95 A del 1955Polaroid SX 70 del 1972 usata da Andy WarholLogo storico PolaroidMinox 35 LE del 1974 usata da Andy Warhol Chinon CE AF usata da Andy Warhol Konica C35 EF usata da Andy Warhol Binocolo da teatro Karl Zeiss del 1920
Di seguito le immagini di alcune delle collezioni visitabili presso il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo:
In occasione dell’inaugurazione del Museo della Fotografia del prossimo 24maggio, si rappresentano, di seguito, dagherrotipi doppi con cerniera del 1850, con colorazione a mano su donna e uomo. Erano pittori e fotografi gli esecutori dei dagherrotipi su lamina trattata e sensibilizzata a vapore su lamierino in rame. Acquisita da esperto collezionista dal presidente del F.C.B. Arch. Ivan Mologni ed in esposizione in vetrine apposite. Dimensione oggetti: 13×8 cm doppio – 8×6.5 cm singolo
Il Presidente del fotoclub Bergamo BFI e associati/e desiderano ringraziare la propria Segreteria Serena Gioia per aver gentilmente concesso le proprie 2 dagherrotipie che presenterà in esclusiva il giorno 24 Maggio2025 in esposizione all’inaugurazione del museo!
Dimensioni oggetto: doppio 13×7.5, singolo 6.5×7.5
Si ricorda che il giorno 19 Agosto 2025 si celebrerà la “Giornata mondiale della fotografia” . Lo scopo è di celebrare l’arte della fotografia e promuovere la consapevolezza sul suo valore come forma di espressione artistica e strumento per preservare la memoria storica e culturale. Il 19 agosto del 1839 è il giorno i cui JaquesDaguerre presentó la sua invenzione a la Académie des sciences et de l’Académie des beaux arts
Come Direttivo del Fotoclub Bergamo, abbiamo pensato di anticipare, tramite questo Blog, parte della collezione che sarà oggetto dell’inaugurazione del 24 maggio p.v..
Iniziamo con una serie di fotografie d’epoca dedicate ai Fotografi Bergamaschi:
Non solo un prezioso patrimonio di macchine fotografiche analogiche: il Museo della Fotografia presso la sede del Fotoclub Bergamo offre numerosi Gadget e Locandined’epoca rari e introvabili che il visitatore sicuramente saprà apprezzare!
Vi proponiamo, di seguito, una carrellata di immagini selezionate dalla nostra neo-Consigliera Cristina Leo, la quale “esordisce” in questo modo nel nostro Blog, dopo aver fornito un valido apporto fotografando tutto quanto presente nell’esposizione museale:
Sabato 24 maggio 2025 viene inaugurato ufficialmente , presso la sede del Fotoclub Bergamo BFI, il Museo della Fotografia, con possibilità di visita dalle ore 16 alle ore 19.
Nei giorni successivi le visite dovranno essere preventivamente concordate su invito o preventivo appuntamento telefonico al 035 248500 (segreteria sempre attiva).
L’iniziativa è riconosciuta dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, con relativo attestato:
La voce del Presidente
Circa 20 anni fa è iniziato il mio peregrinare presso mercatini specializzati, collezionisti ed appassionati, alla ricerca di macchine analogiche che hanno rappresentato la storia della Fotografia.
Era giunto il momento di fare un inventariodi ricerca storica e fotografica per avere una guida specifica e razionale, nell’ambito di in progetto di largo respiro.
Negli ultimi 13 anni e 3 mesi sono sempre stato accompagnato dal mio fedele Bassotto Kiko alla scoperta e acquisizione di materiale specifico.
Consiglio Direttivo del Fotoclub Bergamo BFI – Gruppo di Lavoro
Dal gennaio 2025 si è costituito un gruppo di lavoro con il compito di catalogare ed approntare una guida specifica alle esposizioni museali. Per questo desidero esprimere un vivo e sentito ringraziamento al Direttivo FCB nella sua nuova composizione:
Presidente – Arch. Ivan Mologni
Vice Presidente – Licio Villa
Segretaria – Dott.ssa Serena Gioia Dolfi
Consigliere – Dott. Riccardo Scuderi
Consigliera – Cristina Leo
Vice Consigliere – Paolo Piazzalunga
Vice Consigliera – Dafne Spagnolo
Vice Consigliera – Florinda Subacchi
Vice Consigliera – Maria Grazia Locatelli
Per ulteriori informazioni su corsi e seminari di fotografia, sala pose con fotomodelle, camera obscura e laboratori o specifici programmi, contattare la segreteria FCB al 035 248500
Dopo un lungo lavoro di selezione da parte mia e del Vice Presidente dell’associazione, Licio Villa, di tutto il materiale che negli anni è stato acquistato e donato, insieme alla Segretaria Serena Gioia Dolfi, mi sono poi adoperato per un certosino lavoto di ricerca e catalogazione di tutto quanto messo in esposizione, avvalendomi di testi altamente specialistici. Ottenute tutte le necessarie informazioni, io e Serena Gioia abbiamo realizzato un voluminoso catalogo d’orientamento, scritto interamente con grande pazienza e precisione da Serena al computer, che servirà da guida ai visitatori e visitatrici del Museo. Questo catalogo è poi stato corredato da diverse fotografie scattate dalla neo eletta Consigliera Cristina Leo: (*)
(*) AVVISO: come si potrà notare, le foto di cui sopra sono state effettuate utilizzando un dispositivo digitale. L’eccezione alla regola ferrea che vige nel Fotoclub Bergamo di utilizzare unicamente macchine analogiche, è stata dettata esclusivamente da una questione pratica, in modo tale da riprodurre in poche immagini il vasto repertorio di attrezzature fotografiche catalogate. A parere del Direttivo, arrivare al medesimo risultato con scatti analogici sarebbe stato oltremodo oneroso e dispendioso.
