FOTOCLUB BERGAMO dal 1979 al 2021

Almanacchi, calendari, lunari, libri

I celebrativi esposti al FCB l’11 dicembre 2021 in occasione della presentazione del Calendario 2022 – “Per non dimenticare – Bergamo città martire 2020”

di © Ivan Mologni

A dicembre di ogni anno è tradizione presentare almanacchi/calendari celebrativi di ogni tipo: ludici, sportivi, politici e via dicendo.

Il giorno 11 dicembre scorso, sono stati presentati sia i calendari dello scrivente che quelli degli associati/e celebrativi del 10°, 20°, 25°, 30° e 40° anno dalla fondazione dell’Associazione.

Oltre 60 fotografie che hanno contribuito in questi decenni alla produzione di apprezzabili opere fotografiche, a tutt’oggi fonte di ammirazione.

Di seguito si riportano le copertine che riguardano le fotografie in esposizione presso la sede del F.C.B.:

  1. Calendario del 10° (1979 – 1989) – Non disponibile a seguito di un incendio che ha coinvolto la precedente sede dell’Associazione;
  2. Calendario del 20° (1979 – 1999);
  3. Calendario del 25° (1979 – 2004);
  4. Libro del 30° (1979 – 2009);
  5. Calendario del 40° (1979 – 2019)
  6. Ad opera del Presidente del F.C.B., il 25° calendario personale dal titolo “Per non dimenticare. Bergamo città martire nel 2020” – calendario 2022;
  7. Le fotografie istantanee della Mostra dell’11 dicembre scorso.

In esposizione anche calendari di Contax, Hasselblad, Kodak, oltre a pubblicità d’epoca Agfa-film, Kodak ed altri prestigiosi e storici marchi :

Ribadiamo che la presente esposizione sarà visitabile presso la sede del Fotoclub Bergamo per tutto il mese di dicembre 2021 e gennaio 2022 solo ed esclusivamente su appuntamento ed in osservanza delle normative sanitarie anti-covid in vigore.

Con l’occasione, il Consiglio Direttivo, Soci/e del Fotoclub Bergamo augurano a tutti i migliori auguri di Buon Natale e Buon 2022, ricco di soddisfazioni…anche fotografiche!

Fotografare senza limiti a pellicola!

Berghem niv, fiòca – l’8 dicembre 2021, in giro a fà someanze

di © Ivan Mologni

E’ proprio così, fare someanze (fotografie) durante meravigliosi eventi atmosferici in giro con la propria reflex, in questo caso la Contax RTS III con obiettivo Sonnar 28/85m f/3.3 Carl Zeiss. La pellicola perfetta per l’occasione è la Kodak TMAX 400, sviluppata con rivelatore TMAX e stampata su carta ILFORD ed ingranditore DURST M 605 munito di obiettivo Rodagon f/4.

Andiamo per ordine:

  • foto 1. Una fontana del centro città con neve e ghiaccio. Utilizzato lo zoom Sommar alla focale di 85mm;
  • foto 2. Quadriportico del Sentierone di Bergamo Bassa. Scatto effettuato durante l’evento nevoso, con la fiòca (neve) in bella evidenza!
  • foto 3. Una bicicletta innevata: un oggetto semplice che in questo contesto diventa particolarmente interessante;
  • foto 4. Particolare di un manubrio di bicicletta innevato;
  • foto 5. Il monumento a Gaetano Donizetti in Piazza Cavour a Bergamo;
  • foto 6. La capanna di Natale 2021 in Piazza Vittorio Veneto durante la nevicata. La foto rappresenta anche l’augurio di “Nedàl 2021” del Foto Club Bergamo;
  • foto 7. Presepio de Nedàl: la poesia di Carmen Fumagalli Guariglia;
  • foto 8. I provini degli scatti dell’8 dicembre.

Augurissimi a tutti!

Sempre più creativi artisticamente con la pellicola. Provare per credere!!

