FOTOCLUB BERGAMO BFI: i Calendari (PARTE 2)

Continua la rassegna di almanacchi del nostro Presidente FCB: sono nove presentazioni.
Si ricorda che tutti i calendari (40) sono stati realizzati con Reflex 24×36 Contax e Hasselblad 6×6 con obiettivi Carl Zeiss.

FOTOCLUB BERGAMO
CREA UN’EMOZIONE CHE DURA NEL TEMPO: BELLEZZA E CREATIVITA’ NELLA TRADIZIONE.

FOTOCLUB BERGAMO BFI: i Calendari (PARTE I)

DAL DIRETTORIO FCB

Il Gran Consiglio del Direttorio FCB ha così delibetato per il mese di Marzo 2026.
In Sede verranno esposti i calendari del proprio Presidente in occasione del compleanno dello stesso il 21 c.m.
Saranno esposti ben 40 almanacchi prodotti nel corso degli anni, sia in bianco e nero che a colori.

Tra i vari Calendari in esposizione:

2018 – autoritratto di Ivan con Kiko
Il bassotto Kiko
2010 – Glamour con sara
2001- glamour con Nataliya

2015 – gli antichi mestieri:l’arrotino – molèta
2000 – Lunario Lega Nord: Daniela

FOTOCLUB BERGAMO: PROGETTIAMO RICORDI FOTOGRAFICI A PELLICOLA

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA-EXPO/COLLEZIONI (21^ parte)

Copyright Ivan Mologni

In vetrina attrezzatura per la fotografia subacquea ma anche per le riprese su terraferma col brutto tempo, i modelli di macchine fotografiche come la Nikonox utilizzano guarnizoni stagne note come anelli-O per rendere l’interno a tenuta d’acqua.
Sono disponibili anche involucri impermeabili per la maggior parte delle normali fotocamere.
Alcuni degli obiettivi specificatamente progettati per la rifrazione subacquea non sono adatti per essere usati all’aria aperta.

FOTOCLUB BERGAMO BFI
LA TUA ASSOCIAZIONE DI FIDUCIA CON LA FOTOGRAFIA A PELLICOLA

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (18^ parte)

Copyright Ivan Mologni©

NUOVE ACQUISIZIONI DAL 11 FEBBRAIO 2026

Da famoso collezionista Reflex Rollei SL35 Made in Germany (cromata) con obiettivo Carl Zeiss Planar F1.8/50 (1970) e Made in Singapore (nera) con obiettivo Rollei HFT Planar F1.8/50 (1970), più Rollei 35 con obiettivo Carl Zeiss F3.5/40 (1966) .
Obiettivi Carl Zeiss Distagon F2.8/35, Tele-tessar F4/135, Tele-tessar F4/200, tutti del 1970.

7 dagherrotipi e nuovo arrivo di ritratto con Garibaldino del 1855 circa; in esposizione vetrina 2 ripiano 9.

INGRANDIMENTI DI FOTO D’EPOCA

Tre bianco e nero agli alogenuri d’argento 35×46 cm, con raffigurati ufficiale francese e coppia di uomo e donna colorati a mano.
Seguono altre immagini di donna con bambino, donna singola e poi dall’archivio Alinari-Firenze una foto di gruppo di “vendirori di maccheroni, Napoli” del XX Secolo.
Libro foto d’archivio Italia 1915/1940 del Touring Club Italiano.

FOTOCLUB BERGAMO BFI: IL COLLEZIONISMO E L’IDENTITÀ SEMPRE NEL NOSTRO CUORE.

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (17^ parte)

Copyright Ivan Mologni

INSTALLAZIONI 2026

Nel nuovo ordinanento lo spazio espositivo è stato riorganizzato e suddiviso in settori:

1) s.e. macchine fotografiche e cimeli più galleria fotografica 1 e 2

2) s.e. camera obscura più galleria fotografica 3

3) s.e. sala pose piú galleria fotografica 4 con esposizione audiovisivi

4) s.e. librerie e archivi fotografici

NUOVI ESPOSITORI
(Vedi foto a seguire)

5) Contax Specialist del 1980

6) Vetrina di cimeli vari, targoteca e numismatica

FOTOCLUB BERGAMO: IL TEMPIO DELL’ALTA FOTOGRAFIA A PELLICOLA

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (16^ parte)

Copyright Ivan Mologni


NUOVA INSTALLAZIONE CIMELI FOTOGRAFICI

Si presentano appena acquisite le seguenti attrezzarture:

  • Gadeget vintage anni ’80: materassino gonfiabile con grafica pubblicitaria a tema rullino fotografico Kodak.

Seguono macchine fotografiche Kodak:

  • Kodak Instamatic 177X, pellicola 110, anno 1977.
  • Kodak Instamatic 192, pellicola 110, 1975/76.
  • Kodak Instamatic 179X, pellicola 126, anni ’70.
  • Kodak Instamatic 100, pellicola 110, primi anni ’60.
  • Kodak Instamatic 155X, pellicola 126, 1971/76.
  • Kodak Instamatic 104, pellicola 126, 1963/66.
  • Kodak Instamatic 333X, pellicola 126, 1970/71.

Serie di 25 Pin Kodak, dal 1960 al 1980.

Macchina fotografica a soffietto Goerz d’epoca (anni ’20), con obiettivo Prontar 1:9 f=8cm.

