Noto (SR): la capitale del Barocco

di © Riccardo Scuderi

Ho la fortuna – pur non essendoci nato – di visitare, almeno una volta l’anno questa splendida cittadina in provincia di Siracusa, patrimonio UNESCO e denominata “Il Giardino di Pietra“.

Rasa al suolo da un terribile terremoto nel 1693, la sua ricostruzione fu affidata ad arditi maestri e scalpellini che realizzarono architetture uniche utilizzando la pietra di Siracusa, un tenero calcare bianco-grigio che, quando illuminato, si accende di suggestivi riflessi cromatici.

L’atmosfera unica che questa perla del Sud sa regalare costituisce fonte di ispirazione anche per la fotografia, sia architettonica che ” di strada” o “Street photography“. Vi propongo una serie di scatti in bianco e nero che ho realizzato con la mia Leica SL2 , munita di obiettivo Summicron 50mm f/2 (rullini utilizzati: Kodak Tmax400)

Documentare l’Urbanistica, l’Architettura e l’Ambiente urbano

Molte volte i Soci del nostro Fotoclub si sono impegnati nel riprendere angoli suggestivi o vedute particolari di costruzioni storiche o moderne, della nostra e di altre città, e, a volte, collaborando con le immagini ottenute a importanti pubblicazioni.


… e capita anche di dover documentare dei moderni scempi, delle vere violenze inferte al paesaggio urbano da costruttori e amministrazioni completamente insensibili all’atmosfera che tante località sanno dare come contributo alla qualità della vita. Così assistiamo attoniti alla costruzione, sotto il baluardo di San Giacomo ripreso prima in una vecchia foto, di un altro “mostro“. Questo, innalzato proprio in una zona dove, presumibilmente essendoci una particolare protezione in seguito al riconoscimento Unesco, ci si aspetterebbe di potere realizzare immagini molto significative sulle “opere di difesa veneziane”. Questa nuova costruzione potrà così ben fare compagnia al suo predecessore costruito in via Autostrada che fece scomparire da quella zona lo skyline, una delle vedute più belle e caratteristiche della nostra Bergamo.