S. Antonio Abate – Benedizione degli animali il 17/1/2021

di © Ivan Mologni

Come tutti gli anni a Bergamo, i proprietari di animali e/o di mezzi di trasporto, si recano presso la chiesa di San Marco in Bergamo bassa per farli benedire. Per l’occasione, sull’Altare Maggiore, viene esposta la statua di S. Antonio Abate.

Ecco, di seguito, un breve reportage fotografico dell’evento:

  • Facciata della chiesa di S. Marco in Bergamo Bassa;
  • Altare Maggiore di S. Marco con esposizione della statua di S. Antonio Abate;
  • In attesa per la benedizione degli animali;
  • Il Padre Missionario ucraino Basiily che ha proceduto alla benedizione di Kiko Pota e dei presenti.

Dati Tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

“F.C.B.: una vera e propria benedizione!”

Scatti dal fronte Mascherina (8^ parte)

di © Ivan Mologni

SIATE SEMPRE RESPONSABILI E COERENTI CON LE NORME SANITARIE!

Continuano a posare indossando le mascherine le nostre testimonial volontarie, sempre osservando le norme sanitarie, per proteggersi e proteggere gli altri dal covid 19.

Questa volta hanno posato per noi:

  • Sofia & Kiko Pota;
  • Elena & Crumble nel cestello della bici;
  • Roberta;
  • Laura & Penelope;
  • Flory & Kiko Pota.

Dati Tecnici: Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41; carta Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme lucida.

“F.C.B.: Sempre al vostro fianco!”

Lutto per PEPI MERISIO – Fotografo Bergamasco

di © Ivan Mologni

Il 3 febbraio scorso ho appreso della scomparsa del grande fotografo bergamasco Pepi Merisio. Di lui, tutti noi del Foto Club Bergamo conserviamo un grande ricordo per la sua affabilità, eleganza, modo di fare, oltre che per la sua grande capacità artistica di rappresentare una fotografia “umana”, sempre bella, fresca e pulita.

Ricordo, in alcune serate al Foto Club Bergamo, la sua presenza, sempre attenta e precisa, entusiasta dei nostri “Diaporami di viaggio”. Ha avuto modo di visitare personalmente le nostre mostre celebrative del Ventennale e Trentennale. Il FCB conserva anche suoi testi con dedica, sia personale che dedicata all’associazione. Per ragioni di età e di impegni personali, non aveva potuto presenziare, con suo grosso dispiacere, alla mostra celebrativa del 40° anno dalla fondazione del FCB.

Il Museo Storico della Fotografia di Bergamo ospita tutte le sue produzioni in B/N e colore, avendo lui stesso fatto atto di donazione, non senza particolare commozione.

La nostra associazione custodisce oltre quaranta volumi fotografici pubblicati su vari reportage di viaggio, oltre ad alcune sue preziose fotografie. Nella seconda foto, l’ultima sua opera “Guardami” presentata presso il Convento di San Francesco in Bergamo Alta.

A nome mio e del Consiglio Direttivo FCD – BFI, nonché dei soci, amici e simpatizzanti, cogliamo l’occasione per porgere ai familiari le più sentite condoglianze.

Il Presidente FCB .BFI

Arch. Ivan Mologni

“L’altro Carnevale” di Bergamo: La sfilata di Mezza Quaresima

di © Riccardo Scuderi

Riprendendo il tema carnevalesco (Tèp de Carneàl (tempo di Carnevale): maschere, mascherine, mascheròcc), riporto una breve serie di scatti relativi alla Sfilata di Mezza Quaresima del 2019. Più che fotografare in posa i vari personaggi, propongo degli scatti inediti, quasi “rubati”.

E’ sicuramente un evento di grande richiamo e ogni anno, almeno in tempi pre-covid, migliaia di persone raggiungevano Bergamo per non perdersi lo spettacolo. La Sfilata di Mezza Quaresima è uno dei 15 carnevali storici d’Italia, un evento di rilievo nazionale.

Dalla tradizione secolare, nei decenni passati la Sfilata di Mezza Quaresima rappresentava un momento di pausa dalla rigidità imposta dal periodo di Quaresima, una ricorrenza che spezzava il ritmo della vita quotidiana dettato dalle cadenze religiose e dalle difficoltà della vita popolare. Oggi ha perso la connotazione religiosa, ma il fascino di questo evento permane: l’atmosfera gioiosa che invade tutta la città e l’importanza di questo evento fanno di Bergamo un luogo in cui l’espressione popolare persiste nel tempo con l’evolversi della città, anzi occupa una significativa dimensione all’interno della società contemporanea.

Dati tecnici:

  • Macchina fotografica: Reflex Leicaflex SL2 con obiettivo Summicron 50mm f/2;
  • pellicola Diapositiva Fujifilm Provia 100 Iso.

“F.C.B.: ad ogni evento…. sempre presenti!”

Tèp de Carneàl (tempo di Carnevale): maschere, mascherine, mascheròcc

di © Ivan Mologni

Presento ben 3 importanti Mostre fotografiche, sia personali che collettive dei soci del Foto Club Bergamo BFI.

In ordine temporale: “Carnevale con gli Astrolabio” – collettivo FCB presentata domenica 28 marzo 1999 nella manifestazione “Una piazza per gli Artisti”, presso i Portici di Piazza Pontida in Bergamo bassa; poi “Bergamo città delle Maschere” – dove il collettivo FCB interpreta Franz Cancelli (mascherero bergamasco) – con esposizione in via Silvio Spaventa 74, Bergamo – gennaio/febbraio 2008; infine “Tèp de Carneàl” del febbraio 2016, ospitata presso l’Osteria dei Tre Gobbi, via Broseta 20, Bergamo – mostra personale di Ivan Mologni e Serena Dolfi.

Si evidenziano alcuni momenti dell’inaugurazione del 2016, caratterizzata da un simpatico convivio e condivisione artistica.

Il Carnevale è sempre stato per l’Associazione FCB un momento di aggregazione ed uscita fotografica collettiva: crescita, confronto ed audacia nell’affrontare un tema complesso come il Carnevale. L’inquadratura, l’originalità, la velocità, gli aspetti tecnici come la messa a fuoco, l’esposizione, le pellicole da usare (negative e/o diapositive). Abbiamo partecipato a diverse manifestazioni della specie a Venezia, Viareggio, Ivrea e Bergamo, sempre super attivi!

Un particolare ringraziamento a tutti i fotografi e alle varie modelle che si sono prestate a interpretare al meglio le maschere, i costumi da indossare, con movenze particolari e intriganti e con recite di goldoniana memoria!

Le Mostre presentate hanno sempre riscosso un notevole successo, oltre ad aver ottenuto, in concorsi di fotografia sia nazionali che internazionali, affermazioni di tutto rispetto.

Come docente di fotografia riporto consigli e suggerimenti per affrontare al meglio questo tema fotografico:

  • almeno due Reflex attrezzate con diverse ottiche e munite di filtro protettivo UV;
  • treppiede, flash e pellicole di buona qualità;
  • pile di riserva e borse grandi e comode.

Soprattutto è necessario avere un buon colpo d’occhio per documentare le scene migliori, tentare di “sequestrare” le maschere per portarle su scenografie di ambientazione artistica particolari. Infine, grande velocità d’azione e molta attenzione!