Fotografie d’epoca delle Poste Italiane, 150° anniversario, 1862/2012, dall’Archivio Storico Poste Italiane.

FCB: FORGIAMO LA VOSTRA PASSIONE NELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (14^ parte)

Copyright Ivan Mologni

GALLERIA DELLE IMMAGINI ARGENTICHE FCB/BFI: ATTUALI-STORICHE-D’EPOCA

Dal 2026 il Museo della Fotografia si completa con la galleria delle immagini argentiche FCB/BFI.

In esposizione Mostre attive bimestrali di fotografia d’attualità, solo ed esclusivanente argentiche in bianco e nero, stampate a rotazione dai Soci/e FCB.
La grande novità e realtà è che ogni bimestre un Socio/a FCB avrà la grande opportunità di presentare propri temi stampati nella camera Obscura dell’associazione.
Anche nelle vetrine esterne dell’associazione, in Via XX Settembre n.70 a Bergamo, si susseguiranno diverse esposizioni degli iscritti/e.

GENNAIO/FEBBRAIO 2026: IL PROGRAMMA ESPOSITIVO

Fotografie d’attualità del Presidente FCB Ivan Mologni.
In mostra attiva questi temi:

  • il carnevale in maschera a Bergamo Alta
  • immagini da Città Alta e Bassa in Bergamo (1)
  • immagini da Città Alta in Bergamo (2)
  • il ritratto nelle antiche tecniche ed elaborazioni (1)
  • il ritratto d’attualità in interni ed esterni (2)

IMMAGINI STORICHE E D’EPOCA

In esposizione una rassegna di prestigiosi ritratti in cornici ‘800 e ‘900 autentiche e certificate.
Gli Autori sono sconosciuti ma appartengono sia all’Italia che alla Francia.

ALBUM FOTOGRAFICI DEL XIX E XX SECOLO

In consultazione e in originale, di fotografi bergamaschi, italiani , francesi, tedeschi, americani (in visione su esplicita richiesta).

INSEGNE PUBBLICITARIE VINTAGE

Una rassegna espositiva di insegne e gadget in consevazione ed estetica ottimale. Tutte sono rappresentate nel blog FCB dal titolo Zibaldone.

Borse fotografiche dagli anni ’20 alla fine degli anni ’90, in visione ed esposizione.

FOTOCLUB BERGAMO: L’INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE DAL 1979

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA COLLEZIONI/EXPO (12^ parte)

Copyright Ivan Mologni

Ripiano 6/28 Esposizione di tutte le Fuji mod. INSTAX

Ripiano 6/29
Esposizione di macchine fotografiche compatte

Ripiano 6/30
Esposizione di macchine fotografiche compatte

Ripiano 6/31
Esposizione di esposimetri

Ripiano 6/32
Esposizione di flash

FOTOCLUB BERGAMO BFI MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO-COLLEZIONI ( 11^ PARTE )

Copyright Ivan Mologni

5/23 In esposizione uno stereoscopio in legno dei primi del ‘900; poi una serie di binocoli rari da teatro, sec. XIX e XX.

5/24 Varie fotocamere a soffietto 10×10 e 6×9: Ferrania, AGC, Agfa, Zeiss, Kodak, ICA.

5/25 Varie: stereoscopi Kodak, Zeiss, Lumière.

5/26 stereoscopi dal XIX al XX Secolo.

5/27 macchine fotografiche subacquee: Nikonos II-III-IV-V.

Le specifiche in giallo nel catalogo pubblicato.

Ultime acquisizioni del Museo con Kodak EK2 instant camera del 1980 e Agfa Isomat rapid del 1960; tali rarità sono state acquisite domenica 14 dicembre 2025 e sono già in esposizione a far bella mostra di se!

APERTURA ECCEZIONALE E STRAORDINARIA NEI GIORNI : 25, 26, 29, 30 e 31 Dicembre 2025 e 1 e 2 Gennaio 2026, dalle ore 16.00 alle 19.00.
Prenotazioni visite su appuntamento allo 035 248500.

FOTOCLUB BERGAMO BFI MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (10^ parte)

Copyright Ivan Mologni

Come da catalogo del museo, nel ripiano 3/15 sono esposte le macchine del glorioso marchio Ferrania (le italiane).
Si evidenziano in collezione le Lince mod. 1, 2, 3; le altre sono riportate nel catalogo inizio articolo in giallo (in totale 11 modelli).
In questa esposizione 3-16 alcune Kodak tra le più conosciute degli anni ’60 (in totale 8). Si evidenziano le varie Kodak Retina I, II, IIA e l’Automatic I.
Diverse macchine esposte al 3/17 tra cui le Kodak Automatic (in totale ben 9).
In evidenza al 3/18 una Argus e delle Ultrafex più Kodak della serie Istamatic: 104, 155, 333X.
Serie di binocoli terrestri e da teatro al 4/21 e miniature in scala di macchine fotografiche.
Gadget fotografici al 4/22 di varie marche fotografiche: Agfa, Ferrania, Fuji, Kodak, 3M.
Diorami in esposizione in scala molto dettagliata 1:12 e 1:24 sul tema di studi fotografici di fine ‘800 e primi ‘900.

