Le fotografie a pellicola del presente articolo riportano momenti artistici e interpretativi con abiti realizzati con materiale di recupero. L’installazione a “sfilata” è da me interpretata in luce doppia, cioè a due fonti: la luce ambiente e la luce del flash che sottolinea e valorizza il soggetto fotografato.
Dal provino accluso ho selezionato le inquadrature che ho ritenuto più significative. Presente l’immancabile bassotto kiko Pota a valorizzare ulteriormente il reportage.
Dati tecnici: macchina fotografica Contax VS con zoom 28-56 Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 sviluppata in C 41; Carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme, stampata con ingranditore Durst 605
Tratto dalla locandina relativa all’evento:
“Come l’architetto reimpiega la materia donandole nuove funzioni, così gli abiti nascono da materiali riportati in vita. L’Arte ha il dovere di comunicare sostenibilità ed attenzione verso l’ambiente. I volti degli studenti del Liceo Artistico Fantoni rimandano al desiderio di un coinvolgimento della popolazione scolastica. Si cerca un superamento del contrasto fra le etnie; gli abiti non riconducono ad uno status sociale e non permettono di individuare un rango preciso. L’installazione, come nei principi di Topotek 1, fonde tre forme di esperienza:
intellettuale, nella progettazione e nella gestione dello spazio pubblico;
visiva, attraverso le animazioni digitali;
corporea, grazie ai manichini, ai volti ed al coinvolgimento dei visitatori.
Gli abiti cambiano “la forma” delle persone che li indossano, così come gli interventi architettonici trasformano spazi pubblici e privati”
Fotografia Analogica: sempre al passo con i tempi!
Dopo lo sviluppo del negativo, in bianco e nero o colore, è buona norma eseguire i provini in stampa per contatto, al fine di avere una visione d’assieme dei risultati ottenuti.
Questo è il punto di partenza necessario per individuare e contrassegnare le immagini da noi ritenute migliori che saranno successivamente ingrandite per la selezione finale.
I provinatori bianco e nero più diffusi sono di marca Paterson, ma può tranquillamente essere utilizzata una lastra di vetro (di seguito un esempio con entrambe le tecniche), a patto che sia ben pulita.
La Cittadella fu costruita nel sec. XIV da Bernabò Visconti, dove si crede fosse precedentemente sorto l’Anfiteatro Romano. Servì inizialmente da abitazione ai Visconti, poi sotto la Serenissima, al “Capitano” e, dopo il 1797 divenne sede del Prefetto e delle Amministrazioni, per poi infine rappresentare la sede del Delegato dell’I.R. Austriaco.
Successivamente fu convertita in sede di collegio commerciale e della Scuola di Magistrati. Attualmente, in sale appropriate, in una costruzione artisticamente ripristinata all’antica imponenza sotto la direzione del collega, Arch. Sandro Angelini, ospita i musei cittadini.
Nel report presento alcuni scatti, risalenti a settembre scorso, in cui è possibile ammirare la Cittadella in alcune suggestive vedute, finalmente sgombra da autoveicoli.
La macchina utilizzata è stata la Contax Vs, dotata di obiettivo Carl Zeiss 28/56mm, con pellicola negativa a colori Fujicolor 200, sviluppata in C 41.
Foto 1: una panoramica della piazza CittadellaFoto 2: uno scorcio della piazza Cittadella con la torre della CampanellaFoto 3: i porticati viscontei in tutta la loro imponenza architettonica
Continuo i miei reportage di viaggio: questa estate ho avuto modo di visitare l’isola di Santorini, in Grecia, una delle isole delle Cicladi, situata nel Mar Egeo e famosa per gli scorci di paesini a picco sul mare.
Le case bianche con i tetti blu arroccate in cima alle scogliere che si affacciano su un cratere sottomarino, le spiagge vulcaniche rosse e nere, l’azzurro del mare e del cielo di fine estate: questa volta sarebbe stato un suicidio portarsi rullini in bianco e nero!