Di seguito riporto una selezione di immagini “carnacialesche” che definirei coinvolgenti ed intriganti (purtroppo quest’anno il Carnevale è sospeso ed ogni evento soppresso a causa del covid 19…. alla prossima!).

Dati tecnici (riferiti all’attrezzatura utilizzata dal sottoscritto):

  • 2 corpi macchina Contax 167 MT;
  • obiettivi: Carl Zeiss Distagon 18mm f/2.8, Sonnar 28/85mm f/3.3, Sonnar 80/200mm f/4 e Sonnar 300m f/2.8;
  • flash Contax TLA 360;
  • Treppiede Manfrotto Triminor;
  • filtri UV CArl Zeiss
  • borsa “pronto grande” Tamrac professional;
  • pellicole diapositive Kodak 100/200 Iso Ektachrome sviluppate in Kit E 6;
  • pellicole negative Kodak 200 Gold sviluppate in C 41
  • carta fotografica Fujicolor Archive Supreme Crystal Lucida

“F.C.B.: da sempre l’unica Associazione Analogica!”

Provini Bianco/Nero e Colore

di © Ivan Mologni

Grazie al ” provinatore” Paterson ho eseguito dei provini in bianco e nero. Al riguardo, per facilitare una corretta lettura dei negativi, è molto importante l’inquadratura e la selezione degli stessi e non dimentichiamo di archiviarli correttamente in appositi faldoni da custodire in ambiente non umido e/o particolarmente caldo! L’ordine nell’archiviazione ci facilita il reperimento dei negativi, la loro numerazione ed i relativi dati tecnici.

Stesso discorso per il colore: richiedete comunque al laboratorio preposto a cui assegnate lo sviluppo di consegnarvi il prodotto ben custodito in materiali idonei alla conservazione.

“F.C.B.: La tradizione è sempre la scelta vincente!”

Bergamo: Kiko Pota il “Bassotto delle nevi” – nevicata dicembre 2020

di © Ivan Mologni

Presento alcune immagini del mio bassotto Kiko Pota che si diverte, scorrazzando e guardandosi intorno in una distesa bianca di neve fresca.

Consiglio tecnico: attenzione alle riprese con la neve, poiché il contrasto bianco potrebbe ingannare l’esposimetro che è tarato un grigio con riflettanza al 18%. Quindi è buona norma aprire di almeno tre diaframmi rispetto all’esposizione data; così facendo si eviterà una fastidiosa sottoesposizione, con immagini scure.

Dati tecnici:

  • apparecchio fotografico Contax TVS con zoom 28/56mm Sonnar Carl Zeiss;
  • pellicola Fujicolor 200 Iso sviluppata in C 41;
  • carta fotografica Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: la fotografia per tutte le stagioni!”

Le statistiche del Foto Club Bergamo: superata quota 100.000!!!

di © Riccardo Scuderi

Era da tempo che inseguivamo questo prestigioso traguardo… finalmente il 1° febbraio 2021 il FOTO CLUB BERGAMO ha superato le 100.000 visualizzazioni!!!

Un obiettivo, fino a meno di un anno fa, impensabile e raggiunto grazie alla passione, alla perseveranza, alle idee ed alla creatività di tutti i soci del F.C.B.! Con grande e meritata soddisfazione per colui che ha reso possibile tutto ciò: Il Presidente del F.C.B. – nonchè Direttore di questo splendido Blog – l’Arch. Ivan Mologni.

Si riportano le più significative statistiche maturate fino ad oggi, a testimonianza della crescita esponenziale nel gradimento da parte del Blog:

  • VISUALIZZAZIONI TOTALI DALLA NASCITA DEL BLOG: 100.547
  • VISITATORI TOTALI: 23.194
  • ARTICOLI PUBBLICATI: 521
  • RECORD DI VISUALIZZAZIONI IN 1 GIORNO (29/01/2021): 1.522
Grafico relativo alle visualizzazioni suddivise per anno
Prospetto di dettaglio sulle medie dei singoli anni
La dimensione internazionale del F.C.B.

1 0 0 . 0 0 0!!

“F.C.B.: Oltre ogni limite”

Scatti dal fronte Mascherina (7^ parte)

di © Ivan Mologni

Si prosegue con scatti di altri /e testimonial “mascherine” (vedi articoli: F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (5^ parte)Scatti dal fronte Mascherina (6^ parte))

Devo constatare che tutti gli amici degli animali sono sempre rispettosi dell’obbligo di indossare questo dispositivo, sia per proteggere se stessi, ma soprattutto gli altri; la vergona è che non tutti sono coscienti e, ancora oggi esistono provocatori e reazionari “negazionisti”… mi raccomando, continuiamo a dare il buon esempio!!

Nell’ordine, i testimonial di oggi:

  • Cristina con Isabelle e Beatrix
  • Penelope con Soyia;
  • Ivan con Kiko Pota.

“F.C.B.: un’insuperabile passione!”

Corsi di Fotografia – FOTO CLUB BERGAMO BFI

Immagini “ricordo” degli allievi partecipanti

di © Ivan Mologni

Desidero pubblicare queste “fresche” immagini dal fronte “Corsi di Fotografia” che ormai da anni l’Associazione Fotografica Foto Club Bergamo BFI promuove.

La bontà di queste fotografie consiste nella buona messa a fuoco ed esposizione. Il massimo per allievi che non avevano ancora una buona padronanza degli aspetti tecnici delle proprie Reflex a pellicola.

Presento una selezione, su tre pannelli, di foto di gruppo, ma anche scatti che mi riguardano, con riprese fatte a mia insaputa. Le ritengo molto apprezzabili perché spontanee. Sono veramente fiero degli allievi che, nel tempo, si sono alternati! Alcuni di loro si sono poi associati al sodalizio, proseguendo ed approfondendo le conoscenze tecniche, sempre con stima ed amicizia, grazie alla “vera” Fotografia che ci accomuna nella passione!

Bravi oh miei “pellicolosi e pellicolose”!

“F.C.B.: A tutti voi. Grazie!”

Non siate negligenti: indossate la MASCHERINA come i proprietari degli ANIMALI!

di © Ivan Mologni

pannello 1

  1. “Animalibera” – gazebo con tre testimonial
  2. Diana con Kiko
  3. Cristina e Carlo con Daly e Kiko
  4. Laura con mamma e Miele
  5. Angy con Kiko

pannello 2

  1. Orsy con Angy e Alessandro con Milana
  2. Ivan con kiko
  3. Roberta e Diana con Kiko
  4. Grazia con kiko
  5. Maria con Desy

Dati tecnici: Macchina fotografica Contax TVS con obiettivo 28/56mm Carl Zeiss

“F.C.B.: Il valore della fotografia all’argento!”

Fotografia di animali giocando nel prato “Giochi di Cavalli” – Licio Villa iscritto FCB dal 1998

di © Ivan Mologni

Segnalo che il nostro Vice Presidente del Foto Club Bergamo ha partecipato, classificandosi al Concorso Fotografico Nazionale “IV Concorso Fotografico – Menzione di merito” tenutosi presso il Comune di Calvenzano (BG) il 2 maggio 2004.