Foto 1: foto di gruppo degli espositori; foto 2: l’esposizione dell’ Arch. Ivan Mologni Presidente del Fotoclub BergamoFoto 3: Arch. Ivan Mologni con la visitatrice Giusy di Bergamo; foto 4: la Dott.ssa Serena Dolfi – segretaria FCB – insieme ai visitatori della mostraFoto 5: la tessera del Circolo Artistico Bergamasco rilasciata ad Ivan Mologni come Socio Artista 2024
Il tema di una delle uscite notturne in collettivo del Fotoclub Bergamo è stato: “Bergamo città d’arte“. Questo sarà anche il tema della Mostra Fotografica celebrativa per il nostro 45°Anniversario, in una prestigiosa esposizione riconosciuta FIAF.
Riporto, di seguito, alcune foto esemplificative dell’uscita notturna. Le reflex utilizzate sono state: PentaxK1000, Nikon FM2, Leica R4/R5, ContaxS2A e Olympus OM1, tutte rigorosamente meccaniche per una “goduria fotografica” massima!
Meditate gente, meditate: i “temerari” che nel 2024 usano macchine analogiche completamente meccaniche dimostrano, oltre che competenze tecniche indiscutibili, anche uno spessore artistico elevato, in un mondo dove ormai si fotografa ogni cosa, senza pensare, senza emozionarsi, ma solo per condividere immagini spesso artefatte ed ingannevoli. Per questo sempre difenderemo i nostri “Pellicolosi“, gli irriducibili della qualità e della verità; la serietà fotografica sempre, non la finzione.
Ecco alcuni miei scatti delle Mura di Città Alta e S. Vigilio:
Macchina utilizzata: Contax S2A + Treppiede Manfrotto 055 PRO B con testa 488 RC2, esposimetro Gossen Lunasix 3. Pellicola a colori negativa Fujicolor 200 PRO, sviluppo in C41 su carta fotografica Kodak Royal PRO. Obiettivi 25mm, 135mm, 180mm e 300mm tutti Carl Zeiss. Filtro Cokin Star 8.
Vi elenco le ultime attrezzature che hanno ulteriormente implementato il nostro prestigioso Museo della Fotografia:
1. Yashica FX-103 Program NUOVA completa di istruzioni, libretto, garanzia imballo e borsa2. Olympus XA2 NUOVA, completa di istruzioni, garanzie e imballo3. Polaroid modelli 636 e 630, entrambe NUOVE e con istruzioni, garanzie ed imballiImmagini storiche scattate con la mitica Polaroid
4. Fotofucile ZENIT 300mm con Zenit ES (mod. 1965), valigetta in acciaio “versione militare” + corpo Zenit 12 xp ed obiettivo MC Helios 44 M – 5 58mm F2. Il tutto corredato da filtri giallo chiaro e scuro, verde, arancio e UV per teleobiettivo; paraluce, 2 oculari, 2 caricatori 35mm:
Fotoclub Bergamo BFI: 45 anni di successi. Grazie!!!
In occasione del 100° Anniversario dell’Aeronautica Militare (1923 – 2023), ho voluto allestire una mia particolare Mostra Fotografica che sarà visibile il 2 dicembre 2023 in occasione dell’Evento/Invito che avrà luogo all’inaugurazione delle Collezioni Fotografiche e galleria dell’immagine unitamente, come già comunicato nell’articolo Anticipazioni dell’appuntamento del 2 dicembre 2023…, alla proiezione di Diapositive con sonorizzazione, ripetuta dalle 16 alle 19, per ben tre volte. Durante la visita sarà esposto il “Crest” Ufficiale delle Frecce Tricolori e la relativa medaglia commemorativa.
Al termine ci sarà il brindisi di auguri tra associati ed associate del Fotoclub Bergamo, con numerosi ospiti di prestigio!
Provare per credere! Sarete i benvenuti!
Dati tecnici:
nr. 2 macchine Contax 167 MT
nr. 3 obiettivi: 28/85mm f/3.3 – 80/200mm f/4 – 300mm f/2.8, tutti marchiati Carl Zeiss
pellicola negativa a colori: Kodak Gold 200 – sviluppo C 41
Diapositive: Kodak Ektachrome 100 – sviluppo in E 6
Carta di stampa negativa: Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida
Carta Diapositive: Cibachrome 2 lucida (sviluppate e stampate dallo scrivente)
Come fotografare un evento come l’ “Air Show”:
due macchine fotografiche leggere e veloci con motore, con cinghia larga e filtri UV
seguire con l’obiettivo gli aerei mentre si scatta, con scatti in sequenza di 3 fotogrammi al secondo grazie all’ausilio del motore
utilizzare tempi molto veloci, da 1/1000 – 1/2000
diaframmi compatibilmente medi, da f/8 a f/11
preferire ottiche zoom per una maggiore efficacia ed adattabilità alle scene che si presentano
sfruttare possibili effetti in controluce (vedi reportage di seguito)
sensibilità delle pellicole preferibile: 100/200 Iso
Informarsi su che longitudine/latitudine passano: quando si sentono i motori dei reattori…sono già sopra di voi!
selezionare messa a fuoco su “infinito” in modo da ottenere uno scatto più nitido possibile
Reportage
Scatti con pellicola a colori negativa:
Foto 1. “Benvenuti Alpini” a Bergamo – 83^ Adunata nazionale – 7/8/9 maggio 2010. Passaggio delle Frecce Tricolori dalla stazione FFSS verso Città Alta
Foto 2. Passaggio delle Frecce Tricolori da Città Alta verso la stazione FFSS
Foto 3. Altra prospettiva del passaggio delle Frecce Tricolori da Città Alta verso la stazione FFSS
Diapositive dello show delle Frecce Tricolori, sfruttando la “drammaticità” del controluce:
Foto 4.