Infatti la mia compagna di viaggio (oltre a mia moglie e mia figlia!) è stata la macchina fotografica Rollei 35 S – il compromesso perfetto tra compattezza e qualità – e diversi rullini a colore negativi kodak 200.
L’importanza di portare sempre con sé una macchina fotografica a pellicola mi ha permesso di documentare quanto stava accadendo alle 10.30 del mattino in via Moroni, Bergamo bassa.
Parecchie squadre dei Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, ambulanze. Da quanto emerso, la Magistratura ha aperto un fascicolo per il reato di incendio colposo. E’ stato individuato il punto di innesco in un appartamento vuoto in ristrutturazione, con fiamme divampate in mansarde, sottotetti, solai e appartamenti: una vera mattinata di terrore in città!
Nel report fotografico:
Foto 1: via G.B. Moroni e palazzi in fiammeFoto 2: mezzi di soccorso e personeFoto 3: Vigili del Fuoco su autoscala
Dati tecnici: Macchina utilizzata Contax VS con obiettivo 28/56 Carl Zeiss; pellicola negativa a colori Fujicolor 200, sviluppo in C 41.
La macchina fotografica analogica: il tuo “taccuino fotografico”!
In occasione del cinquantenario della indimenticabile vittoria mondiale, la comunità bergamasca ha voluto onorare la memoria del proprio Campione attraverso una serie di eventi commemorativi che hanno avuto luogo il 2 e 3 settembre scorsi in piazza Dante a Bergamo bassa, dove autorevoli personaggi ricorderanno la figura di Felice Gimondi.
Il momento clou delle due giornate è stato rappresentato dalla presentazione della scultura dell’artista Emiliano Facchinetti, che troverà poi collocazione definitiva in uno spazio pubblico cittadino.
Allestimento
I colori della maglia iridata conquistata a Barcellona rappresentano il filo conduttore cromatico con la semiruota gigante che sottende la scultura posizionata sul palco, che si illumina all’imbrunire. Il tutto in un complesso urbano quale piazza Dante che, nel settecento, è stato teatro della famosa fiera di Sant’Alessandro, il patrono della città.
Dati tecnici
Macchina fotografica Contax VS con pellicola Fujicolor 200; Sviluppo C 41, carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Supreme.
Foto 1. Felice Gimondi Campione del Mondo 1973
Foto 2. La scultura di Emiliano Facchinetti
Foto 3. La scultura ripresa insieme alla fontana di piazza Dante
Foto 4. Particolare della scultura – foto d’epoca – fotografia con Norma, la figlia di Gimondi. Scatto eseguito dal fotografo bergamasco Paolo Galli
A seguito di ricerche presso un mercato collezionistico di fotografia, ho ritrovato questo materiale che andrà ad impreziosire la prestigiosa collezione fotografica del Fotoclub Bergamo:
Foto 1. Ritratto di ragazza etiope del 1930 virata in seppia
Foto 2. Scuola di Spoleto, corso “sussistenza” del 1941-1942
Foto 3. In memoria Brevi Giuseppina in Donati m. 6.1.1955
Foto 4. Ritratto di un uomo con occhiali – anni ’50
Foto 5. Provini di una giovane donna del 20.07.1949
Foto 6. Mosaico a colori “Fotovintage” degli anni ’70
Attualmente il Museo dell’Immagine presso la sede del Fotoclub Bergamo conta oltre 1000 fotografie risalenti fino al 1850, ordinate in raccoglitori ed album, tutte fruibili e visibili, su richiesta e tramite appuntamento per gli appassionati ed interessati.
Fate vostro l’orgoglio del passato con la certezza del futuro!!!
Ebbene si, in poco più di 10 anni (questo Blog è nato nel marzo 2013) abbiamo raggiunto un traguardo storico: il 18 agosto 2023 è stata superata la soglia prestigiosa delle 300.000 visualizzazioni!!
