AVVISTAMENTI ANALOGICI

Diciamocelo, non fosse altro che per un certo impaccio a comunicare in lingua straniera sulla scorta di reminiscenze scolastiche (…) ci sarebbe proprio piaciuto farci raccontare qualcosa di più da questo simpatico, giovane turista, sulla sua passione per la fotografia analogica.
Si chiama Taras, ha ventiquattro anni e viene dall’Ucraina.
Diciamo veramente “passione” perché, se no, di cos’altro si tratta che può spingere un giovane a viaggiare in Italia portandosi dietro una Agfa degli anni sessanta?
Di passaggio a Bergamo, ha avuto l’intuito di inoltrarsi nelle vie meno frequentate di Città Alta per qualche scatto in bianco e nero, imbattendosi casualmente nella mostra “Fotografi della luce” organizzata dal nostro Club.
Taras ha lasciato il suo saluto nel registro d’onore, sorpreso e contento di averci conosciuto.
Quante soddisfazioni ci arrivano da questi giovani fotografi nati “nell’era digitale” ma che usano con entusiasmo la pellicola!
A presto, ai prossimi avvistamenti!