La fotografia è tratta da una stampa da Diapositiva su materiale Cibachrome, le cui virtù sono state descritte nell’articolo Realizzazione Calendario d’Autore 2021 con stampe da DIA – ILFORD CIBACHROME – A II:

Dati tecnici: Contax 167 MT – obiettivo 28/85mm f/3.3 Carl Zeiss – pellicola Kodak Ektachrome 100 ISO

La stessa foto, in occasione del concorso:”36° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Alzano Lombardo (BG)” – 15 – 23 ottobre 2016, è stata ammessa alla fase finale.

P.S.: Licio Villa è stato insignito Vice Presidente F.C.B. il 19 gennaio 2006. Il 16 dicembre 2017 è stato insignito dal F.C.B. della Onorificenza per meriti fotografici.

FOTO CLUB BERGAMO BF1 0867 – TESSERAMENTO 2021

il Direttivo FCB

Egregi Soci FCB/FIAF/FIAP, con il mese di gennaio 2021 si procede al rinnovo della tessera/e per l’anno in corso.

L’Assemblea Generale ordinaria dei soci FCB è sospesa. Le riunioni consuete in sede del GIOVEDI’ non avranno pertanto luogo, per Decreto, causa pandemia. Ci si incontrerà solo in esterni, per appuntamenti saltuari, per uscite didattiche ed esercitazioni pratiche.

Ricordo che l’ultima seduta possibile è stata in Camera Obscura il giovedì 20 febbraio 2020, sempre con grande partecipazione e stampa dei negativi, i cui temi sono stati proposti, come di consueto, nel Blog FCB.

A tal proposito, si ribadisce che tutti i Soci/e in regola con l’iscrizione al F.C.B., possono pubblicare le loro opere fotografiche, presentando preventivamente al Direttore del Blog – Arch. Ivan Mologni – i propri scritti e fotografie. La lettura e valutazione dei portfoli proposti dai soci è a cura esclusiva del Presidente FCB.

Si ricorda che:

  • la responsabilità di quanto forma oggetto della pubblicazione è da ascrivere al Socio che propone quanto di sua esclusiva produzione;
  • il Socio FCB che non provvederà entro il 21 gennaio 2021 a regolare la propria iscrizione in base allo Statuto FCB (v. articolo Chi siamo) sarà considerato tacitamente dimissionario;
  • il FCB ACCETTA ISCRIZIONI SOLO DA PARTE DI SOCI CHE UTILIZZANO LA FOTOGRAFIA A PELLICOLA.

Ai nuovi iscritti al Foto Club Bergamo il Direttivo FCB augura una buona collaborazione futura.

N.B. Attualmente abbiamo raggiunto quota 250 iscritti (dal 1979) ed il Blog FCB ha appena superato le 96.100 visualizzazioni (dal 2013).

Bune sòmeanse a töcc!

Buone fotografie a tutti!

Foto Club Bergamo BFI

Consiglio Direttivo FCB 2021

Presidente FCB e Direttore del Blog: Arch. Ivan Mologni

Vice Presidente FCB: Licio Villa

Segretaria FCB: Dott.ssa Serena Dolfi

Consigliere FCB e Vice Direttore del Blog: Dott. Riccardo Scuderi

Segreteria FCB – attiva h 24 – Tel/fax 035. 248500

Il Foto Club Bergamo riceve solo posta spedita tradizionale cartacea

Ultimissime dal Foto Club Bergamo:

  • Scuola di fotografia e seminari professionali analogici di specializzazione 2021 – sessione di primavera (v. programmi didattici di insegnamento);
  • Corso di fotografia base – teorico e pratico – di Camera Obscura;
  • Seminario di fotografia professionale di alta specializzazione – bianco e nero/colore.

Riconosciuti FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche

Il Docente dei seminari e dei corsi è il Presidente FCB Arch. Ivan Mologni, con qualifica professionale rilasciata dalla Regione Lombardia:

Aspettiamo fiduciosi la vostra partecipazione!!!

“F.C.B.: Uniti nella nostra passione analogica!”

Realizzazione Calendario d’Autore 2021 con stampe da DIA – ILFORD CIBACHROME – A II

di © Ivan Mologni

Finalmente, con un po’ di fortuna, sono riuscito a reperire chimici e stampe ILFORD CIBACHROME – A II, presso un negozio di fotografia, chiuso in questo periodo di inventario. Ritrovato il materiale in giacenza, forse dimenticato, ma perfettamente sigillato e conservato, costituito sia da chimici che carte.

Era da tempo che speravo di stampare il calendario in questione con queste magnifiche stampe metallizzate – lucide ed alla fine ci sono riuscito! Mi sono servito del mio ingranditore Durst M 605 Color, con obiettivo Rodenstok f/4.5 insieme al Colorprocessor CPE2 della Jobo, diluendo i chimici secondo istruzioni per sviluppare la carta stampata, nel cilindro preposto Jobo Ciba. Rimando la descrizione dei vari passaggi e tempi all’agevole illustrativo che correda questo articolo, reperito dalla IlFord Info (*)

Per essere precisi nella calibrazione della filtratura e nella scelta dei tempi e diaframmi, mi sono avvalso di un telaio multimaschera che permette di ottenere 4 stampe formato 10 X 12 su un unico foglio di carta. Il provino che risulterà più soddisfacente verrà utilizzato – nei dati di tempo e diaframma – per la stampa finale definitiva nei formati 20 X 25 o 30 X 40.

Ma veniamo al mio CALENDARIO 2021 (prototipo) con note informative sui /sulle testimonial:

GENNAIO: Natasha in sala pose con fondale bianco. Illuminazione diffusa e luce direzionale spot di costruzione. Obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

FEBBRAIO: Maschera “Intesa” creata dal mascherero bergamasco Franz Cancelli. Obiettivo 35mm f/1.4 Distagon Carl Zeiss. In esterni con luce diffusa;

MARZO: Francesca in sala pose con fondale bianco con ventilatore ai piedi per creare l’effetto del movimento dell’abito e luce di costruzione morbida ad illuminare la scena;

APRILE: maschera del “Gruppo Astrolabio” dagli stessi ideata e realizzata – tema “il ghiaccio“. Ho interpretato il tutto, in esterni, in controluce con obiettivo 18mm f/2.8 Distagon Carl Zeiss;

MAGGIO: Fulvia – ballerina di danza classica, interpretata all’interno del Castello di Malpaga (BG) – Salone dei Ricevimenti del condottiero quattrocentesco Bartolomeo Colleoni. La luce ambiente data dal finestrone centrale; obiettivo 35mm f/1.4 Distagon Carl Zeiss;

GIUGNO: Arianna, fondale nero con una sola luce Bowens 800 Monolith. Utilizzato il flash e luce “pilota”- obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

LUGLIO: Sonia, anche in questo caso fondale nero con una sola luce Bowens 800 Monolith. Utilizzato il flash e luce “pilota”- obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

AGOSTO: Fulvia – ballerina di danza classica, interpretata all’interno del Castello di Malpaga (BG) – Salone dei Ricevimenti del condottiero quattrocentesco Bartolomeo Colleoni. La luce ambiente data dal finestrone centrale; obiettivo 35mm f/1.4 Distagon Carl Zeiss;

SETTEMBRE: Sara, fondale bianco con torce Bowens 800 Monolith, flash e luce pilota con tre punti luce di costruzione ad effetto schema classico di moda – dinamico; Obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

OTTOBRE: Arianna, fondale nero con una sola luce Bowens 800 Monolith. Utilizzato il flash e luce “pilota”- obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

NOVEMBRE: Ombretta, utilizzata la torcia Bowens 800 Monolith con accessorio spot ed un solo punto illuminante – effetto teatrale. Obiettivo 85mm f/1.2 Sonnar Carl Zeiss;

DICEMBRE: “La Maschera” – raffigurazione della “Neve” su ideazione del “Gruppo Astrolabio”, ripresa dallo scrivente con ambientazione presso la Porta delle Mura Venete di S. Giacomo, in esterni. Luce esclusivamente ambiente – stagione invernale.

