“Conosci Bergamo ” dal 2013 al 2019

di © Ivan Mologni

In occasione della Festa della Donna, voglio dedicare queste immagini a tutte le socie del Foto Club Bergamo!

In queste mostre fotografiche a pellicola, presento una selezione di 24 immagini – tra colore e bianco e nero – sviluppate e stampate dallo scrivente a partire dall’anno di grazia 2013 al 2019.

Le mostre sono state presentate nel 2013 presso i locali di “Arte e Gusto” di via S. Alessandro nr. 54, Bergamo, nel 2018 presso la “Sala Manzù”, Passaggio Sora, Bergamo e nel 2019 presso la banca “Intesa S. Paolo”, via Camozzi 27, sempre Bergamo.

Fotografare città storiche come Bergamo è sempre una piacevole sfida per interpretare al meglio tante meraviglie storico – artistiche. E’ importante fotografare in qualsiasi condizione metereologica: sole, pioggia, neve, inverno ed estate. Questo è il segreto. Le riprese devono sempre coinvolgerci e la composizione deve essere sempre meditata e ponderata, secondo il motto “prima pensa… poi scatta“. Poi curare in modo esatto e preciso i tempi, diaframmi e messa a fuoco. Successivamente si penserà allo sviluppo più appropriato, per avere negativi “perfetti”.

Quando esco con gli allievi, propongo loro di guardarsi sempre attorno e verificare lo “stato di fatto” del soggetto da considerare. Poi bisogna scegliere gli obiettivi più adatti per arrivare al risultato ottimale e naturalmente artistico. Bisogna allenarsi mentalmente e scattare più volte per arrivare all’essenzialità, al contesto più convincente ed avvincente. Mi raccomando, sempre attenzione al buon gusto sorretto da una valida preparazione tecnica!

Dati tecnici:

  • macchine fotografiche utilizzate: Contax 167, Contax RTS III, Contax S 2A ed S 2B;
  • obiettivi: 16mm f/2.8 – 18mm f/2.8 – 28/85mm f/3.3 – 135mm f/2.8 – 80/200mm f/4 – 300mm f/2.8 – 500mm Mto catadiottrico – 1000mm Mto catadiottrico, tutti Carl Zeiss;
  • flash Contax 380 e/o 280 TLA;
  • treppiede Manfrotto Triminor 056 – made in Italy;
  • pellicole: kodak Tmax 100 e 400 Iso con rivelatore Tmax (B/N); Kodak Portra 160 e Kodak Gold 200, sviluppate in C-41;
  • carte fotografiche: Ilford sia lucida che opaca; Fuji Crystal System Archive – lucida.

Le 24 opere fotografiche, presentate in sequenza, sono:

1. Via Bartolomeo Colleoni
2. Edifici in Piazza Mercato del Fieno
3. Cometa “Hale Bopp” nel profilo di Città Alta
4. Il centro storico visto dalla postazione della Rocca
5. Antica Zecca di Bergamo, in via Donizetti
6. Centro Storico monumentale
7. Via Bartolomeo Colleoni vista dall’alto
8. Stazione funicolare in città bassa, direzione città alta (esterno)
9. Stazione funicolare di S. Vigilio al colle di Bergamo (interno)

10. Piazza Mercato del Fieno – edificio medioevale
11. Piazza Vecchia, fontana Contarini

12. Lavatoio pubblico in via Luigi Angelini
13. Fontana Contarini – Piazza Vecchia vista dall’alto
14. Torre di Gombito
15. Palazzo dell’Arciprete in via Donizetti
16. Duomo di S. Alessandro
17. Via Bartolomeo Colleoni
18. Parte di Palazzo della Ragione e Cappella Colleoni
19. La Piazzetta in città alta
20. Monastero di Astino in città bassa
21. Porticato interno corte in Astino
22. Porticato interno corte in Astino – elaborazione grafica
23. Dal Palazzo della Ragione
24. In Piazza Vecchia – giochi di scacchi

“F.C.B.: l’Associazione della Fotografia a Pellicola”

Bergamo: Kiko Pota il “Bassotto delle nevi” – nevicata dicembre 2020

di © Ivan Mologni

Presento alcune immagini del mio bassotto Kiko Pota che si diverte, scorrazzando e guardandosi intorno in una distesa bianca di neve fresca.