Foto 5.
Foto 6.
Foto 7.
Foto 8. L’Autore in posa accanto al MB 339 A del 313° Gruppo di Addestramento Acrobatico delle Frecce Tricolori
Fotoclub Bergamo – BFI dal 1979 al servizio della Fotografia a Pellicola: la perfezione in ogni dettaglio!
Si è conclusa, come da programma, la Mostra Fotografica “Millemiglia a Bergamo 2023”. Numerosissimi i visitatori dal 15 al 30 giugno: oltre mille visite complessive, pari a oltre 60 presenze giornaliere. Un vero successo! Di seguito tre mosaici che testimoniano l’interesse suscitato dall’evento:
Contemporaneamente alla mostra fotografica – in b&N e colore – il 17 giugno 2023 a Bergamo si è tenuta la tappa finale della Millemiglia, con ben 404 auto d’epoca! Giorni per noi tutti appassionati indimenticabili e memorabili. Anche questa volta il Fotoclub Bergamo ha individuato il periodo perfetto per allestire la mostra fotografica, riconosciuta come “Manifestazione F.I.A.F.“, a garanzia dell’opera da me esposta.
In distribuzione agli interessati anche il catalogo della Mostra, una interessante rassegna e cronaca dell’evento, dall’inaugurazione del 15 giugno in avanti. Presento, per l’occasione, delle fotografie tratte proprio dal catalogo ed esposte alla Sala Manzù a Bergamo. Un particolare ringraziamento va alla “Associazione AMICI DELLE MURA” di Bergamo ed all’esimio Presidente – Ing. Franco Meani di Bergamo.
La Provincia di Bergamo è patrocinatrice della Mostra Fotografica “Le 1000 Miglia a Bergamo” che prevede, tra gli altri, l’esposizione di 50 foto analogiche realizzate dal Presidente dell’Associazione Fotoclub Bergamo, Arch. Ivan Mologni. Sarà possibile visitare la Mostra dal 15 al 30 giugno 2023 presso la Sala Manzù, in Bergamo, Passaggio Sora nr.2.
Vi aspettiamo numerosi!!!
Ecco una foto della Conferenza Stampa presso la Provincia di Bergamo tenutasi lunedì 12 giugno scorso, con una qualificatissima rappresentanza del Fotoclub Bergamo: il nostro Presidente Ivan Mologni e la nostra Segretaria Serena Dolfi (meglio di così…)
Desidero segnalare con questo articolo l’inaugurazione della Mostra Fotografica a pellicola sulle “Millemiglia”, che avrà luogo a Bergamo, nel Chiostro di Santa Marta nei giorni 17, 18 e 19 giugno 2022.
Il tema che propongo è sulla storica corsa, che quest’anno compie ben 70 anni. E’ inoltre un omaggio che desidero dedicare proprio a Bergamo che negli ultimi anni, esattamente nel 2017 e 2018, ha ospitato questo meraviglioso evento.
Anche quest’anno il centro di Bergamo verrà percorso da oltre 275 auto storiche e d’epoca. A tal proposito, essendo appassionato di queste meravigliose vetture storiche, ho in collezione due Alfa Romeo di 55 anni fa. L’Alfa Romeo ha sempre ottenuto buoni risultati alla Millemiglia, come nel 2017 e 2018, in cui due vetture 1750cc del 1935 hanno vinto in gare di “regolarità”, cioè con tempi imposti e non di velocità.
Ma veniamo alla Mostra Fotografica personale. Presenterò in totale ben 50 immagini della manifestazione, sia in bianco e nero che a colori in negativo, stampate dallo scrivente. Le foto riguardano il “passaggio” a Bergamo del 2018 e con un’anteprima di 18 immagini in formato stampa 35 x 50, a colori. Una sorta di anticipazione del passaggio della manifestazione che ci sarà il 18 giugno 2022, con la carrellata di auto dal design inimitabile e dal rombo del motore immediatamente riconoscibile.
Anche quest’anno saranno presenti i soci e le socie del F.C.B., disseminati per le vie del centro a cogliere scatti irripetibili.
Per gli scatti ho utilizzato due Contax 167 MT in priorità di diaframma, con obiettivi 18mm, 28/85mm e 80/200mm. Le pellicole sono la Kodak TMAX 400 (bianco e nero) e la Fujicolor Super 200 (colore). La carta è la Ilford baritata in B&N (su alcune foto è stato effettuato un viraggio in seppia) e la Fujifilm Professional Paper per il colore.
Auguri a tutti e buone fotografie, sperando nel bel tempo…
Al nr. 5 della Galleria di Santa Marta è visibile il Chiostro di Santa Marta (che ospiterà la mia mostra fotografica), ossia quanto rimane di un Monastero fondato nel ‘300 ed ampliato nel ‘400. Nel 1915 la chiesa di S.ta Marta fu demolita ed il chiostro, inglobato nella sede della ex Banca Popolare di Bergamo, assunse l’attuale forma rettangolare con la ricostruzione, eseguita utilizzando materiali antichi, dell’ala attigua al salone della banca; sotto il portico vi sono affreschi del ‘300.
Luigi Angelini, architetto ed autore del restauro, propose, come variante al progetto, la sistemazione del nuovo centro e la creazione del passaggio pedonale, realizzato nel 1926:
F.C.B.: La squadra corse a pellicola dell’Associazione!