MOSTRE ATTIVE AL MUSEO DELLA FOTOGRAFIA

ESPOSIZIONI PERMANENTI DEL PRESIDENTE FCB FBI ARCH. IVAN MOLOGNI.

Sono visitabili le seguenti tematiche:

  • CARNEVALANDO A BERGAMO (in b/n).
  • BERGAMO ALTA CITTÀ D’ARTE (in b/n).
  • BERGAMO ARTISTICA (in b/n).

CAMERA OBSCURA

Elaborazioni grafiche, viraggi, cianotipie, gomma bicromata.

ESPOSIZIONE DI TARGHE D’EPOCA

Prodotti fotografici vari.

SALA POSA

Nell’Aula Dei galleria del ritratto in bianco e nero, secolo XIX e XX.

Album storici di fotografi bergamaschi ( tra cui:
Giona Ogliari Giovanni Rossetti F.lli Solza G.Vavassori Capitanio
Giuseppe Leidi Egidio De Luca Giancarlo Marinoni Angelo Vielmi Cavalié Terzi Colombo
Andrea Taramelli

Ben 12 mostre attive esclusive visibili solo su appuntamento.

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA – LE LIBRERIE

È possibile consultare i testi storici e d’epoca, oltre che attuali (di cui presentiamo un esempio), rarità editoriali introvabili normalmente.

FOTOCLUB BERGAMO:
VIVI CON NOI LA TUA PASSIONE FOTOGRAFICA A PELLICOLA.

FOTOCLUB BERGAMO BFI MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (9^ parte)

Copyright Ivan Mologni

IMMAGINI FOTOGRAFICHE D’EPOCA

Una esposizione particolare sono le fotografie d’epoca storiche.
Seguono le ultime acquisizioni reperite da prestigiosi collezionisti.
Le immagini storiche rare catalogate sono oltre 2000, con particolare riferimento ai fotografi bergamaschi (V. Carte de visite, cartoline, ingrandimenti in cornici scolpite).

FOTOCLUB BERGAMO BFI MUSEO EXPO/COLLEZIONI (8^ parte)

Copyright Ivan Mologni

Tutti gli oggetti in esposizione sono acquisiti da prestigiose collezioni private, mercatini altamente specializzati, fiere, antiquariato ecc.
Sono il frutto di una costante e incessante ricerca dell’oggetto particolare, raro ed esclusivo.
Per i veri collezionisti DOC.
Per accaparrarsi il cimelio raro ed esclusivo.
In questo articolo faccio riferimento a quanto di rilevante è stato acquisito.
In assoluto vengono presentati questi apparecchi evidenziati nelle fotografie.

FOTOCLUB BERGAMO BFI MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO- COLLEZIONI (7^ parte)

Nella parte settima dell’esposizione museale sono considerati i ripiani 1/5, 1/6, 2/10, 2/11.
Come consuetudine in ogni ripiano si evidenziano i pezzi più significativi (tutti perfettamente funzionanti).
Quando vado per mercatini specialistici, antiquari, collezionisti, sono a volte accompagnato dal mio Vicepresidente Fcb Licio Villa o altri soci/e, così insieme è difficile che ci sfuggano le macchine fotografiche, tra le più significative e/o normalmente introvabili.
Come dicevo in altre parti del nostro Blog, sono diversi i collezionisti iscritti al nostro sodalizio.
Di seguito anche i loghi pubblicitari storici che fanno riferimento a quanto è esposto nel Museo del Fotoclub Bergamo.
Ricordo ancora i nostri storici: Ivan Mologni e Serena Gioia Dolfi, la fotografa del.Museo Cristina Leo, gli insigni Consigliere Riccardo Scuderi e il Vicepresidente Licio Villa.
In sintesi la caccia ai tesori continua sempre imperterrita di settimana in settimana.
Più avanti si mostreranno le vetrine delle curiosità, esposte in ordine maniacale.
Copyright Ivan Mologni


MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI

Prosegue la visita virtuale dell’esposizione museale.
Vengono considerati i ripiani 1/4, 2/8, 3/12 e 3/14.
In ogni esposizione viene fotografato il “cimelio” più significativo o più raro della serie considerata.
Come consuetudine c’è un riepilogo di ogni ripiano: una scheda in giallo considera l’insieme in esame, con la data specifica della produzione.
Questa catalogazione storica e scientifica ci ha occupato per almeno un trimestre del 2025.


I curatori: il presidente FCB Ivan Mologni, la Segretaria FCB Serena Gioia Dolfi per la ricerca storica; tutte le fotografie a catalogo sono della Consigliera Cristina Leo. Il Blog FCB BFI del nostro Consigliere Riccardo Scuderi.


Per alcuni mesi saranno pubblicate immagini delle esposizioni museali per avere una visione globale.


Infine continuano con successo le visite guidate (su appuntamento) al nostro Museo della Fotografia FCB BFI .

Copyright Ivan Mologni

FOTOCLUB BERGAMO BFI MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO-COLLEZIONI (5a parte)

Si presentano, dalle vetrine espositive museali, questi interessanti apparecchi:

  • Rectaflex del 1947
  • Exakta Varex IIB del 1963
  • Praktica Super TL del 1960

CRONACA DI UN CLAMOROSO RITROVAMENTO DI RARO REPERTO STORICO

Come di mia consuetudine, nei fine settimana mi occupo di collezionismo e cerco di scovare oggetti di particolare interesse.
Per cronaca le raccolte che mi appassionano da tempo sono anche l’auto modellismo (Alfa Romeo) in varie scale: 1:12, 1:24, 1:32, 1:43; siamo a oltre 500 modelli.
Altra collezione di cani Bassotto (oltre 1600 miniature in materiale ceramico, metallo, legno, vetro, resina, stoffe ecc…).