Questo numero incredibile, che per gli altri blog fotografici rimarrà un miraggio inarrivabile, è solo uno dei traguardi conseguiti, grazie alla passione e alla competenza dimostrata in questi anni. Ma andiamo per ordine: alle 300.561 visualizzazioni (dato aggiornato alle 13.30 odierne) vanno aggiunti 39.771 visitatori, corrispondenti ad una cittadina di medie dimensioni!
Dal 1979, anno di nascita del Fotoclub Bergamo FBI, sono stati ben 300 i soci iscritti (!!) ed in questo Blog sono stati complessivamente pubblicati 652 articoli (!!)
A ciò si aggiunga la dimensione planetaria raggiunta dal nostro Blog, ormai presente in ogni angolo della terra (per la Groenlandia di stiamo lavorando…):
A titolo esemplificativo, i principali paesi particolarmente affezionati al nostro Blog:
In oltre 40 anni, il Direttivo del Fotoclub Bergamo BFI ha portato avanti una missione: la difesa della VERA, AUTENTICA FOTOGRAFICA ANALOGICA, in un’epoca in cui l’arte fotografica è stata mortificata dagli smartphone e dai social media, spesso sfruttando la potenza dell’immagine per veicolare un messaggio falso o artefatto.
Questo è un ulteriore spunto per festeggiare a dovere tutti insieme! (seguiranno informazioni al riguardo…)
Il palazzo dell’ex Centrale telefonica di via Torquato Tasso a Bergamo, dal 4 giugno al 10 settembre, presta la sua facciata per diventare sede di “Waves of Live”, istallazione artistica ideata da Kaarina Kaikkonen, artista di origine finlandese e realizzata grazie al contributo dei cittadini di Bergamo che, nei giorni scorsi, attraverso una raccolta porta a porta hanno donato camicie, nuove ed usate, di vari tessuti e colori.
Gli abiti diventano frammenti di esistenza e reliquie di storia quotidiana che, come tasselli di un mosaico corale, compongono, legandosi e stratificandosi, una narrazione in continuo dialogo con la vita della città che, imperterrita, continua a scorrere per la via, tra i palazzi del centro.
Sono lieto di comunicare che il bassotto Kiko Pota, il 5 agosto 2023, ha festeggiato il proprio compleanno.
Nell’occasione ho festeggiato a dovere con leccornie particolarmente gustose e, soprattutto, adatte ad un cane: un succulento pranzetto, seguito da una lunga passeggiata ed attenzioni ancora più amorevoli del solito; insomma una giornata “epica” dedicata solo a noi due!
Ricordo che il “Kiko” è sempre presente nelle mostre del Fotoclub Bergamo, sia nelle collettive che nelle personali.
AUGURISSIMI!!!
Foto 1. Un bel profilo laterale di Kiko
Foto 2. Kiko & Ivan ritratti insieme
Foto 3. Kiko con l’amico Gigi
Foto 4. Fototessera: Kiko & Ivan
Foto 5. Mosaico con Kiko in mostra e posando con la modella Giada
Foto 6. Mara, artista di strada, con ben 5 amici di Kiko!!
L’amore di un cane e la fotografia analogica: una fedeltà incondizionata!
La Mostra Fotografica Analogica “Millemiglia a Bergamo” – giugno 2023 ha fatto da traino anche per gli appassionati di fotografia analogica. Numerosissimi sono infatti i nuovi iscritti/iscritte alla nostra Associazione FCB, in particolare la categoria “junior”, giovani che hanno scelto la tradizionale e storica pellicola in b&n e colore.
La nostra segreteria è stata subissata di nuove iscrizioni di fotografi interessati alla nostra attività artistica e culturale.
La Camera Obscura, la Sala pose, il Museo della Fotografia, le uscite didattiche teorico-pratiche (tra cui l’evento della Millemiglia 2023), hanno fatto lievitare complessivamente ad oltre 100 gli associati/e, tra nuovi e precedenti iscritti. Un traguardo storico ed inimmaginabile! Il nostro impegno, la serietà, la professionalità e la passione hanno contribuito a questo entusiasmante successo.
