Vecchie fotografie ma sempre nuove emozioni.

Nella biblioteca del Fotoclub, quando l’occhio percorre la parte storica, l’attenzione viene attratta da alcuni volumi come quello qui sotto ed è impossibile resistere alla tentazione di prenderlo e sfogliarlo. Riaffiorano nella mente tanti ricordi legati ai nostri “vecchi” e al loro modo di vivere la vita nella nostra città e, per lunghi momenti, grazie alla fotografia di questi nostri grandi predecessori, gli affanni del presente vengono relegati in secondo piano.

Le antiche fotografie sono state intelligentemente suddivise per gruppi:
PERSONAGGI DELL’OTTOCENTO – LE PANORAMICHE – LE MURA E L’ALTA CITTÀ – LA CITTÀ BASSA – LA FIERA – LE PORTE DAZIARIE – LE ROGGE – I TEATRI E GLI SPETTACOLI – I MEZZI DI TRASPORTO – LE GRANDI IMPRESE DI PACE – FATTI ED EVENTI TRAGICI – LE CERIMONIE – IL MONDO DELLA SCUOLA E DEL LAVORO – FOLCLORE E PERSONAGGI CARATTERISTICI – LO SPORT E GLI SVAGHI – IL COSTUME (AMBIENTE E VITA) – I FOTOGRAFI BERGAMASCHI DELL’OTTOCENTO.

Il bravissimo autore ha dovuto effettuare una difficile selezione di tanti archivi bergamaschi.
Qui di seguito alcune belle foto storiche della raccolta di Ivan Mologni.

ricordi, emozioni particolari…

E’ capitato a tutti di ritrovarsi tra le mani un vecchio oggetto che apra la porta a una valanga di ricordi, a ripensare a cose e persone di altri tempi che hanno fatto parte del nostro passato riportandoci per un pò di tempo a rivivere situazioni ormai lontane nel tempo…. ma a noi foto-analogici è riservata un particolare forma di ricordo e di emozione quando, spuntate da qualche cassetto, ci ritroviamo “tra le mani” delle vecchie fotografie o un vecchio album di fotografie perché in esse “vediamo” proprio le persone e le situazioni che abbiamo vissuto. Immagini ottenute con una macchina fotografica magari avuta in regalo per qualche promozione o comperata con grandi sacrifici e risparmi di mesi… bergamo-1970-1-molognile prime, poche, immagini immortalate che ci hanno portato a sperimentare il magico mondo della Fotografia; bergamo-1970-2-molognie, allora, sempre per i costi, bisognava saper scegliere, decidere e poi attendere per vedere il risultato. Un’emozione che ben difficilmente potrà essere vissuta dai foto-digitali d’oggi da subito avvezzi a “sparare” centinaia di riprese che vanno magari perse al primo o secondo cambio di computer o per qualche virus…