Domenica 9 Novembre 2025 mi sono concentrato e imbattuto,da una espositrice antiquaria, su una Reflex Voigtlander Bessamatic con obiettivo Color Skopar X 1:2,8/50 del 1958 in condizioni pari al nuovo! È già in esposizione al museo FCB.
Copyright Ivan Mologni

IL FUTURO È NEGLI OCCHI DI CHI FOTOGRAFA

Fotoclub Bergamo Benemeriti della Fotografia: Museo della Fotografia Expo- Collezioni (4^ parte)

Di Ivan Mologni ©️

In esposizione alcune rare Reflex Rolleiflex SL35.
In evidenza il modello cromato Made in Germany e il modello nero Made in Singapore, entrambe del 1970;


infine la tascabile Rollei 35 del 1966.
Tutte e tre lo scrivente le ha provate (su strada): macchine perfette, obiettivi indiscutibili e meccaniche di alta precisione tedesca.


In mostra anche gli obiettivi a corredo (Vedi foto).
Sempre su ripiano 9, una serie di estrema qualità di dagherrotipi; l’ultima mia acquisizione è del 30/10/2025, da una collezionista. Le dimensioni del bimbo raffigurato sono: 9.5 x 12 cm; il soggetto è in custodia di legno e velluto rosso, presumibilmente della seconda metà dell’800, colorato leggermente come in uso.
Al ripiano 19 altra collezione delle Rolleiflex dal 1933 al 1971.

Desidero poi informare che all’interno del Fotoclub Bergamo abbiamo diversi collezionisti tra cui Ivan Mologni, Riccardo Scuderi, Licio Villa; anche loro presenteranno le proprie collezioni.


Le Guide al Museo sono la Segretaria Serena Gioia Dolfi e la Consigliera Cristina Leo.


In conclusione al Museo abbiamo sempre nuove esposizioni ed acquisizioni, opere fotografiche e installazioni particolari, con visite guidate, sempre su appuntamento.

FOTOCLUB BERGAMO: L’EMOZIONE DELLA PASSIONE A PELLICOLA

Fotoclub Bergamo Benemeriti della Fotografia: Museo della Fotografia Expo- Collezioni (3^ parte)

Di Ivan Mologni ©️

HASSELBLAD 6×6 DAL 1948

Integrata la collezione Hasselblad in esposizione permanente dal 28 Ottobre 2025 con le seguenti attrezzature:

  • Hasselblad 500 C/M del 1971
  • Hasselblad Super wide 1982
  • Hasselblad Crysyal Camera 500 C/M 1980
  • Obiettivi Carl Zeiss T*:
    • 50 mm/F4;
    • 80 mm/F2.8;
    • 150 mm/F4;
  • Magazzini 6×6 A12;
  • Magazzini per pellicole Polaroid.

Il Museo del Fotoclub Bergamo, è alla ricerca anche dell’Hasselblad EDC del 1969 – Missione Apollo 11, la macchina usata sulla Luna.

Di seguito in questo articolo sono riprodotti manuali d’epoca di promozione e cartoline celebrative rare del venticinquesimo e trentesimo Years in Space Hasselblad.

FCB info: per visite al museo della fotografia expo-collezioni: tel. 035 248500 solo esclusivamente su appuntamento.

Museo della Fotografia Expo – Collezioni: le Contax Celebrative (2^ parte)

Di Ivan Mologni ©️

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO – COLLEZIONI
LE CONTAX CELEBRATIVE

Ultimissime acquisizioni in esposizione al nostro museo (v. articolo Fotoclub Bergamo Benemeriti Fotografia Italiana F.I.A.F. (1^ parte))


Le contax del cinquantennale 1932-1982 (gold);
Il sessantennale 1932-1992 (titanio);
Il settantennale 1932-2002 (titanio).
Con il settantennale la Contax cessa ogni produzione a pellicola nel 2005.

In questo articolo termino con un mio autoritratto con una gloriosa Zeiss Ikon SL 706 del 1972.

Fotografia a pellicola: la prima volta non si scorda mai!

Fotoclub Bergamo Benemeriti Fotografia Italiana F.I.A.F. (1^ parte)

Di Ivan Mologni ©️

MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO COLLEZIONI

CONTAX ZEISS 70° DAL1932 AL 2002

È con orgoglio, come appassionato e collezionista del marchio, che è stata completata l’esposizione di Contax (era moderna) dal 1974 al 2002.
Nelle fotografie specifiche che seguono, le vetrine espositive con tutte le nostre protagoniste.
Sono in condizioni ottimali. Anche gli obiettivi Carl Zeiss in corredo.
La raccolta è completa al 90%; ottimisticamente si arriverà al 100% entro il 2026.
Sono a precisare che le attrezzature esposte vengono a volte utilizzate da nostri associati (al 2025, 256 iscritti).
Ricordo infine che è attivo dal 1974 il Contax Club International Membership card.
In esposizione rare Reflex celebrative nuove.