Una succosa anticipazione: sabato 2 dicembre 2023 alle ore 16 è stata programmata la “Festa del Tesseramento al Fotoclub Bergamo“: il 100° iscritto riceverà la speciale tessera “Gold 2023“. Verranno altresì distribuite fotografie storiche per estrazione, a turni di 25 visitatori ogni ora (per questione di spazio). Seguirà rinfresco e auguri di fine anno (verrà pubblicato in seguito programma di dettaglio).
VACANZE ESTIVE 2023
Il Fotoclub Bergamo comunica che nei mesi di luglio e agosto l’Associazione rimarrà CHIUSA per le meritate Fotovacanze. Nel mese di luglio saranno unicamente possibili eventuali nuovi tesseramenti.
La segreteria rimane comunque attiva H 24 al nr. 035 248500 per qualsiasi informazione o per servizio di Pronto Intervento d’Assistenza Tecnica.
Buone vacanze a tutti in nostri associati/e e simpatizzanti e, mi raccomando…consumiamo chilometri di pellicola!!
Si è conclusa, come da programma, la Mostra Fotografica “Millemiglia a Bergamo 2023”. Numerosissimi i visitatori dal 15 al 30 giugno: oltre mille visite complessive, pari a oltre 60 presenze giornaliere. Un vero successo! Di seguito tre mosaici che testimoniano l’interesse suscitato dall’evento:
Contemporaneamente alla mostra fotografica – in b&N e colore – il 17 giugno 2023 a Bergamo si è tenuta la tappa finale della Millemiglia, con ben 404 auto d’epoca! Giorni per noi tutti appassionati indimenticabili e memorabili. Anche questa volta il Fotoclub Bergamo ha individuato il periodo perfetto per allestire la mostra fotografica, riconosciuta come “Manifestazione F.I.A.F.“, a garanzia dell’opera da me esposta.
In distribuzione agli interessati anche il catalogo della Mostra, una interessante rassegna e cronaca dell’evento, dall’inaugurazione del 15 giugno in avanti. Presento, per l’occasione, delle fotografie tratte proprio dal catalogo ed esposte alla Sala Manzù a Bergamo. Un particolare ringraziamento va alla “Associazione AMICI DELLE MURA” di Bergamo ed all’esimio Presidente – Ing. Franco Meani di Bergamo.
La Provincia di Bergamo è patrocinatrice della Mostra Fotografica “Le 1000 Miglia a Bergamo” che prevede, tra gli altri, l’esposizione di 50 foto analogiche realizzate dal Presidente dell’Associazione Fotoclub Bergamo, Arch. Ivan Mologni. Sarà possibile visitare la Mostra dal 15 al 30 giugno 2023 presso la Sala Manzù, in Bergamo, Passaggio Sora nr.2.
Vi aspettiamo numerosi!!!
Ecco una foto della Conferenza Stampa presso la Provincia di Bergamo tenutasi lunedì 12 giugno scorso, con una qualificatissima rappresentanza del Fotoclub Bergamo: il nostro Presidente Ivan Mologni e la nostra Segretaria Serena Dolfi (meglio di così…)
Dopo il “Medley” di Bergamo in bianco & nero, ripropongo un reportage di scatti di Bergamo, anche in questo caso rinvenuti dallo sviluppo di un rullino a colori della C-200 della Fujifilm. La macchina utilizzata è la Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2:
Colore o Bianco & Nero…l’importante è che sia Analogica!
Sarà capitato alla maggior parte di noi fotografi analogici di dimenticare un rullino e di ritrovarselo dopo tanto tempo ancora lì, in attesa di essere scoperto…
Ebbene, la scorsa settimana, riordinando i miei archivi analogici, in un angolo in fondo ad una scatola, eccolo: un “misterioso” Ilford HP5 36 pose di cui, ovviamente, non ricordavo minimamente né l’esistenza, né tantomeno il contenuto e il periodo di scatto (non escludo che le foto possano risalire addirittura a prima della pandemia…).