P.S.: le riprese in sala posa sono state effettuate con tempo – sincro 1/125 e diaframma f/8 – f/11 a 100 ISO, con esposimetro Flash Gossen Sixtronet ad ago.

Di seguito, ho stampato – sempre con tecnica CIBACHROME – altre quattro immagini, da diapositiva KODAK EKTACHROME 100 (Made in U.S.A.). I temi rappresentati sono riferiti al Carnevale in Bergamo Alta:

  1. Maschere “Serenissime” – nata da un’idea del mascherero bergamasco Franz Cancelli. Le ho volute ambientare nel lavatoio di Città Alta (ora restaurato), in una posa rappresentativa, quasi di attesa, con movenze comunque aggraziate (obiettivo 85mm f/1.4 Sonnar Carl Zeiss);
  2. Maschere “Serenissime” in notturno a luce ambiente, con treppiede Triminor Manfrotto e testa a sfera con obiettivo 50mm f/1.4 Planar Carl Zeiss;
  3. Ritratto in sala posa con fondale nero – obiettivo 85mm f/1.4 Sonnar Carl Zeiss;
  4. Traghetto a Bellagio (Lecco) al tramonto – obiettivo 180mm f/2.8 Sonnar Carl Zeiss.

Dati tecnici:

  • Reflex Contax RTS II quarz;
  • Obiettivi 18/35/50/85/180mm Carl Zeiss;
  • pellicola kodak Ektachrome 100 iso;
  • Carta per stampa fotografica ILFORD CibachromeA II Deluxe Glossy – CPSA 1 K
  • guida filtri base: Y25 – M10 – C00
  • formato stampe 30,5 x 40,6 cm

Provini:

  • ritratto di Francesca – valori di filtratura per incarnato (privo di dominanti colore):
  • maschere – provini di valorie filtratura e tempi espositivi:

(*) MANUALE ILFORD INFO – CIBACHROME – A II

“F.C.B.: Il futuro d’oggi!”

Giovanni Verga….ritrattista!

di © Riccardo Scuderi

Riprendendo la tematica sui ritratti (v. art. Dai corsi di Ritratto Ambientato, di Strada, in Sala Posa e Calendari con varie modelle), un inaspettato e talentuoso ritrattista è stato niente meno che Giovanni Verga, uno dei maggiori esponenti del verismo che portò alla ribalta i pescatori, i braccianti e la piccola borghesia siciliana. Il grande scrittore siciliano utilizzò la fotografia come strumento fondamentale di ricerca ed indagine sociale (un principio tanto caro anche a noi del Foto Club Bergamo!).

Riporto, di seguito, le immagini più significative – per lo più ritratti ambientati risalenti alla fine del 1800/inizio 1900 – tratte da uno splendido testo edito dal “Centro Informazioni 3M ” del 1970, tra cui un ritratto proprio del celebre scrittore (2^ foto):

“F.C.B.: La Fotografia Tradizionale sempre di più a testimonianza della storia!”

Dai corsi di Ritratto Ambientato, di Strada, in Sala Posa e Calendari con varie modelle

di © Ivan Mologni

Sui corsi professionali di ritratto, ho deciso di pubblicare una piccola selezione che avevo presentato in occasione di una prestigiosa mostra personale a Bergamo, unitamente ad artisti e pittori. Un evento che ricordo con particolare piacere: un pubblico particolarmente coinvolto, tra fotografi, pittori, modelle ed appassionati, tutti interessati alla “originale “Mostra.

Una riflessione storica: agli albori della fotografia – specialmente in tema di ritratto – i pittori erano piuttosto “ostici” verso i fotografi per via delle mancate commissioni agli stessi; in breve tempo, infatti, la fotografia risultò più competitiva della pittura, grazie ai minori costi: ecco il motivo dell’accesa storica contesa! Nel 2012 è nata da me l’iniziativa di collaborazione tra fotografi e pittori, un binomio sicuramente interessante e creativo.

Ma veniamo alla mia mostra personale.

La prima serie riguarda il ritratto ambientato in un parco ottocentesco (per la cronaca, trattasi del Parco del Comune di Alzano Lombardo a Bergamo. Un grazie all’Amministrazione di allora per la gentile collaborazione). Con le modelle/i in costumi del 1700 e 1800, propongo una serie di scatti in bianco e nero. Con i soci e allievi ho dato nozioni tecniche e compositive per arrivare a risultati interessanti. In altra selezione esposta, propongo elaborazioni grafiche di Armanda, Patrizia e Daniela. Poi in sala posa Alice, Monica, i bijoux di Lu. Ed ancora ritratto di strada: “Compagni di classe” e “Visione romantica“.

A seguire una selezione di miei calendari, del 2012, con dedica delle modelle ritratte: Nataly, Samira, Natalya, Alice (B/N) e Alice (colore). Infine un mio autoritratto con la Contax 2 in bianco e nero.

Dati tecnici: Nr. 2 Reflex Contax 167 MT (una per il bianco e nero e una per il colore); obiettivi Carl Zeiss Distagon 18mm f/2.8, Sonnar 28/85mm f/3.3, Sonnar 135mm f/2.8 e Sonnar 180mm F/2.8.

Pellicole: Kodak TMAX 100 e 400 iso (B/N) sviluppata in TMAX con diluizione 1 + 4, carta IlFord; Kodak Plus Colr 200 (colore) sviluppata in C-41, carta Fuji Crystal Paper Archive.

“F.C.B.: Il tempo passa, i Valori restano!”

Testimonial di NATALE 2020 con mascherine

di © Ivan Mologni

A Natale 2020 (nonostante tutto) si continua a fotografare il tema che documenta le Feste (e speriamo che siano buone). Lo scrivente continua pertanto a fotografare altre “testimonial“:

  • il gazebo dei “Senza Cuccia” con in braccio Kiko Pota;
  • Angela di “Baby Bossi” – BG;
  • il sottoscritto con l’albero natalizio nella “corte”, sede del Foto Club Bergamo;
  • centro di Bergamo con la Capanna di Natale;
  • l’Albero Natalizio presso il quadriportico del Sentierone in Bergamo;
  • Sara con Gastone e Kiko Pota;
  • Orsola con Angelica e Kiko Pota;
  • il bassotto che augura a tutti gli amici degli animali Buone Feste e Buon 2021!