  1. Contax del 1932 (la prima prodotta).
  2. Contax RTS del 50° Gold n.41 su 100.
  3. Contax S2A del 60°.
  4. Contax Aria del 70°.

FOTOCLUB BERGAMO, DOVE LA BELLEZZA DELLA PELLICOLA È DI CASA

Fotoclub Bergamo BFI – Museo della Fotografia/ Expo le Collezioni

Di Ivan Mologni ©️

Quest’anno il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo Benemerito Fotografia italiana desidera celebrare il 100` anniversario di Leica 1925-2025.
Per l’occasione il nostro Museo presenta questi prestigiosi cimeli, come da esposizione in loco.
Si ricorda che il Museo della Fotografia è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, esclusivamente su appuntamento telefonico al n. 035 248500.

Leicaflex SL2 “fuori catalogo” di proprietà del nostro socio Riccardo

FOTOCLUB BERGAMO: L’ECCELLENZA ITALIANA DELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA

Fotoclub Bergamo – Museo della Fotografia


Nuove e rare acquisizioni di macchine fotografiche ed accessori, da collezionisti e mercatini altamente specializzati.
Ancora nello scorso fine settimana, lo scrivente aveva diversi appuntamenti per implementare il Museo della Fotografia dell’ FCB BFI.
Nelle immagini che seguono, i modelli acquisiti (anteriori e posteriori).

  1. Zeiss Ikon Ikonta Super 531 con Tessar Opton 75 mm. f 3.5. In produzione dal 1934 al 1938. Formato 4.5×6.
  2. Zeiss Ikonta 520/2 con Novar Anastigmatic 12 cm. f 6.3. In produzione dal 1929 al 1937. Formato 6×9.
  3. Zeiss Ikon Ikonta 515/2 con Novar Anastigmatic 10.5 cm f4.5. In produzione dal 1938 al 1950. Formato 6×9.
  4. Polaroid Lightmixer 630. In produzione nel 1980.

Museo Fotoclub Bergamo

Di Ivan Mologni ©️


In esposizione una delle macchine fotografiche più piccole al mondo: a titolo di esempio la mini camera Colly anni ’60 con relativo rullino di 1 cm.
Nelle fotografie la modella Selly con Reflex Nikkormat e la mini camera in oggetto. In una foto vediamo il rullino in bianco e nero di ben 10 mm.
Un grazie particolare a Selly per la gentile collaborazione.

Collezioni Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo

Nuove prestigiose acquisizioni al FCB:


La prima fotografia raffigura una macchina fotografica a soffietto per il formato 13×18 in legno perfettamente funzionante con otturatore a pompetta e chassy per negative.
Riconoscibile e definita “Campagnola” perché richiudibile come una valigetta.
Modello Thowe Camera di Thomas Werke, Potschapell Dresden.


La seconda foto raffigura una macchina stereoscopica denominata “Le Glyphoscope”, brevettata da Jules Richard, Paris 1905 circa.
Le altre foto rappresentano un apparecchio portatile per fotografie stereoscopiche.

Museo della Fotografia permanente


Fotoclub Bergamo BFI
Riconosciuto dalla FIAF (federazione italiana associazioni forografiche) col n. D26/2024
Nuove acquisizioni in esposizione: targhe e gadget fotografici dal 1900 al 1990 – 2a parte
Le importanti e introvabili acquisizioni (solo collezionistiche) sono in esposizione al museo della fotografia permanente del Fotoclub Bergamo BFI (al 22/07/2025).

FOTOCLUB BERGAMO BFI, DAL 1979 IL VALORE DELLA PASSIONE. Iscritto dal 1979 alla FIAF – 45esimo 1979-2024

Articolo di (copyright) Serena Gioia Dolci, Cristina Leo, Ivan Mologni.

Manifestazione riconosciuta FIAF 027 2024 “Pellicolando tra realtà e sperimentazione” mostra fotografica analogica a Bergamo alta.

L’associazione fotografica FOTOCLUB BERGAMO BFI

  • dal 15/01/1979 “corso di fotografia” riconosciuto FIAF
  • dal 16/05/2008 benemerita fotografia italiana
  • dal 23/10/2024 “museo della fotografia ” 027/2024
  • dal 09/01/2025 “centro organizzato fotografia analogica”
    La particolarità dell’associazione è la salvaguardia e la diffusione della fotografia a pellicola; il 45esimo conferma questa realtà assoluta e prioritaria.

Il BLOG FOTOCLUB BERGAMO a tutt’oggi, dopo 11 anni di esistenza, raggiunge il traguardo di ben 338.500 visualizzazioni, con visite da oltre 16 paesi nel mondo.

Tesserati e tesserate al 2025
Iscrizioni FCB al giugno 2025: ben 256 iscritte/iscritti con tessera di appartenenza individuale e riconosciuta.

CAMERA OBSCURA
Camera obscura/laboratorio attrezzato per sviluppo e stampa in bianconero o colore con più ingranditori dedicati, fino al formato 50 x 60 in bacinelle piane. Sviluppatrici dal 24×36 al 10×12 (per negativi).

SALA POSE
Sala pose con diversi fondali (in cartone e stoffa), illuminazione a 800 watt con flash e serie di accessori per effetti speciali.