Per celebrare degnamente un anniversario di tale portata, nasce la Contax S2 “60 Years”. Il progetto di questa fotocamera torna alle origini grazie alla semplicità che è sinonimo di qualità: totalmente meccanica, manuale, con esposimetro spot, costruita in titanio per garantire sia robustezza che leggerezza, il tutto con un elegante design classico. In più, per preservare i meccanismi interni da umidità e polvere, i tecnici hanno sigillato il corpo macchina con guarnizioni a tenuta (OR).
Di seguito presento il calendario del 1992, un prestigioso status symbol riservato a pochi intenditori e collezionisti, con tanto di serigrafia del “60°” (v. anche articolo Profumo di…Contax RTS Gold).
Ho la fortuna di possedere ben due corpi macchina della Contax S2A: uno custodito nelle vetrine del museo del Fotoclub Bergamo, e l’altro usato “su strada” con grande soddisfazione, vista l’affidabilità e la robustezza della reflex.
PROVA SU STRADA – CONTAX S2A
Tutte le funzioni sono essenziali e disposte con criterio. I movimenti dell’otturatore meccanico a tendina metallica, le selezioni del tempo di posa, il caricamento del film, l’avanzamento, il riavvolgimento, la misurazione della luce, la scelta dei valori di esposizione, messa a fuoco – con eventuale opzione per esposizioni multiple – sono controllate meccanicamente ed attivate manualmente.
Ho utilizzato anche in sala pose la Contax S2A, con lusinghieri risultati.
Foto 1
Foto 1. Ritratto posato per Fabrizio, un collega insegnante. La nitidezza dell’obiettivo 85mm f/1.2 è clamorosa!
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 2 – 3 – 4. Modella Nataly. L’obiettivo è sempre l’85mm f/1.2 celebrativo del 50° Zeiss. Anche in questo caso i risultati fanno sempre la differenza. Un particolare ringraziamento alla modella per la professionalità e la sensualità dimostrata. Brava!
Foto 5
Foto 5. La modella Samantha è stesa sulla terra battuta di un campo da tennis con un ombrellino stile orientale. L’obiettivo è il 135mm f/2.8 e la stampa da Dia è Ilfochrome.
Foto 6
Foto 6. Giochi di fuoco in Piazza Pontida – Bergamo.
Foto 7
Foto 7. Ancora giochi di fuoco con il 25mm f/2.8 in luce ambiente, utilizzando tempi lunghi ed il monopiede Manfrotto.
Foto 8
Foto 8. Visita a Bergamo di Papa Giovanni Paolo II. L’obiettivo è il 135mm f/2.8. Capovolgendo la foto è possibile notare il mio riflesso su tettuccio in alto! Uno scatto testimonianza di un momento indimenticabile!
La particolarità della Contax S2A è anche nella sincronizzazione lampo che raggiunge il tempo di 1/250, quindi ideale (ma non solo) per le foto di moda ed in sala pose.
Dati tecnici:
pellicola bianco e nero Kodak Tmax 100 con sviluppo Tmax a 24° e diluizione 1 : 4;
pellicola a colori Kodak Gold 200 con sviluppo in C 41;
diapositive Kodak Ektacrhome 100 con sciluppo in E 6.
Gradualmente, ma costantemente, la diffusione viral-pandemica sta regredendo. Ciò fa ben sperare nel ritornare quanto prima, con le dovute accortezze, alle attività fotografiche del nostro Fotoclub Bergamo.
Anche il Ducato di Piazza Pontida riprende le manifestazioni più popolari, tra cui quella prevista per SABATO 26 MARZO p.v. presso il piazzale degli Alpini in Bergamo bassa, dove si effettuerà il rito del “Rasgamento della vecchia”, accompagnato da uno spettacolo folkloristico-musicale.
La successiva DOMENICA 27 MARZO, terrà luogo la sfilata dei carri nel centro cittadino.
Si invitano tutti gli associati/e e soci/e a presenziare a detti eventi muniti di attrezzature analogiche adeguate per scatti pronti e veloci. Per quanto riguarda la pellicola lascio libera scelta: bianco e nero o diapositive da proiettare in sede, secondo una selezione per ciascun partecipante di un massimo di 20 ciascuno. Si procederà poi alla valutazione (da parte della giuria interna del FCB) delle migliori tre dia, con relativa premiazione.
Mi raccomando: l’ammassamento soci/e è previsto nelle adiacenze della Stazione FF.SS., con relativo “Pass” esposto per poter fotografare liberamente nell’arco dell’intera manifestazione. Il programma completo verrà reso noto tramite la nostra segreteria, una volta comunicato dall’Ente organizzatore.
Presentazione di alcuni miei scatti relativi ad edizioni passate della Manifestazione del Ducato di Piazza Pontida (vedi locandina di seguito):
Il Bersagliere – Sonnar 180mm f/2.8. Carl Zeiss
Le majorette – Sonnar 180mm f/2.8. Carl Zeiss
Majorette – Sonnar 180mm f/2.8. Carl Zeiss
Bambina sudamericana – Sonnar 180mm f/2.8. Carl Zeiss
La bancarella Sonnar – 85mm f/2.8. Carl Zeiss
Ritratto nella sfilata – Sonnar 180mm f/2.8. Carl Zeiss
Un carro del corteo – Sonnar 180mm f/2.8. Carl Zeiss
Le mie interpretazioni dell’evento sono in bianco e nero. Ho voluto cogliere al volo particolari ritratti per meglio isolare il soggetto, rendendo l’inquadratura fotografica più leggibile.