Dati Tecnci:

  • macchina fotografica: Contax TVS con Vario Sonnar zoom 28/56mm Carl Zeiss
  • pellicola: Fugicolor C 200 Iso negativa, sviluppata in C- 41
  • carta: Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive

Infine l’ultima foto di auguri riguarda un mio autoscatto, effettuato con la reflex Zeiss Ikon SL 706, con obiettivo Skopar 35mm f/2.8. La pellicola è una kodak 100 TMAX.

Dal punto di vista tecnico, la foto è stata realizzata con una doppia esposizione sullo stesso fotogramma utilizzando un filtro 346 Cokin, specificamente utilizzato per questo particolare effetto.

Non vi preoccupate, non ho un gemello, di Ivan Mologni ne basta ed avanza uno!!!

“F.C.B.: Quando tutto sarà finito torneremo a riveder le stelle” (cit. © Roby Facchinetti)

Ritrovamenti di libri RARI e fotografia all”Era Cartacea” di Bergamo

di © Ivan Mologni

Ancora una volta interessanti ritrovamenti alla libreria “Era Cartacea” di Bergamo.

Desidero presentare il volume “La famiglia italiana in 100 anni di Fotografia“, stampato a Milano nel settembre del 1968 dalla “Rotocalco Pezzini” per conto de “Il Libro Fotografico Soc. Coop a.r.l.” – via Cucchi 6, Bergamo.

Il secondo volume è intitolato “La Fotografia Creativa” – Guida a fabbricare immagini diverse, di Ando Gilardi – Fratelli Fabbri Editori 1977.

Infine, ma per me prima per importanza, un fotografia in formato 18 x 24 in bianco e nero, su supporto in cartoncino; sul retro della foto, sono riportati dei nominativi, scritti con stilografica ad inchiostro blu, di chi è rappresentato e fotografato: Piercarlo, Bruna 7 luglio 1925 (!).

Come nell’articolo Le investigazioni del F.C.B. … indagheremo per scoprire qualcosa di più sulla madre ed il figlio raffigurati nella fotografia!

“F.C.B.: Rinascerò, Rinascerai.” (cit. © Roby Facchinetti)

Macchine ANALOGICHE prodotte nel 2021? Si!!!

di © Riccardo Scuderi

ILFORD, la nota Casa Produttrice di materiale analogico, rende onore all’originale Sprite 35 degli anni ’60 comunicando che nei primi mesi del 2021 sarà disponibile la sua versione “moderna”, Sprite 35-II una piccola compatta economica a pellicola completamente automatica.

Che negli ultimi anni ci sia stato un forte ritorno all’analogico è innegabile: il fascino della pellicola ha di nuovo, finalmente, contagiato molti fotografi professionisti e non. Anche in Italia, per fortuna, si assiste ad un imponente ritorno alla fotografia tradizionale, soprattutto nelle nuove generazioni, alla evidente ricerca di una fotografia più ricercata, autentica e che trasmetta emozione. Ilford, intercettando questa rinata necessità di scatto, vuole inserirsi nuovamente in una fetta di mercato con quella che sarà la nuova Ilford Sprite 35-II, una versione moderna dell’originale Sprite 35 degli anni ’60.

Sarà disponibile da gennaio 2021 nel mercato statunitense e speriamo presto anche nel nostro. Qualche dato tecnico: velocità dell’otturatore fissa da 1/120s (probabilmente il tempo esatto è 1/125s, ma attendiamo i dati ufficiali al momento della messa in produzione), obiettivo grandangolare fisso da 31 mm f/9 (perfetta per la streetphotography), piccolo flash incorporato, esposizione massima di 15 secondi per riprese notturne e riavvolgimento manuale. La classica punta e scatta…ma non è usa e getta, per cui si potrà caricare con pellicole negative a colori o bianco e nero in formato 135. Pesa solo 122 grammi, con dimensioni di 119 x 67 x 44 mm. Sarà disponibile nelle versioni Black e Black & Silver ad un prezzo, negli Stati Uniti, di soli $ 35.

Di seguito la ILFORD SPRITE 35 degli anni ’60:

. e la nuova versione analogica del 2021:

“F.C.B.: la Fotografia Tradizionale a testimonianza del passato e proiettata verso il futuro!”

Aspetti delle montagne d’inverno in Valsassina (Lecco)

di © Ivan Mologni

Sin dall’infanzia, ho conosciuto la Valsassina, in lungo e in largo, in ogni stagione. Con la famiglia preferivamo trascorrere le vacanze in montagna, amando in contatto con la natura.

Crescendo, ho maturato la passione di fotografare questi splendidi paesaggi montani. Per alcuni, le montagne potrebbero sembrare quasi banali, per me il paesaggio alpino e prealpino mi riconduce alle radici, alla mia cultura, in memora di momenti felici della mia vita, come dovrebbe essere per tutti in ricordo delle proprie origini.

Le fotografie che vado a presentare – in bianco e nero – fanno parte di una piccola selezione eseguita con gli allievi del mio “Corso di Fotografia” ispirato al tema “Natura, inverno, le Alpi in Valsassina“.

Fotografando questo tema, durante lunghe escursioni, consiglio sempre un’attrezzatura contenuta, leggera e possibilmente “meccanica”, ovvero Reflex che non abbisognano di pile: ciò in quanto, a temperature molto basse, le batterie smettono di erogare energia rischiando di “lasciarci a piedi”, senza la possibilità di fare neanche uno scatto. Quindi basta portare con sé una reflex meccanica, un grandangolo, un medio-tele, un teleobiettivo, unitamente ad un piccolo treppiede (robusto ma al tempo stesso leggero), dei filtri di protezione UV (per evitare danni alle lenti) e una borsa leggera – tipo “Temba” o zainetti ( anche se poco pratici nella velocità di reperimento accessori).

Per quanto riguarda le pellicole, la scelta è ampia: bianco e nero e/o colore negativo o diapositiva (per la proiezione di spettacolari diaporami al Foto Club… quando di potrà!). Per quanto riguarda la sensibilità della pellicola, io preferisco una sensibilità media nel negativo e bassa nelle diapositive, per colori vivaci e saturi.

Consiglio a tutti la massima prudenza in montagna, indossando un abbigliamento consono e scarponi appropriati. In inverno dobbiamo fare i conti con tratti ghiacciati e scivolosi. Non mi addentro ulteriormente in altre problematiche, ma consiglio sempre la massima prudenza, il pericolo è sempre constante e la montagna esige rispetto!

L’attrezzatura che ho utilizzato per le foto di seguito riportate è una Contax S2A meccanica, con obiettivi Distagon 18mm f/4, Tessar 85mm f/2.8 e Tessar 180mm f/2.8, tutti marca Carl Zeiss.

Dati tecnici:

  • Pellicola Kodak Tmax 400 Professional;
  • Sviluppo rivelatore TMAX – diluizione 1 + 4;
  • Carta IlFord Mark IV Glossy Multigrade
1. Valsassina – “Pizzo dei Tre Signori con in primo piano il campanile del paese di Primaluna
2. Valsassina – “Pizzo dei Tre Signori”
3. Valsassina – “Grigna Settentrionale”
4. Valsassina – “Monte Resegone”
5. Valsassina – ” controluce dorsale, Grigna Settentrionale”
6. Valsassina – “aspetti della Valsassina in inverno”
7. Ivan Mologni con la mamma Dina

“F.C.B.: Vivi la realtà della fotografia a pellicola!”