SCUOLA DI FOTOGRAFIA ITALIANA ANALOGICA
Seminari di fotografia a pellicola professionali e amatoriali con dispense; corsi di fotografia base collettivi e singolarizzati, individualizzati e programmati, anche a numero chiuso. Esercitazioni teorico pratiche in interni ed esterni.

FOTOCLUB BERGAMO BFI
Museo della fotografia permanente dal 23/10/2024 D27/2024
Inaugurato il 24/05/2025
Selezionati e particolari cimeli in esposizione guida e catalogo con inventario e fotografie(V. locandine di quanto è in mostra).
La storia museale è le rarità esposte in oltre 20 anni di ricerca meticolosa.
Visite esclusive su appuntamento (info tel. 035 248500).
Installazione di cimeli e particolarità fotografiche.
Archivi di conservazione consultabili.
Bibliotece specializzate (oltre 2000 volumi).
Guide nell’accompagnamento alle varie installazioni e quanto forma l’esposizione (visite in gruppo o singole).

Di seguito le fotografie dei “pezzi” più prestigiosi e che costituiscono un patrimonio di oltre 1000 esemplari osservabili in vetrine esclusive e inedite, oltre che innovative.
IL DIRETTORIO FCB

Contax RTS celebrativa oro 50

1a Contax del 1932

Leica 1 Mod. A del 1925

Dagherrotipi del 1850

Il più piccolo album fotografico del mondo di fine ‘800 (24 mm x 16 mm)

Hasselblad 500 C/M celebrativa in cristallo svedese 1980 & Hasselblad super SWC/M 1982

Stereoscopio ligneo con maniglia impugnatura 1900 ca

Polaroid 95A land camera 1955

Fotofucile ZENIT- ES del 1965

Macchina fotografica in legno fine XIX Secolo

Collezioni Museo Fotoclub Bergamo


Nuove acquisizioni : tre macchine istantanee, Kodak EK160, Kodak EK200, Kodak EK160EF, più un caricatore Kodak PR144-10

La storia


Nel 1980 Kodak per aver infranto più brevetti Polaroid, fu chiamata in causa. Nel contenzioso dovette sborsare la cifra di 925 milioni di dollari, ritirando contestualmente tutte le macchine dal commercio (comprese le vendute) terminando quindi l’avventura instant nel 1985.

Targhe e Gadget storici al Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo – B.F.I.

di Cristina Leo ©️

Non solo un prezioso patrimonio di macchine fotografiche analogiche: il Museo della Fotografia presso la sede del Fotoclub Bergamo offre numerosi Gadget e Locandine d’epoca rari e introvabili che il visitatore sicuramente saprà apprezzare!

Vi proponiamo, di seguito, una carrellata di immagini selezionate dalla nostra neo-Consigliera Cristina Leo, la quale “esordisce” in questo modo nel nostro Blog, dopo aver fornito un valido apporto fotografando tutto quanto presente nell’esposizione museale:

Fotoclub Bergamo – Museo della Fotografia

Nuova collezione borse fotografiche

di Ivan Mologni ©️

Desideriamo informare che al Museo della Fotografia è in esposizione una nuova collezione di borse fotografiche sia d’epoca che moderne, morbide, rigide o zainetti. Sono tutte in buone condizioni e pronte all’utilizzo. Lo scrivente si è occupato, con non poca “libidine”, del recupero di questi pezzi storici. Le borse morbide sono state trattate a vapore ad oltre 100 gradi, smacchiate, spazzolate ed asciugate all’aperto. Le rigide, con vari adesivi che ne ricoprivano la superficie, sono state ripulite, ricondizionate e lucidate. I risultati li potete vedere nel report di seguito.

Quale borsa?

Delle borse efficienti devono avere imbottiture a prova di urti e cadute. Dal mio punto di vista, dopo averne provate tante, le marche più costose sono, guarda caso, quelle che offrono più garanzie: dalle italiane Pico- Glass e Reporter, fino ad arrivare alle Tamrac, Overland e Temba (per le borse morbide). Tra le borse rigide segnalo la GM, la Sacar e la Rowi.

Curiosità

La borsa fotografica più antica in mostra la Museo è del 1880* (!) e conteneva una macchina fotografica in legno, anch’essa in esposizione e funzionante

La Rigida ti salva la vita (fotografica)

Grazie alla borsa GM Professional S mod. Dep. 3462 A 75**, sono riuscito a realizzare un reportage fotografico a Papa Woitila nel 1981 in visita a Bergamo…salendoci sopra mi sono elevato di circa 40 cm e sono riuscito a realizzare questo scatto:

Foto scattata con Zeiss Ikon SL 706 ed obiettivo 135mm f/2.8. Pellicola Ektacrhome 100P

La Morbida: per un pugno di foto…

Overland World Truck Expedition*** e’  la borsa che ho vinto nel Concorso Fotografico indetto da “Fotografare: il fotografo del mese”, in cui vinsi sul tema “ritratto” nell’aprile 2006:

Modella Natalya, immortalata con la Contax RTS III ed obiettivo 85mm f/1.2. Pellicola Ektacrhome 100P. Borsa Tamrac