Dati tecnici: nr. 2 Reflex Contax 167 MT con obiettivi Sonnar Carl Zeiss 28/85mm f/2.8, 80/200mm f/4 e 180mm f/2.8. Pellicola Kodak Tmax 400 sviluppata con chimici Tmax – diluizione 1 : 4 a 24°. Stampa in carta Ilford lucida.
Con l’approssimarsi dell’8 marzo, il Fotoclub Bergamo rivolge un sincero augurio a tutte le donne e in particolare alle nostre socie, tesserate ed appassionate!
Con gli allievi ed allieve mi trovo periodicamente ad affrontare un tema scontato a febbraio: il carnevale. Nell’occasione, per rendere meno banale il reportage, abbiamo utilizzato una pellicola in bianco e nero: attraverso le sfumature di grigio, pensare e vedere a colori. Inizialmente il gruppo di corsisti era perplesso, ma io sono rimasto irremovibile. La pellicola usata è la sempre affidabile Kodak TMax da 400 iso, successivamente sviluppata in una tank Patterson da 5 spirali.
Presento, pertanto, una mia selezione di 8 fotografie stampate a tutto formato, cioè sfruttando l’intera superficie della carta 24 x 30 semilucida. Questo per conferire alle immagini delle sfumature ideali per questo tipo di scatti in bianco e nero… proprio come avevo esattamente in mente!
Il luogo delle riprese è Città Alta a Bergamo, durante una splendida giornata di sole, con bellissime maschere in costume “carnevalesco” e con gli/le interpreti che hanno posato con naturalezza, disinvoltura e una certa sensualità.
Grazie a questi presupposti i tempi di ripresa sono stati brevi ed i risultati, da parte di tutti i presenti, sono sicuramente ragguardevoli, come possono testimoniare le foto di seguito riportate.
L’impegno è poi proseguito in Camera Obscura e le migliori foto sono state esposte in “collettiva” ad una Mostra organizzata dal Fotoclub Bergamo, in location prestigiose e ricevendo lusinghieri commenti da parte dei visitatori.
Un plauso a tutti i partecipanti con la promessa di rivederci per affrontare altri interessanti temi fotografici!
Dati tecnici:
Reflex Contax RTS III con obiettivi Sonnar 28/85mm f/3.3 e Sonnar 80/200 f/4 Carl Zeiss. Pellicola Kodak TMax 400 iso sviluppata con diluizione 1 : 4 a 24°; Carta fotografica IlForf con superficie semilucida
Fotografie:
foto 1, 2, 3 e 4: primi piani effettuati con focale 180mm f/2.8;
foto 5: composizione di tre maschere con sullo sfondo la cancellata del Battistero del Duomo – focale 85mm f/2.8;
foto 6: trittico di maschere in posa nella scalinata Palazzo della Ragione – focale 180mm f/2.8;
foto 7: in posa all’ingresso S.ta Maria Maggiore – focale 180mm f/2.8;
foto 8: coppia in maschera maschera con sfondo la cancellata del Battistero del Duomo.
F.C.B.: Pensa, credi, sogna e osa…con la pellicola!
Il Fotoclub Bergamo ha, da tradizione, sempre partecipato al S.I.C.O.F. – Salone Internazionale di Cine Ottica Foto – poi denominato Photo Show. Si andava con tutti gli associati, ansiosi e trepidanti diprovare le Reflex a pellicola ed i relativi chimici, attorniati da un turbinio di appassionati, fotografi, modelle, operatori del settore etc.
Negli archivi F.C.B. ho ritrovato queste simpatiche “istantanee”: nella foto “Sicof 95” – a colori – sono presente io, Ivan Mologni, con l’indimenticabile Segretario Lorenzo Caccia e il Consigliere Carlo Maggioni. In bianco e nero, una nostra modella, Stefania, ambientata con sagome di figure maschili rappresentanti la “Sezione Culturale Sicof“; la foto seguente è solarizzata. Presente anche una istantanea Polaroid eseguita dallo scrivente al Sicof 1995 in bianco e nero, con sullo sfondo i padiglioni della fiera.
Nel 2019 io c’ero…
Lo scrivente fotografato durante la manifestazione pubblica del Ducato di Piazza Pontida di marzo 2019. Armato di Contax 167 MT ed obiettivo zoom Carl Zeiss Vario Sonnar 80-200mm, con tanto di pass-tessera del Fotoclub Bergamo per accedere all’evento. Borsa professional della Tamrac e cappellino di appartenenza: come sempre sul pezzo!!
Sperando che nel 2022 sia ancora possibile fotografare manifestazioni pubbliche di prestigio, insieme a tutti i soci con passione e voglia di divertirsi!
F.C.B.: Il centro organizzato dell’Analogico a Bergamo!
I celebrativi esposti al FCB l’11 dicembre 2021 in occasione della presentazione del Calendario 2022 – “Per non dimenticare – Bergamo città martire 2020”
A dicembre di ogni anno è tradizione presentare almanacchi/calendari celebrativi di ogni tipo: ludici, sportivi, politici e via dicendo.
Il giorno 11 dicembre scorso, sono stati presentati sia i calendari dello scrivente che quelli degli associati/e celebrativi del 10°, 20°, 25°, 30° e 40° anno dalla fondazione dell’Associazione.
Oltre 60 fotografie che hanno contribuito in questi decenni alla produzione di apprezzabili opere fotografiche, a tutt’oggi fonte di ammirazione.