TEMPI DIFFICILI (2^ parte)

di © Ivan Mologni

Proseguendo con il reportage su Bergamo DESERTA ( v. art. TEMPI DIFFICILI – Coprifuoco a Bergamo imposto per la pandemia) si riportano altre vie “inquietanti” poiché vuote e senza vita: è evidente la difficoltà ed il disagio dovuto alla pandemia.

1. Via Torquato Tasso – 2. Via Giorgio e Guido Paglia
3. Piazza Pontida / Largo Rezzara – 4. Via Don Luigi Palazzolo
5. Via Piccinini – 6. Largo Rezzara / Via S. Alessandro
7. Viale Vittorio Emanuele – 8. Via Borfuro
9. Via Torquato Tasso – 10. Largo Belotti
11. Viale Roma – 12. Via Tiraboschi
13. Piazza Matteotti – 14. Via Monte Bianco

Mariano di Dalmine (BG): lutto a ricordo di ADRIANO PARIMBELLI

il Direttivo del Foto Club Bergamo

Soci, amici e simpatizzanti hanno appreso dall’articolo, apparso venerdì 27 novembre scorso sul settimanale “Prima Bergamo“, della scomparsa di Adriano.

Desideriamo, in questa triste occasione, ricordare il fotografo professionista Adriano Parimbelli, nato in Mariano di Dalmine (BG) il 5 marzo 1938. Aveva iniziato l’attività professionale di fotografo aprendo il negozio di fotografia in Mariano – Piazza Pozzo. Dopo anni cessò l’attività, ma ancora oggi rimane l’insegna a testimonianza dell’attività svolta.

Era un fotografo specializzato nella fotografia aerea per committenti sia pubblici che privati; era inoltre impegnato nella fotografia legale, di matrimoni e cerimonie in genere. Da ricordare il grande archivio di negativi conservati con maniacale ordine e precisione.

Era anche amico e simpatizzante del Foto Club Bergamo, spronandoci a continuare la nostra testimonianza storica. Ci rivolse lusinghieri apprezzamenti per le nostre collezioni di attrezzature storiche, perfettamente restaurate e funzionanti, definendoci “i Mitici del Foto Club Bergamo”!

L’articolo in cui viene commemorato Adriano Parimbelli

“F.C.B.: a testimonianza della Storia”

Scatti di fine estate (2^ parte)

di © Riccardo Scuderi

Riprendo il reportage sulle spiagge siciliane di fine estate scorsa ( v. art. Scatti di fine estate (1^ parte)).

Come nel precedente articolo – in cui ho testato per la prima volta la pellicola in Bianco e Nero Ferrania P30 – anche in questo c’è stato un debutto: la pellicola positiva a colori Kodak Ektachrome 100 iso.

Impressioni: colori sicuramente più equilibrati rispetto alla Fujifilm Velvia che ho utilizzato in altri contesti, soprattutto montani; sottoesponendo leggermente si ottiene una saturazione ottimale, senza incorrere in fastidiose dominanti (come a volte mi è successo utilizzando la Provia o la Velvia), insomma una pellicola che non tradisce mai !

Gli scatti sono stati effettuati con la sempre fedele Rollei 35 S (v. art La mia Rollei 35 S), anche in questo caso utilizzata per la prima volta con una diapositiva ed i risultati sono stati davvero sorprendenti: sicuramente un’ottima compagna di viaggio, visto la compattezza unita alla qualità eccelsa dell’ottica Carl Zeiss.

“F.C.B.: Bianco & nero o colore, diapositiva o negativa… la Pellicola è sempre una goduria!”

Scatti dal fronte Mascherina (6^ parte)

di © Ivan Mologni

Continua la mia ricerca a tappeto, con forza, impegno e costanza per diffondere in tutte le categorie professionali la sensibilizzazione all’uso della mascherina, quale protezione indispensabile in questo periodo: indossiamo tutti la mascherina e saremo più sicuri! Ricordiamoci che il sacrificio, imposto dalla pandemia, è necessario per garantire l’incolumità di tutti noi, non siate indifferenti o, addirittura, adottando comportamenti sconsiderati!

Dati tecnici:

  • reflex Contax Aria con obiettivo 28/85 f/3.3 Carl Zeiss + paraluce originale;
  • Pellicola: Kodak Portra Professional sviluppata in C 41;
  • Carta: FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.

Ecco i Testimonial con Mascherina che hanno posato per me:

  1. Luigi – rilegatore Punto Copia SAS
  2. Donatella – Punto Copia SAS
  3. Achille – imbianchino
  4. coniugi Verdier – gastronomia
  5. Eros e Antonella – pensionati
  6. Orsola – Servizi Sociali Bergamo
  7. Roberta – ottica
  8. “Parla con gli occhi” – Ivan Mologni & Kiko Pota
  9. Marta – architetto
  10. Silvana – universitaria
  11. Wilma – lettrice
  12. Marina – commessa

“F.C.B.: una giovane ed entusiasmante realtà a pellicola!”

Le statistiche del Foto Club Bergamo (30/11/2020)

Continuano le lusinghiere statistiche del Foto Club Bergamo che, anche nel mese di novembre, ha fatto registrare un notevole flusso di visitatori:

  1. totale accessi nel mese di novembre 2020 (in fucsia): 5.815 visualizzazioni (4° mese in assoluto con più visualizzazioni). Quello che più risalta sono i visitatori nel mese, pari a ben 741 (a fronte dei 549 di ottobre e dei 364 di novembre): altro record assoluto infranto!

2. totale accessi anno 2020 (in fucsia): il totale di visualizzazioni nell’anno sale a 41.462

3. TOTALE COMPLESSIVO DI ACCESSI dal 2013 ad oggi: 83.985 (sempre più vicino il traguardo dei 100.000….)

Si riportano infine due “medaglie” attribuite di recente al nostro blog:

  • uno dei momenti di “picco” del traffico di affezionati, con ben 583 visite all’ora (!):
  • il record battuto di 500 articoli pubblicati dalla fondazione del Foto Club Bergamo:

“F.C.B.: la Passione oltre ogni statistica!”

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (5^ parte)

Sconfiggeremo la pandemia!

Modella: Nada

di © Ivan Mologni

Ancora la mia modella Nada fotografata in esterni, in tipiche ambientazioni della città di Bergamo. Il tutto sempre in sicurezza, non essendo possibile utilizzare la sala pose del Foto Club Bergamo (v. artt. F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)).

L’attrezzatura è la fedele Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; la pellicola è la Fujicolor C 200 a colori negativa, sviluppata in C 41, mentre la carta da stampa è la Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive.


“F.C.B. – una grande tradizione ineguagliabile: per garantire il futuro a pellicola”

La “Banda Bassotti” in centro a Bergamo

di © Ivan Mologni

Il bassotto Kiko Pota con Marina, il basset hound Biagio, poi Kiko con Rudolf – detto Rudy – e Diango. Ed ancora, Kiko con Roberta, poi con Orsola e Angelica;

Infine in via XX Settembre deserta, i bassotti con la cucciola Bussola e la padrona Chiara. In questo periodo triste e complicato, solo in nostri amici animali si divertono, scorrazzano e giocano fra consimili.