Vi lascio immaginare la curiosità e il desiderio di preparare i chimici Ilford e sviluppare!
Propongo quindi questo “medley” di fotografie di Bergamo. La macchina utilizzata dovrebbe essere la Pentax MX con ottiche fisse serie “M” 28, 50 e 135mm:
La creatività illimitata della Fotografia Analogica!
Ormai da tempo il Fotoclub Bergamo rappresenta un vero e proprio “sponsor ufficiale” della Millemiglia, tante sono le prestigiose mostre fotografiche e gli articoli che sono stati dedicati a questo storico evento che coinvolge la città di Bergamo:
E’ stato nostro socio onorario da oltre un decennio. Appassionato di fotografia a pellicola, di camera oscura e giornalismo. Un associato sempre disponibile con tutti, pronto a risolvere qualsiasi problema adoperandosi in prima persona con grande generosità. Non da ultimo, ha contribuito a fornire le vetrine per allestire il Museo della Fotografia presso la sede del FCB. Insomma una perdita che lascerà un segno indelebile per tutti coloro che lo conoscevano e apprezzavano.
Il Direttivo del Fotoclub Bergamo, socie e soci ed amici tutti si stringono al dolore della famiglia.
IL PRESIDENTE
Arch. Ivan Mologni
Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo
Desidero presentare in questo articolo un ritrovamento eccezionale relativo ad una fotografia di Papa Giovanni XXIII.
Era in vendita in un mercatino di antiquariato e modernariato fotografico visitato dal sottoscritto.
La fotografia presenta il Papa in uno scatto in bianco e nero particolarmente originale ed unico. La fotografia, come si evince dal retro, è stata pubblicata sul settimanale “Le Ore”, in cui vengono riportate istruzioni sul taglio e sull’agenzia che ha provveduto, all’epoca, a vendere lo scatto. Non è stato possibile risalire all’anno della pubblicazione, né al numero della stessa.
Se qualche visitatore del nostro Blog avesse notizie più dettagliate in merito, ci farebbe cosa gradita! Potete contattare la segreteria del Fotoclub Bergamo al numero 035 248500
E’ sempre propizia l’occasione per ricordare il nostro Papa Bergamasco Santo Giovanni XXIII!
Aggiornamento del 29.05.2023.Grazie alla certosina ricerca di Ornella, una nostra socia e simpatizzante, è stato possibile risalire alla data della pubblicazione della foto: 4 ottobre 1959, Papa Giovanni in San Pietro – primo Anniversario del suo Pontificato.
La fiamma della passione per la fotografia analogica è sempre accesa!
Forse non tutti lo sanno, ma Liverpool è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità per il suo eccezionale valore come città marittima. La storica zona portuale di Liverpool è nota come Albert Dock. Si tratta di una serie di magazzini tramite i quali si rifornivano o si scaricavano le imbarcazioni commerciali. Cessata l’attività commerciale, ora il Dock si può ammirare da un punto di vista turistico.
Per fotografare la zona portuale è stata perfetta la scelta di una pellicola bianco e nero viste le costruzioni austere dei “docks”, fatte di mattoni e ferro, con una texture molto particolare. Proprio perché ero un po’ “arrugginito” (non scattavo da almeno 4 mesi) sono andato sul sicuro: Leicaflex SL2, un concentrato di qualità che “non ti lascia mai a piedi”, e qualche rullino Ilford HP5 400 ISO, pellicola veloce ed affidabile. Ecco alcuni scatti (foto da 1 a 5):
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Sempre visitando luoghi iconici della città, non poteva mancare un passaggio al Cavern Pub situato al numero 10 di Mathew Street, locale celebre per aver ospitato svariate esibizioni di artisti inglesi soprattutto negli anni ’60, tra cui ovviamente i Beatles (foto 6 e 7):
Foto 6
Foto 7
Altra tappa obbligata la visita alla casa di Paul McCartney, al n. 20 di Forthlin Road ad Allerton, un sobborgo della città. Questa casa, quasi anonima a prima vista, è considerata come il vero luogo di nascita dei Beatles, visto che il gruppo compose e provò qui diverse canzoni dei suoi inizi (foto 8):
Foto 8
Infine qualche altro scatto della vita quotidiana della città (foto da 9 a 13):
Foto 9
Foto 10
Foto 11
Foto 12
Foto 13
In conclusione che dire: il viaggio a Liverpool ha riacceso in me la fiamma del piacere di fotografare, da qualche mese assopita, grazie allo stimolo di una città ricca di storia e molto coinvolgente!