Di seguito si riportano le copertine che riguardano le fotografie in esposizione presso la sede del F.C.B.:
Calendario del 10° (1979 – 1989) – Non disponibile a seguito di un incendio che ha coinvolto la precedente sede dell’Associazione;
Calendario del 20° (1979 – 1999);
Calendario del 25° (1979 – 2004);
Libro del 30° (1979 – 2009);
Calendario del 40° (1979 – 2019)
Ad opera del Presidente del F.C.B., il 25° calendario personale dal titolo “Per non dimenticare. Bergamo città martire nel 2020” – calendario 2022;
Le fotografie istantanee della Mostra dell’11 dicembre scorso.
In esposizione anche calendari di Contax, Hasselblad, Kodak, oltre a pubblicità d’epoca Agfa-film, Kodak ed altri prestigiosi e storici marchi. Nell’ultima foto, il Presidente del FCB Ivan Mologni attorniato dalle modelle protagoniste dei vari calendari:
Ribadiamo che la presente esposizione sarà visitabile presso la sede del Fotoclub Bergamo per tutto il mese di dicembre 2021 e gennaio 2022solo ed esclusivamente su appuntamento ed in osservanza delle normative sanitarie anti-covid in vigore.
Con l’occasione, il Consiglio Direttivo, Soci/e del Fotoclub Bergamo augurano a tutti i migliori auguri di Buon Natale e Buon 2022, ricco di soddisfazioni…anche fotografiche!
Voglio ricordare la “Strabergamo“, gara non competitiva di corsa e/o “sgambettamento” cittadina. Eravamo nel periodo pre-covid, dove il divertimento e lo stare assieme era scontato. Bello rivedere questi angoli suggestivi di Bergamo Alta, i Colli di Bergamo e le “scenette” dei partecipanti tutti: giovani e meno giovani, ragazze e ragazzi che partecipavano con grande entusiasmo all’evento, per poi vantarsi di avere terminato il percorso come da regolamento. Veramente una gioia condividere questi spettacolari e “faticosi” momenti!
Ma era così per tutti….
Per quanto riguarda il mio reportage della competizione, anch’io dovevo continuamente muovermi, “sgambettando” per comporre varie inquadrature e velocizzando gli spostamenti grazie alla bici al seguito.
Tutti i soggetti fotografati si dimostravano entusiasti di essere ripresi nell’impresa “titanica”. Il bianco e nero per me rendeva al meglio le “scenette” e le espressioni dei partecipanti, sempre molto spontanei e con voglia di farsi così riprendere.
Oggi, purtroppo, causa “covid 19” è impossibile concepire questi eventi, ma voglio pensare positivo e magari, alla prossima “Strabergamo” sarò ancora in prima linea con “gli atleti”, a documentare questi momenti goliardici e gloriosi!
Dati tecnici:
reflex Contax RTS II e Contax 139 entrambe con motore;
obiettivi 18mm f/2.8, zoom 28/85mm f/3.3, zoom 80/200mm f/4, Carl Zeiss, tutti con paraluce e filtro UV protettivo;
pellicole Kodak TRI X PAN 400 Iso, sviluppata in chimico Kodak D76, diluizione 1 + 1 a 20°;
stampe con carte Ilford tipo glossy Ilfospeed – gradazione 3; utilizzati chimici bianco e nero della Ilford a 20°;
ingranditore DURST 605 M color – con obiettivo Rodagon 50mm f/4.
In occasione della Festa della Donna, voglio dedicare queste immagini a tutte le socie del Foto Club Bergamo!
In queste mostre fotografiche a pellicola, presento una selezione di 24 immagini – tra colore e bianco e nero – sviluppate e stampate dallo scrivente a partire dall’anno di grazia 2013 al 2019.
Le mostre sono state presentate nel 2013 presso i locali di “Arte e Gusto” di via S. Alessandro nr. 54, Bergamo, nel 2018 presso la “Sala Manzù”, Passaggio Sora, Bergamo e nel 2019 presso la banca “Intesa S. Paolo”, via Camozzi 27, sempre Bergamo.
Fotografare città storiche come Bergamo è sempre una piacevole sfida per interpretare al meglio tante meraviglie storico – artistiche. E’ importante fotografare in qualsiasi condizione metereologica: sole, pioggia, neve, inverno ed estate. Questo è il segreto. Le riprese devono sempre coinvolgerci e la composizione deve essere sempre meditata e ponderata, secondo il motto “prima pensa… poi scatta“. Poi curare in modo esatto e preciso i tempi, diaframmi e messa a fuoco. Successivamente si penserà allo sviluppo più appropriato, per avere negativi “perfetti”.
Quando esco con gli allievi, propongo loro di guardarsi sempre attorno e verificare lo “stato di fatto” del soggetto da considerare. Poi bisogna scegliere gli obiettivi più adatti per arrivare al risultato ottimale e naturalmente artistico. Bisogna allenarsi mentalmente e scattare più volte per arrivare all’essenzialità, al contesto più convincente ed avvincente. Mi raccomando, sempre attenzione al buon gusto sorretto da una valida preparazione tecnica!
Dati tecnici:
macchine fotografiche utilizzate: Contax 167, Contax RTS III, Contax S 2A ed S 2B;
obiettivi: 16mm f/2.8 – 18mm f/2.8 – 28/85mm f/3.3 – 135mm f/2.8 – 80/200mm f/4 – 300mm f/2.8 – 500mm Mto catadiottrico – 1000mm Mto catadiottrico, tutti Carl Zeiss;
flash Contax 380 e/o 280 TLA;
treppiede Manfrotto Triminor 056 – made in Italy;
pellicole: kodak Tmax 100 e 400 Iso con rivelatore Tmax (B/N); Kodak Portra 160 e Kodak Gold 200, sviluppate in C-41;
carte fotografiche: Ilford sia lucida che opaca; Fuji Crystal System Archive – lucida.