Collezione borse fotografiche

Borsa Rigida del 1880* (produttore sconosciuto)
Nell’ordine: Hasselblad – 2 esemplari Sacar – GM Professional** (rigide)
Valigetta senza nome chiusa e aperta – e modello Rowi, chiuso e aperto (rigide)
Due esemplari di valigette rigide, sia chiuse che aperte
Rollei – una coppia di Polaroid – Rollei – senza nome (rigide in pelle)
Pico Glass – Tamrac – Pico Glass – Fotima (morbide)
Hama (morbida) – kodak  – Rollei – S.N. (rigide)
Faema – Rowi – Fiorenza – Pico Glass (morbide)
Temba – Reporter – Kodak – Manfrotto (morbide)
Overland (morbida) ***

F.C.B.: la tradizione proiettata nel futuro

Profumo di…Contax RTS Gold

Calendari celebrativi Contax 50° & 60°

Nei calendari esposti alla manifestazione indetta dal Fotoclub Bergamo BFI del dicembre 2021, c’erano i celebri calendari Contax degli anni 1984, 1985, 1987, 1989, 1992.

Essendo il Fotoclub Bergamo sostenitore ufficiale del marchio 1982, la Fowa ha sempre fornito all’Associazione prestigioso materiale del marchio in questione. In più la stessa Fowa (importatore e distributore ufficiale del marchio Contax) forniva le attrezzature come “testimonial” e in “prova” a fotografi professionisti internazionali.

Mi voglio dapprima soffermare sul calendario 1984 del grande fotografo Monty Shadow. Con sorpresa, in suo scatto con modella, appare come testimonial la Contax RTS Gold del 50° (nr. E 41) con obiettivo Planar 50mm f/1.4 (nr. 6059276), acquistata dallo scrivente (con garanzia Fowa) nel 2006. Proprio così: è lo stesso gioiello che custodisco come un “oracolo” nella mia vetrina personale. Una simpatica e unica coincidenza!

In questo mio articolo desidero segnalare questi calendari d’autore che non trovano eguali nel panorama degli almanacchi e/o annuari. Accluso all’articolo alcune pagine a dimostrazione di quanto affermato con le biografie dei due autori fotografi professionisti: Monty Shadow (calendari 1984, 1985, 1987, 1989) e Angelo Cozzi (calendario 1992).

Calendari Contax – rari ed introvabili, il sogno di ogni collezionista. Per apprezzarli ed ammirarli, sono in esposizione permanente alla sede del F.C.B. previo appuntamento telefonando in segreteria al 035 – 248500.

Per i soci e le socie regolarmente iscritti/e nel 2022, sono sempre disponibili spazi espositivi in sede per proprie esposizioni, secondo una rotazione mensile che verrà concordata con il Presidente F.C.B. – Arch. Ivan Mologni. Più soci/socie, più spazi dedicati alla fotografia a pellicola ed alle proprie interpretazioni artistiche! Provare per credere!

F.C.B.: l’Associazione delle emozioni!

Ritratti e ricordi d’epoca

di © Ivan Mologni

Un estratto di immagini d’epoca che sarà possibile visitare il 30 ottobre 2021, in occasione della ripresa dell’attività del Foto Club Bergamo (v. art. OTTOBRE 2021: iniziano le riunioni in presenza).

Nel riordino collezionistico privato dello scrivente, sono state classificate circa 1.000 immagini storiche. Negli esempi che seguono, alcuni scatti del ‘900 (XX° secolo). Da notare che le fotografie sono, nella maggior parte, conservate al meglio ed ancora oggi pienamente fruibili da parte dei visitatori.

F.C.B.: La storia siamo NOI!

La Contax RTS III e la collezione esclusiva Contax del FCB

di © Ivan Mologni

Desidero informare i signori soci/e, simpatizzanti ed amici/che del FCB di avere finalmente completato, dopo anni di ricerca, ed acquistato l’intera produzione Contax (dell’era moderna) dal 1975 al 1998, grazie all’acquisto, il 29 maggio 2021, dell’Ammiraglia professionale CONTAX RTS III.

Pertanto, con soddisfazione, annuncio che, a partire dal mese di ottobre 2021 (pandemia permettendo…) sarà nuovamente visitabile il mio personale e privato Museo della Fotografia il primo sabato pomeriggio di ogni mese, ovviamente previo appuntamento. Nell’occasione potranno essere visitate e provate, in sessioni di ripresa pratica, le macchine in esposizione: reflex, a telemetro, a soffietto, compatte etc.. Gli scatti potranno essere sviluppati dagli stessi partecipanti, potendo sempre contare sul mio supporto tecnico.

Le Reflex Contax 35mm in esposizione vanno dal 1975 al 1998. I modelli esposti sono in condizioni estetiche e funzionali ottimali. Nello specifico, la collezione comprende l’intera produzione Contax con i seguenti modelli:

  • RTS del 1975
  • 139 del 1979
  • 137 del 1980
  • 137 MA del 1983
  • RTS II del 1982
  • 159 MM del 1984
  • 167 MT del 1987
  • RTS III del 1990
  • S2 del 1992
  • ST del 1992
  • S2B del 1993
  • RX del 1995
  • AX del 1996
  • ARIA del 1998

Ulteriori modelli (dal 1980) e marche in esposizione permanente sono esposti in vetrine, in massima visibilità tridimensionale e con illuminazione appositamente progettata per valorizzare le attrezzature esposte.