L’attrezzatura usata è la Contax TVS con zoom 28/56mm Carl Zeiss; la pellicola è una Fuji C 200 negativa a colori, sviluppata in C 41. infine la carta per stampa è la Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive.

“F.C.B.:  l’associazione, una passione: la fotografia a pellicola”

TEMPI DIFFICILI – Coprifuoco a Bergamo imposto per la pandemia

di © Ivan Mologni

Nel mese di marzo scorso avevo documentato il “confinamento” a Bergamo con vedute inquietanti in bianco e nero (v. art. IL MASSACRO CELATO).

La mia documentazione, purtroppo, continua ancora nel mese di novembre 2020: Bergamo continua ad avere un aspetto “desertico” nel rispetto della assoluta prudenza a causa del Covid – 19 – Virus maledetto.

Questo mio reportage vuole testimoniare la situazione attuale: in giro si vedono solo pattuglie – della Guardia di Finanza e dell’Esercito – intente a far rispettare l’obbligo di indossare la mascherina ed il distanziamento sociale. Le immagini si commentano da sole.

Continuerò a fotografare questa situazione anche in altri luoghi della città, per avere una visione amplificata e coerente del triste momento attuale.

Dati tecnici:

  • Contax TVS con obiettivo Sonnar 28-56mm Carl Zeiss;
  • pellicola FujiColor 200 a colori, sviluppata in C 41;
  • carta fotografica FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.
1. Viale Roma – 2. Porta Nuova
3. Largo Gavazzeni – 4. Sentierone
5. Piazza Matteotti – 6. Piazza Cavour
7. Via XX Settembre – 8. Piazza Matteotti
9. Largo Cinque vie – 10. Piazza Pontida
11. Via XX Settembre – 12. Via Zambonate
13. Via G. Quarenghi – 14. Via Zelasco

“F.C.B.: Solamente la tecnologia tradizionale a pellicola!

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (4^ parte)

Sconfiggeremo la pandemia!

“Parlo con gli occhi” – Modella: Roberta

di © Ivan Mologni

Ambientazioni in esterni di ritratto in pregevoli contesti urbani e architettonici. Ho voluto così inaugurare – e, per certi versi continuare con la serie “Scatti dal fronte mascherina” v. artt. F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (1^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte); F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (3^ parte)) – una stagione di ritratti in Primo Piano, Piano Americano e a Figura Intera.

Naturalmente, le modelle che posano per me indossano la mascherina, in osservanza del Decreto sulla sicurezza interpersonale (distanziamento sociale).

Per l’occasione, Roberta si è prestata ad essere fotografata durante questo periodo climatico particolarmente clemente che mi ha facilitato il compito. Da notare la simpatica mascherina riportante il motto “Parla con gli occhi”, particolarmente azzeccato, visto i suoi bellissimi occhi color smeraldo, particolarmente espressivi!

Per tutti gli appassionati di ritratto, ricordo l’importanza di procedere sempre con la messa a fuoco sugli occhi, dato che lo sguardo dell’osservatore cade fisiologicamente su di essi. Un attento trucco permette poi di valorizzare adeguatamente il volto.

Fate particolare attenzione alle luci che devono essere sempre di costruzione e morbide; infatti la luce diffusa è l’ideale nella fotografia di moda e di bellezza. Per donare una particolare tridimensionalità al soggetto ritratto, effettuate anche scatti in controluce, con il sole tra i capelli: è il sole, infatti, la migliore e più naturale fonte di luce da sfruttare! Infine, utilizzate una pellicola di sensibilità medio – alta come ad esempio la Kodak 160 Portra Professional, che offre una gamma perfetta per valorizzare l’incarnato già nel negativo: i risultati si vedono “ad occhio”.

Protagonista in alcuni scatti è il mio bassotto Kiko Pota che si è prestato per alcune pose ambientate.

Dati tecnici:

  • Reflex Contax Aria;
  • obiettivo 28/85mm F/3.3. Carl Zeiss con paraluce originale;
  • pellicola Kodak 160 Portra Professional sviluppata in C 41
  • carta fotografica FujiColor Crystal Archive Paper Supreme.

“F.C.B.: Vivi con noi l’esperienza qualitativa della pellicola!”

GLI ANTICHI MESTIERI A copèla: arte, mestér, professiù

di © Ivan Mologni

Sono orgoglioso di presentare questa tematica che ritengo molto impegnativa. La ricerca sistematica degli Antichi Mestieri (v. artt. Gli antichi mestieri; Antichi mestieri) ancora oggi presenti e attivi (non sono semplici rievocazioni!) ma che non sono valorizzati – anzi addirittura dimenticati – da questa società consumistica.

Ebbene, dal lontano 2012 mi sto dedicando a questa documentazione fotografica a pellicola. Nella bergamasca, ancora oggi, esistono questi grandi artigiani: dei veri e propri artisti nelle loro specialità! Sempre molto collaborativi, mi hanno aiutato ad interpretarli al meglio. Una disponibilità veramente gentile e squisita.

Ho proposto questa mia ricerca al quindicinale bergamasco di cultura e folklore “Giopì“: dal 31 ottobre 2012 collaboro con il Comitato di Redazione del giornale. Con il 2019, il mio impegno si può dire concluso.

Nel corso di ben 7 anni (dal 2012 al 2019) alla pagina 2 del quindicinale hanno trovato spazio le mie immagini. Naturalmente hanno collaborato saltuariamente alcuni soci del F.C.B., anche se con poche fotografie; ciò mi ha deluso perché mi aspettavo un apporto maggiore per documentare l’esistenza di queste importanti professioni della tradizione.

Nel corso di questi anni ho maturato l’idea di produrre un libro, forse non una novità, ma per me sarebbe molto originale far conoscere questi artigiani ancora in vita: un vero patrimonio nel mondo della qualità, del lavoro e dell’artigianato più puro!

Oltre al libro, ho presentato due Mostre Personali nel settembre del 2013 presso “Arte e Gusto” in via S. Alessandro 54 a Bergamo, con la presenza di tutte le “Miss Fotoclub Bergamo” e le “Malìe d’Oriente Belly Dance” di Bergamo.

L’altra Mostra Fotografica si è tenuta presso il “Macondo Biblio Café” di via G.B. Moroni nr. 16 a Bergamo. Qui esponevo insieme alla Segretaria del F.C.B. – Serena Dolfi – in arte la “Bergaggina“. Nell’occasione ho selezionato 30 opere nel formato 30 x 40 in bianco e nero, da me stampate in Camera Obscura.

A tutt’oggi continuo a documentare gli “Antichi Mestieri” – ne ho selezionato complessivamente oltre 130 – e continuerò sul tema. Riprendo questo motto: “Fate vostro l’orgoglio del passato, con la certezza del futuro!

Se mi suggerirete nuove realtà, sarò felice di poterle documentare al meglio. Ringraziandovi fin d’ora per la cortese pazienza.