Valle d’Aosta: le cascate di Lillaz

di @ Riccardo Scuderi

Le cascate di Lillaz si trovano in Valle d’Aosta nel comune di Cogne e sono generate dai salti che l’acqua del torrente Urtier percorre scendendo a valle, attraverso profondi affranti di rocce che cadono a picco.

Durante la scorsa torrida estate ho trovato refrigerio grazie a questa piacevole escursione di non più di un’ora dove, risalendo il torrente, si possono ammirare  tre diversi livelli di questi incredibili “salti d’acqua” che formano le cascate. Il tutto alle porte dello splendido Parco del gran Paradiso che ci offre uno sguardo proprio su uno dei “Quattromila” della Valle D’Aosta, il monte Gran Paradiso per l’appunto.

Per l’occasione, la macchina fotografica usata è stata la leggerissima e affidabile Ricoh 35 R (ne parlo nei seguenti articoli: Sculture mitologiche alla Cattedrale di Noto (SR); Ricordi d’estate 2021…Valle d’Aosta in Bianco e Nero) che ha permesso di muovermi in assoluta libertà e senza carichi eccessivi. La pellicola utilizzata è la Ilford HP5, successivamente sviluppata con chimici Ilford in diluizione 1 + 9.

L’escursione perfetta: scarponi, zaino e… macchina analogica!

Le Stazioni delle funicolari di Bergamo: da Città Bassa a Città Alta, fino a S. Vigilio.

di © Ivan Mologni

Bergamo è certamente una città a vocazione turistica. Presenta ben 2 linee di funicolare già dal XX secolo ed una addirittura precedente a tale epoca.

Desidero presentare in questa selezione un servizio che risale al 2019 (quindi pre-pandemia):

  • Foto 1. La stazione della funicolare di Città Alta, ripresa dal Viale delle Mura in bianco e nero con la Contax RTS II ed obiettivo Sonnar 85mm f/2.8 munito di filtro giallo. Notare l’eleganza dei portici e delle logge dove la stazione di Città Alta fa da capolinea alla funicolare, con evidenti le due linee di andata e ritorno.
  • Foto 2. Particolare delle due linee che ospitano la vettura in arrivo e in partenza. Obiettivo Sonnar 180mm f/2.8.; la pellicola utilizzata è la Kodak 400 Iso TMAX.
  • Foto 3. Una vettura colta al volo durante la salita. Anche in questo caso si notano le due linee ferrate, rimesse a nuovo recentemente. Questa volta la pellicola utilizzata è la Ektachrome 100 (diapositiva) sviluppata con il processo E-6. La stampa è stata eseguita su Ilfochrome e stampata con chimici Ilford tramite ingranditore Durst con obiettivo Rodagon 50mm f/4. Sviluppo stampa con il Color Processor CPA 2 della Jobo.
  • Foto 4. Siamo sulla linea della funicolare 2 da Bergamo Alta al Monte S. Vigilio. La foto rappresenta la stazione di S. Vigilio con numerosi turisti in attesa di salire in carrozza. Obiettivo 28mm f/2.8.
  • Foto 5. Dal terrazzo della stazione di S. Vigilio, una vettura con l’incomparabile visione del centro storico di Città Alta. Tutto il bianco e nero del servizio è stampato su carta Ilford opaca e chimici Ilford (rivelatore/bagno d’arresto/ fissaggio).
  • Foto 6. La linea della funicolare di S. Vigilio vista dall’interno della nuova vettura. In primo piano la silhouette del manovratore ed il banco dei comandi . Sullo sfondo il centro storico di Città Alta.
  • Foto 7. L’interno della vettura con i turisti (evidentemente orientali) che hanno posato per l’occasione: tutti ad ammirare la mia scintillante Contax RTS II a pellicola… Loro stessi mi hanno fotografato con attrezzatura fotografica a seguito!
  • Foto 8. La stessa linea che porta in Città Alta da S. Vigilio fotografata a colori, con il manovratore, sempre attento al percorso.

FCB: La Fotografia Analogica per esaltare il patrimonio storico bergamasco!