In sostituzione di quanto comunicato in data 1° marzo u.s., si comunica che il nuovo Direttivo FCB 2023 è come di seguito costituito e resterà in carica per il triennio 2023 – 2026 compreso:
Presidente e Tesoriere: Ivan Mologni – Bergamo
Vicepresidente: Licio Villa – Vimercate (MI)
Segretaria: Serena Dolfi – Stezzano (BG)
Consigliera: Maria Grazia Locatelli – Ciserano (BG)
Consigliere: Riccardo Scuderi – Bergamo
Consigliera: Florinda Subacchi – Sorisole (BG)
Consigliere: Cristiano Valsecchi – Gravedona (CO)
Si ribadisce che, per qualsiasi comunicazione, la segreteria del FCB è sempre attiva al tel./fax 035 248500
A proposito di Bergamo Bassa, c’è un palazzo d’epoca che apparteneva ai nobili Premoli. Venduto dagli stessi negli anni ’80, è stato fatto un intervento di restauro totale.
Si sono ricavati appartamenti, negozi con valorizzazione totale delle due corti. La prima quattrocentesca, la seconda di fine Settecento / inizio Ottocento.
Poi ancora, nel 2005, è stato fatto un secondo restauro conservativo e ad oggi l’edificio d’epoca si presenta come nelle foto che seguono.
La tecnica di ripresa
Ho utilizzato una Hasselblad 500 CM con obiettivo Carl Zeiss Distagon T 2.8/50, un mirino quadrettato, il prismatico TTL e bolla, per essere sempre ‘a squadra’.
Il treppiede usato è stato un Manfrotto 055ProB, made in Italy, con testa a sfera 488RC2.
Pellicola
Kodak TMAX 100 Bianco e Nero, sviluppata in TMAX 24°, diluizione 1+4
Carta
ILFORD MGRC Multigrade RC Deluxe New Glossy, 17.8×24
Le fotografia
Il fronte Ex palazzo Premoli di via XX Settmebre 70
La galleria del palazzo verso via XX Settembre 70
La prima corte del ‘400 Lato Sud
La prima corte del ‘400 Lato Nord
La galleria del palazzo che conduce nella seconda corte ‘700/’800
La corte del ‘700/’800 – La foto è leggermente ‘solarizzata’
Il Fotoclub di Bergamo desidera ricordare Redento Magri, fotografo, maestro del bianco e nero
In qualità di presidente del Fotoclub Bergamo, ricordo con profonda stima, l’amico Redento. Aveva 84 anni. Era titolare dello studio fotografico Zoom in via Marioni da Ponte. Il tragico incidente stradale nel quale era rimasto ferito per un investimento da moto la sera del 30 dicembre 2022. Lo scorso giovedì il decesso in ospedale, per le gravi ferite.
L’ultima volta che ero stato nel suo negozio è stato il 27 ottobre 2022 e mi aveva regalato una sua fotografia con dedica risalente al 1962. La scena riprendeva sua moglie Rosa, ritratta da un pitore a S.Vigilio.
A nome del direttivo e Soci FCB si desidera esprimere le nostre più sentite condoglianze alla moglie Rosa e alle figlie Rossana, Alessandra e Mascia.