Dati tecnici:

  • Macchina fotografica a telemetro Contax G2;
  • Obiettivi: Biogon T* 21mm f/2.8 – Biogon T* 28mm f/2.8 – Planar T* 45mm f/2 – Sonnar T* 90mm f/2.8 tutti Carl Zeiss;
  • Auto Flash TLA 200;
  • Pellicola: Kodak TMAX 400 Bianco e nero, sviluppata in rivelatore TMAX con diluizione 1 + 4 a 24 ° C;
  • Stampa: Ingranditore DURST 605 con Rodagon F4. Utilizzata carta politenata IlFord IV Deluxe Glossy a 20 °C con chimici IlFord.

“F.C.B.: Vivi con noi l’esperienza qualitativa della Pellicola!”

Il virus è ancora fra noi: PRUDENZA!

Purtroppo, come già comunicato il 9 ottobre scorso (v. art. COMUNICAZIONE IMPORTANTE DEL DIRETTIVO F.C.B.) il Direttivo del F.C.B. ribadisce che le attività presso la sede del Foto Club Bergamo rimangono sospese fino a nuove direttive governative.

L’occasione è propizia per rivolgere un affettuoso saluto a tutti i soci e simpatizzanti del Blog F.C.B., raccomandando sempre massima prudenza e rispetto delle regole!

F.C.B.: “An sè amò ché”

Le Torri e i Campanili di Città Alta – Bergamo

di © Riccardo Scuderi

Con questo breve articolo voglio semplicemente ricordare lo splendido “profilo” che offre Città Alta e che ci accompagna ogni giorno.

E’ proprio così, durante una semplice passeggiata, magari assorto nei propri pensieri, basta inconsapevolmente voltare lo sguardo e ci appare il profilo delle torri e dei campanili che disegnano l’architettura di Città Alta, con la Torre Civica (il Campanone) che fa da raccordo tra la Torre del Gombito e la Basilica di Santa Maria Maggiore, splendide nella loro armonia e simmetria! Uno spettacolo architettonico di rara bellezza e di cui spesso, nella frenetica quotidianità, siamo inconsapevoli!

E’ esattamente ciò che mi è capitato, qualche mese fa… per fortuna che avevo con me la fedele Leicaflex SL2 con il Leitz Summicron 50mm f/2 + Leitz Elmarit 135mm f/2.8: uno splendido rullino Ilford Pan F 50 Iso (particolarmente adatto per questo tipo di riprese, visto il contrasto accentuato e l’assenza di grana) ha fatto il resto……

“F.C.B.: la Fotografia Analogica a testimonianza della bellezza!”

Appuntamento Fotografico – Gennaio 2021

Il Direttivo F.C.B. desidera informare tutti i soci in merito all’organizzazione, per il mese di gennaio 2021, di un appuntamento collettivo in esterno relativo alla visita presso il Museo della Fotografia di Brescia (già citato nell’articolo Alberto Sorlini: il primo fotografo ufficiale della Mille Miglia).

E’ infatti allo studio la possibilità di noleggiare (compatibilmente con il numero di partecipanti) un mini- bus con partenza da Bergamo.

Saranno diramate ulteriori specifiche ad inizio del prossimo anno.

Per maggiori informazioni e per chi fosse interessato a partecipare è sempre possibile contattare il numero del F.C.B. 035 248500

Cordiali saluti

Il Direttivo F.C.B.

I Palazzi Nobili di Bergamo (1^ parte): Palazzo Moroni

di © Ivan Mologni

E’ mia intenzione iniziare una visita sistematica fotografica ai Palazzi Nobili di Bergamo. Sono partito dalla via Porta Dipinta, al numero civico 12; la facciata del Palazzo Moroni appare in tono quasi dimesso, mentre gli interni sono ricchi di ornamenti, considerati una delle espressioni più significative dell’arte Barocca di Bergamo.

L’edificio venne fatto costruire intorno alla metà del 1600 da Francesco Moroni e i lavori durarono circa 20 anni.

In occasione della mia visita, però, era vietato l’ingresso agli interni della dimora nobiliare; la mia attenzione è stata rivolta, pertanto, ai giardini esterni, in particolare al grande giardino che sale, a terrazza, fino alla base dei muraglioni che reggono la Rocca (mastodontico maniero difensivo in Città Alta). Ci si trova in una vasto appezzamento di terreno, in parte dedicato ad attività agricole e in parte adibito a giardino, il cui sviluppo verticale è mitigato da fiori e cespugli.

Secondo l’usanza del tempo, questo giardino dispone anche di finte grotte ed ornamenti in pietra.

Dati tecnici:

  • macchina fotografica: Contax TVS con obiettivo Carl Zeiss Vario Sonnar T* 28- 56mm;
  • pellicola: Fujicolor C-200 Iso negativa, sviluppata in C 41;
  • Carta per stampa: Fujicolor Crystal Supreme Paper Archive.

“F.C.B.: La Fotografia Analogica in armonia con la bellezza della Storia”

Alberto Sorlini: il primo fotografo ufficiale della Mille Miglia

di © Ivan Mologni

Qualche giorno fa sono stato contattato da Gabriella Sorlini, figlia del famoso fotografo Alberto Sorlini, per una consulenza sulle attrezzature fotografiche e collezioni in suo possesso, al fine arrivare ad una possibile valutazione e successiva alienazione. La telefonata mi ha portato alla memoria la conoscenza personale con Alberto, in occasione della premiazione per il Concorso Fotografico Nazionale sul tema delle Mille Miglia, promosso dal Cinefotoclub Brescia, fondato da lui stesso.

Con questo articolo, pertanto, voglio ricordare e rendere onore ad Alberto Sorlini, fotografo di fama internazionale, sempre e comunque fedele alla fotografia analogica, anche con l’avvento del digitale. Alberto sviluppò la passione per la fotografia a soli 12 anni, ottenendo negli anni prestigiosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Cavaliere della Repubblica nel 2003 e fondando nel 1953 il Cinefotoclub Brescia, diventato poi il Museo della Fotografia a lui intitolato. Partendo come autodidatta e fotografo amatoriale, diventò nel tempo un “maestro dello scatto e della luce”, invitato da editori nei maggiori musei del mondo e facendo scuola a tante generazioni di fotografi.

Come riportato, Alberto Sorlini è stato il primo vero fotografo della Mille Miglia – evento a me particolarmente caro e che ho avuto modo di documentare, ottenendo anche riconoscimenti nel relativo concorso fotografico (vgs. articoli MILLEMIGLIA – Mostre Fotografiche Analogiche personali di Ivan Mologni ©; a Bergamo, un grande ritorno: le Mille Miglia; Bentornata Mille Miglia!; Le Mille Miglia del 2016 a Bèrghem; Mille Miglia in una sede particolare; MILLEMIGLIA – Mostre Fotografiche Analogiche personali di Ivan Mologni ©).

Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere personalmente Alberto nel 1996 in occasione della mia premiazione e di lui conservo il ricordo di una persona affabile, gentile, appassionata della fotografia argentica, sempre umile e disponibile. E’ stato in grado di esportare nel mondo per ben 10 anni – dal 1947 al 1957 – la bellezza delle automobili storiche, dell’ambiente magico delle Mille Miglia, della sofferenza dei partecipanti e della gioia dei vincitori: Alberto resterà nella storia della Fotografia e dell’Automobile!

“F.C.B.: testimoni della storia nella Fotografia”