Le 24 opere fotografiche, presentate in sequenza, sono:
1. Via Bartolomeo Colleoni
2. Edifici in Piazza Mercato del Fieno
3. Cometa “Hale Bopp” nel profilo di Città Alta
4. Il centro storico visto dalla postazione della Rocca
5. Antica Zecca di Bergamo, in via Donizetti
6. Centro Storico monumentale
7. Via Bartolomeo Colleoni vista dall’alto
8. Stazione funicolare in città bassa, direzione città alta (esterno)
9. Stazione funicolare di S. Vigilio al colle di Bergamo (interno)
10. Piazza Mercato del Fieno – edificio medioevale
11. Piazza Vecchia, fontana Contarini
12. Lavatoio pubblico in via Luigi Angelini
13. Fontana Contarini – Piazza Vecchia vista dall’alto
14. Torre di Gombito
15. Palazzo dell’Arciprete in via Donizetti
16. Duomo di S. Alessandro
17. Via Bartolomeo Colleoni
18. Parte di Palazzo della Ragione e Cappella Colleoni
19. La Piazzetta in città alta
20. Monastero di Astino in città bassa
21. Porticato interno corte in Astino
22. Porticato interno corte in Astino – elaborazione grafica
23. Dal Palazzo della Ragione
24. In Piazza Vecchia – giochi di scacchi
“F.C.B.: l’Associazione della Fotografia a Pellicola”
Presento ben 3 importanti Mostre fotografiche, sia personali che collettive dei soci del Foto Club Bergamo BFI.
In ordine temporale: “Carnevale con gli Astrolabio” – collettivo FCB presentata domenica 28 marzo 1999 nella manifestazione “Una piazza per gli Artisti”, presso i Portici di Piazza Pontida in Bergamo bassa; poi “Bergamo città delle Maschere” – dove il collettivo FCB interpreta Franz Cancelli (mascherero bergamasco) – con esposizione in via Silvio Spaventa 74, Bergamo – gennaio/febbraio 2008; infine “Tèp de Carneàl” del febbraio 2016, ospitata presso l’Osteria dei Tre Gobbi, via Broseta 20, Bergamo – mostra personale di Ivan Mologni e Serena Dolfi.
Si evidenziano alcuni momenti dell’inaugurazione del 2016, caratterizzata da un simpatico convivio e condivisione artistica.
Il Carnevale è sempre stato per l’Associazione FCB un momento di aggregazione ed uscita fotografica collettiva: crescita, confronto ed audacia nell’affrontare un tema complesso come il Carnevale. L’inquadratura, l’originalità, la velocità, gli aspetti tecnici come la messa a fuoco, l’esposizione, le pellicole da usare (negative e/o diapositive). Abbiamo partecipato a diverse manifestazioni della specie a Venezia, Viareggio, Ivrea e Bergamo, sempre super attivi!
Un particolare ringraziamento a tutti i fotografi e alle varie modelle che si sono prestate a interpretare al meglio le maschere, i costumi da indossare, con movenze particolari e intriganti e con recite di goldoniana memoria!
Le Mostre presentate hanno sempre riscosso un notevole successo, oltre ad aver ottenuto, in concorsi di fotografia sia nazionali che internazionali, affermazioni di tutto rispetto.
Come docente di fotografia riporto consigli e suggerimenti per affrontare al meglio questo tema fotografico:
almeno due Reflex attrezzate con diverse ottiche e munite di filtro protettivo UV;
treppiede, flash e pellicole di buona qualità;
pile di riserva e borse grandi e comode.
Soprattutto è necessario avere un buon colpo d’occhio per documentare le scene migliori, tentare di “sequestrare” le maschere per portarle su scenografie di ambientazione artistica particolari. Infine, grande velocità d’azione e molta attenzione!
Di seguito riporto una selezione di immagini “carnacialesche” che definirei coinvolgenti ed intriganti (purtroppo quest’anno il Carnevale è sospeso ed ogni evento soppresso a causa del covid 19…. alla prossima!).
Dati tecnici (riferiti all’attrezzatura utilizzata dal sottoscritto):
2 corpi macchina Contax 167 MT;
obiettivi: Carl Zeiss Distagon 18mm f/2.8, Sonnar 28/85mm f/3.3, Sonnar 80/200mm f/4 e Sonnar 300m f/2.8;
flash Contax TLA 360;
Treppiede Manfrotto Triminor;
filtri UV CArl Zeiss
borsa “pronto grande” Tamrac professional;
pellicole diapositive Kodak 100/200 Iso Ektachrome sviluppate in Kit E 6;
pellicole negative Kodak 200 Gold sviluppate in C 41
Segnalo che il nostro Vice Presidente del Foto Club Bergamo ha partecipato, classificandosi al Concorso Fotografico Nazionale “IV Concorso Fotografico – Menzione di merito” tenutosi presso il Comune di Calvenzano (BG) il 2 maggio 2004.
Dati tecnici: Contax 167 MT – obiettivo 28/85mm f/3.3 Carl Zeiss – pellicola Kodak Ektachrome 100 ISO
La stessa foto, in occasione del concorso:”36° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Alzano Lombardo (BG)” – 15 – 23 ottobre 2016, èstata ammessa alla fase finale.
P.S.: Licio Villa è stato insignito Vice Presidente F.C.B. il 19 gennaio 2006. Il 16 dicembre 2017 è stato insignito dal F.C.B. della Onorificenza per meriti fotografici.