Consiglio tecnico: attenzione alle riprese con la neve, poiché il contrasto bianco potrebbe ingannare l’esposimetro che è tarato un grigio con riflettanza al 18%. Quindi è buona norma aprire di almeno tre diaframmi rispetto all’esposizione data; così facendo si eviterà una fastidiosa sottoesposizione, con immagini scure.

Dati tecnici:

  • apparecchio fotografico Contax TVS con zoom 28/56mm Sonnar Carl Zeiss;
  • pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41;
  • carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: la fotografia per tutte le stagioni!”

“Insieme da sempre, Insieme per sempre”

di © Riccardo Scuderi

Uno scatto – ricordo – quasi casuale fatto un paio di anni fa a Bergamo in zona Stadio, quando eravamo tutti più spensierati.

Oggi la stessa foto assume, nella mia immaginazione, un significato profondo che va oltre la mera composizione fotografica.

Oggi, quella scritta in caratteri cubitali si trasforma in un abbraccio simbolico a tutta Bergamo  e alla sua splendida gente, che i tifosi della DEA, inconsapevolmente, hanno voluto tributare alla propria città:

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WASHI FILM: dal Giappone con furore!

12 ISO.… e non sentirli!

di © Riccardo Scuderi

L’estate scorsa ho provato per la prima volta questo rullino, immagino ai più sconosciuto:

WASHIAE’ la Washi Film “A”, una pellicola ortocromatica, interamente fatta a mano e prodotta dall’omonima casa produttrice nipponica, originariamente usata come protezione durante il processo di riproduzione delle pellicole cinematografiche. E’ una 12 ISO, quindi solo per fotografi arditi e che amano le sfide!

Allego le caratteristiche della pellicola e le modalità di sviluppo consigliate:

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E’ caratterizzata da grana finissima e offre immagini ad elevato contrasto, come è possibile apprezzare in questi scatti fatti la scorsa estate con la Leicaflex SL2 ed obiettivo 50mm:

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IL MASSACRO CELATO

di © Ivan Mologni

Bèrghem mai ésta   (Bergamo mai vista)

Sono uscito alle 9.00 del 5 aprile 2020 con il mio bassotto Kiko Pöta e la mia Contax G2 con obiettivo Distagon 21 mm f/2.8 Carl Zeiss e rullino Kodak TMAX 100 b/w.

Impressionante il centro di Bergamo bassa!

Il “reportage”, come si evince dalle foto, è inquietante. Il Deserto. Niente traffico né persone, nessuna attività vitale. Ho voluto documentare il tutto nell’angoscia mia e di tutti. L’epidemia era ancora attiva, in agguato….Chiuso e fermo tutto. Immobilità irreale.

Allora, dove potevo, con ansia ho documentato in bianco e nero la situazione. Ho successivamente sviluppato il rullino con chimici Kodak TMAX e stampato su carta ILFORD Multigrade IV-RC Deluxe Satinata, utilizzando l’ingranditore DURST 605 nel classico formato 18×24. Una documentazione che rimarrà  in questa incredibile storia del virus assassino.

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” L’arte tradizionale fotografica rinnova i popoli”

FotoClub Bergamo: nel 40° anno di attività

Proseguono incessanti le iniziative del Fotoclub Bergamo che arrivano quest’anno a compiere i quaranta anni!
Apre la serie una personale del Presidente Ivan Mologni che si terrà in una sede particolare e prestigiosa come la sede principale della Banca Intesa di Bergamo in via Camozzi 27 e avrà come tema proprio l’amore per la nostra città.

nella nostra biblioteca, un giro tra i “preferiti”…

Bellissimo come tutti quelli che contengono immagini che “parlano” della nostra stupenda città e della sua Storia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il libro della Polaroid che contiene la più grande collezione di fotografie della Polaroid Corporation e comprende scatti di centinaia di fotografi di tutto il mondo, compreso il mitico Helmut Newton

Pepi Merisio, l’autore in assoluto “preferito”, le cui opere hanno fatto la Storia della fotografia nel nostro paese. Tutti i libri delle sue fotografie sono delle pietre miliari e contengono l”‘anima” di tutti i vari soggetti che sono stati immortalati da questo grande maestro.