20° CLUB CONTAX ZEISS 1982 – 2002 & 70° CONTAX 1932 – 2002

Ricordo a tutti gli interessati che, in seno al FCB, è costituito il gruppo di appartenenza al Contax Club, che riunisce idealmente i possessori di fotocamere Contax regolarmente importate e distribuite dalla FOWA SPA.

Nell’occasione, il 3 ottobre 2002, è stata presentata una targa celebrativa nel nostro 20° (conservata nella targoteca del sodalizio), locandina celebrativa (qui acclusa) e materiale illustrativo sul sistema in oggetto.

Ancora oggi, il 50% dei soci/e continua ad usare queste preziose attrezzature, con immutata fiducia e certezza sull’affidabilità e qualità del sistema.

La macchina fotografica analogica è come un cane fedele: non ti abbandona mai!

Una piacevole scoperta….

Vi riporto un eccezionale ritrovamento in un mercatino di antiquariato specializzato in “Camera Antiquaris”. Si tratta in particolare di una  “Fotocamera da viaggio a soffietto”, visibile nella foto sotto. Queste macchine erano pieghevoli, costruite  in legno con   cerniere,  risolvevano il problema dell’ingombro ma non quello altrettanto importante del peso.

20200207124554783_0001

 

Trattasi di un prodotto artigianale, di fine ‘800 ed è difficile risalire al costruttore e alla data di fabbricazione. Il  dorso ospitava lastre al collodio umido. Il soffietto è  costruito in pelle o in  tela gommata. La piastra frontale  porta-obiettivo ne consentiva di solito il decentramento verso l’alto per eliminare le deformazioni prospettiche.

I dati che posso fornire, che ho ritrovato sull’apparecchio:
– una stella a 5 punte con  lettere “PVB”.
– L’obiettivo in ottone è un W Pajioin Iena 3075 DOUBLE ANASTIGMAT ECLAIR F.6.8 – 180 mm,
– Formato 13×18

 

 

Ma le piacevoli sorprese non sono finite! Ho ritrovato anche stampe su:

1. Venezia (4) ottenute per contatto. Si evince in tutte tempo lungo di esposizione. L’acqua sembra uno specchio, segno evidente di una forte diaframmatura. Tutte le foto sono state virate  in seppia

2. Vari ritratti di famiglia eseguiti dal fotografo  Andrea Taramelli di Bergamo (1836-1887). Il figlio Edoardo   Taramelli (1863-1937), ha proseguito l’attività dello storico stabilimento fotografico utilizzando il nome del padre

7

3. Infine ho ritrovato una Polaroid mod.P del 1999. La macchina è metallizzata ed utilizza pellicole serie 600 sia b/n che colore.
Per l’occasione, ho usato una pellicola b/n della serie,  per  fotografare   l’apparecchio in legno
di fine ottocento sopra descritto: la “nipotina” (in verità già adulta…) Polaroid che rende omaggio alla sua antenata del 1800!

1Cordiali saluti
Il Presidente
Arch. Ivan Mologni

Chi cerca trova…

Per tutti i “cercatori”, che sian di funghi o di pepite, è sempre una grande sensazione quella che si prova quando ci si ritrova con un “oggetto del desiderio” tra le mani. E’ quello che capita talvolta ai nostri Soci che, come ben addestrati “cani da tartufo”, frequentano, invece che i boschi, i qualificati mercatini dell’antiquariato fotografico. E così, un recente, diciamo, “colpo di fortuna” ha portato nella collezione un nuovo gioiellino… Si tratta di una Leica III C a vite, costruita nel periodo postbellico, negli anni 1946-1951, e qui riportata nella foto con obiettivo a vite Summitar F=5cm 1:2. Nell’occasione, per il massimo della soddisfazione, diciamo pure che la macchina è in perfette condizioni sia estetiche che funzionali. E mentre si osserva la perfezione meccanica di questa macchina, è impossibile non lasciarsi trascinare dal pensiero di quante storiche, e senza dubbio pregevoli, inquadrature sono passate nel suo stupendo obbiettivo.
Ma ci si potrebbe anche chiedere quale sarà la vita futura di questo pezzo di storia della fotografia? Finirà “imbalsamata” in una vetrina museale? No, e questo è il bello della nostra Associazione, perché possiamo assicurare che non sarà così… infatti con il Fotoclub esso rivivrà una seconda vita; tutti i Soci sono nell’intimo appassionati collezionisti ma poi, in organizzate uscite didattiche, fanno lavorare anche le macchine fotografiche più “attempate” estraendone sempre immagini di alta qualità.
Il modello di fotocamera Leica denominato IIIc fu messo in vendita nel 1940: si può tranquillamente affermare che questo modello rappresentò un punto di svolta nella produzione delle Leica con passo a vite. La costruzione venne da allora eseguita su un unico pezzo pressofuso, e non su una serie di pezzi assemblati, con la parte contenente il telemetro incorporata nel carter superiore, passando pertanto da una costruzione artigianale con base in ottone a un montaggio semi-industriale con la base in alluminio. Notizie dettagliate di questa camera erano già state descritte in un numero della rivista “Classica Camera Collezione” del 2018…

..e, per il maggior piacere degli appassionati ne riportiamo, cliccando sul link, anche un articolo esaustivo su tutta la storia della Leica III C.