Con la presente si rinnova la possibilità di iscrizione al Fotoclub Bergamo per il 2023. Si ricorda a tutti i soci e socie che, all’atto dell’iscrizione si ha diritto:
al rilascio della tessera di appartenenza al F.C.B.;
alla possibilità di iscriversi, attraverso il Fotoclub, sia alla F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) che alla F.I.A.P. (Fédération Internationale de l’Art Photographique), con rilascio delle relative tessere.
Ciò comporta numerosi vantaggi, soprattutto in caso di viaggi frequenti, visto che le tessere possono facilitare le nostre riprese fotografiche durante manifestazioni, eventi e spettacoli: un prezioso “pass” da esporre sempre con orgoglio!
Ecco un esempio di tessere fronte/retro di un “componente” del Fotoclub Bergamo preso a caso….
Infine riporto un “regolo” semplice ma prezioso da portare sempre con sé durante le uscite fotografiche, soprattutto in mancanza di un esposimetro, in modo da esporre sempre correttamente le nostre foto… provare per credere!
Per gli intervenuti alla presentazione del calendario ‘Bergamo città d’Arte 2023’; poi il diaporama, e infine l’inaugurazione del museo della fotografia.
La regia a cura dell’Arch. Ivan Mologni, i soci dell’FCB/BFI, i graditi ospiti, amici e simpatizzanti hanno trascorso con noi momenti di svago, con brindisi finale .
Nell’articolo alcuni scatti eseguiti con ‘Instax Wide 300′ e pellicola’Fujifilm Instax’
A tutti gli appassionati di fotografia analogica, il direttivo del Fotoclub Bergamo augura un buon anno 2023 ricco di fotografie artistiche e irripetibili
Nel riordinare l’archivio “ritratti”, ho ritrovato i miei primi scatti e le mie prime stampe. Il periodo di frequentazione del Liceo Artistico mi vedeva spesso impegnato a fotografare (ero ancora agli inizi) le compagne di classe, in particolare durante un’uscita didattica in Città Alta.
La macchina fotografica, la prima acquistata nuova dopo tanti sacrifici era (ed è attualmente, gelosamente custodita nel mio personale museo) una Zeiss Ikon Contessa LK, ottica fissa, a telemetro e dotata dell’eccezionale obiettivo Zeiss Tessar 50mm f/2.8. Giudicate voi dai risultati…
Avevo eseguito le stampe con l’ingranditore Durst M 601, sulla tradizionale e gloriosa carta baritata Ilford.
Sempre rovistando in archivio ho ritrovato altri ritratti in bianco e nero che avevano partecipato al concorso fotografico indetto dal quotidiano “Bergamo Oggi”. Le foto sono tratte direttamente dal giornale (con la mia foto vincente del “bimbo Luca”).
Queste ultime foto sono state eseguite con la mia prima reflex, la Zeiss Ikon SL 706, con obiettivi 25mm f/2.8 Distagon, 50mm f/1.4 Ultron e 135mm f/2.8 tessar; ottiche eccezionali che utilizzo anche oggi, sempre con la massima soddisfazione. La pellicola è sempre la Kodak TRI -X Pan, sviluppata in rivelatore Kodak D76, diluizione 1 : 1 a 20 °C.
L’ingranditore è sempre il Durst M 601 con obiettivo Rodagon, oggi sostituito dal Durst M 605 con testa a colori. Entrambi delle pietre miliari della Camera Obscura.
1. La mia ex compagna di classe Silvana, posando con lo sfondo la cancellata del Battistero di Città Alta
2. Emanuela, di spalle, durante una sessione in sala pose
3. Altre due compagne di classe, Elena e Silvana, ritratte in controluce
4. ritratto in sala pose di Emanuela
5. una composizione originale con protagoniste le mie compagne Elena 1, Elena 2 e Rosy: la composizione è “Non vedo, non sento, non parlo”
Se qualcuna delle mie “ex modelle e compagne” si dovesse riconoscere nelle foto, sarò ben lieto di farle omaggio di una copia degli scatti, cogliendo l’occasione per salutarla e rammentando i bei ricordi del liceo!