Sui corsi professionali di ritratto, ho deciso di pubblicare una piccola selezione che avevo presentato in occasione di una prestigiosa mostra personale a Bergamo, unitamente ad artisti e pittori. Un evento che ricordo con particolare piacere: un pubblico particolarmente coinvolto, tra fotografi, pittori, modelle ed appassionati, tutti interessati alla “originale “Mostra.
Una riflessione storica: agli albori della fotografia – specialmente in tema di ritratto – i pittori erano piuttosto “ostici” verso i fotografi per via delle mancate commissioni agli stessi; in breve tempo, infatti, la fotografia risultò più competitiva della pittura, grazie ai minori costi: ecco il motivo dell’accesa storica contesa! Nel 2012 è nata da me l’iniziativa di collaborazione tra fotografi e pittori, un binomio sicuramente interessante e creativo.
Ma veniamo alla mia mostra personale.
La prima serie riguarda il ritratto ambientato in un parco ottocentesco (per la cronaca, trattasi del Parco del Comune di Alzano Lombardo a Bergamo. Un grazie all’Amministrazione di allora per la gentile collaborazione). Con le modelle/i in costumi del 1700 e 1800, propongo una serie di scatti in bianco e nero. Con i soci e allievi ho dato nozioni tecniche e compositive per arrivare a risultati interessanti. In altra selezione esposta, propongo elaborazioni grafiche di Armanda, Patrizia e Daniela. Poi in sala posa Alice, Monica, i bijoux di Lu. Ed ancora ritratto di strada: “Compagni di classe” e “Visione romantica“.
A seguire una selezione di miei calendari, del 2012, con dedica delle modelle ritratte: Nataly, Samira, Natalya, Alice (B/N) e Alice (colore). Infine un mio autoritratto con la Contax 2 in bianco e nero.
Dati tecnici: Nr. 2 Reflex Contax 167 MT (una per il bianco e nero e una per il colore); obiettivi Carl Zeiss Distagon 18mm f/2.8, Sonnar 28/85mm f/3.3, Sonnar 135mm f/2.8 e Sonnar 180mm F/2.8.
Pellicole: Kodak TMAX 100 e 400 iso (B/N) sviluppata in TMAX con diluizione 1 + 4, carta IlFord; Kodak Plus Colr 200 (colore) sviluppata in C-41, carta Fuji Crystal Paper Archive.
Sono orgoglioso di presentare questa tematica che ritengo molto impegnativa. La ricerca sistematica degli Antichi Mestieri (v. artt. Gli antichi mestieri; Antichi mestieri) ancora oggi presenti e attivi (non sono semplici rievocazioni!) ma che non sono valorizzati – anzi addirittura dimenticati – da questa società consumistica.
Ebbene, dal lontano 2012 mi sto dedicando a questa documentazione fotografica a pellicola. Nella bergamasca, ancora oggi, esistono questi grandi artigiani: dei veri e propri artisti nelle loro specialità! Sempre molto collaborativi, mi hanno aiutato ad interpretarli al meglio. Una disponibilità veramente gentile e squisita.
Ho proposto questa mia ricerca al quindicinale bergamasco di cultura e folklore “Giopì“: dal 31 ottobre 2012 collaboro con il Comitato di Redazione del giornale. Con il 2019, il mio impegno si può dire concluso.
Nel corso di ben 7 anni (dal 2012 al 2019) alla pagina 2 del quindicinale hanno trovato spazio le mie immagini. Naturalmente hanno collaborato saltuariamente alcuni soci del F.C.B., anche se con poche fotografie; ciò mi ha deluso perché mi aspettavo un apporto maggiore per documentare l’esistenza di queste importanti professioni della tradizione.
Nel corso di questi anni ho maturato l’idea di produrre un libro, forse non una novità, ma per me sarebbe molto originale far conoscere questi artigiani ancora in vita: un vero patrimonio nel mondo della qualità, del lavoro e dell’artigianato più puro!
Oltre al libro, ho presentato due Mostre Personali nel settembre del 2013 presso “Arte e Gusto” in via S. Alessandro 54 a Bergamo, con la presenza di tutte le “Miss Fotoclub Bergamo” e le “Malìe d’Oriente Belly Dance” di Bergamo.
L’altra Mostra Fotografica si è tenuta presso il “Macondo Biblio Café” di via G.B. Moroni nr. 16 a Bergamo. Qui esponevo insieme alla Segretaria del F.C.B. – Serena Dolfi – in arte la “Bergaggina“. Nell’occasione ho selezionato 30 opere nel formato 30 x 40 in bianco e nero, da me stampate in Camera Obscura.
A tutt’oggi continuo a documentare gli “Antichi Mestieri” – ne ho selezionato complessivamente oltre 130 – e continuerò sul tema. Riprendo questo motto: “Fate vostro l’orgoglio del passato, con la certezza del futuro!“
Se mi suggerirete nuove realtà, sarò felice di poterle documentare al meglio. Ringraziandovi fin d’ora per la cortese pazienza.
Il Direttivo F.C.B. desidera informare tutti i soci in merito all’organizzazione, per il mese di gennaio 2021, di un appuntamento collettivo in esterno relativo alla visita presso il Museo della Fotografia di Brescia (già citato nell’articolo Alberto Sorlini: il primo fotografo ufficiale della Mille Miglia).
E’ infatti allo studio la possibilità di noleggiare (compatibilmente con il numero di partecipanti) un mini- bus con partenza da Bergamo.
Saranno diramate ulteriori specifiche ad inizio del prossimo anno.
Per maggiori informazioni e per chi fosse interessato a partecipare è sempre possibile contattare il numero del F.C.B. ☎035 248500