Foto pubblicate sul giornale “Bergamo Oggi”:
“Luca”
“Attesa”
“Luci e ombre”
“Concerto in piazza”
Si coglie l’occasione per ricordare a tutti gli interessati che il Museo della Fotografia privato è sempre visitabile presso la sede del Fotoclub Bergamo il 1° e 3° sabato del mese, su appuntamento dalle 16 alle 18. In esposizione troverete macchine fotografiche a pellicola dal 1890 al 2022, oltre a:
obiettivi;
borse fotografiche e treppiedi
proiettori DIA
Custodie, dagherrotipi
Ingranditori
vetrine espositive illuminate
pellicole in lastra di vetro di vari formati
fotografie “carte de visit” e “Gabinet”
collezioni viewmaster, binocoli, calendari, libri d’epoca, cannocchiali
OGGETTO: mancata ricezione, presso la sede del F.C.B., della rivista “CLASSIC CAMERA” con pagamento versato dal 2 febbraio 2022 di € 30 (mediante bonifico bancario)
Si porta a conoscenza di tutti gli associati/e che la sopra menzionata rivista “Classic Camera” – editore Rodolfo Namias – non è mai pervenuta presso la sede di questo fotoclub, con riferimento al pagamento effettuato a febbraio 2022.
Ciò nonostante l’invio di solleciti per posta informatica e raccomandata con ricevuta di ritorno. Nessuna risposta ad oggi dal 16 settembre 2022 (vgs. allegati).
Pertanto si richiede alla suddetta Casa Editrice di restituire quanto prima la somma versata di € 30 all’Associazione Foto Club Bergamo per inadempimento nella fornitura della rivista.
A riprova di quanto appena riportato, e per opportuna informazione di tutti i soci e socie, si riporta il relativo carteggio prodotto.
Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Bergamo è spesso protagonista di set cinematografici. La mia fortuna è stata che, in un anonimo giorno feriale, Bergamo … ha cambiato epoca!
Siamo ambientati nell’Ottocento ed ero in giro con due reflex Contax RTS II ed i seguenti obiettivi: 25mm f/2.8, 50mm f/1.4, 135mm f/2.8 E 300mm f/2.8 + motori. La pellicola era la Kodak TMAX 400 bianco e nero e la Kodak Gold 200 a colori.
I mosaici:
1. L’attrice protagonista ambientata in piazza Reginaldo Giuliani
2. Momenti romantici e drammatici allo stesso tempo. C’è anche un’impiccata…sarà la strega!
3. Momenti dal set: Palazzo della Ragione, Piazza Vecchia e una pausa pranzo sui gradini del Duomo
PROSSIME ATTIVITA’ DIDATTICHE
La prossima uscita con i corsisti/ste sarà ad ottobre prossimo. Il tema, da sviluppare in esterni, sarà: “La fotografia stereoscopica in pratica”, con diapositive per poter avere materiale con caratteristiche tridimensionali. La lezione teorica avrà invece luogo presso la sede del Foto Club Bergamo.
APPUNTAMENTI
OTTOBRE – sabato 22 h 16.30: la fotografia stereoscopica – parte 1^. Lezione teorica per i soci/e F.C.B.
NOVEMBRE – sabato 26 h 16.30: la fotografia stereoscopica – parte 2^. Lezione teorica per i soci/e F.C.B.
DICEMBRE – sabato 17 h 16: incontro con tutti i soci iscritti. Proiezioni Dia Stereoscopiche e inaugurazione delle nuove collezioni del Museo Fotografico privato di Ivan Mologni. Utilizzo della camera obscura e della sala pose presenti alla sede del FCB per esercitazioni e affinamento delle tecniche fotografiche. Brindisi finale con i presenti
N.B.: le date di cui sopra saranno definitivamente confermate nelle prossime settimane
Fotografia analogica: nessun limite alla creatività e alla fantasia!